Censuratelo, intervista un fascista
Massima solidarietà all’ amico Gianluca Versace, che non è mai stato fascista e neppure simpatizzante. Siamo alla dittatura del Pensiero Unico?
La Santa Inquisizione della Stampa ha condannato un giornalista, Gianluca Versace, per aver mandato in onda un’intervista a un ristoratore buffo, Ferdinando Polegato, vestito in uniforme fascista, col fez e la camicia nera. Versace conduce un programma, Notizie oggi, di Canale Italia, molto seguito nel Nord-est che predilige gli irregolari, i controcorrente di ogni risma. Ha intervistato un fascista fuori tempo massimo, che era già stato intervistato da altri, da La Zanzara ad altri programmi, perché è giornalisticamente ghiotto avere uno che si veste così e si dichiara fascista e magari viene in video a miracol mostrare. Continua a leggere



Recentemente hanno destato scalpore le nostre parole relative ad un Islam che, a differenza del mondo occidentale, non ha abbandonato il Sacro. Questa sensibilità metafisica è incarnata in particolar modo da Hezbollah, movimento sciita che in questi giorni è sulla bocca di tutti. Questo perché Hezbollah è una delle principali vittime della demonizzazione mediatica atlantista, in quanto ostacolo di un certo valore per le mire espansionistiche occidentali.





