Ultimi giorni per iscriversi al Congresso Mondiale delle Famiglie!
Mancano pochissimi giorni per la chiusura delle iscrizioni al Congresso Mondiale delle Famiglie 2019! Le iscrizioni al Congresso saranno possibili solo entro il 28 febbraio e sono comunque quasi esauriti anche i posti disponibili.
Iscriviti ora attraverso il portale http://wcfverona.it, sulla pagina “REGISTRAZIONE”, per partecipare al grande evento che si svolgera’ dal 29 al 31 marzo. Il Congresso vedra’ l’intervento di capi di Stato, ministri, rappresentanti istituzionali, organizzazioni non governative, attivisti pro family e famiglie da tutto il mondo, per difendere la famiglia naturale e promuovere politiche family friendly.
Partecipa all’evento ostacolato da Emma Bonino, odiato dalle femministe di tutto il mondo, temuto dalle elites, messo all’indice dai radical chic…
fonte – https://www.notizieprovita.it/economia-e-vita/ecco-il-video-del-piu-pericoloso-evento-dellanno-il-congresso-mondiale-delle-famiglie/


Scelta nata dalla richiesta di una coppia omosessuale. Altri genitori protestano
Di Lucia Rezzonico
Un durissimo colpo alla ong Amnesty International dopo che sette manager hanno rassegnato le dimissioni in seguito ad un rapporto di KonTerra Group: “Serve un cambiamento strutturale”
Lisbona, 23 feb – Dopo la grande crisi del 2008 che ha portato le economie del mondo occidentale sull’orlo del collasso, ci è stato detto che l’unica possibile risposta, inevitabile e necessaria, era quella di intraprendere la strada dei tagli alla spesa pubblica e dei sacrifici, in una sola parola austerità.
Il movimento “Cara Italia” lotta contro il razzismo e per i diritti degli immigrati. Il loro sogno? “Un’Italia multiculturale”
Messina, 22 feb – Ennesimo sfregio alla memoria di coloro che versarono il sangue in guerra. E’ successo a Messina, dove il monumento ai caduti della Batteria Masotto è stato imbrattato con una scritta che vergognosa è dire poco: “Fanculo la Patria”.
Torna ad aggirarsi nelle procure l’ossessione del saluto romano, con buona pace anche delle sentenze di Cassazione che più volte hanno ribadito che in determinati contesti non è affatto reato. In particolare, si segnalano due inchieste a Milano, una delle quali arrivata già a una condanna, un’informativa inviata alla procura di Padova e un’indagine della procura federale di Savona per un braccio “sospetto” nella foto di una squadra di prima categoria.