Israele lancia l’invasione di Gaza. Le truppe speciali entrano nella Striscia

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Smoke and fire from an Israeli bomb rises into the air ove Gaza CityL’operazione via terra d’Israele a Gaza è cominciata stanotte. Le forze speciali dell’esercito dello Stato Ebraico sono penetrate nella Striscia, con l’obbiettivo di didistruggere una base missilistica. Quattro soldati israeliani sono rimasti feriti nello scontro. E’ solo il preludio della vera e propria invasione, visto che truppe e artiglieria continuano ad essere ammassate lungo i confini dei Territori.

Nel frattempo proseguono senza sosta i raid aerei, che ieri hanno colpito un orfanatrofio a Beit Lahya (nord di Gaza), causando la morte di tre bambine disabili. Solo in questa settimana le vittime degli attacchi israeliane sono state 160. Stamattina, tra l’altro, sono stati lanciati dei volantini diretti alla popolazione palestinese con l’avviso di lasciare le proprie case entro mezzogiorno: “Chiunque trascuri le istruzioni dell’esercito metterà la vita di se stesso e della sua famiglia a rischio. Non sappiamo quando l’operazione terminerà, potrà richiedere lungo tempo”. La popolazione è in fuga. Dall’altra parte continua il lancio di missili da parte di Hamas. L’obbiettivo è raggiungere Tel Aviv. Ma lo scudo difensivo israeliano, sinora, ha distrutto quasi tutte le ogive. (Fonte: lanotiziagiornale.it)

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Israele, uno Stato occupante che non rispetta le leggi internazionali

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di Luciano Lago per www.informarexresistere.com

GUERRA IN PALESTINAGli avvenimenti di questi giorni dimostrano ancora una volta la vera natura di Israele: uno stato che si trasforma in una gigantesca macchina per assassinare e torturare persone innocenti dopo essersi comprato il placet e la complicità dei governi occidentali.

Mentre il regime israeliano continua i suoi attacchi aerei contro la striscia di Gaza, che sono iniziati dalla scorsa Domenica, non smette di crescere la cifra delle vittime palestinesi.

Secondo gli ultimi dati, rivelati questo venerdì da fonti mediche palestinesi, sono già 107 le persone che hanno perso la vita da Domenica per effetto dell’offensiva israeliana, in maggioranza civili con un alto numero di bambini, 24 secondo le fonti ospedaliere.
Nella stessa giornata di Venerdì, vari civili sono morti dopo che le loro case hanno subito l’impatto dei missili israeliani, così anche nello stesso modo un numero considerevole di persone ha perso la vita nella località di Deir al-Balah, nel centro dell’enclave palestinese. Continua a leggere

Magistrati, gli unici precari tutelati saranno loro

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

magistratiSi chiamano magistrati onorari, ma sono i precari del diritto. Sono circa 7.800, ormai quasi quanti i magistrati ordinari, e danno un contributo essenziale al funzionamento della giustizia, che senza il loro apporto collasserebbe sotto il peso delle scartoffie e dei fascicoli arretrati.

Non si tratta solo dei giudici di pace che da molto tempo si occupano delle cause minori sia in ambito civile che penale, ma anche dei giudici onorari di tribunale (Got) e dei vice procuratori onorari (Vpo) che corrispondono a circa la metà dell’esercito dei magistrati onorari e hanno competenze tutt’altro che secondarie: in sede civile sentenziano nelle cause di primo grado senza limiti di valore, mentre nel penale ormai di fatto sostituiscono i pubblici ministeri in quasi tutti i procedimenti di competenza del giudice monocratico (anche in quelli che competono al giudice di pace) e giudicano in una parte di procedimenti di competenza del tribunale ordinario. Questo lavoro è pagato a cottimo, circa 98 euro per udienza (mentre per i giudici di pace c’è un fisso più una parte variabile in base alle udienze e ai provvedimenti emessi), senza ferie, malattia, maternità e fino ad adesso senza contributi previdenziali. Non si tratta però della loro unica occupazione, infatti i magistrati onorari possono esercitare anche la professione di avvocato purché non nel circondario del tribunale in cui svolgono le funzioni giudiziarie onorarie. Continua a leggere

Israele bombarda il Libano

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 Segnalazione di Federico Prati

ISRAELE VS LIBANOL’artiglieria israeliana ha bombardato le zone confinarie del Libano in risposta ad un missile lanciato dal territorio libanese. Il proiettile è esploso in un luogo deserto presso la città di Metula, nessuno è ferito, comunicano i militari israeliani.

Il bombardamento del nord israele è coinciso con l’operazione che Israele conduce per il quarto giorno nel sud contro i guerriglieri della Striscia di Gaza i quali rispondono agli attacchi aerei e marini con bombardamenti delle città e villaggi israeliani.

In precedenza a causa del due raid dell’Aeronautica militare israeliana sulla Striscia di Gaza sono stati uccisi almeno cinque palestinesi

Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_11/Israele-ha-bombardato-il-Libano-6332/

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LETTERA APERTA AI DIRIGENTI DELLA FSSPX

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di don Floriano Abrahamowicz

Giova rammentare i testi redatti da Mgr de Castro Mayer e da Mgr Lefebvre. Ringraziamo l’editorialista di ‘Agerecontra’ per questo lavoro.
Alla lettura di questi documenti dobbiamo purtroppo costatare che non solo i sacerdoti di Mgr Castro Mayer ma anche i sacerdoti e i vescovi di Mgr Lefebvre non hanno preso in considerazione  e affrontato quando oramai non era più possibile temporeggiare, la questione dell’autorità nella Chiesa. Negli anni settanta e ottanta la domanda fu posta dai due grandi vescovi: possono essere questi papi legittimi successori di San Pietro? Può la chiesa conciliare essere la chiesa cattolica? Gli avvenimenti purtroppo confermavano la risposta negativa. Questi ‘papi conciliari’ non possono essere considerati cattolici come non lo può essere il concilio vaticano secondo. L’invito ripetuto e pressante di Mgr Lefebvre di spiegare questa drammatica realtà ‘con tatto e senza urtarli’ ai fedeli, non solo non è stato ascoltato ma si è fatto il contrario. E’ stato vietato di considerare che questa chiesa conciliare e i loro papi non siano cattolici e perciò illegittimi.
Invito sacerdoti e fedeli invece a considerare queste realtà. Non risolvendo il problema dell’autorità nella Chiesa “anche i nostri tradizionalisti perderanno la fede” come disse Mgr Lefebvre nel 1987.

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Poiché la vostra opera si poggia sulla fedeltà alla linea del vostro preclaro Fondatore, Mgr Marcel Lefebvre, e poiché questa linea è tracciata in modo chiaro e pubblico specialmente nei documenti emessi insieme a Monsignor Antonio de Castro Mayer, la loro pubblicazione in un documento unico sarebbe non solo di grande opportunità, ma di testimonianza della vostra fedeltà all’opera, allora iniziata, di difesa della Fede. Continua a leggere

Non sanno più dove ficcare gli immigrati, s’inventano il volontariato giovanile

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Segnalazione Quelsi

by Helmut Leftbuster

zcVYnplgPUw6Rj0zF6Vyt3qF8KPEPVO24M1757uTenU=--In un paese dove da decenni le nascite sono ridotte al lumicino, Renzi è a caccia di 100.000 giovani fra i 18 e i 28 anni da inquadrare in un servizio civile volontario e stipendiato da affiancare a quello militare.
Naturalmente il trucco c’è e non è nemmeno troppo celato, leggendo il bando: esso è infatti aperto a tutti, immigrati soggiornanti e rifugiati politici.

Ora, l’aspetto più grave di questo continuo, forsennato tentativo di insufflare manovalanza immigrata nel tessuto demografico del paese sta proprio nell’instancabile pervicacia con cui è portato avanti; del resto si insuffla qualcosa a forza in un organismo quando questo qualcosa non è indispensabile all’organismo stesso, o quando esso lo rigetta naturalmente, non trovandolo organico ai propri spazi e alle proprie esigenze.

Il problema è che quest’ossessione delle sinistre per il melting-pot non è affatto gratis, anzi, dal momento che l’energia non si crea e non si distrugge, costa esattamente il quantitativo di denaro drenato dalle risorse sottratte ai servizi pubblici che, nonostante una tassazione al 50%, cadono a pezzi. Continua a leggere

Gaza: è genocidio. Alla faccia delle invocazioni ecumeniste di Bergoglio

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I “radiosi” frutti della “preghiera” ecumenista di Bergoglio con Peres nei giardini vaticani…

di Redazione il Faro sul mondo

BIMBA PALESTINESE

La notte non ha portato consiglio ad Israele che ha continuato a martellare con centinaia di raid la Striscia di Gaza. Il bilancio attuale delle ultime 48 ore di attacchi è di 86 palestinesi uccisi, tra cui diverse donne e bambini, e 570 feriti.

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La crisi mette in ginocchio gli onesti e ingrassa il malaffare

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 di Redazione Il Faro sul Mondo

MALAFFAREL’Unità d’Informazione Finanziaria (Uif), istituita presso la Banca d’Italia, nel suo rapporto per il 2013 comunica che le segnalazioni di operazioni sospette sono aumentate vertiginosamente rispetto al 2012; il loro importo complessivo è pari a ben 84 Mld di Euro. Il trend continua nel 2014, che, nel solo primo semestre, conta già 38mila segnalazioni, con un ulteriore +23% rispetto allo stesso periodo del 2013.

Significativa è l’origine delle segnalazioni: arrivano per 85% dalle banche e per il 4% dai professionisti, mentre spicca la pratica assenza di indicazioni da parte della Pubblica Amministrazione.

Il Direttore dell’Uif, Claudio Clemente, ha altresì evidenziato come la crisi economica faccia esplodere il fenomeno del’usura, le cui segnalazioni sospette, nel 2013, sono addirittura raddoppiate rispetto al 2012. Inoltre, Clemente sottolinea il ricorso, sempre più diffuso, a strumenti di finanza innovativa, mandati fiduciari e complesse costruzioni societarie per coprire fenomeni di corruzione e riciclaggio. Continua a leggere

Allarme Censis: in 10 anni persi in Italia 2,3 milioni di posti di lavoro

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 Segnalazione Quelsi

OBJ LAVORO2Nuovi numeri drammatici sul fronte “occupazionale”. I dati del Censis e del Forum Ania-Consumatori rivelano che in quasi dieci anni si sono persi 2,3 milioni di posti di lavoro tra i ragazzi di 18-34 anni e gli occupati under 35 sono diminuiti del 12,7%, dal 58,7% del 2004 al 46% del 2013. La scomparsa del lavoro per i giovani è costata all’Italia più di 152 miliardi di euro.

Dei 4,4 milioni di giovani nella fascia di età 18-34 anni che vivono per conto proprio, single o sposati/conviventi, 980 mila non riescono a coprire le spese mensili con il proprio reddito. Sono 2,3 milioni quelli che ricevono regolarmente o assiduamente un sostegno economico dai genitori. Secondo le stime, le famiglie d’origine trasferiscono ai giovani un totale di 4,8 miliardi di euro annui. Il reddito familiare medio dei “millennials”, i giovani nati tra la fine degli anni 80 e il 1996, è di 22.900 euro all’anno, inferiore di oltre 7.000 euro rispetto al reddito familiare medio annuo degli italiani. Continua a leggere

Muos: il vergognoso asservimento alla politica bellica americana

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

di Cristina Amoroso

MUOSNel silenzio assordante dei media di regime il 19 giugno scorso il Governo Renzi ha dato il sì definitivo al Muos, (Mobile User Objective System), avanzato sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza (banda Ka), in fase avanzata di realizzazione a Niscemi in Sicilia, con le sue tre gigantesche antenne che si interfacciano con quattro satelliti in orbita e con altre tre postazioni di terra.

Il programma, gestito dal Ministero della Difesa statunitense, integrerà forze navali, aeree e terrestri. Il Muos sfrutterebbe la tecnologia Rfmp che prevede la diffusione, su vari strati di atmosfera, di metalli pesanti quali bario, stronzio ed alluminio. Ciò al fine di creare strati di ionosfera artificiali utili ad interfacciare le postazioni di terra con i satelliti in orbita geostazionaria, evitando disturbi di sorta ed ottenendo così segnali puliti. Il Muos, come per stessa ammissione del Governo, è un sistema strategico. Sulla carta fungerebbe da innocuo apparato difensivo, ma nei fatti è un riscaldatore ionosferico di terza generazione, indispensabile, tra l’altro, per il controllo e la modifica del clima a livello globale, attraverso la manipolazione delle correnti a getto. Continua a leggere

Bombe nucleari nelle basi Usa in Italia (Ghedi e Aviano)

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Ecco le 70 bombe nucleari in Italia

GHEDIVenti ordigni americani nella base bresciana di Ghedi. Che i caccia della nostra Aeronautica possono sganciare in ogni momento. Altri 50 nei bunker Usa di Aviano. Una presenza che costa cara. Con rischi, problemi di spesa e accordi tenuti segreti…

Bombe nucleari nelle basi Usa in Italia (Ghedi e Aviano)

di Stefania Maurizi

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Renzi e l’angloitaliese, emblema dell’italo-cameriere

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 Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

RENZY

Il Premier si è spesso vantato di essere un politico di nuova generazione ma con l’inglese ha qualche “incertezza”. Guarda il video e scopri cos’ha detto.

Se anziché fare il “britishitalian”, per fare il colto e l’esterofilo, parlasse come magna? Così, invece, fa il provincialotto stupido, che pensa di conoscere le lingue…

Il piddino, oltre che un luogo comune vestito da uomo, è anche un emblema: il peggio dell’italiano-cameriere, quello che ha rinnegato la Tradizione, e ch’è il prodotto di 218 anni di sudditanza alla Rivoluzione giacobina e liberale…

Fonte: http://notizie.virgilio.it/videonews/renzi-quell-inglese-maccheronico-video.html

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Savoini intervista Dugin: “Sarà guerra tra Kiev e Mosca”

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Segnalazione di Federico Prati

savoini_dugin“Dopo la presa di Slaviansk da parte degli ucraini, la guerra tra Russia e Ucraina è inevitabile. E Vladimir Putin si trova nella fase più critica di tutta la sua storia politica. A seconda di come agirà, ne andrà di mezzo il suo futuro e soprattutto il futuro della Russia e, lasciatemelo ribadire, anche di voi europei”.

Parla in maniera pacata e riflessiva, Aleksandr Dugin, ma le sue parole sono pietre. Anzi, proiettili. Il professore dell’Università di Mosca, politologo e scrittore molto influente nei circoli culturali vicini al potere russo, ha trascorso qualche giorno tra Milano e il Trentino, ospite di due convegni organizzati dall’Associazione culturale Lombardia Russia e dal think tank “Il Nodo di Gordio” e all’alba di sabato scorso è stato svegliato da una telefonata proveniente da suoi amici di Donetsk.“Slaviansk è caduta, si tratta di una notizia terribile, una vera catastrofe, soprattutto dal punto di vista simbolico e psicologico”, ci ha detto, mentre la luce del sole alpino illuminava la sala del convegno.

Perché reputa così importante la presa della città da parte delle forze armate di Kiev , fino a pochi giorni fa in mano ai miliziani filo russi?

Perché la caduta di Slaviansk è la prova che i miliziani filorussi non possono resistere da soli al contrattacco delle forze armate ucraine. Hanno resistito per diverse settimane eroicamente, trattandosi di civili contrapposti ad un vero esercito. Ma adesso siamo alla svolta decisiva della crisi ucraina. Il governo “golpista” di Kiev vede che la Russia non interviene e questo darà loro la possibilità di intensificare gli attacchi. Eppure Putin ha sempre detto che non si potevano tollerare questi attacchi impari e che doveva difendere i filorussi. Invece non ha fatto finora nulla. Adesso nel mirino dell’esercito ucraino c’è Donestk e poi la riconquista del territorio sud-orientale ucraino sarà cosa fatta. Continua a leggere

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