L’emittente russa “Russia Today” scrive che secondo fonti dell’aviazione russa l’obiettivo di chi ha abbattuto con un razzo il volo Malaysian con a bordo quasi 300 passeggeri sarebbe stato l’aereo del leader russo Vladimir Putin.
Ieri l’esercito israeliano ha bombardato una spiaggia. Quattro bambini tra i 9 e gli 11 anni hanno perso la vita mentre erano nei pressi del porto. Il video mostra l’arrivo dei soccorsi, poco dopo le esplosioni.
Scene che fanno venire la pelle d’oca… qualcuno ha il coraggio di sostenere che la spiaggia era un “obiettivo militare” ?!? Forse i guerriglieri di Hamas erano li a prendere il sole?
Nei giorni scorsi hanno bombardato le barche, che i palestinesi utilizzano per pescare, per mangiare…
ECCO LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI:
di Rosa Schiano
Ricostruzione grazie alle immagini. Un primo missile israeliano ha colpito il porto di Gaza city. I bambini che si trovavano nelle vicinanze del porto hanno iniziato a scappare sulla spiaggia. Ma un secondo missile li ha centrati ed uccisi. I bambini stavano scappando. Un aereo o una nave israeliana li ha puntati e li ha uccisi. Da un drone o da una nave i militari israeliani possono vedere chiaramente che si tratta di bambini. Non è un errore. Se non basta questo a fermare questo massacro, non so più cosa possa farlo.
Ahed, Montaser, Ismail, Mohammed, tra i 9 e gli 11 anni, erano tutti della famiglia Baker.
Segnalazione Quelsi
by Fabioflos
Facciamo una rapida analisi diretta dell’agenda del neo presidente della commissione europea Juncker, appena eletto dal parlamento. Possiamo permetterci di analizzarlo e di dire tranquillamente il nostro punto di vista, in quanto, come tutti i cittadini europei, contiamo assolutamente nulla, per cui non c’è nessun problema nel dire la verità.
di Redazione Il faro sul Mondo
Mentre a Gaza si consumano i crimini della guerra di Israele, in Cisgiordania prosegue l’ondata di arresti indiscriminati di cittadini palestinesi. Solo questa mattina 26 palestinesi sono stati arrestati in varie zone di Gerusalemme per episodi di ostilità con coloni israeliani. Assalti e perquisizioni in case e negozi si sono conclusi con numerosi arresti un po’ ovunque.
Segnalazione Quelsi
Capire l’Indro, per chi c’è stato non è stato semplice. Alla fine si è rivelato, in realtà, impossibile. Quelli che c’erano, fin dalle scuole dell’obbligo, avevano trovato nei libri storici di Montanelli un’alternativa ai programmi scolastici. Allo sguardo oggi lontano dagli anni dell’adolescenza, quei volumi (ben scritti, arguti, umoristici e dissacratori) non appaiono più tanto positivi.
Segnalazione Quelsi
Nel 1944, a Ventotène, un gruppo di confinati antifascisti scrisse un documento titolato Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto. A chi volesse leggere il testo del Manifesto, consigliamo vivamente la versione presente suwww.altierospinelli.org, poiché quella presente su Wikisource — e ripresa da altri siti, anche istituzionali — presenta delle alterazioni, con la sostituzione d’alcuni termini con altri più accettabili politicamente agli occhi di lettori moderni.
Segnalazione di Federico Prati
Vladimir Putin: It is time to raise the BRICS’ role to a new levelJuly 15, 1:09 UTC+4
Ahead of the BRICS summit, Russia’s president has spoken about the prospects of developing the ‘five’, settlement of local conflicts, sanction attack on Russia in an exclusive interview with ITAR-TASS….
A cura di Staff nocensura.com
Da quando sono iniziati i raid israeliani sulla Striscia di Gaza, tutti i mass media occidentali, con poche eccezioni, non fanno altro che parlare dei MISSILI lanciati da Hamas verso Israele.
Prendiamo per esempio questo articolo de Il Corriere datato 15 Luglio: riportiamo alcuni stralci dell’articolo:
(…) Non è durata molto la tregua di Israele iniziata alle 9 del mattino di martedì 15 luglio. I raid di Tel Aviv si erano fermati per qualche ora (erano ammessi solo razzi contro le postazioni di lancio dei missili di Hamas), ma alle 14 del pomeriggio sono ricominciati con la stessa intensità dei giorni scorsi. (…)
(…) in serata si sono sentite ancora sirene a Tel Aviv: due missili però intercettato dal sistema Iron Dome (…)
L’articolo in questione parla anche di “razzi”, ma definisce per due volte “missili” quelli lanciati da Hamas verso Israele. Che Hamas abbia acquistato qualche batteria di missili tomahawk ? O più probabilmente, vengono definiti “missili” i classici “razzi qassam” prodotti e sparati dai palestinesi?!? Continua a leggere
Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo
Dott.ssa Leonarda Anna Gennaro,
Neuropsichiatra Infantile Consulente in diagnosi e riabilitazione PTSD e Psicopatologia dei Traumi
Gaza è una realtà paradossale, continuamente frammentata e ricomposta secondo equilibri sempre diversi e ugualmente fragili, è a tratti una realtà psichedelica e derealizzante.
Crescere a Gaza vuol dire sperimentare ogni giorno vissuti che si inseriscono come schegge in quello che dovrebbe essere il continuum evolutivo di una persona, un “continuum” anch’esso frammentato e ricomposto. È questa la realtà dei bambini di Gaza.
Ma quanto è faticoso dover fronteggiare continuamente situazioni di stress per potersi adattare alla realtà e padroneggiarla, per difendersi e cercare una soluzione realistica ai problemi. Questi meccanismi si chiamano coping, e i bambini di Gaza (come la popolazione Gazawi tutta) mostrano quotidianamente di fronte al mondo notevoli capacità di coping.
La situazione di Gaza però è particolare, il protrarsi nel tempo di situazioni di stress, le situazioni-limite e di carattere drammatico (ad esempio la perdita di un familiare, le aggressioni militari, una infermità grave) e quindi il ricorso continuo a meccanismi di autodifesa è connesso all’alto rischio di traumi con manifestazioni in acuto, ma anche alla configurazione di problemi psicologici cronici o ad esordio tardivo connessi ai traumi stessi. Continua a leggere
Segnalazione di Redazione il Faro sul Mondo
di Elisa Gennaro
Il governo egiziano in carica non è certo un interlocutore fidato per la resistenza palestinese. Al-Sisi ha dichiarato guerra alla Fratellanza Musulmana e oggi tenta di imporre ai palestinesi una resa totale all’occupazione israeliana. La tregua proposta dal mediatore egiziano si dimentica di interpellare una delle due parti. “I contenuti della tregua egiziana li apprendiamo dalla stampa, e tuttavia li respingiamo poiché equivalgono al diktat di una resa assoluta all’occupazione sionista”, fanno sapere Hamas e il Jihad Islamico.
Nonostante ciò, a poche ore dal rifiuto di una bozza di accordo per il cessate il fuoco, la resistenza palestinese risponde con una proposta di 10 punti “mai posti prima d’oggi”, stando alle prime indiscrezioni in campo egiziano. La sospensione di qualsiasi violenza da entrambe le parti, ma soprattutto una non ingerenza da parte israeliana negli affari interni alla Palestina, il diritto a disporre del proprio territorio (le frontiere) e a gestirne l’economia, pur ripartendo ogni volta dalle macerie della guerra israeliana e di un interminabile blocco internazionale, illegalmente voluto da Israele. Ecco i dieci punti presentati da Hamas e dal Jihad Islamico all’Egitto, in queste ore al vaglio: Continua a leggere
Segnalazione Quelsi
Alla fine Forza Italia ha votato Jean-Claude Juncker, il tecnocrate illiberale, nemico acerrimo di Berlusconi (tanto da partecipare al complotto del 2011 contro il premier italiano democraticamente eletto) e compagno di merende di Martin Schulz che, infatti, ha salutato la sua nomina come “un giorno storico per l’Europa”.
Qualche giorno fa avevamo elencato i 5 motivi per i quali il voto a Juncker sarebbe stato un suicidio per l’Italia e per Forza Italia.
A questi se ne potrebbero aggiungere molti altri. Per esempio il fatto che Juncker, nel 2013, da capo del governo lussemburghese, fu costretto alle dimissioni dopo lo scandalo delle intercettazioni illegali fatte dai servizi segreti del suo paese (e di cui lui era il responsabile); cosa che non dovrebbe rassicurare i difensori europei dei diritti individuali.
Ieri mattina l’eurodeputata di Forza Italia Elisabetta Gardini ha ribadito il perché del voto del suo partito al tecnocrate lussemburghese: “Le priorità di Juncker – ha dichiarato –sono le nostre priorità: sburocratizzazione e dimensione sociale dell’Europa”. Ora, premesso che chiedere a un burocrate europeo di sburocratizzare l’Europa è un po’ come chiedere a Charles Bukowski di fare il testimonial per una campagna contro l’alcolismo; ma se la “dimensione sociale” che insegue l’Europa è quella generata dalle politiche recessive di rigore e austerity mescolate da interventi neo-keynesiani (come Juncker ha annunciato e in fondo ha sempre perseguito), allora il problema è irrisolvibile. Continua a leggere
Segnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi
SIMPOSIO ALLA CAMERA SULL’ETICA DEI TRAPIANTI ED ESPIANTI IN CINA DEPISTAGGIO E CORRUZIONE
La “creatività” italiana cinica ed illegale ha guidato l’OMS ad eleggere, già nel meeting internazionale del 2012 a Roma, l’Italia e il Centro Nazionale Trapianti (CNT) come punto di riferimento mondiale per l’organizzazione e la formazione, nonché la gestione per 5 anni di una biblioteca digitale specialistica. Il CNT insegna ai cinesi che si “becca” di più se gli organi sono espiantati nell’ampia area della popolazione (oltre 1,3 miliardi) ingannata dal falso messaggio “dona dopo la morte”, piuttosto che dai condannati a morte. Macabra ironia: per le pratiche disumane sui carcerati, giustiziati con donazione forzata, tutta Italia si è sollevata, ma per il popolo innocente che verrà macellato con le nuove leggi adeguate agli standard mondiali e con i trucchi occidentali non si sente un filo di voce. In Cina al 2001 il trapianto d’organi era quasi inesistente e a tutt’oggi non si espiantano i minori, i neonati, né i vivi sani, come avviene da noi, ma noi insegnamo loro l’etica. Continua a leggere
Per fortuna le nostre sono proteste senza un vero progetto politico, capace di cambiare le cose e costruire un’alternativa sociale basata sulla giustizia. Lo dichiara l’Aspen Institute, influente think-tank dell’oligarchia mondiale, che in Italia annovera tra i suoi dirigenti personaggi come Enrico Letta e Giulio Tremonti. Finanziato da fondazioni come Rockefeller, Ford e Carnegie Corporation, l’Aspen lavora per «la creazione di un terreno comune di comprensione approfondita in uno scenario non ideologizzato».
Originale l’ultimo studio commissionato al bulgaro Ivan Krastev, presidente del “Centro di strategie liberali” di Sofia e tipico esponente di quella “nuova classe dirigente” dell’Est europeo cresciuta a forza di commissioni internazionali, liberismo e “formazione liberale delle leadership”. Lo studio «fornisce lo sguardo dei “padroni del globo” nel trattare le rivolte degli ultimi anni», come se fossimo giunti alla fine di un’epoca fondata sui diritti.
«L’unica “ideologia” che conquista cuore e menti, di fronte al feticcio meccanico del capitalismo disincantato attuale, resta tristemente la religione», scrive Dante Barontini su “Contropiano”. Continua a leggere
Segnalazione di Antonio Brandi
| PILLOLA DEL GIORNO DOPO (NORLEVO) – NUOVO RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO IN DIFESA DELLA VITA! Giuristi per la Vita e ProVita hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato sul caso della pillola del giorno dopo Norlevo in difesa della Vita nascente … Leggi quiPER RAI2 GESU’ E’ GAY: DOPO LA DENUNCIA DI PROVITA E GIURISTI PER LA VITA, PARTE LA PETIZIONE! L’immagine di Gesù oltraggiata e piegata all’ideologia GLBT a tal punto che per Rai2 Gesù è gay. Così ProVita e i Giuristi per la Vita denunciano… Leggi qui La petizione sarà inviata ai vertici RAI, all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e alla Commissione Parlamentare per l’ indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. => HAI FIRMATO E DIFFUSO L’APPELLO PER SALVARE I MINORI DEL FORTETO?! La petizione sarà indirizzata a: La Presidenza del Consiglio dei Ministri; Il Ministro dell’Interno; Il Ministro della giustizia, Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali; Il Ministro della Salute; Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio; La Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza; L’Autorità Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza; Il Tribunale per i Minorenni di Firenze; I Servizi sociali del Comune di Firenze. Info Monza, a scuola serie dvd di storie di bambini trans e cartoni animati gay VIDEO- Cantano “Bella ciao” per coprire l’Ave Maria: femministe contro i gruppi di preghiera Poligamia, incesto, pedofilia e zoofilia: se quel che conta è solo l’amore…
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Segnalazione Quelsi
I senatori a vita non partecipano mai alle votazioni, spesso perché sono in “missione”. Non hanno mai partecipato alla vita politica del Paese. Lo conferma uno studio di Openpolis.
La peggiore è Elena Cattaneo, che ha dalla sua il 73,32% delle assenze durante le votazioni. Ma nel 26,65% degli appelli, in realtà, risultava “in missione”, al punto che il suo indice di presenza è di appena lo 0,03%. Solo otto presenze su quasi 3500 sedute, invece, Renzo Piano, che nell’82% delle volte era anche lui “in missione”. Va leggermente meglio per Carlo Rubbia, che pur avendo un bel 90% di assenze, è stato a Palazzo Madama per l’8,76% delle convocazioni. Carlo Azeglio Ciampi non viene preso in considerazione, in quanto da tempo malato e ora ricoverato in clinica a Bolzano. Continua a leggere
Segnalazione di Federico Prati
L’ex impiegato dell’agenzia di sicurezza americana, Edward Snowden, ha rivelato che i servizi di informazione britannici e americani e il Mossad hanno collaborato per la creazione dell’ISIL, o Stato Islamico dell’Iraq e del Levante, secondo l’agenzia di informazione iraniana Farsnews.
Snowden ha sottolineato che i servici di informazione di tre paesi, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l’entità sionista hanno collaborato al fine di creare un’organizzazione terrorista che fosse capace di attirare tutti gli elementi estremisti del mondo verso un solo punto secondo una strategia battezzata “il nido delle vespe”.
I documenti dell’Agenzia nazionale di sicurezza americana affermano «la recente messa a punto di un vecchio piano britannico conosciuto sotto il nome “nido delle vespe” finalizzato a proteggere l’entità sionista e creare una religione che comprenda slogan islamici che rigettino tutte le altre religioni e confessioni». Continua a leggere
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