Anche don Gallo, il comunista (e, per questo, ipso facto scomunicato), avrà una piazza a Genova
Segnalazione Quelsi
Non poteva mancare, nella sua Genova, una piazza dedicata a don Andrea Gallo, il prete che battezzava i bimbi “Nel nome del padre, del figlio, dello spirito santo e dell’antifascismo”. Dovevano essere cristiani e anti-fascisti, i bimbi battezzati dal prete comunista dichiarato.
Don Gallo è stato un personaggio controverso. Politicamente schierato, dalla parte “giusta” ovviamente, amato più dagli anti-clericali che dai credenti, provocatore e “pacifista”, il “prete di strada”, come è stato definito, ha lasciato un buon ricordo in alcuni ambienti politici. Tanto da diventare, dopo la sua morte, oggetto di discussione in vari consigli comunali.
Don Gallo, che ha appoggiato il Movimento No Dal Molin, il Vaffa-day di Beppe Grillo nel 2008 e il Gay Pride di Genova nel 2009, diventato famoso per aver concluso una messa cantando “Bella ciao” con una bandiera rossa in mano, ha dato il nome ad una piazza di Vittuone, in provincia di Milano, Comune di circa 10.000 abitanti. In quell’occasione l’ex sindaco del Pdl, Enzo Tenti, si era opposto proponendo pure una raccolta firme: “Non ci riconosciamo nel cristianesimo di don Gallo e impediremo al sindaco di fino all’ultimo di dedicargli un luogo pubblico” aveva detto.
Il sindaco Fabrizio Bagini, di centro-sinistra, è però andato fino in fondo. E la piazza è stata inaugurata lo scorso 25 aprile, tanto per dare un’ulteriore valenza simbolica e politica alla vicenda. Continua a leggere
C’è fermento in Veneto (ma la destra radicale non sta a guardare)
di Michele Croce
Sindaci e Vice-Sindaci, amministratori ed assessori, per arrivare all’ex-Governatore. Nell’ultimo anno la nostra Regione è stata sconquassata da scandali giudiziari che hanno toccato ogni latitudine politica e territoriale, mettendo in luce malaffare unito a cattiva politica. Di fronte a questo scenario aspettarsi qualcosa di buono dalle prossime elezioni regionali nella primavera del 2015 parrebbe utopistico. E invece. Invece nel Veneto …
Notizie dalla Torre del 6 luglio 2014
Segnalazione di Redazione Associazione La Torre (TN)
In evidenza – Slovacchia, ora il matrimonio uomo-donna è nella Costituzione
Intervista a Jan Figel, autore dell’emendamento costituzionale approvato a larghissima maggioranza dal Parlamento di Bratislava. Con il voto favorevole dei socialisti. «Siamo fieri di invertire il corso cominciato in Europa» «Il matrimonio è un’unione esclusiva fra un uomo e una donna. La Repubblica Slovacca protegge il matrimonio sotto tutti gli …
http://www.associazionelatorre.com/2014/06/slovacchia-ora-il-matrimonio-uomo-donna-e-nella-costituzione/
In evidenza – Magistratura democratica: “Matrimoni gay subito”
I magistrati vogliono scrivere l’agenda politica: compatti, quelli di Magistratura Democratica – la corrente di sinistra delle toghe – scendono in campo a favore del matrimonio omosessuale. L’occasione per “suggerire” la via al governo è il convegno che si è tenuto a Roma, dove si sono ritrovati Md, il portale di studi …
http://www.associazionelatorre.com/2014/06/magistratura-democratica-matrimoni-gay-subito/ Continua a leggere
Bergamo: Commemorazione dei caduti RSI crocifissi dai partigiani in odio alla Fede
COMMEMORAZIONE DI GINO LORENZICIMITERO DI BERGAMO
6 LUGLIO 2014
8 fatti che dimostrano come la crisi stia accelerando sempre di più!
di Michael Snyder – www.theeconomiccollapseblog.com
In questi giorni molte delle persone con cui parlo vogliono sapere “quand’è che le cose avranno inizio”. Beh, sono senz’altro in vista dei tempi difficili, ma tutto quello che dovete fare, per vedere come andrà a dispiegarsi la crisi economica globale, è solo di tenere gli occhi aperti.
Vedremo in seguito che i banchieri centrali hanno lanciato degli avvertimenti piuttosto inquietanti al riguardo delle “nuove e pericolose bolle speculative”, mentre anche la Banca Mondiale ha dichiarato che “è il momento di cominciare a prepararsi”, in vista della prossima crisi.
La maggior parte degli americani tende a prendersi cura solo di ciò che accade negli Stati Uniti, ma la verità è che delle gravi difficoltà economiche stanno emergendo in Sud America, in tutta l’Europa ed in alcuni potenti paesi asiatici, come ad esempio la Cina ed il Giappone.
I conflitti senza fine del Medio Oriente, inoltre, potrebbero sfociare in una guerra regionale in qualsiasi momento. Viviamo in un mondo che sta diventando sempre più instabile, e la gente deve capire che il periodo di relativa stabilità, di cui ora stiamo godendo, è estremamente vulnerabile, e non durerà a lungo.
I seguenti 18 segnali ci dimostrano che la crisi economica globale economica inizierà ad accelerare nel secondo semestre del 2014. Continua a leggere
Altro che “scomunica”… la processione fa la riverenza al boss!
di Redazione, in collaborazione con lo staff di nocensura.com
A meno di due settimane dalla “scomunica per i mafiosi” pronunciata da Bergoglio, la processione religiosa a Oppido Mamertina (RC) si ferma per una trentina di secondi davanti alla casa di un boss, condannato all’ergastolo per omicidio e associazione mafiosa, facendo una sorta di inchino con la statua della Madonna, per omaggiarlo. Il gesto ha fatto indignare i Carabinieri presenti alla cerimonia, che hanno ripreso la scena per identificare i protagonisti.
Quando la vicenda è esplosa sulle cronache nazionali, alti prelati e politici si sono affrettati a condannare il gesto, promettendo “indagini” e “punizioni esemplari“; ma siamo pronti a scommettere che finità tutto come una bolla di sapone… puff!
Segnaliamo che tutte le altre autorità civili hanno proseguito nella processione, senza prendere posizione, come ha rilevato il TG4 di ieri.
Anche in un carcere di massima sicurezza, circa 200 ‘Ndranghetisti hanno inscenato lo “sciopero della “messa” “, sostenendo che, dal momento che sono “scomunicati”, non vedono il motivo per cui regarsi alla funzione.
La nostra impressione è, non solo quella che di ciò che dice Bergoglio si fan beffe anche i mafiosi, ma che ci troviamo davanti ad una “operazione mediatica”, perché generalmente le mafie non agiscono con le manifestazioni… Certamente, però, da tutto questo, Bergoglio aumenterà la sua popolarità…Infine va certamente detto che far inchinare la statua della Madonna davanti al boss è un atto sacrilego che va riparato con la preghera. Continua a leggere
1914-2014: Centenario della Prima Guerra mondiale
Segnalazione Redazione Il Cerchio
Uno sguardo reale sul mondo e sulla storia.
1914-2014 Centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale: Finis Europae.
Il Centenario della 1° Guerra mondiale sarà in tutt’Europa occasione per rimeditare le ragioni profonde della crisi della civiltà europea, così come si è consumata nel corso del XX secolo. In Italia, le prime avvisaglie non sono consolanti: retorica e stereotipie appaiono dilagare, purtroppo, ovunque. Come troppo spesso abbiam visto accadere.
Per questo Il Cerchio Vi propone una serie di strumenti utilissimi per capire meglio cosa accadde prima e attorno al 1914, e per quali ragioni quegli eventi portano in sé la responsabilità dei disastri del ‘900 e della crisi contemporanea.
Un’occasione unica, anche per le condizioni economiche offerte dall’Editore, fino al 31 luglio 2014. Continua a leggere
Le tasse spiegate a mio figlio
Segnalazione Quelsi
Ho deciso di spiegare a mio figlio di 7 anni cosa sono le tasse e cosa è lo Stato.
L’ho autorizzato a fare un mercatino dove vendere i suoi vecchi giocattoli e i fumetti ormai imparati a memoria. Lui, tutto felice e pieno di fervore imprenditoriale, ha iniziato i preparativi. Sul marciapiede davanti casa ha allestito un perfetto punto vendita; ha aperto due scatoloni e sopra, seguendo un preciso ordine cromatico, ha piazzato la sua mercanzia: un vecchio gioco Cluedo senza dadi, una serie completa di fumetti di Peppa Pig, qualche soldatino fuori moda, un fucile ad acqua in perfette condizioni, varie sorprese residue delle ultime uova di Pasqua, una sciabola dei pirati con kit completo di benda, uncino e cappello alla Johnny Depp, una decina di Gormiti (specie di mostriciattoli combattenti e colorati che abitano l’isola di Gorm), un paio di games della Wii ritenuti obsoleti e il vecchio “Fifa 2012″ della Xbox con cui giocavo ormai solo io.
Ha messo in piedi un allestimento da manuale di marketing con tanto di prezzi scritti a pennarello su cartoncino bristol. Ha sfoderato la sua migliore tecnica da vu cumprà, tra il pietoso e l’insolente, per fermare i vicini e costringerli a comprare qualcosa ed è rimasto al suo posto con l’entusiasmo di chi scopre il valore di sé.
Alla fine di una giornata d’intenso lavoro ha tratto i suoi frutti: 12 euro di guadagno. Niente male.
A quel punto l’ho chiamato e gli ho detto: “Ora la metà di quello che hai ricavato spetta a me”. Lui, sorpreso e irritato, mi ha risposto: “Perché? Tu non hai fatto nulla”. Siccome dovevo giustificare la mia estorsione, gli ho spiegato: “Sì invece. Ti ho autorizzato a svolgere questa attività e ho vigilato che non ti accadesse niente di pericoloso”. Lui ha provato una difesa estrema: “Ma se sei stato tutto il tempo davanti alla tv a guardare i mondiali!”. “Sbagli – ho risposto con calma burocratica – la mia presenza era garanzia che tutto funzionasse, che ci fosse il marciapiede su cui montare il tuo banchetto e far camminare i passanti; e ho persino fatto in modo che non piovesse”.
Il piccolo mi ha guardato senza parole, scoprendo per la prima volta che c’è qualcosa d’insensato nel mondo. Continua a leggere
MARE “MONSTRUM”: la follia di un’operazione fallimentare
Segnalazione Quelsi
Un mare di morti. Come se i secoli non fossero mai passati. Come se il destino del Mar Mediterraneo sia quello di inghiottire vite, sacrificandole agli dei degli abissi. L’altroieri quelle degli equipaggi delle navi mercantili, delle triremi e delle galee, ieri quelle degli equipaggi delle navi militari e dei sommergibili che si diedero battaglia durante le guerre mondiali.
Oggi le vite di tanti profughi, di tanti disperati, che non riescono in altri modi a raggiungere il ventre molle della fortezza Europa, nel quale sono vergognosamente stivati in attesa non si sa ancora di che cosa.
Richiedenti asilo per lo più, cristiani siriani, sudanesi, somali, che fuggono dalla guerra e dalle persecuzioni dell’Islam radicale, lo stesso che l’Occidente non solo non ha il coraggio di combattere, ma che anzi sfrutta per garantire equilibri geopolitici utili all’espansione della sua economia.
Ma anche avventurieri in cerca di un lavoro, chiamati dalle imprese europee per sostituire a minor prezzo ed a minori garanzie i lavoratori italiani, il cui lavoro costa troppo a causa dell’eccessiva pressione fiscale, ed invogliati dalla scriteriata politica immigratoria che ha contraddistinto gli ultimi tre governi nazionali, cui si è accompagnata la più squallida delle campagne mediatiche, orchestrata da chi vuole davvero il male del popolo italiano: Continua a leggere
Milano: Intervista ad Aleksandr Dugin
Segnalazione di Redazione Edizioni Controcorrente
Professor Aleksandr Dugin, i media mainstream e le dirigenze politiche occidentali descrivono la recente situazione in Ucraina come un conflitto tra l’alleanza dell’opposizione democratica e liberale pro-europea e un regime autoritario con un dittatore come presidente. È d’accordo?
Conosco tale storia e ritengo che questo tipo di analisi sia totalmente sbagliato. Non possiamo dividere il mondo di oggi come nella Guerra Fredda. Non c’è un “mondo democratico” che si erge contro un “mondo antidemocratico”, come molti media occidentali riportano.
Il vostro Paese, la Russia, è uno dei nuclei di questo cosiddetto “mondo antidemocratico” se crediamo ai nostri media mainstream. E la Russia con il Presidente Vladimir Putin cerca d’intervenire nella politica interna ucraina, leggiamo… Continua a leggere
Palestina e Israele: a proposito di inciviltà
Una postilla “giornalistica” sulla questione delle ri-ordinazioni
Desidero intervenire nel dibattito avviato da due contributi recenti di un noto editorialista della rivista della FSSPX “sì sì no no” riguardo specificamente alla questione delle ri-ordinazioni (dal nostro ritenute da assolutamente evitarsi anche nelle condizioni attuali – ma si veda infra per i termini della questione -).
Riassumo: noi pensiamo che ri-conferire gli ordini sacri (sacerdozio e episcopato) a coloro che ne siano stati oggetto secondo i riti conciliari, sia una necessità canonica, in quanto riteniamo che i difetti canonici, liturgici e sacramentali dopo le riforme conciliari MUTINO la sostanza del sacramento e di conseguenza ne NULLIFICHINO la validità. In altre parole, l’alterazione SOSTANZIALE delle formule sacramentali, per tutti i Sacramenti che necessitino di un prete validamente ordinato (escludendo quindi il Battesimo, che può essere amministrato da chiunque, anche pagano, purché abbia la volontà di fare ciò che fa la Chiesa, e Matrimonio, i cui ministri sono gli sposi), ne comportino l’invalidità e la mancata effusione della Grazia Sacramentale. Continua a leggere
TANTO GAIA QUANTO FATALE È L’AUTODEMOLIZIONE DELL’OCCIDENTE
L’EDITORIALE DEL VENERDI
di Arai Daniele
Basterebbe considerare quel che rappresenta Bergoglio in Vaticano e le marce gaypride nel mondo occidentale, per capire la dimensione dell’attuale autodemolizione dell’Occidente, conseguente alla sua clamorosa alienazione dalla Civiltà Cristiana e al nefasto Vaticano 2º.
E intanto, torna da qualche parte il «Califfato» continuatore dell’opera secolare d’espansione violenta del Profeta!
Qui si vuole considerare in quale tessuto sociale s’inserisce tale crollo rovinoso d’ogni difesa di civiltà. Continua a leggere
L’ora di Giuda…
Siamo amici dell’Istituto Mater Boni Consilii ed una delegazione di “Christus Rex” era presente al Pellegrinaggio in questione. Come non condividere queste chiare e lucide parole?
Segnalazione del Centro Studi Federici
Bandinelli per la libertà di coscienza, anzi no: per l’aborto no!
del Prof. Franco Damiani
Signor Bandinelli, grazie per il suo articolo odierno sul “Foglio”. Esso prima rivendica la libertà di fecondazione, in nome della libertà nella “ricerca della felicità”, poi, con ammirevole coerenza, manifesta soddisfazione per le limitazioni, introdotte nel Lazio, alla libertà di obiezione di coscienza per i medici antiabortisti, giacché l’individuo non deve porre ostacoli all’esecuzione delle leggi dello Stato. Qual è il comune denominatore tra due affermazioni apparentemente così contraddittorie? Vediamo un po’: nella fecondazione artificiale (che sciaguratamente il cattolicesimo “conservatore” credette di avere sconfitto con la legge 40, intrinsecamente immorale giacchè rendeva lecita la fecondazione omologa, non meno omicida dell’eterologa), oltre a tutti gli altri disastrosi “effetti collaterali”, si sacrificano 92 embrioni su 100, mentre l’aborto è esso stesso un omicidio, che si svolga nelle strutture pubbliche o nelle private. Lei ha semplicemente dimenticato che in entrambi questi casi c’è un valore da difendere assai più prezioso della libertà di coscienza o dell’ossequio alla legge. la vita umana innocente.



