Dopo Colonia, la Merkel rispedisce gli immigrati in Italia

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MERKEL

Segnalazione Quelsi

Dopo i fatti di Colonia, la Germania ha deciso di respingere con decisione gli immigrati in arrivo in queste ore. Dove tornano gli immigrati respinti? Sì, indovinato: in Italia. Ne ha parlato Ivan Francese su Il Giornale.

di Ivan Francese

Ricordarlo non è elegante, ma stavolta l’avevamo detto per davvero: la Germania continua a respingere i migranti ai propri confini meridionali e i profughi già fanno rotta verso il Friuli.

Soprattutto dopo i fatti di Colonia, la Cancelliera si trova alle prese con un’opinione pubblica interna furibonda contro l’immigrazione senza controlli ed evidentemente ha dato ordine di procedere a un nuovo giro di vite nei controlli in frontiera. Sebbene in pubblico frau Merkel si ostini a ribadire che “la Germania non pone limiti al numero di rifugiati”, i numeri la smentiscono clamorosamente.

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Mons. Thuc contro Wojtyla: giudico che la Cattedra della Chiesa è vacante

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mons tuc

Scritto e segnalato da Carlo Di Pietro

di CdP Ricciotti.

da Apologia del Papato, EffediEffe 2014, pag. 107 ss.

[…] «In Gal 2,11-14, san Paolo racconta il famoso conflitto di Antiochia, che è stato spesso sfruttato contro il primato di san Pietro. Al contrario, per noi non esiste nelle lettere paoline un testo tanto favorevole all’au­torità del Principe degli Apostoli, la quale si rivela nell’influenza ecce­zionale del suo esempio. Quando san Pietro cessa di prendere parte al pasto dei Gentili, i giudeo-Cristiani di Antiochia e anche Barnaba, carattere energico e indipendente, imitano subito il suo comportamento. San Paolo gli si oppone apertamente, è vero; però lo fa proprio perché san Pietro non è un Apostolo come tutti gli altri e perché il suo esempio trascina. Una così vivace reazione da parte di san Paolo contro un semplice atteggiamento, ritenuto equivoco, non potrebbe spiegarsi se non col prestigio di Pietro. D’altronde, tra loro non esistevano contrasti di dottrina; erano piena­mente d’accordo sui princìpi (Cf. Atti 15,11). San Paolo non rimprovera alcun errore al capo degli Apostoli. L’accusa soltanto di dissimulare, di nascondere i suoi veri sentimenti e, con questa incoerenza pratica, di im­porre una costrizione morale ai Cristiani venuti dalla gentilità. Circoncisi e incirconcisi attestano insieme il prestigio di san Pietro tra i fedeli e i pastori della comunità cristiana. E non vale dire che nel caso specifico si tratta di prestigio personale e non già di Primato[1]. Se fosse così, Paolo si sarebbe certamente appoggiato al decreto dell’assemblea di Gerusa­lemme, si sarebbe sentito in dovere di fare appello al Concilio. “Invece, al comportamento di Pietro egli oppone le convinzioni di Pietro”. E questo non significa forse riconoscere con bel garbo la supremazia di Pietro?I testi poi della prima lettera ai Corinti (1,11-13; 3,3-8, 21-23; 4,14-16; 9, 4-6) stabiliscono che “agli occhi della Chiesa di Corinto, e benché non avesse avuto ancora alcuna relazione con essa, Pietro era il primo degli Apostoli, il più grande dopo il Cristo”».[2]

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Un ex agente Cia: Hitler ed Eva non si suicidarono ma scapparono in Argentina

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HITLER

Segnalazione Quelsi

by Redazione

Che Hitler non si sia suicidato ma scappato in Sudamerica, come molti gerarchi nazisti tra cui Eichmann e il dottor Mengele, è una diceria piuttosto ricorrente. Adesso però questa diceria parrebbe trovare un qualche riscontro nella realtà: stando a quanto rivelato da un ex agente Cia, il Fuhrer sarebbe davvero scappato in Argentina assieme ad Eva Braun. Ne ha parlato Paolo Manzo su Il Giornale.

di Paolo Manzo

Adolf Hitler non sarebbe morto nel bunker di Berlino il 30 aprile del 1945 ma, al suo posto, sarebbero stati uccisi due sosia, uno suo ed uno di Eva Braun, la sua compagna sposata qualche ora prima della fuga e non, come sostenuto dalla storiografia ufficiale sino ad oggi, del duplice suicidio.

A sostenerlo un ex agente della CIA, Bob Baer, che ha pubblicato pochi giorni fa una sua analisi di 700 documenti FBI declassificati di recente. Hitler e la Braun sarebbero fuggiti a piedi attraverso la fitta rete di tunnel sotterranei che collegavano la sua cancelleria con l’aeroporto berlinese di Tempelhof e, da qui, sarebbero volati in Spagna, nell’isola di Tenerife. Qui rimasero qualche tempo per poi lasciare l’Europa alla volta della Patagonia argentina.

L’ipotesi di Baer – alcuni stralci della sua ricerca sui documenti inediti della FBI sono stati pubblicati dal quotidiano britannico The Mirror – è confermata da Abel Basti, giornalista investigativo argentino che lo scorso anno, alla Fiera del Libro di Torino, ha presentato “Sulle tracce di Hitler” per i tipi di Eden Edizioni, con documenti inediti che avvalorano la fuga dell’ex dittatore nazista nella regione patagonica a sud di Bariloche. Una tesi confermata anche dall’ex investigatore dell’ONU John Cencich, intervistato da History Channel per una serie sullo scottante argomento degli ultimi giorni del Fuhrer.

Insomma, quella che sino a pochi anni fa era considerata solo una “leggenda metropolitana” – ovvero la fuga di Hitler in Sudamerica –raccoglie sempre più consensi. Soprattutto dal 2009, quando il cranio conservato per 50 anni al Museo della Guerra di Mosca che si credeva fosse del Fuhrer fu sottoposto al test del DNA da un’equipe di medici legali dell’università del Connecticut: risultò appartenere ad una donna con meno di 40 anni.

Redazione | gennaio 15, 2016 alle 9:04 am | Etichette: argentinaciaeva braunfugahitler | Categorie: Cultura e Informazione | URL: http://wp.me/p3RTK9-aR8

 

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Perché Dio ci castiga? Quali sono i peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio?

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TORRE DI BABELE

Segnalazione Radio Spada

di Carlo Di Pietro

A cura di CdP Ricciotti. Rielaborazione ed approfondimento partendo da: Catechismo di san Pio X commentato da Padre Dragone, CLS, Verrua Savoia, 2009, pag. 238 ss.

I peccarti che gridano vendetta la cospetto di Dio sono dei più gravi e funesti perché sono direttamente contrari al bene dell’umanità e sono odiosissimi, tanto che provocano, più degli altri, i castighi di Dio.

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Alcuni testi rari e altre letture che si possono acquistare a “Traditio”

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TRADITIO

“Vita bellissima e primitiva della trincea”: il “Diario” del soldato Mussolini    Uno scritto di Adriano Scianca, oggi sul ‘Primato Nazionale’

http://www.ilprimatonazionale.it/cultura/diario-soldato-mussolini-38014/

Benito Mussolini. – Diario di guerra 1915-1917. Contiene lo scritto: La volontà della fantasia, di Anna K. Valerio. Appendice: Quota 144, di Rino Alessi.

Illustrazioni di Curzio Vivarelli e Roberto Andreoli. Pp. 170. Edizioni di Ar, 2015. Euro 13,00…

Raro. Gerarchia, rassegna mensile della Rivoluzione FAscista. Fondatore Benito Mussolini. Numeri, 12/1939 e 9/1940. Euro 10 ciascuno

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Germania, vola la destra: ha raddoppiato i consensi

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  ALTERNATIVE FUER DEUTSCHLAND

Segnalazione di Alfio Krancic

Gli euroscettici di Alternative für Deutschland volano nei sondaggi: rispetto alle ultime politiche hanno quasi triplicato il proprio bacino elettorale. Pesano le violenze di Colonia e l’immigrazione di massa

Mentre la coalizione a guida conservatrice di Angela Merkel arranca e tenta di rispondere alle richieste di sicurezza dell’opinione pubblica con un giro di vite sui controlli in ingresso, gli euroscettici di destra di Alternative für Deutschland (Alternativa per la Germania, ndr) raggiungono il massimo storico nei sondaggi.

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“PERCHE’ IL KOLLETTIVO “ANOMALA” NON E’ STATO ACCOLTO DAI KOMPAGNI SALESIANI?”

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L’ANTEFATTO: Sabato 9 Gennaio un Kollettivo chiamato “Anomala”, formato dai soliti quattro gatti dei centri sociali veronesi ha occupato una palazzina in Via San Marco. La proprietà ha sporto denuncia ed ora, come prevede la legge, la Procura dovrebbe intervenire e ordinare lo sgombero.

In qualità di Presidente di “Traditio”, Matteo Castagna ha risposto con una battuta ed una stoccata alla stampa veronese:

“In merito all’occupazione abusiva di un fabbricato in Via San Marco a Verona da parte dei soliti quattro “desaparecidos de noantri”, restiamo allibiti dal fatto che, in nome dell’accoglienza umanitaria che accomuna l’ideologia dei preti conciliari e dei sinistri, non si sia trovato un accordo d’ospitalità ed aggregazione per costoro nel grande centro dei Salesiani che è lì di fronte. Ma tant’è…In alternativa, a sgombero obbligatorio avvenuto, rimarrà la possibilità prevista dal vivere civile, di prendere in affitto locali idonei, dopo aver richiesto ed ottenuto tutte le autorizzazioni agli Enti preposti, come abbiamo fatto noi, nell’aprire “Traditio” in Via Galvani 31.  Anche questo sarebbe una lezione di educazione civica, di Ordine contro il Caos”.

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La chiesa conciliare più strana del mondo

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La chiesa più strana del mondo

Una gigantesca scarpa femminile – col tacco – tutta in vetro è stata costruita a Taiwan. Un luogo di culto che non può non far venire in mente la scarpetta di Cenerentola, creato così nella speranza di attirare un maggior numero di donne alla preghiera.
di Marco Tosatti
14/01/2016

Una gigantesca scarpa femminile – col tacco – tutta in vetro è stata costruita a Taiwan. Un luogo di culto che non può non far venire in mente la scarpetta di Cenerentola, creato così nella speranza di attirare un maggior numero di donne alla preghiera.

La costruzione è stata completata pochi giorni fa vicino al mare, nella città di Budai, sulla costa orientale di Taiwan; torreggia sui palazzi vicini, essendo alta oltre sedici metri. E’ formata da 320 pezzi di vetro colorato di azzurro. Per quanto strano ci possa apparire, la chiesa si rifà alla tradizione taiwanese. Infatti prima del matrimonio la sposa calza una scarpa con il tacco, e infrange con essa alcune piastrelle, prima di gettarne via i frammenti. Questo gesto simbolizza la fine di un capitolo della sua vita, e l’inizio di un altro con il matrimonio.

Parlando con un giornale locale Zheng Rongfeng, portavoce della Southwest Coast National Scenic Area, dove si innalza la chiesa, ha detto che ci saranno all’interno almeno un centinaio di oggetti ed elementi che si pensa abbiano un orientamento femminile, compresi dolci, biscotti e sedie per innamorati.

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“Christus Rex”: S. Rosario quotidiano contro il ddl Cirinnà

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QUI PER AMORE

Il Circolo “Christus Rex” propone a tutti i lettori di dedicare la recita del S. Rosario quotidiano chiedendo alla S. Vergine Maria l’intercessione affinché questi abomini non vengano attuati.

Segnalazione Quelsi

A giorni potrebbe essere approvato il ddl Cirinnà, che autorizza non solo le unioni civili ma anche la stepchild adotpion, e chi spinge per l’approvazione in tempi rapidi senza sè e senza ma lo fa per scelta ideologica e non si cura neppure di valutare l’impatto sociale del provvedimento. Ne ha parlato Giovanni Maddalena su Il Foglio.

di Giovanni Maddalena

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A “Traditio” (VR) le Edizioni di Ar presentano due libri

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EDIZIONI AR

La casa editrice più conosciuta e probabilmente più grande dell’ “area” presenta due classici del pensiero politico della cosiddetta “destra”. Fondata nel 1963 da Franco G. Freda, collabora con la libreria di “Traditio” fin dalla sua apertura, attraverso testi compatibili con la linea religiosa e politica dell’Associazione.

Modererà l’incontro il Presidente di “Traditio” Matteo Castagna

Ecco la locandina dell’evento (chi desiderasse ordinare i libri può scrivere a info.traditio@gmail.com. “PENSIERI ANTIMODERNI” EU. 11,00 e “FASCISTI SI NASCE. SPARTA E I SUDISTI” EU. 15,00 + spese di spedizione oppure può passare direttamente presso la libreria di “Traditio”):

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Il capo dell’esercito svizzero: «prepariamoci a conflitti, crisi e catastrofi»

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HEIDI

Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Mauro Faverzani

Ci si può esercitare in filosofie, cimentarsi in acrobazie dialettiche o sfoderare un arsenale di retorica; a parlar chiaro è, invece, il capo dell’esercito svizzero, il generale André Blattmann, nel suo intervento apparso sul giornale Schweiz am Sonntag. Dice apertamente che, ad esser messa oggi a rischio, è «la sicurezza della nostra società democratica, moderna, interconnessa»; che la crisi economica non deve compromettere le «strategie» difensive in un momento di massima recrudescenza della minaccia terroristica internazionale; che in ogni caso dobbiamo aspettarci quanto meno dei «disordini sociali».

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Il prete conciliare coi soldi della Caritas: moto, vacanze e cene di lusso

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LUCIO SENIGALLIA

Don Lucio Sinigaglia ammette l’uso disinvolto di 252.827 euro lasciati in eredità alla parrocchia. Tra le spese pazze anche l’idromassaggio per il bagno della canonica

Lusso e sprechi con i soldi della Caritas. I lasciti dei fedeli venivano spesi per pagare le vacanze e le cene di lusso, per comprare una moto e per istallare una vasca idromassaggio nel bagno della canonica. Don Lucio Sinigaglia, ex parroco 57enne della chiesa di San Michele Arcangelo a Legnaro, un paese in provincia di Padova, ha confessato ai pm di aver sperperato i soldi donati alla Caritas parrocchiale dai parrocchiani.

In questo turbinio di sprechi, don Lucio ha sperperato 252.827 euro. Soldi che, come racconta il Mattino di Padova, sarebbero serviti al prete a comprarsi una moto Bmw 120 Gs (costata 15.300) “per capriccio”, a regalare una Renault Clio a un giovane sacerdote e a pagare un intervento chirurgico alla madre. Ma non solo (5.800 euro). Per mesi don Lucio si è dato a cene e pranzi in ristoranti di lusso “con splendide mangiate di pesce innaffiato da buoni calici di vino e vacanze sempre in compagnia dell’amico di turno”. Il sacerdote ha, poi, ammesso di aver usato i soldi della Caritas anche per ristrutturare la canonica “rimessa a nuovo con la creazione cinque camere da letto, tre bagni di cui uno dotato di idromassaggio e una palestra attrezzata per un costo di 300mila euro”.

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Rimozione del Tabernacolo: la neo-chiesa conciliare ubbidisce agli ordini della Massoneria

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C’è un inquietante documento che circola. Non è da oggi che è stato reso pubblico e molti –moltissimi- lo han letto ma bisogna dire che non gli è stata data la attenzione che esso meriterebbe. Trattasi di un piano, un preciso piano, elaborato dalla massoneria, per distruggere la Chiesa Cattolica. Esso, naturalmente segretissimo, venne alla luce dopo che un sacerdote francese, avendo abiurato da quella infernale setta, decise di renderlo pubblico.

Santissimo SacramentoEgli stesso lo seguiva quando faceva parte della loggia ed è certissimo che ancora oggi esso viene seguito in tutti i suoi punti dagli ecclesiastici (preti ma anche vescovi e cardinali) che, tradendo Gesù Cristo e la Sua Chiesa, ubbidiscono alle direttive della fecale massoneria.

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Conferenze sui cristiani in Terra Santa e Siria

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CENTRO STUDI FEDERICI

Segnalazione del Centro Studi Federici

«”…Perseguiteranno anche voi”. La situazione dei cristiani in Terra Santa e in Siria»

Conferenza sulla situazione dei cristiani in Terra Santa e in Siria. Relatore: don Ugo Carandino, IMBC.

ROMA: sabato 16 gennaio 2016 alle ore 18,30, all’oratorio San Gregorio VII, Via Pietro della Valle 13/b (quartiere Prati).

BARI: giovedì 21 gennaio 2016 alle ore 19, alla cappella San Michele, c.so Vittorio Emauele 109, Carbonara.

PESCARA: sabato 23 gennaio 2016 alle ore 18, all’oratorio del Preziosissimo Sangue, via Ofanto 24 (zona Tribunale nuovo).

 

http://federiciblog.altervista.org/2016/01/12/appuntamenti-di-gennaio/

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Como, Corano alla “messa” nella mattina di Natale

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SPRETE

ECUMANIA FOLLE:

Il parrocco ha invitato i musulmani a leggere i versetti del testo sacro islamico in cui si annuncia la nascita di Gesù. Il liturgista: “Scelta corretta”

È la mattina di Natale a Rebbio, in provincia di Como, e nella chiesa parrocchiale di San Martino i fedeli si preparano alla fine della Messa.

A un tratto sul pulpito sale una donna velata, Nour Fayad. Prende la parola e inizia a leggere i versetti del Corano: quelli che annunciano la nascita di Cristo.

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