Il bluff Trump e la destra sionista made in USA

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DA SOTTOLINEARE CHE IL PRIMO LEADER POLITICO ITALIANO ANDATO ALLA CORTE DI TRUMP E DEL SUO STORICO ALLEATO E’ MATTEO SALVINI, DELLA LEGA NORD. ET DE HOC SATIS…

Quando sarò presidente, gli israeliani non saranno mai più cittadini di seconda classe”. Con queste parole Donald Trump ha esordito nel suo discorso all’Aipac (l’American Israel Public Affairs Committee), una tra le più influenti e potenti lobby ebraiche americane, nota per il deciso sostegno allo Stato di Israele. Radicata nei più alti piani della politica statunitense, l’Aipac è in grado di influenzare buona parte delle scelte strategiche dei membri del Congresso.

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Verona: gli affari del sindaco Tosi con il suo assessore

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VA SOTTOLINEATA, IN PARTICOLARE, L’INTERCETTAZIONE DI BERLUSCONI, CHE IMPONE L’ALLEANZA ALLA LEGA SULLA BASE DI UNA SORTA DI RICATTO: ” O STATE CON ME O SCATENO I MIEI GIORNALI SULLA VITA PRIVATA DEL SINDACO”…POI IL VULNUS DEL LIBRO RIPRENDE LA STORICA DOMANDA DI REPORT DI DUE ANNI FA, CHE ERA STATA FATTA PROPRIA ANCHE DA “CHRISTUS REX”: “IL SINDACO DI VERONA E’ ED ERA RICATTABILE? SI’ O NO?  

Pubblichiamo un estratto del libro “Il potere dei segreti” di Marco Lillo, edito da Paper first. Oggi alle 18 la presentazione alla Libreria Feltrinelli di via Quattro Spade a Verona. Parteciperanno l’autore e Michele Bertucco. Per motivi di salute non potrà essere presente il direttore de ilfattoquotidiano.it Peter Gomez  

Il 7 aprile 2012, a pochi giorni dalle elezioni, Stefania Villanova – moglie di Flavio Tosi, ora separata dal sindaco – è protagonista di una scenata memorabile. All’una di notte si piazza davanti alla villetta dove vive Tosi e, grazie a un investigatore munito di telecamera, filma l’uscita di una ragazza, molto nota a Verona, che lei presume sia l’amante del marito. Quando questa esce dal garage in auto in compagnia di un’altra donna, Stefania la blocca, la costringe ad abbassare il finestrino e la insulta. Il sindaco se ne sta rintanato nell’abitazione, evitando accuratamente di essere coinvolto in quella piazzata. Stefania, furiosa, entra allora nel villino e continua a registrare all’insaputa del sindaco i suoi animati colloqui.

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Quarto Segreto di Fatima o dilemma lacerante di Suor Lucia?

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42bfbea03cce865b2f6f3be1a87895b7_S-678x381L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Suor Lucia di Fatima è deceduta nel 2005 ed è in corso la causa per la sua beatificazione, che stenta. Per onorare le virtù eroiche di Lucia, manifestatesi finché la morsa di un malinteso senso d’ubbidienza assoluta non l’ha impedita di portare fino in fondo la gravosa testimonianza profetica affidatale dal Cielo, si deve rimanere attaccati a tutta la verità, poiché molte grandi questioni riguardanti la profezia di Fatima sono rimaste esposte a gravi confusioni.

Quando si parla di un quarto segreto, che il fu Padre Kondor, postulatore della causa di canonizzazione dei pastorelli di Fatima, si apprestò a confutare pubblicamente, devo ancora sollevare le vere questioni pendenti sulla testimonianza di Lucia e il Terzo Segreto, ricordando il senso delle profezie.

Nell’esegesi cattolica le profezie sono date per la fede e non per la visione del futuro, anzi, esso è condizionato dalla libertà umana, di modo che quando si compie una profezia si capisca Chi l’ha data, conoscendo bisogni e svolti della vita umana. Il profeta Giona, inviato a predicare la distruzione di Ninive, prima è scappato, finendo nel ventre di un cetaceo, poi l’ha fatto per finalmente arrabbiarsi perché la profezia non s’è avverata dovuto alla conversione del re, che guidò il popolo al pentimento e alla penitenza.

Poiché la profezia di Fatima non ha suscitato le conversioni previste, anzi, nel frattempo lo stesso Occidente s’è scristianizzato, si dovrebbe verificare in che modo la visione del Segreto, cioè l’eccidio del Papa insieme ai vertici della Città mezza rovinata, si è avverata.

L’Essenza del Segreto di Fatima – Perché il Segreto sia vero, come crediamo, esso dev’essere legato alla storia del nostro tempo, che a sua volta segue la storia umana iniziata con gli eventi primordiali della Genesi e avviata al suo esito nell’Apocalisse. Per capire l’uno si deve capire l’altra, che racconta la storia degli esseri creati liberi ma divenuti ribelli di fronte al Creatore. Ciò perché la libertà ingenera anche cupidigia e orgoglio, cause nella sfera angelica della rivolta che coinvolse anche la sfera umana. Leggenda? Niente è più accertato nella storia che le conseguenze del peccato originale. Il corso di tale ribellione, d’ordine spirituale, assunse l’aspetto di un’insidia condizionante tutta la storia. Si tratta della cospirazione del male, che è essenzialmente ribellione al Bene. Per superarla s’è manifestata e continua a farlo l’ammirevole intervento della Misericordia divina. Continua a leggere

E Bergoglio apre al diaconato per le donne: licenza di battezzare e sposare…

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IL PAZZO

“RENZI DISTRUGGE LA FAMIGLIA, BERGOGLIO IL SACERDOZIO”

“COSTITUIRE UNA COMMISSIONE UFFICIALE”

Quello del diaconato costituisce il primo grado dell’ordine sacro nella Chiesa cattolica, seguito dal sacerdozio e dall’episcopato

Il Papa a Philadelphia: “Il futuro della Chiesa nel ruolo più attivo di laici e donne” Papa Francesco: “Urgente dare più spazio alle donne nella vita della Chiesa” Papa Francesco: “Più spazio per le donne nella Chiesa e nella società” Libby Lane è la prima donna vescovo della chiesa anglicana: “Un giorno storico” 12 maggio 2016 Una Commissione di studio sul diaconato femminile nella Chiesa delle orgini. Partirà da qui la riflessione su una questione complessa, ma sentita, come il ruolo delle donne nella Chiesa e la loro possibilità di estendere presenza e servizio nella comunità dei credenti. Ad annunciarla è stato oggi lo stesso Papa Francesco durante una udienza alla quale hanno partecipato circa 900 rappresentanti dell’Uisg e delle comunità religiose femminili. Nel corso dell’incontro in Vaticano, una parte è stata dedicata alle domande rivolte al pontefice proprio sui temi legati alle donne nella Chiesa. Rispondendo ad una di queste, Francesco ha ricordato di aver chiesto tempo addietro ad un eminente studioso di chiarire quale fosse, in realtà, il ruolo e la funzione delle donne ammesse al diaconato nei primi secoli del cristianesimo. Domanda alla quale era seguita una risposta solo parziale. Per questo Bergoglio ha detto di credere nell’opportunità di “costituire una commissione ufficiale che possa studiare la questione”. “Sarebbe bene per la Chiesa chiarire questo punto. – ha quindi aggiunto il Papa – Sono d’accordo. Mi esprimerò per fare qualcosa del genere”. Anche secondo quanto ricostruito e pubblicato dalla Radio Vaticana, il Papa ha toccato la questione della presenza delle donne nei processi decisionali della Chiesa. Papa Francesco, vaticana, si è detto “d’accordo a un aumento delle responsabilità a vari livelli da parte di personalità femminili, nei casi in cui non sia prevista la giurisdizione che è connessa all`ordine sacro. Questo poiché, ha sottolineato, lo sguardo di una donna può contribuire ad arricchire sia la fase di elaborazione di una decisione, sia quella esecutiva”. Quello del diaconato costituisce il primo grado dell’ordine sacro nella Chiesa cattolica, seguito dal sacerdozio e dall’episcopato. Al diacono sono assegnati servizi particolari nella comunità cristiana come la lettura dei testi sacri, il servizio per la carità e l’amministrazione di alcuni sacramenti. Cardinale Walter Kasper: ci saranno “tante resistenze” L’apertura al diaconato femminile fatta oggi dal Papa troverà “tante resistenze” nella Chiesa. Il cardinale Walter Kasper, fine teologo già presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, anni fa lanciò la proposta di una ‘diaconessa’ parrocchiale’ (“una figura nominata non attraverso il sacramento ma con una benedizione”, ricorda). “La cosa – racconta all’Adnkronos il porporato tedesco – sollevò tante divisioni. Le stesse divisioni e resistenze che ci saranno anche oggi. Sono molti i contrari al diaconato delle donne perchè molti pensano che possa essere l’anticamera dell’ ordinazione presbiteriale”. Kasper ricorda come “ci sono tante donne che oggi, nel totale silenzio e senza alcun riconoscimento, svolgono questa funzione”. Il Papa oggi, parlando con novecento superiore generali dell’Uisg, ha detto che sono maturi i tempi per istituire una Commissione che possa studiare la questione. “Immagino che ci saranno tempi lunghi – osserva Kasper -, la Commissione dovrà studiare la questione che è divisiva da sempre. Sono in tanti a pensare che le donne devono continuare a rimanere escluse dal ministero sacerdotale. Continueranno ad essere in tanti a remare contro”. Il diaconato femminile, come ricorda il cardinale tedesco, era previsto nella Chiesa nel III – IV secolo –

See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-diaconato-alle-donne-questione-da-riprendere-6b90d196-677a-4392-b11c-62adb0eda898.html

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Nasce REC, il nuovo programma di giornalismo d’inchiesta di Sigfrido Ranucci

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Il 12 e il 19 giugno in prima serata su Rai3 arriva Rec, un programma di giornalismo d’inchiesta curato da Sigfrido Ranucci in linea con la tradizione della rete. Rec è realizzato con il contributo dei giovani giornalisti di Report, Presa Diretta e della Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia che si cimenteranno in inchieste su temi originali e narrate con linguaggio cinematografico. La sfida di Rec è anche quella di sperimentare nuove strategie di comunicazione dei fatti e delle notizie utilizzando al massimo le potenzialità del web. ‪#‎mettiafuoco ‪#‎rec

foto di REC.

 

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Il nichilismo sia con voi

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LA RIDE

Segnalazione del Centro Studi Federici

http://federiciblog.altervista.org

Segnaliamo un commento di Marcello Veneziani sulla ‘legge’ delle unioni civili. E’ un testo da sottoscrivere salvo l’ultima parte, dove Veneziani attribuisce alla Chiesa e al Papa un silenzio complice sulla scellerata legge. In realtà il silenzio è di coloro che occupano la Chiesa e il Trono di Pietro senza però essere rivestiti dell’autorità divina: dentro la Chiesa, contro la Chiesa. Sulla questione dell’autorità nella Chiesa: http://www.sodalitium.biz/chi-siamo/

IL NICHILISMO SIA CON VOI (ma senza il vostro spirito)

E alla fine arrivò l’infamily day. Ora le prossime tappe già annunciate sono lo ius soli, la stepchild adoption e l’eutanasia. È’ questo il piano vita & famiglia del governo di madre ignota, nel senso che non è stato partorito dopo una democratica fecondazione delle urne (madre ignota si abbreviava all’anagrafe con m. ignota da cui il romanesco fiio de mignotta). Non un vero problema è stato risolto o efficacemente affrontato da Renzi &c. E allora come risarcimento mediatico e ideologico al politically correct e alla sinistra tradita sui suoi temi tradizionali, si punta a demolire la famiglia, la comunità e il legame sociale. Non una legge a tutela di milioni di famiglie, in compenso una legge per qualche centinaio di coppie gay che vogliono sposarsi.

Ed è grottesco vedere gli stessi sacerdoti del politically correct che insorsero indignati quando il ministro Alfano intimava al sindaco Marino (pronto a celebrare le nozze gay anche se la legge lo vietava) di rispettare la legge vigente, Ora, a parti invertite, sono pronti a denunciare come eversore un sindaco che si dichiarasse obiettore di coscienza, rifiutando di applicare una legge che parifica il matrimonio sancito dalla Costituzione, dalla vita e dalla tradizione alle unioni gay.

Penoso il conformismo dei media (non a caso queste cose non si possono scrivere da nessuna parte, i giornaloni sono tutti allineati), penosa l’ala liberal di forza Italia che prende voti “famigliari” e conservatori e poi li traduce in voti al servizio dei progressisti; penosi i moderati che spostano di continuo l’asticella dei cedimenti; oggi dicono unioni gay si, adozioni no; la prossima diranno: vada per le adozioni ma non per l’eutanasia. Penoso il silenzio della chiesa, anzi del suo loquacissimo presidente (detto in gergo religioso papa). Il nichilismo sia con tutti voi, ma senza il nostro spirito. M.V

https://www.facebook.com/Marcello-Veneziani-Pagina-autorizzata-529384787155314/?fref=nf

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Your May Devotional: Palm Crosses, Eucharistic Meditations

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CROCETTE

Segnalazione di don Anthony Cekada

Palm Crosses and Eucharistic Meditations

Your May Devotional Pack!

May is not only the month of Blessed Mother, but is filled with a splendid array of the Church’s devotional observances.

This year, our May Devotional Pack highlights two of them, the Finding of the Holy Cross (May 3) and the Feast of Corpus Christi (May 26)

Palm crosses are the sacramental traditionally blessed by the Church on May 3. They are a sign and invocation of divine protection over our property, our crops and ourselves, and may be buried at the corners of your property, or kept in your home or automobile.

Each devotional packet contains three crosses.

To prepare you for the Feast of Corpus Christi, we offer Ven. Peter Julian Eymard’s The Eucharist and Christian Perfection, a series of meditations on the Eucharist that makes for outstanding spiritual reading.

More info here

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LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI

Segnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi

 

Gentili Amiche ed Amici Soci

e per conoscenza a Medici e Avvocati in contatto,

L’iniziativa “Carta-Vita per tutti” diffusa con l’ultimo comunicato del 26.04.2016 è cresciuta nella convinzione che, di fronte ad una realtà di “ipocriti ed autoritari benpensanti” numerosi nello spartirsi spazi di profitto nel settore attraverso una “disinformazione strategica”, fosse necessaria un’azione più mirata, più semplice e generalizzata di autodifesa.

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Il direttore del CERN di Ginevra dichiara di credere in Dio, visto che scienza e Fede sono compatibili

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atomo

Segnalazione Redazione BastaBugie

L’italiana Fabiola Gianotti è direttore generale del più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle, avendo contribuito alla scoperta del bosone di Higgs (la ”particella di Dio”)

da UCCR (Unione Cristiani Cattolici Razionali)

Dal 1 gennaio 2016 l’italiana Fabiola Gianotti è direttore generale del CERN di Ginevra, è il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Un ruolo certamente meritato anche per aver enormemente contribuito alla scoperta del bosone di Higgs.

LA SIGNORA DELLA SCIENZA
La Gianotti viene definita la “signora della scienza”, ed è senza dubbio tra gli scienziati più noti al mondo. Il 6 gennaio scorso è stata ospite della trasmissione “Otto e mezzo”, condotta dalla faziosa Lilli Gruber. In collegamento da Ginevra (il video lo trovate qui sotto), la Gianotti ha risposto a molte domande sulla fisica delle particelle così come alla richiesta sul rapporto tra scienza e fede: «la scienza e la religione devono restare su due strade separate», ha risposto la Gianotti, «la scienza si basa sulla dimostrazione sperimentale e la religione si basa su principi completamente opposti, cioè sulla fede, tanto più benemerito chi crede senza aver visto. E la scienza non potrà mai dimostrare l’esistenza o la non esistenza di Dio».
Alla domanda della Gruber se ha fede in Dio, la celebre scienziata ha risposto in modo molto asciutto: «Si, io credo». L’intervistatrice ha quindi domandato: la scienza è compatibile con la fede? «Assolutamente si, non ci sono contraddizioni. L’importante è lasciare i due piani separati: essere credenti o non credenti, non è la fisica che ci darà una risposta».

NESSUNA CONTRADDIZIONE TRA SCIENZA E FEDE
Anche pochi giorni prima, in un’intervista su “Repubblica”, la scienziata aveva detto: «Scienza e religione sono discipline separate, anche se non antitetiche. Si può essere fisici e avere fede oppure no. È meglio che Dio e la scienza mantengano la giusta distanza». Lo stesso concetto lo aveva ribadito su “Famiglia Cristiana” nel 2010: «Non vedo nessuna contraddizione tra scienza e fede: appartengono a due sfere diverse. Saremmo troppo ambiziosi e troppo arroganti se potessimo pensare di spiegare l’origine del mondo. Quello che possiamo fare noi scienziati è andare avanti passettino dopo passettino, e accumulare conoscenza. Ma, come diceva Newton, quello che conosciamo è una gocciolina e quello che non conosciamo un oceano, quindi siamo ben lontani dal rispondere a domande di quel tipo».

NULLA DI STRANO
Nulla di strano, ovviamente, l’esperienza di fede della Giannotti non vale di più o di meno di quella di un sacerdote, di un muratore o di un libraio. E, sopratutto, non è che una delle migliaia di celebri scienziati a pensarla così. […] Certamente sarà uno smacco invece per Piergiorgio Odifreddi e i suoi epigoni, sempre impegnati a violentare la scienza per tentare di dimostrare l’inesistenza di Dio o, più semplicemente, per accusare i credenti di ignoranza o cretineria. Oltre al danno la beffa: mentre la Gianotti è a capo del Cern, Odifreddi non lo vogliono nemmeno come presidente della Giuria dei “Letterati” del Campiello 2015. Non c’è più irreligione, nemmeno tra gli scienziati. Continua a leggere

Bonino delirante: “Ora subito eutanasia, droga libera, asilo e cittadinanza agli immigrati”

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PASSA LA LEGGE SULLE UNIONI (IN)CIVILI E EMMA BONINO, AMICA DI BERGOGLIO, ALZA SUBITO IL TIRO:

tossica

Era prevedibile, quando si cede nei diritti concedendo anche quelli impropri, in questo caso i diritti gay, subito arrivano altre richieste ancora più deliranti. È il caso di Emma Bonino che in questa intervista su La Stampa esterna il suo piano diabolico.

 Intervista:

Ne ha combattute di battagli, Emma Bonino. Da dentro al governo, da fuori, dalla scomoda posizione di una che spesso dice quanto i connazionali non sono ancora pronti ad ascoltare. L’ex ministro degli esteri, ex commissario europeo e molti altri ex ruoli tranne che radicale non abbassa la guardia sui diritti. Da presidente dell’European Council on Foreign Relations parla e tratta con regimi campioni di violazioni, ma ogni paese ha la sua storia e questa è la nostra.

Seppur maturata con difficoltà, è una giornata epocale nella marcia per i diritti degli italiani?

«Ricordo che la prima proposta di legge del genere portava la firma di Agata Alma Cappiello, Margherita Boniver e poche altre: era il 1988 e non fu mai discussa. Nel 2006 i Dico vennero bloccati da destra e da sinistra. Poi toccò ai Pacs e infine, lento pede, eccoci a regolare una realtà nel frattempo mutata. Questa legge non cambia la società ma, ancorché timida e riduttiva, prende almeno atto tardivamente dell’Italia del 2016, cioè di una mutazione già avvenuta».

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I martiri della legge naturale

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SANTIMentre da ieri anche in Italia le “nozze” sodomitiche sono legge dello Stato, con somma vergogna e ignominia per il nostro Paese, ricordiamo con speranza la vita di alcuni martiri della legge naturale

Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Cristiana de Magistris

NellaSomma teologica san Tommaso afferma che la «legge naturale» è «la partecipazione della legge eterna nella creatura razionale». Secondo l’Aquinate, grazie ad una disposizione innata, la «sinderesi», l’uomo possiede la «cognizione abituale» dei principi primi della legge naturale, iscritti da Dio nella sua anima. In quest’ottica la difesa della legge naturale, la quale altro non è che la partecipazione della legge eterna nella creatura ragionevole, equivale in qualche modo alla difesa dei diritti di Dio, e infine di Dio stesso.

Da ciò si comprende la gravità dei peccati contro la legge naturale, e da ciò parimenti si spiega perché la Chiesa annoveri tra i suoi martiri non solo coloro che hanno versato il proprio sangue per la difesa della Fede, ma anche per la legge divina (ad esempio, san Giovanni Battista, san Tommaso Moro, san Giovanni Fisher che hanno difeso l’indissolubilità del matrimonio) e per la legge naturale. Due santi che la Chiesa ha appena commemorato (il 5 e il 7 maggio) portano questa gloriosa aureola: sant’Angelo di Gerusalemme e san Stanislao, vescovo di Cracovia.

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Un caso aberrante di “maternità surrogata” in Thailandia

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Tommaso Scandroglio

 Gordon Lake e il compagno omosessuale Manuel Santos si “sposano” negli Usa. I due poi volano in Thailandia per avere un figlio tramite la maternità surrogata. Lake offre il proprio spermatozoo, una donna thailandese l’ovocita e la connazionale Patidta Kusolsang l’utero.

Al termine di questa catena di montaggio umana, il 15 gennaio 2015 nasce Carmen. Il tutto in barba alla legge thailandese. Infatti questa vieta l’accesso alla maternità surrogata per le coppie omosessuali, prevede che almeno un membro della coppia richiedente sia thailandese e che la donna che presta l’utero abbia dei rapporti di parentela con uno dei due richiedenti. Nessuna di queste tre condizioni è stata rispettata nella vicenda che vede al centro la piccola Carmen, così come assai spesso capita in Thailandia quando di mezzo c’è una richiesta di una gravidanza in conto terzi.

La giovane Kusolsang però si ribella. Non sapeva – lei dichiara – che il bambino portato in grembo per nove mesi sarebbe andato ad una coppia omosessuale. Parte quindi un ricorso: la donna vuole indietro la bambina. La coppia omosessuale risponde chiedendo l’affidamento della minore. Il 26 aprile scorso il Tribunale centrale dei Minori e della Famiglia di Bangkok respinge la richiesta della donna e affida Carmen alla coppia dal momento che – al di là dei divieti posti dalla legge – è dal gennaio 2015 che la piccola sta crescendo a casa di Lake e Manuel e non ha mai visto la donna che l’ha messa al mondo. Insomma la continuità di relazione instauratasi con il padre biologico e il compagno vince sui diritti della Kusolsang, che in senso stretto madre biologica non è.

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Un po’ di istruzione su chi comanda il multiculturalismo e l’immigrazione di massa

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Segnalazione di D.M.

“l’Europa non ha ancora capito che DEVE essere multiculturale. Io penso che siamo parte attiva di questa trasformazione, che DEVE prender corpo.
L’Europa non dovrà essere quella società monolitica che era una volta nel secolo scorso.
Gli ebrei stanno viaggiando al centro di questa (trasformazione). E’ una radicale trasformazione per l’Europa, da farsi. Essi (i popoli europei) stanno andando verso una modalità multiculturale e gli ebrei saranno reinviati (a ciò) per il loro ruolo di leader.. e senza questa trasformazione l’Europa non sopravviverà ( minaccia ?)
Barbara Lerner Spectre (il dolce faccino qui sotto)”

dolce faccino

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Italiani, siete disposti a morire per Erdogan? Ve lo chiede la NatoŠ

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Turkey Requests NATO to Meet Over ISIL, PKK

Segnalazione del Centro Studi Federici

So che il titolo di questo post apparirà ad alcuni paradossale ma in realtà non lo è. La Turchia è membro della Nato e l’articolo 5 del Patto Atlantico prevede solidarietà e assistenza militare tra i suoi membri, secondo questi termini:

“Le parti concordano che un attacco armato contro una o più di esse, in Europa o in America settentrionale, deve essere considerato come un attacco contro tutte e di conseguenza concordano che, se tale attacco armato avviene, ognuna di esse, in esercizio del diritto di autodifesa individuale o collettiva, riconosciuto dall’articolo 51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti attaccate prendendo immediatamente, individualmente o in concerto con le altre parti, tutte le azioni che ritiene necessarie, incluso l’uso della forza armata, per ripristinare e mantenere la sicurezza dell’area Nord Atlantica. “

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Il premio Carlo Magno a Bergoglio, nel 1950 fu consegnato a Kalergi: non è una coincidenza

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Un appello all’Europa a ritrovare la sua vocazione “all’apertura e alla solidarietà” verso i cosiddetti “profughi” è quello che lancerà oggi papa Francesco ricevendo in Vaticano il premio Carlo Magno 2016 (Karlspreis), il riconoscimento internazionale conferito annualmente, fin dal 1950, dalla città tedesca di Aquisgrana a personalità con meriti particolari in favore dell’integrazione e dell’unità in Europa. (cioé a chi piu’ ha contribuito alla devastazione del popolo europeo)

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Il Khan sul Tamigi

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Intere aree, città e parti di città in Inghilterra saranno occupate da immigrati e dai discendenti degli immigrati. E’ come guardare una nazione indaffaratamente impegnata nel tirare su la propria pira funeraria. Mentre le loro mogli sono incapaci di trovare un posto negli ospedali per i periodi di maternità, i loro figli incapaci di ottenere buoni posti scolastici, le loro case e i loro vicinati mutati oltre ogni riconoscimento, i loro piani e loro prospettive sono afflitte per ragioni che non possono comprendere e in ottemperamento di una decisione presa di default, sulla quale non sono mai stati consultati, si sono ritrovati estranei nel loro paese” Cit. Enoch Powell

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