Atteggiamenti antidemocratici e anticostituzionali del sindaco Andreatta, in arrivo una denuncia

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A minacciare la denuncia al primo cittadino del capoluogo è Alessandro prof. dott. Tamborini  – Plenipotenziario e Cattedratico di Scienze Religiose, Storia e Simbolismo dell’Arte Antica e Medievale a cui evidentemente non è andata giù la retromarcia del sindaco che ha revocato la sala Falconetto a Forza Nuova 

La sala era stata concessa all’associazione Ordine Futuro per la presentazione del libro “Il Campo dei Santi“, ma dopo giorni di polemiche il sindaco Alessandro Andreatta (foto) ha cancellato dal calendario l’evento che comunque si terrà regolarmente  a Trento

Secondo Andreatta il testo crea divisioni ed è contro lo spirito di accoglienza proprio della città. Di cosa parla “Il Campo dei Santi”? Si tratta di un romanzo fantapolitico di Jean Raspail pubblicato nel 1973 che descrive le fatali conseguenze di un’immigrazione di massa sulla civilizzazione occidentale, in particolare la Francia.

Ma per il professor Alessandro Tamborini non sarebbe vero, e in una nota, che pubblichiamo integralmente spiega il perché.

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Migranti, Ungheria accusa: “Governo Renzi ci ricattava”

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Dopo il passo indietro dell’Austria sul piano europeo per la ricollocazione dei migranti, il governo ungherese accusa l’Italia di continuare a “ricattare” l’Ungheria sulle politiche migratorie.

Altro che nuovo slancio unitario. I festeggiamenti per l’anniversario dei sessant’anni dell’Europa unita si sono appena conclusi, ma nel Vecchio Continente sono subito tornate le tensioni.

A dividere è ancora il dossier immigrazione. Ieri, a sorpresa, Vienna ha annunciato il ritiro dell’Austria dal piano europeo per la ricollocazione dei migranti. E oggi, il portavoce del governo ungherese, Zoltan Kovacs, ha puntato il dito contro l’Italia, accusando Roma di ricattare Budapest sulle politiche migratorie.
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Le otto maggiori bugie sul Medioevo

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Di Raimondo Gatto

Sono state dette molte bugie sul Medioevo, tanto che molti ancora oggi considerano quest’epoca come un periodo buio e culturalmente inferiore a quelle precedente. In realtà sono state dette numerose menzogne su un’epoca storica, da considerare non di semplice transizione ma di vera e propria rivoluzione culturale e economica.

Vediamo ora quali sono le principali bugie sul Medioevo, cresciute attorno al mondo dei cavalieri.

Il clima era molto più rigido rispetto a oggi. Dal 1100 al 1300 l’Europa godette di un clima definito come “periodo caldo medioevale”, un periodo eccezionalmente mite, tanto da permettere ai Vichinghi di colonizzare la Groenlandia, da loro chiamata come “Terra Verde”. Fu tra il ‘600 e il ‘700 che si verificò una piccola glaciazione. Effettivamente i camini medioevali hanno bocche più piccole di quelle dei camini del XVII secolo…
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Macabro rituale sciamanico di sepoltura buddhista nel Tibet cinese, con cadaveri seppelliti a cielo aperto, cioè dati in pasto agli avvoltoi, per motivi cultuali

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La contea di Seda (Sertar o Serta), prima dell’occupazione cinese, faceva parte del Tibet, oggi invece è parte integrante del territorio del Sichuan, come molte altre contee occidentali della provincia, dove vivono oltre 800.000 tibetani (queste contee insieme alle regioni orientali costituiscono il Kham).

Ancor oggi però, le comunità tibetane continuano a perpetuare i loro antichi usi e costumi. Tra questi, una delle più particolari tradizioni funerarie è legata alla cosiddetta sepoltura a cielo aperto; questa è una pratica piuttosto antica per l’inumazione dei cadaveri. È stata vietata dal governo cinese negli anni’60 e ’70 e solamente negli anni’80 è tornata ad essere legale. Tuttoggi è discretamente difficile poter assistere a questa usanza, per un occhio non abituato, cruda.

Il tomdem, o macellaio yogin, figura per certi versi equivalente agli sciamani, recitando mantra buddhisti, affila il suo coltello e scuoia il cadavere dalla testa ai piedi davanti ad un tempietto buddhista, lasciando al contatto dell’aria le interiora e le ossa. Avvoltoi cominciano a volteggiare sopra il luogo del rituale, attirati dal fuoco del ginepro e dall’odore della carne. L’anima del cadavere nel frattempo ha raggiunto lo spazio celeste, e il corpo del credente viene utilizzato per beneficiare altri esseri viventi. Il tomdem, il maestro del cerimoniale, chiama gli avvoltoi usando l’espressione “Shey, Shey” (“Cibatevi, cibatevi”). Gli uccelli attirati dalla carne, discendono così dal cielo e si nutrono del corpo dell’uomo morto. Il tomdem si fa strada tra gli uccelli affamati, taglia in grossi pezzi cadavere e li lancia agli animali. Le ossa e il cervello poi vengono frantumati con un martello di pietra e mescolati con farina d’orzo; il tomdem richiama ancora gli uccelli a pasteggiare. Gli avvoltoi ridiscendono per mangiare gli ultimi resti. Più tardi scompaiono nel cielo, traghettando l’anima del defunto. Gli avvoltoi sono sconsiderati sacri, poiché sono una rappresentazione del dio Dakinis.

File:Bundesarchiv Bild 135-S-15-08-08, Tibetexpedition, Himmelsbestattung, Geier.jpg

Qui trovate tutto sulla Sepoltura celeste

https://it.wikipedia.org/wiki/Sepoltura_celeste

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Onu, Comitato Diritti umani richiama l’Italia sull’aborto e sulle adozioni gay

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L’allarme lanciato per la carenza di medici non obiettori e il numero troppo alto di interruzione di gravidanza clandestine. Il rapporto si rivolge anche al nostro Paese affinché consideri “di permettere alle coppie dello stesso sesso di adottare bambini, compresi i figli biologici del partner”

ROMA – Il Comitato per i diritti umani dell’Onu nelle sue osservazioni sulla situazione italiana si dice “preoccupato per le difficoltà di accesso agli aborti legali a causa del numero di medici che si rifiutano di praticare interruzione di gravidanza per motivi di coscienza”.

Preoccupazione è espressa anche per la distribuzione in tutto il paese dei medici obiettori, e “il numero significativo di aborti clandestini”. “Lo Stato – sottolinea – dovrebbe adottare misure necessarie per garantire il libero e tempestivo accesso  ai servizi di aborto legale, con un sistema di riferimento valido”.

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MANIFESTAZIONI COPERTE DAI MEDIA E ALTRE NON COPERTE.

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I media di tutto il  libero occidente erano lì quando Navalny s’è fatto arrestare in favore di telecamere, hanno riportato la sua frase storica (“Un giorno processeremo voi”) e si è preso 15 giorni – tremendi, una Guantanamo russa! – per manifestazione non autorizzata. Navalny, che riscuote  l’1 per  cento nei sondaggi pre-elettorali,   è pagato – per stessa  ammissione dell’organizzazione – dalla National Endowment for Democracy, un’organizzazione non-governativa , tanto non-governativa che fu fondata a Ronald Reagan, diretta all’inizio del segretario  di Stato Henry Kissinger,  ed è attualmente  finanziata  dal Congresso degli Stati  Uniti – al solo scopo di diffondere nel mondo la “democrazia di mercato” (sic).

Insomma è la solita rivoluzione colorata. Per i media occidentali “milioni di persone sono scese in piazza”!

https://twitter.com/ReaganBattalion/status/846210317403246593

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27 inutili idioti si riuniscono a Roma e…

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Campidoglio - 60mo anniversario della firma dei Trattati di Roma

Per ora non commenterò, prima dovrò riuscire a contenere i conati di vomito.

Ecco il testo integrale della supercazzola sfornata dai 27 inutili idioti (che si autoproclamano leader), che oggi si sono riuniti a Roma per commemorare il sessantesimo anniversario dei trattati.

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Dichiarazione dei leader dei 27 Stati membri e del Consiglio europeo, del Parlamento europeo e della Commissione europea

25 marzo 2017

Noi, i leader dei 27 Stati membri e delle istituzioni dell’UE, siamo orgogliosi dei risultati raggiunti dall’Unione europea: la costruzione dell’unità europea è un’impresa coraggiosa e lungimirante. Sessanta anni fa, superando la tragedia di due conflitti mondiali, abbiamo deciso di unirci e di ricostruire il continente dalle sue ceneri. Abbiamo creato un’Unione unica, dotata di istituzioni comuni e di forti valori, una comunità di pace, libertà, democrazia, fondata sui diritti umani e lo stato di diritto, una grande potenza economica che può vantare livelli senza pari di protezione sociale e welfare. Continua a leggere

Disponibile il numero 53 di Sursum Corda del 26 marzo 2017

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Dio sia lodato!
Sul sito è disponibile il numero 53 (del giorno 26 marzo 2017) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati.
Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito (contiene elenco con i link utilizzabili anche per la condivisione sui social):- Comunicato numero 53. Chiesa e Rivoluzione: può esserci conciliazione?;
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– Exsurge Domine di Papa Leone X, errori di Lutero n° 19, 20, 21, 22 e 23;

– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Agatone, parte 8;

– Il Sillabario del Cristianesimo. La Gerarchia della Chiesa, introduzione;

– Sette suppliche a San Giuseppe;

– Il Sillabario del Cristianesimo. La Gerarchia della Chiesa ed il soprannaturale;

– Il Sillabario del Cristianesimo. Il Papa, Pastore supremo di tutto l’ovile;

– Alcune brevi note storiche sulla Festa dell’Annunciazione;

– Il Sillabario del Cristianesimo. I Vescovi ed i Sacerdoti;

– Il Sillabario del Cristianesimo. Riepilogo sulla Chiesa;

– Sermone per la Festa dell’Annunciazione.

Il Papa in Duomo a Milano, malesseri e svenimenti. Almeno venti persone soccorse

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Grande folla, grande emozione ed eccezionali misure di sicurezza, a Milano, per la visita di Papa Francesco. Il Pontefice ha iniziato la sua visita in periferia, nel quartiere delle Case Bianche di via Salomone, prima di recarsi in Duomo per l’incontro col clero locale e l’Angelus. La piazza era strapiena di gente e, complice forse anche il tepore della giornata decisamente primaverile, in molti hanno dovuto essere soccorsi per malori e mancamenti.  Almeno una ventina gli interventi del personale del 118. “La nebbia se n’è andata. Le cattive lingue dicono che verrà la pioggia, ma ancora non è arrivata”, sono state le prime parole del Santo Padre. La giornata del Pontefice è poi proseguita con una visita al carcere di San Vittore. Il programma prevede poi una messa al parco di Monza e quindi un incontro allo stadio Mezza nel tardo pomeriggio.papa

fonte http://www.liberoquotidiano.it/gallery/italia/12340135/papa-francesco-milano-duomo-gente-svenuta-angelus.html#.WNZpzMFFg70.facebook

 

“Report”, stasera alle 21.30 riparte il programma con tante nuove inchieste

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Tra i servizi in scaletta: Sottole stelle di Bernardo Iovene. Una stella Michelin cambia la vita a un ristorante e allo chef, ma anche le forchette del Gambero Rosso

Riparte l’appuntamento con “Report” e con Sigfrido Ranucci che raccoglie il testimone da Milena Gabanelli da lunedi’ 27 marzo alle 21.30 su Rai3. Tra i servizi in scaletta: Sottole stelle di Bernardo Iovene. Una stella Michelin cambia la vita a un ristorante e allo chef, ma anche le forchette del Gambero Rosso e i cappelli dell’Espresso possono fare la fortuna di un cuoco, che da quel momento ha la possibilita’ di partecipare a trasmissioni televisive, eventi culinari nazionali e internazionali, avere sponsor, diventare consulente, docente e fondare scuole. Ma agguantare stelle, cappelli e forchette ha un prezzo. Qual e’? L’inchiesta di Bernardo Iovene racconta come dietro il fantastico mondo della cucina ci sia in realta’ un gioco delle parti e un intreccio promiscuo tra cuochi, fornitori e critici delle piu’ prestigiose guide.

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Università di Verona: il Prof. Sala, i riti magici e molto altro…va bene così?

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“La Verità”, quotidiano di Maurizio Belpietro, pubblica dalla prima pagina a pag. 12 di sabato scorso un lungo articolo, su una questione ben nota a Verona, a suo tempo denunciata pubblicamente dai tradizionalisti, della quale si occupò anche il nostro circolo Christus Rex. Ora che la notizia ha avuto la ribalta nazionale, il rettore darà risposte o va tutto bene così? Ci sarà, come pare, anche un’interrogazione parlamentare?2017-03-25 13.38.03

L’invalidità degli ordini “conciliari”. Nessun dubbio su Mons. Thuc ed i vescovi della sua linea episcopale!

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Nel 1981 Monsignor Pierre Martin Ngô Đình Thục (1897 – 1984), già arcivescovo emerito di Hué, Vietnam, conferì la consacrazione episcopale a tre sacerdoti tradizionalisti, tra i quali figura il domenicano Michel Louis Guérard des Lauriers (1898 – 1988), coautore del famoso Intervento Ottaviani[1]

Nel corso dei successivi trent’anni, numerosi chierici fedeli alla tradizione hanno ricevuto gli ordini sacri dai vescovi creati dal prelato vietnamita. Tuttavia, alcuni continuano a metterne in dubbio la validità e/o liceità.

Negli anni ’90, don Anthony Cekada decise di condurre un’approfondita ricerca a riguardo, analizzando la questione sia dal punto di vista sacramentale che canonico. Il sacerdote, superato lo scetticismo che l’aveva inizialmente spinto ad optare per l’invalidità, divenne al termine delle sue indagini uno strenuo difensore delle consacrazioni.

Proponiamo sotto la trascrizione di una videointervista del 2011 in cui don Cekada, [2] rispondendo alle domande di Stephen Heiner (True Restoration Media), spiega quali furono i motivi che lo indussero ad interessarsi del caso e come lo risolse, rivelando inoltre alcuni significativi aneddoti riguardo i diversi protagonisti coinvolti nella vicenda. Continua a leggere

IL 3º SEGRETO SEMPRE PIÙ CHIARO IN UN MONDO SEMPRE PIÙ GUASTO

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clip_image0021L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Di fronte al silenzio del Vaticano attuale sul Segreto di Fatima, vi è crescente consenso che ciò denoti la continuazione d’inganni, contraddizioni e indifferenza verso tale Profezia, anche se Bergoglio ha programmato un viaggio a Fatima. Ma queste sono ormai nella routine dei «papi conciliari; se vanno ovunque non potrebbero trascurare il foltissimo pubblico di Fatima.

E poi, in quest’anno centenario l’argomento Fatima è inevitabile, anche se messo assieme alla riforma luterana e magari ad altre rivoluzioni massoniche e comuniste. Comunque, già da questa ignobile associazione di date applicata al messaggio portato da Maria Santissima, si desume la volontà impregnata dal naturalismo d’ignorare il suo contenuto profetico. Eppure, la vorticosa realtà religiosa di Roma, induce molti a tornare sul 3º Segreto per trovarci delle luci che spieghino l’andazzo preoccupante di un «papato» deforme e pericoloso che evoca la presenza di anticristi, come scritto da Mgr Lefebvre trent’anni fa.

Molti cattolici lo percepiscono e lo descrivono sollevando pesanti dubbi sull’onestà di tale Roma.

Antonio Socci è una delle voci più conosciute portatrice del dubbio sul un 4º segreto, aggiornando il caso del senso del mistero nascosto. Ora torna alla carica prendendo lo spunto dall’articolo di Marco Tosati, quello del «Segreto mai svelato». Continua a leggere

San Simonino da Trento, il santo che i conciliari vorrebbero dimenticare per compiacere i loro fratelli maggiori

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facebook_1490344252122Segnalazione del Centro Studi Federici

Dal Martirologio Romano (edizione del 1954)
In data 24 marzo: “A Trento la passione di san Simeóne fanciullo, crudelissimamente trucidato dai Giudèi, il quale poi rifulse per molti miracoli”.
 
Il sito dedicato a san Simonino di Trento:
 
Dal Breviario Romano, Proprio dell’Arcidiocesi di Trento, testi delle Lezioni del II Notturno
IV Lezione – Simone di Trento, nato da genitori pii, non aveva compiuto ancora 29 mesi della sua età quando di nascosto fu rapito dalla casa paterna da un ebreo di nome Tobia che era stato corrotto con del denaro da altri Giudei. Costoro, infatti, avevano deciso di uccidere un fanciullo cristiano poiché, per loro, si avvicinava la Pasqua, così da poter mescolare il sangue del fanciullo agli azzimi, operazione che essi reputavano essere gratissima a Dio. Il fanciullo sequestrato fu condotto nella casa di Samuele nella quale si erano radunati molti Giudei. Favoriti dal silenzio della notte, da questa casa lo portarono nella Sinagoga e qui gli tolsero le vesti, gli fasciarono la bocca in modo che non si sentissero le grida e, subito dopo, tirando le sue braccia da una parte e dall’altra lo misero come in croce e in guisa di lupi famelici praticarono crudeli sevizie sul tenero corpo tanto da cambiare il suo aspetto.

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Silvana De Mari a Verona: “San Giuseppe era un guerriero”

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Segnalazione di Gianni Toffali

Un estratto della conferenza tenuta a Verona il 19 Marzo dalla dott.ssa Silvana De Mari, su invito del “Circolo Cattolico Christus Rex-Traditio”:

GUARDA IL VIDEO: https://youtu.be/cYIqgnwCvF4

SECONDO VIDEO: https://youtu.be/6cvV_0mRbig La sodomia, i danni che ne derivano e il rapporto naturale Continua a leggere

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