Di fronte ad una societa’ al rovescio non ci sono piu’ parole. Ricordiamo che Gesu’ Cristo e’ durissimo con chi scandalizza i fanciulli: …“meglio per lui una macina al collo…”

QUINTA COLONNA
Un tempo, Montecitorio era l’anticamera del Quirinale. Saragat, Gronchi, Leone, Pertini, Napolitano prima di diventare presidenti della Repubblica furono presidenti della Camera. Poi, a un certo punto, entrammo nell’epoca della Camera Oscura. Ovvero la maledizione della presidenza di Montecitorio: chi diventava presidente poi spariva dalla scena politica o finiva ai margini. Fu così per tanti, da Violante a Bertinotti, dalla Pivetti a Casini a Fini, ora alla Boldrini. E la stessa cosa vale in fondo per Palazzo Madama.
Ma c’è una maledizione aggiuntiva che coglie ormai gli ultimi presidenti: contraggono una malattia che definirei delirio di onnipresidenza, variante istituzionale del delirio di onnipotenza. E cominciano a sclerare, a sconfinare da una presidenza della Camera a una presidenza del consiglio fino a sfiorare la presidenza della repubblica, si buttano tutti regolarmente a sinistra della sinistra, ricevendo il plauso d’incoraggiamento dei Grossi Giornali che è sempre un viatico di malaugurio. E dopo la parabola di gloria e cotillons affondano.

Per anni si è detto che la Spagna era immune dall’irruzione dell’estrema destra, dilagante in tutta Europa. Una realtà che trova le sue prime smentite: in Andalusia, la Comunità autonoma più popolata del Paese, bastione della sinistra, il partito nazionalista Vox è entrato nel parlamento regionale per la prima volta con un risultato intorno all’11%, l’equivalente di 12 seggi. Un boom atteso, anche se non in queste proporzioni, per un movimento che non ha mai avuto rappresentanti nelle assemblee locali, né nazionali.
Sul sito è disponibile il numero 141 (del giorno 2 dicembre 2018) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. Sono disponibili gratuitamente anche gli Appunti sulla questione del cosiddetto «Papa eretico» .
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– Comunicato numero 141. Miracoli ed esorcismo di Gesù nella Fenicia;
– Inno a San Giacomo della Marca;
– Appunti sulla questione del cosiddetto «Papa eretico»;
– Orazione a Santa Caterina, Martire;
– Papa Gregorio XVI. Si condanna l’ecumenismo di alcuni Chierici a Friburgo;
– Preghiera a San Leonardo da Porto Maurizio;
Luigi Crespi, coach di comunicazione politica e non solo, durante la due giorni a Roma dal titolo “La fabbrica dei leader” ha parlato dell’arte di saper comunicare, di dosare persuasività e autorevolezza, di saper entrare in sintonia con i bisogni e le aspettative del pubblico E ha indicato un modello: Benito Mussolini. Già: Crespi non ha dubbi, Mussolini è stato il più grande comunicatore del Novecento e va studiato. Ciò – avverte Crespi – non vuol dire rivalutare, ma approfondire sì, è necessario.
Ricordando, con questo splendido articolo di Marcello Veneziani, che qualche sedicente tradizionalista veronese, figlioccio prima di Alleanza Cattolica e poi della T.F.P. (rimasti in sei o sette, in verita’, ma comunque sempre troppi) riteneva questo signore una sorta di novello Carlo Magno, ponendo, cosi, le prime basi della grande scissione del 2003, di cui noi fummo i principali autori.Louise Arbour è la Rappresentante speciale per le migrazioni del Segretario Generale delle Nazioni Unite. Lo scorso 27 novembre, presso l’ONU, ha presentato la conferenza internazionale in programma il prossimo 10-11 a Marrakesh, in Marocco, per l’adozione del Global Compact for Migration, rispetto al quale il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato:
Catechismo Maggiore di San Pio X Dell’Avvento1 D. Perché si chiamano Avvento le quattro settimane che precedono la solennità del santo Natale?
R. Le quattro settimane che precedono la solennità del santo Natale si chiamano Avvento, che vuoi dire venuta, perché in questo tempo la Chiesa ci dispone a celebrare degnamente la memoria della prima venuta di Gesù Cristo in questo mondo colla sua nascita temporale.

Per non offendere la sensibilità degli alunni non cattolici, le maestre di una scuola elementare della Riviera del Brenta, al confine tra le province di Venezia e Padova, avevano cancellato il nome di Gesù da una canzoncina di Natale imparata per la recita. Ma una bambina di 10 anni si è ribellata e, dopo aver raccolto le “firme” tra i compagni di classe, ha vinto la sua battaglia: Gesù ha così ripreso il suo posto nella canzone.
Il progetto di stati come Israele e l’Arabia Saudita, attuato con la complicità dell’Occidente, è risaputo: cancellare la presenza cristiana nel Vicino Oriente. L’articolo che segnaliamo denuncia l’ennesimo tassello di questo progetto criminale: le bande dei terroristi (“moderati”) confiscano i beni dei cristiani in Siria, come è già successo nei villaggi cristiani della Palestina nel 1948.
Idlib, Al Nusra confisca i beni dei cristiani fuggiti
Da giorni il gruppo sorto da Al Qaeda ha diramato avvisi secondo cui “tutti i beni dei cristiani sono considerati bottino di guerra e di conseguenza verranno sequestrati”. L’esproprio non riguarda i pochi cristiani – tutti anziani – presenti nella città. La provincia è per la quasi totalità in mano a gruppi terroristi islamici o gruppi fondamentalisti. Solo una piccola parte è sotto l’Esercito siriano libero.
Poiché mi siete testimoni che ho lodato apertamente Salvini per aver scelto “persone migliori di lui”, adesso mi riconoscerete il diritto di dirgli che non credevo fosse così peggiore di se stesso. Devo avvertirlo per il suo bene. Che sta scivolando pericolosamente verso la macchietta comica nota come “el baùscia milanès”, che si vanta “ghe pensi mi”, si agita in …
FONTE: https://www.maurizioblondet.it/salvini-occhio-al-rischio-berlusconi-imitarlo/

Ecofin UE, paradisi fiscali per Google e Facebook. Sanzioni per l’Italia
di Antonio Amorosi
FONTE: http://www.affaritaliani.it/economia/ecofin-ue-paradisi-fiscali-per-google-facebook-sanzioni-per-italia-574912.html?refresh_ce
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 90/18 del 29 novembre 2018, San Saturnino
Rav Scarpe Rosse
Benedetto XVI: non ho scritto di “missione” agli ebrei
Il Papa emerito interviene pubblicamente su Herder Korrespondenz per contestare un articolo del teologo tedesco Michael Böhnke che criticava un suo precedente contributo su Communio
CITTÀ DEL VATICANO – Non «missione» agli ebrei ma «dialogo» con gli ebrei: Benedetto XVI torna ad affacciarsi in pubblico con una lettera – «correzione» – inviata alla rivista cattolica tedesca Herder Korrespondenz tesa a confutare un articolo di settembre con il quale il teologo di Wuppertal Michael Böhnke criticava uno scritto del Papa emerito riguardo il rapporto tra ebrei e cristiani comparso questa estate sulla rivista Communio .

Il presidente del I Municipio di Roma, Sabrina Alfonsi del PD, insieme ad alcune consigliere e cittadine, ha diretto un “blitz” contro la sede di Pro Vita a Roma per coprire un manifesto regolarmente affisso in vetrina, raffigurante un bimbo di 11 settimane nel grembo materno.
Firma, compilando il modulo, per chiedere le dimissioni del presidente del I Municipio di Roma!
Hanno così imbrattato la sede con cartelli abusivi in favore dell’aborto. In altre parole, un presidente di Municipio, che – in teoria – dovrebbe lavorare per tutti i cittadini, si fa portavoce di una minoranza di abortiste per censurare un manifesto raffigurante un bimbo nel grembo affisso regolarmente all’interno della sede di Pro Vita…
Ormai gli abortisti non tollerano che si possa manifestare in favore della vita nemmeno nel proprio domicilio!
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