I muri dell’unica democrazia
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Conferenza a Modena sul Cristianesimo, Ebraismo, Islam
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Conferenza a Modena su Cristianesimo, Ebraismo, Islam
Sabato 26 gennaio 2019 alle ore 17,30 “Virtute e canoscenza” organizza a Modena, in via Nicolò Biondo 297, la conferenza “Cristianesimo, Ebraismo, Islam. Fratelli nell’unico Dio o rivali?”. Relatore: don Francesco Ricossa.
Conferenze precedenti:
“La Massoneria”, Bologna, 3/12/2016: https://youtu.be/p989hYtG83o
“Di quella Roma onde Cristo è romano. Roma e i pagani nelle Sacre Scritture”, Bologna, 2/12/2017: https://youtu.be/Y6omUx9FAuk
fonte – http://www.centrostudifederici.org/conferenza-modena-sul-cristianesimo-ebraismo-islam/
Cristina Campo
Nell’anniversario della morte di Cristina Campo (Bologna, 28 aprile 1923 – Roma, 10 gennaio 1977) segnaliamo la presentazione del libro: “Cristina Campo, o l’ambiguità della Tradizione” tenuta dall’Autore, don Francesco Ricossa, al Palazzo dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna di Bologna il 2/12/2005.
Per l’acquisto del libro: https://www.sodalitiumshop.it/epages/106854.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/106854/Products/031
La voce della Chiesa sulla letteratura mistico-sensuale
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Ma mi faccia il piacere
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 4/19 dell’11 gennaio 2019, sant’Igino
“La Stampa” del 5/1/2019 ha denunciato una presunta “aggressione omofoba” con un articolo dal titolo: “Pestaggio omofobo da parte dei vicini di casa, la vittima ora andrà nell’appartamento per persone Lgbt in difficoltà”. E’ intervenuto l’Assessore alle famiglie (al plurale) Marco Alessandro Giusta, ex presidente dell’Arcigay di Torino, e alla coppia che avrebbe subito l’aggressione è stato assegnato un alloggio nella struttura voluta dal sindaco Chiara Appendino per “persone Lgbt in difficoltà” (cfr: http://www.centrostudifederici.org/torino-le-priorita-arcobaleno-del-m5s/ ). I condomini accusati della violenza sono insorti, definendo il protagonista delle vicenda come un ubriaco con problemi mentali e ipotizzando che sia stato tutto un teatrino per ricevere l’assegnazione dell’appartamento. Continua a leggere
Nessun Daspo ai tiranni sauditi
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Comunicato n. 2/19 del 4 gennaio 2019, San Rigoberto
Nessun Daspo ai tiranni sauditi
La Supercoppa in Arabia è una schifezza? I nostri affari col regime saudita ancora di più
Benvenuti alla fiera dell’ipocrisia: ci indigniamo per gli ululati razzisti a Koulibaly, poi disputiamo partite nel regno della discriminazione femminile. Ci scandalizziamo perché il business prevale sui diritti, ma la nostra fame di petrodollari non finisce mai. E non comincia col pallone
I figli della ghigliottina sfrattano il presepe
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
I figli della ghigliottina sfrattano il presepe
Un prefetto della “république”, nata dalle ghigliottine, ha ordinato di spostare dal municipio di Béziers, in Occitania, un presepe voluto dal sindaco e considerato illegale.
Preghiamo il Bambinello anche per il funzionario compassato e tricolorato: malgrado l’avversione delle logge e delle sinagoghe, Cristo rimane il Re dei re, il Signore dei signori.
E gli asini, nei presepi come nelle prefetture, rimangono somari, alcuni simpatici altri patetici.
fonte – http://www.centrostudifederici.org/figli-della-ghigliottina-sfrattano-presepe/
Israele festeggia il Natale coi botti…
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Israele festeggia il Natale coi botti…
Otto anni di guerra sono tanti. A viverli sulla propria pelle un’enormità. Ed è il periodo in cui, dal febbraio 2011, la Siria fronteggia continue ondate di terroristi internazionali sponsorizzati da Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Israele. Ma siccome gli esiti non sono stati quelli previsti, cioè la distruzione della Siria con tutto ciò che ne sarebbe seguito (vedi Iraq e Libia), ecco che taluni proseguono la loro battaglia anche nel giorno simbolico per eccellenza: il 25 dicembre. Per questo lo Stato d’Israele, dove il Natale non viene celebrato come negli altri Paesi occidentali, festeggia a suo modo con dei botti anticipati sugli abitanti di Damasco. Bombe democratiche, ça va sans dire. Perché c’è bomba e bomba, e chi le confonde compie un atto discriminatorio! Così, tanto per mantenere ben calda l’atmosfera natalizia… (Paolo Sensini).
Fonte: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2188401418086218&set=a.1387036151556086&type=3&theater
fonte – http://www.centrostudifederici.org/israele-festeggia-il-natale-coi-botti/
Terra Santa – I cristiani nella prigione di Gaza
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Comunicato n. 99/18 del 19 dicembre 2018, San Dario
Terra Santa – I cristiani nella prigione di Gaza
“I cristiani di Gaza non dovrebbero avere bisogno di permessi per festeggiare il Natale a Betlemme”
GAZA – Ogni anno, durante il periodo natalizio, Betlemme diventa la meta di pellegrinaggio per i cristiani di tutto il mondo per celebrare la Natività del Salvatore. Per la comunità cristiana di Gaza, festeggiare il Natale e visitare la famiglia dove è nato Gesù è un privilegio che la metà di loro non ha.
Il 27 novembre, in occasione delle celebrazioni natalizie, le autorità militari israeliane hanno approvato 500 permessi per l’accesso dei palestinesi cristiani di Gaza a Gerusalemme Est e in Cisgiordania. Continua a leggere




