Donazione organi anagrafe – 10 motivi per non firmare
Segnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi
26/02/2019 Comunicato n. 4
Segnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Segnalazione di Redazione BastaBugie
Il sistema patriarcale cristiano non era perfetto, ma ruotava attorno alle donne e alla loro capacità di dare la vita… oggi invece c’è un esercito di donne sole e infelici (che credono di essere libere, ma non lo sono)
di Silvana De Mari
Noi siamo donne, domine, regine. La vita è basata sulla nostra capacità di custodirla nel nostro ventre, di nutrirla e amarla. Il sistema patriarcale cristiano dava il potere agli uomini, in realtà ruotava attorno alle donne, alla loro possibilità di dare la vita, al loro diritto di proteggerla. Non era un sistema perfetto, perché nessun sistema lo è, ma era un sistema antropologicamente vincente che ci ha permesso di superare la peste del ‘300, l’attacco dell’islam, le due immani catastrofi costituite dalle due guerre mondiali, e non è che le guerre dei secoli precedenti siano state uno scherzo. Continua a leggere
La menzogna del “genitore 1” e “genitore 2” è di un’assurdità tale che neanche i bambini ci metteranno molto a smascherarla. L’essenziale, però, è che, già in età prescolare, in famiglia ricevano gli adeguati “anticorpi” per uscire indenni dai virus ideologici che si annidano anche a scuola. Lo sostiene Silvana De Mari, medico, blogger e scrittrice, secondo la quale la radice di questo inganno affonda in un terreno minato che prende il nome di “biopolitica”.
«È un termine che fu coniato da Michel Foucault, che, per inciso, fu uno dei firmatari del celebre manifesto pro pedofilia, assieme a Simone de Beauvoir, Jean-Paul Sartre, Daniel Cohn-Bendit e altri alla fine degli anni ‘70. La biopolitica nasce, allorché la politica inizia ad occuparsi dei nostri corpi. In precedenza, la politica non veniva certo a dirti se il tuo bambino doveva sopravvivere o morire. La mia allusione è ai casi terrificanti di Charlie Gard e Alfie Evans. Lo Stato può non disporre di risorse sufficienti per curare tutti i malati e questo è il prezzo che si rischia di pagare con la sanità pubblica. In quei due casi, le famiglie avevano i soldi necessari per curare i loro figli fuori dagli ospedali dove erano ricoverati, eppure lo Stato ha sentenziato la morte per quei due bambini. Lo Stato sta annientando la biologia e, con essa, anche i concetti di paternità e maternità». Continua a leggere
Una “risorsa” che lavora tra Italia, Cile, Messico e Costa Rica. Sarà uno dei protagonisti del Congresso mondiale della famiglia.
Il suo nome è Gianfranco Amato, ed è considerato uno dei massimi esperti mondiali di “ideologia gender”. Sicuramente è stato uno dei primi in Italia a parlarne come pericolo per i nostri giovani e le famiglie. Presidente dei “Giuristi per la Vita” e co-fondatore del movimento “Nova Civilitas”, è stato in prima linea nel comitato organizzatore degli ultimi due family day. In entrambe le occasioni, i promotori sono riusciti a portare in piazza quasi un milione di persone, al grido di “no gender nelle scuole” e “no alle unioni civili omosessuali”.
Già l’anno scorso era stato chiamato in Cile ed in Messico dalla Conferenza Episcopale Messicana. Fra i tanti incontri organizzati da lui spiccano quello tenuto in Parlamento e la conferenza esclusiva per la CEM, dove è intervenuto davanti a 120 fra Vescovi e Cardinali. Quest’anno oltre alle decine di interviste e conferenze che lo porteranno su e giù per il Messico, Gianfranco Amato raggiungerà anche la Costa Rica. Lo aspettano per parlare di “ideologa de género y su impacto en la familia”.
Al rientro in Italia è prevista la sua partecipazione al XIII Congresso Mondiale della Famiglia, che quest’anno si svolgerà a Verona dal 29 al 31 marzo. Per organizzare la tre giorni si sono attivate le associazioni “Pro Vita onlus” di Toni Brandi, “Generazione famiglia” di Jacopo Coghe e gli stessi “Giuristi per la vita”. L’evento radunerà diverse personalità, italiane e internazionali. Oltre ad Amato, ci saranno il vice premier Matteo Salvini, il ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana e Sua Eccellenza, Ignazio Giuseppe III, patriarca della Chiesa Cattolica sira. Dall’estero giungeranno Igor Dodon, presidente moldavo e Katalin Noval, ministro per la Famiglia ungherese.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/lavvocato-italiano-anti-gender-in-sud-america-per-parlare-di-vita-e-famiglia/
La grande riforma della scuola, firmata dal governo May, viene così spiegata dal più autorevole dei tablodi inglese, The Times: «Dal 2020, dopo una consultazione di sei mesi del Dipartimento per l’Istruzione, nelle classi elementari si parlerà di famiglie dello stesso sesso o di transessuali, oltre che su come chattare online in modo sicuro e a sviluppare delle relazioni sane e rispettose. Alle scuole medie gli studenti riceveranno informazioni sulle relazioni sessuali e su argomenti scottanti come la catastrofe della mutilazione genitale, i rischi del sexting, della violenza domestica e dei matrimoni forzati.
fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/02/lezioni-di-sesso-trans-e-famiglie-gay-nelle-scuole-elementari-scatta-la-rivolta-dei-genitori/
Il Sole 24 Ore ha pubblicato un denso articolo del neurochirurgo Arnaldo Benini a proposito della cannabis e degli effetti che produrrebbe la sua legalizzazione, come vorrebbero certe pressioni sempre più frequenti in tal senso; pensiamo al Ddl presentato l’anno scorso dalla senatrice Nadia Ginetti (Pd) e al più recente di Matteo Mantero (M5S).
Giustamente Benini invita a sfatare il luogo comune secondo cui «essere favorevoli alla liberalizzazione sarebbe di sinistra e il contrario di destra». Negli Stati Uniti, dove si discute sulla legalizzazione a livello federale, le due voci più importanti dell’una e dell’altra corrente politica, ossia il New York Times e il Wall Street Journal, hanno sostenuto, almeno implicitamente, la tesi del “no”, pubblicando a inizio anno uno stralcio del libro di Alex Berenson, Tell Your Children: The Truth about Marijuana, Mental Illness, and Violence (Di’ ai tuoi figli la verità su marijuana, malattie mentali e violenza), dove si illustrano i seri problemi di ordine sanitario e sociale che derivano dalla diffusione dello spinello. Si segnala poi un’altra pubblicazione – speriamo siano entrambe presto tradotte in italiano – e cioè il corposo volume, pubblicato nel 2017 dall’American National Academy of Medicine, dal titolo The Health Effects of Cannabis and Cannabinoids – The current state of evidence and reccomendations for research (Gli effetti sulla salute di cannabis e cannabinoidi – Stato attuale delle prove e raccomandazioni per la ricerca), dove, ad avviso del prof. Benini, «s’impara tutto della cannabis». Continua a leggere
Mancano pochissimi giorni per la chiusura delle iscrizioni al Congresso Mondiale delle Famiglie 2019! Le iscrizioni al Congresso saranno possibili solo entro il 28 febbraio e sono comunque quasi esauriti anche i posti disponibili.
Iscriviti ora attraverso il portale http://wcfverona.it, sulla pagina “REGISTRAZIONE”, per partecipare al grande evento che si svolgera’ dal 29 al 31 marzo. Il Congresso vedra’ l’intervento di capi di Stato, ministri, rappresentanti istituzionali, organizzazioni non governative, attivisti pro family e famiglie da tutto il mondo, per difendere la famiglia naturale e promuovere politiche family friendly.
Partecipa all’evento ostacolato da Emma Bonino, odiato dalle femministe di tutto il mondo, temuto dalle elites, messo all’indice dai radical chic…
fonte – https://www.notizieprovita.it/economia-e-vita/ecco-il-video-del-piu-pericoloso-evento-dellanno-il-congresso-mondiale-delle-famiglie/
…E COSÌ DISCRIMINANO LE FAMIGLIE…
Scelta nata dalla richiesta di una coppia omosessuale. Altri genitori protestanofonte – http://www.ansa.it/lazio/notizie/2018/04/28/via-festa-mamma-e-papa-discrimina-gay_0fd90afa-1dfa-48ed-8bd7-8fd135b00fc2.html
Chi non ha visto i celebri cartoni e film di Walt Disney da piccolino? E chi non vorrebbe che i propri figli possano continuare a godersi le creazioni degli autori di Topolino e compagnia? Ebbene, seguire la Disney è diventato difficile da quando la società partecipa nella propaganda LGBT. L’ultima notizia ne è la conferma lampante…
Per la prima volta nella sua storia, Disneyland Parigi farà diventare il “Magical Pride” un evento ufficiale di Disney: infatti un vero e proprio “Gay Pride” avrà luogo il 1° giugno 2019 nel noto parco. La Disney si rivolgerà quel giorno principalmente alla comunità gay, lesbica, bisessuale e transgender, aderendo ufficialmente alla causa LGBT.
La notizia è gravissima se pensiamo quanto la Walt Disney Company tocchi da vicino i bambini e quale “potere” abbia su di essi. I cartoni preferiti dei nostri figli saranno contaminati dalla propaganda LGBT? Già l’anno scorso la Disney aveva pubblicizzato le “orecchie arcobaleno di Topolino”, e ha più volte ospitato – in modo non ufficiale – diversi “Gay Day”. Inoltre le ambiguità di alcuni cartoni erano stati al centro del dibattito. Tuttavia, con l’annuncio del “Magical Pride” abbiamo superato il livello di allarme. Continua a leggere
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