25 Aprile: la “festa” più insensata e ridicola
Segnalazione di Redazione BastaBugie
del Prof. Massimo Viglione
Si festeggia una sconfitta miliare di un popolo distrutto, ma un motivo c’è: serve a nascondere il terzo fallimento del mito risorgimentale dell’Unità d’Italia
È fin troppo facile far notare che il 25 aprile è la festa più insensata e ridicola che sia mai esistita nella storia, visto che di fatto si festeggia una sconfitta miliare di un popolo distrutto e caduto nella guerra civile e nell’odio ideologizzato. E che è ancora più insensata perché si continua a festeggiarla dopo settant’anni! Una tipica follia democratica.
Naturalmente diciamo questo non certo per nostalgismo pro sconfitti, né perché riteniamo che qualora la guerra fosse stata vinta dal nazional-socialismo noi italiani ce la saremmo passata meglio. Continua a leggere


DI PIOTR
Segnalazione di Pietro Ferrari