25 Aprile 2017: Verona unica città d’Italia ove si commemorano ufficialmente i caduti R.S.I. Lo fa il Circolo Christus Rex

Alle ore 11.45 il Responsabile Nazionale del Circolo Cattolico Tradizionalista “CHRISTUS REX” Matteo Castagna ha guidato il Santo Rosario in latino e recitato la Preghiera del Legionario dopo la deposizione di una Corona d’alloro al cippo del sacrario militare, interno al Cimitero Monumentale di Verona. Sono seguiti gli interventi dell’ex combattente ePresidente del Raggruppamento Nazionale Combattenti e Reduci R.S.I. Gianni Rebaudengo e del Responsabile Veneto del R.N.C.R. -R.S.I. Valeriano Androni.
La commemorazione si è conclusa con forte “PRESENTE!” ai Caduti della R.S.I.
Verona, 25 Aprile 2017 – Festa di San Marco Evangelista
Corriere di Verona – 26 Apr 2017 – S.M.D.
Erano circa una settantina gli aderenti del circolo cattolico tradizionalista «Christus Rex» e del movimento «Continuità ideale» che si sono ritrovati a Verona: «Sono arrivati da tutto il Veneto, soprattutto da Verona, Vicenza, Treviso e Padova» spiega il referente berico Luigi Benito Tosin. Senza troppo clamore, i nostalgici si sono dati appuntamento al sacrario militare del cimitero monumentale: «Qui abbiamo recitato il rosario in latino per i nostri caduti – spiega Castagna, responsabile nazionale di Christus Rex – e poi la preghiera del legionario, per poi deporre una corona». Conclusa la cerimonia, a cui hanno partecipato anche Gianni Rebaudengo (Raggruppamento nazionale combattenti e reduci Rsi) e Valeriano Androni (responsabile veneto Rncr- Rsi), il pranzo. «Abbiamo avuto tutti i permessi per l’evento, al cimitero c’era anche la Digos, è stato tutto molto composto – conclude Castagna – da quanto ci risulta, Verona è forse l’unica città d’Italia in cui un gruppo di persone può commemorare ufficialmente i caduti della Rsi».
L’Altro Primo Maggio a Reggio Emilia: ci saranno anche “Christus Rex” e Matteo Castagna
La versione di Report sui vaccini HPV

Christus Rex-Traditio sostiene Pro Vita
Dalla Vostra Parte (Rete4): Belpietro riprende la conferenza di Verona del 19/03 di Christus Rex con Silvana De Mari
Silvana De Mari a Dalla Vostra Parte del 5 aprile 2017 – YouTube
Bergoglio concede alla Fraternità San Pio X (che ringrazia) la “liceità conciliare” per i matrimoni
del Circolo Cattolico CHRISTUS REX
Dopo la concessione della “giurisdizione conciliare” per le confessioni, arriva un altro “timbro” sulla strada della Prelatura personale, nell’alveo conciliare, letto alla luce della tradizione (?): la concessione della “liceità modernista” per i matrimoni. Anche in questo caso, il comunicato ufficiale della Casa Generalizia della Fraternità San Pio X di ieri, “ringrazia sentitamente” il “Santo Padre”, dimostrando che, come in ogni rapporto a due, non vi è nulla di unilaterale: in questo caso, c’è chi offre e chi accetta. Quindi si giunge alla seconda fetta di “giurisdizione conciliare”, che presuppone l’accettazione della validità delle consacrazioni episcopali e delle ordinazioni sacerdotali post-conciliari e la subordinazione all’ordinario diocesano, come un qualsiasi istituto Ecclesia Dei. Come diciamo da anni, la normalizzazione della FSSPX procede lenta e per vie di fatto. Solo alla fine ci sarà “l’imprinting”. Che tristezza…(N.d.r.)
Verona ai Veronesi: niente “profughi alla Genovesa”
Università di Verona: il Prof. Sala, i riti magici e molto altro…va bene così?
“La Verità”, quotidiano di Maurizio Belpietro, pubblica dalla prima pagina a pag. 12 di sabato scorso un lungo articolo, su una questione ben nota a Verona, a suo tempo denunciata pubblicamente dai tradizionalisti, della quale si occupò anche il nostro circolo Christus Rex. Ora che la notizia ha avuto la ribalta nazionale, il rettore darà risposte o va tutto bene così? Ci sarà, come pare, anche un’interrogazione parlamentare?
Verona, il Circolo Christus Rex riempie la sala con Silvana De Mari e Matteo Castagna
Domenica 19 Marzo 2017, III di Quaresima e giorno di San Giuseppe, Patrono della Chiesa Universale, modello di padre per l’unica famiglia, formata da uomo e donna e unita nel vincolo del matrimonio per la procreazione.
Anche quest’anno il “Circolo Christus Rex-Traditio” ha organizzato una giornata di studio, preghiera e azione militante a Verona. Le forti pressioni della lobby hanno impedito la location prevista inizialmente, a dimostrazione di quanto l’argomento “Maschio e femmina Dio li creò” sia diventato, per qualcuno, un autentico tabù. Ma chi ha tentato l’ennesimo boicottaggio è rimasto sonoramente deluso, perché con un repentino cambio sala, peraltro di soli 100 metri, tutto si è svolto regolarmente. Soprattutto, la sala civica di Via Brunelleschi 12 è stata riempita, non solo dai militanti e sostenitori del gruppo, ma anche dalle persone del quartiere, da esponenti dei “Giuristi per la Vita”e dei “Genitori cattolici”.
Alle 10.30 il Responsabile Nazionale di “Christus Rex-Traditio” Matteo Castagna ha iniziato la sua relazione introduttiva, parlando della figura di San Giuseppe, della sua Autorità di marito di Maria e di padre putativo di Gesù, cui entrambi si sottomettevano, secondo l’ordine naturale voluto da Dio. Castagna si è soffermato sulla parola sottomissione come atto volontario nei confronti di un giogo soave, di un uomo che fu, in primis, un uomo giusto, saggio, umile ma allo stesso tempo coraggioso e forte sia nell’accettare la castità matrimoniale, che la paternità da una Donna Vergine. Importante il ruolo protettivo nei confronti della Sacra Famiglia, da parte del più grande dei Santi, di colui che ebbe la Grazia di accudire Gesù, Seconda Persona della S.S. Trinità, fanciullo ed accompagnarlo nella sua giovinezza. “Gesù non aveva due San Giuseppe o due Maria, perché la famiglia è da sempre, per natura, formata da un uomo ed una donna. In questo caso eccezionale, per volontà di Dio, con un Figlio consustanziale al Padre Celeste, generato per opera dello Spirito Santo. Grande Mistero della Fede!” Nel citare la splendida devozione del SACRO MANTO, (http://www.preghiereonline.it/index.php?option=com_content&view=article&id=486:-il-sacro-manto&catid=36&Itemid=107) Castagna chiede l’intercessione di San Giuseppe per la famiglia d’oggi e cita il Catechismo di San Pio X quanto al peccato impuro contro natura, ricorda le parole di Santa Caterina da Siena sul “peccato di sodomia che fa schifo anche ai demoni”, le parole di Santa Teresa d’Avila, di San Paolo, S. Tommaso e S. Agostino, San Leone Magno e molti altri Papi, Santi e Dottori della Chiesa. Poi informa del fatto che il Circolo Christus Rex ha formalmente interessato alcuni parlamentari affinché “il giorno di S. Giuseppe torni festivo, magari al posto del primo maggio, dal momento che festeggiare il lavoro che non c’è, appare una presa in giro”. Infine, leggendo gli otto punti del documento appena uscito dei pediatri americani: http://genderfluidbook.blogspot.it/2017/03/gender-i-pediatri-americani-escono-allo.html?m=1 comunica che presto si formerà un gruppo di lavoro internazionale atto a redigere la miglior proposta di legge per estendere il reato di abuso sui minori ai promotori dell’ideologia gender negli asili e nelle scuole primarie, ribadendo con fermezza l’opposizione all’adozione di bambini da parte di coppie dello stesso sesso. Continua a leggere





