Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero
La solita linea di de Mattei: c’è un pericolo di scisma nella Chiesa, a causa dei progressisti! Mentre lo scisma c’è già stato 50 anni fa e sono gli attuali inquilini del Vaticano ad essersene andati dalla Santa Chiesa.
Comunque, di là dalla soverchia fiducia in Burke, in fondo al pezzo, dà una notizia interessante: che Bergoglio vorrebbe riammettere un po’ di spretati, a cominciare da Boff; e che questi sarà l’ispiratore della pseudoenciclica ecologista del gaucho argentino. La “Contro-Chiesa” in mano ai cattocomunisti alla Zanotelli, che meraviglia!

“Forse gli storici di domani ricorderanno che nel 2014 in piazza San Pietro si ballava il tango, mentre i cristiani venivano massacrati in oriente e la chiesa era sull’orlo di uno scisma. Questa atmosfera di leggerezza e di incoscienza non è nuova nella storia. A Cartagine, ricorda Salviano di Marsiglia, si ballava e si banchettava alla vigilia dell’invasione dei Vandali e a San Pietroburgo, secondo la testimonianza del giornalista americano John Reed, mentre i bolscevichi conquistavano il potere i teatri e i ristoranti continuavano a essere affollati. Il Signore, come dice la Scrittura, acceca chi vuole perdere (Gv 2, 27-41).
Continua a leggere