Renzi, De Benedetti e Repubblica: la fine della diversità morale

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Renzi, De Benedetti e Repubblica: la fine della diversità morale

di Stefano Feltri

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Molti lettori possono aver l’impressione che tutto questo interesse alle vicende che riguardano Carlo De Benedetti, Repubblica e il Gruppo Espresso (che ora si chiama Gedi) siano questioni interne alla piccola casta dei giornalisti, regolamenti di antichi conti o sfogo di ambizioni professionali frustrate. Magari c’è pure questo, ma quanto sta succedendo intorno a Repubblica riguarda tutto il Paese o almeno quella parte, in senso lato di centrosinistra, che in quel giornale e in quel gruppo editoriale ha sempre cercato una bussola etica e culturale, ben prima che politica. Ne scrivo, pur stando in un giornale concorrente, perché di quel pezzo del Paese ho fatto (e forse faccio) parte anche io, cresciuto leggendo e talvolta ritagliando Repubblica, l’Espresso, Micromega, Limes. Continua a leggere

Le migrazioni, oltre i confini storici della destra e della sinistra

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Le migrazioni, oltre i confini storici della destra e della sinistradi Sergio Cabras

Fonte: L’alternativa neo-contadina

Karl Marx vedeva la colonizzazione dell’India da parte del capitalismo inglese come un evento positivo, in quanto passaggio necessario perché quei popoli – come già prima di loro quelli europei – si affrancassero da un sistema sociale medievale ed un’economia incentrata sulla terra e trovassero le premesse (sebbene nello sfruttamento) che avrebbero innescato i meccanismi storici da cui sarebbe sorta una coscienza ed una lotta di classe, indirizzandoli poi necessariamente, come sappiamo, verso il comunismo.

Come sappiamo così poi però non è stato, e sappiamo pure cosa è successo dove, invece, quei meccanismi storici fino al comunismo ci sono arrivati. Nondimeno abbiamo tuttora chi, rileggendo il discorso in chiave aggiornata, ripropone una visione analoga dei percorsi che la Storia sarebbe destinata a seguire. Nel mio libro (“L’alternativa neo-contadina“) ho dedicato parte di un capitolo a commentare alcuni passaggi del noto saggio di Toni Negri (scritto insieme a M. Hardt) Imperonel quale si ipotizza che il sistema del capitalismo avanzato nella sua attuale versione globalizzata, costituitosi ormai in “Impero”, abbattendo di fatto – e via via anche di diritto – ogni frontiera, statale, ma anche normativa e culturale, finirà per avere come effetto collaterale quello di unire le masse degli sfruttati e degli esclusi configurando una “moltitudine” mondiale che si ribellerà su scala planetaria e rifonderà un’umanità (nuova, come sempre in questo tipo di teorie) di eguali. Questo in davvero estrema sintesi (rimando al lavoro di Negri ed Hardt per approfondire e, volendo, anche al mio libro per chi fosse interessato alla mia critica a riguardo). Continua a leggere

Savona, medico di base propone la cura per guarire dall’omosessualità

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Segnalazione di F.F.

di Margherita Conte

Un manifesto per pubblicizzare la cura per i gay ha fatto infuriare l’associazione a difesa degli omosessuali

L’omosessualità è una malattia e si può guarire, ovvero è possibile tornare eterosessuali.

È questa la teoria pubblicizzata da un medico di base di Savona.

Secondo quanto riporta il sito dell’Arcigay, un dottore di base di Savona, Fabio Vaccaro di 64 anni, ha affisso nel suo studio un manifesto per guarire l’omosessualità. L’iniziativa del medico ha scatenato l’ira dell’associazione a difesa dei gay. Il segretario nazionale, Gabriele Piazzoni, ha commentato: “Un fatto gravissimo, una violenza su cui è urgente intervenire”

In base al comunicato reso pubblico dall’Arcigay, il medico avrebbe paragonato l’omosessualità all’Alzheimer e al diabete. Piazzoni chiede quindi l’intervento dell’ordine dei medici “che sanzioni questa sciocchezza come tutte le altre notizie false che voglio generare allarme nella popolazione”. Non si tratta soltanto di offese -continua – come il medico con inaccettabile superficialità vuol fare intendere: si tratta di persone che tentano di convincere altre persone, clinicamente sane, di essere affette invece una patologia, per poi lucrare sulla fantomatica cura”.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/savona-medico-base-propone-cura-guarire-dallomosessualit-1482753.html Continua a leggere

French Media Pushing Pro-Migrant Narrative: Claims It is ‘Beautiful’ To Be ‘Invaded By Migrants’

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Segnalazione Breitbart

http://media.breitbart.com/media/2017/06/migrants.jpg

The mayor of Palermo has declared his love for migrants in a liberal French newspaper, writing that the future of Italy is “Google and Ali the immigrant.”

TO BE CONTINUED:

http://www.breitbart.com/london/2018/01/12/french-paper-pushes-pro-migrant-story-beautiful-invaded-migrants/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180112 Continua a leggere

Ma nessuno parla delle scuse che l’Africa dovrebbe al mondo

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di Luigi Guelpa

Dalla corruzione endemica dei regimi alla democrazia negata Dalle stragi di bambini-soldato ai business dei diamanti insanguinati

Il Continente Nero si è indignato e pretende le scuse dall’inquilino della Casa Bianca, ma è altrettanto vero che Madre Africa ha partorito alcuni orrori impossibili da cancellare.

Abomini per i quali, a oggi, non ha mai pronunciato scuse ufficiali, scaricando spesso le responsabilità sull’Occidente. Continua a leggere

“L’immigrazione indiscriminata porta all’islamizzazione”

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I titoli ecclesiastici cattolici vengono attribuiti ai conciliari, sebbene decaduti da ogni Autorità per eresia manifesta, stante l’adesione al Conciliabolo Vaticano II ed al modernismo. Ecco come parlano i conservatori conciliari (n.d.r.):

“L’immigrazione indiscriminata comporta il pericolo della islamizzazione”, così Monsignor Antonio Livi, sulle pagine del Giornale.it, affronta la questione

di Francesco Boezi

L’immigrazione indiscrimata può portare all’islamizzazione. Questa, in sintesi, è la posizione di Monsignor Antonio Livi, con il quale abbiamo dibattuto della maggior parte degli argomenti che stanno interessando la Chiesa di questi tempi. Livi è noto per la sua vasta produzione di saggi e trattati di logica del sapere scientifico, tradotti anche in inglese, francese e spagnolo.

E in questa intervista, oltre a parlare del “pericolo” relativo ad un’immigrazione incontrollata, ha anche chiarito la vicenda riguardante le presunte accuse di “eresia” a Joseph Ratzinger. Immigrazione, identità e teologia al centro della seguente intervista esclusiva. Continua a leggere

Damasco: bombe sui quartieri cristiani

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Segnalazione del Centro Studi Federici

“Siamo convinti che ci sono Paesi ( America e Israele in primo luogo) che non vogliono i Cristiani in Medio Oriente”
Assordante silenzio dei media italiani sull’ennesimo atto di terrorismo dei ribelli “buoni” contro i cristiani in Siria. 
 
Colpiti i quartieri cristiani di Damasco
Almeno 14 missili sono stati lanciati anche oggi sui quartieri cristiani di Damasco, causando 5 morti, molti danni a edifici, a negozi e automobili, e diversi feriti. Anche la sede del Patriarcato Greco Cattolico oggi è stata raggiunta dalle bombe, come ieri era stata colpita la Chiesa francescana e quella Maronita. Chiediamo all’amico Joseph Antabi , cristiano di Damasco, cosa pensano i cristiani di questa situazione:
” Oggi sono molto scoraggiato, vedo un futuro nero per noi. Siamo convinti che ci sono Paesi ( America e Israele in primo luogo) che non vogliono i Cristiani in Medio Oriente. Se ci sono i Cristiani c’è resistenza, c’è identità e coscienza; senza i Cristiani potranno dire che sono tutti cattivi, e se resteranno solo i musulmani sarà più facile avere i pretesti per prendere la terra siriana. Nel Medio Oriente è questa la operazione di pulizia, e dopo aver già spazzato via i Cristiani dall’Iraq, continueranno con la Siria. la Giordania e il Libano. 

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Migranti, referendum UE e non solo: accordo bilaterale tra Italia e Francia

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MacronSegnalazione Wall Street Italia

di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – La questione migranti al centro del trattato su cui stanno lavorando oggi Italia e Francia, insieme a Spagna, Portogallo, Grecia, Malta e Cipro.

“La gestione dei flussi migratori sarà una sfida fondamentale per l’Ue nei prossimi anni. I paesi del Sud Europa sono particolarmente preoccupati e colpiti, dal momento che sono in prima linea sui confini dell’Ue. Il nostro ruolo fondamentale nella protezione dei confini e il peso di questo compito devono essere riconosciuti e condivisi dall’Ue”.

Così si legge nel documento finale del vertice Med-7 tenutosi ieri sera a Villa Madama sotto la presidenza italiana.

“C’è stata una riconvergenza dei punti di vista sull’immigrazione. Bisogna rafforzare la solidarietà per proteggere le frontiere e gestire meglio i flussi. Bisogna dare, nel prossimo semestre, maggior corpo alla solidarietà”.

Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, il quale  ha avanzato la proposta di effettuare consultazioni popolari in tutta Europa dalla prossima primavera per ascoltare il parere dei cittadini sul futuro dell‘Unione europea. Continua a leggere

Trump, ‘stop a immigrati da Paesi-cesso’, ma poi si corregge

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 © EPASegnalazione di A.F.

Presidente Usa ‘shock’ durante un incontro nello Studio Ovale con alcuni membri del Congresso. Il presidente ha anche annullato una visita in Gran Bretagna il mese prossimo per inaugurare la nuova ambasciata Usa a Londra

Donald Trump ‘shock’ durante un incontro nello Studio Ovale con alcuni membri del Congresso. A chi gli chiedeva di riconsiderare la decisione di togliere lo status di protezione a migliaia di immigrati da Haiti, El Salvador e da alcuni Paesi africani il tycoon avrebbe risposto: “Perché gli Stati Uniti dovrebbero avere tutta questa gente che arriva da questo cesso di Paesi?”. Lo riporta il Washington Post citando alcuni dei presenti. Trump avrebbe quindi aggiunto come “sarebbe molto meglio per gli Usa portare più persone da Paesi come la Norvegia”. L’espressione offensiva – secondo i media – è stata ‘shithole countries’ e ha lasciato di stucco e sbalorditi i presenti, tra cui il senatore repubblicano Lindsay Graham e quello democratico Richard Durbin, che avevano appena avanzato una proposta: tagliare del 50% la lotteria per i visti di ingresso negli Usa ma continuare a proteggere gli immigrati già residenti nel Paese con la status di protezione. La Casa Bianca per il momento non commenta.

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http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/01/11/trump-stop-a-immigrati-da-paesi-cesso_f9b68aff-6b39-4c02-9a53-50399d1398c0.html Continua a leggere

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