San Pio X, l’ultimo papa canonizzato
Segnalazione del Centro Studi Federici
Discorso di Pio XII dopo il rito di canonizzazione di San Pio X, 29 maggio 1954
Quest’ora di fulgente trionfo, che Iddio, suscitatore degli umili, ha disposto e quasi affrettato, per sigillare la mirabile ascesa del suo servo fedele Pio X alla suprema gloria degli altari, ricolma l’animo Nostro di gaudio, al quale voi, Venerabili Fratelli e diletti figli, con la vostra presenza così largamente partecipate. Eleviamo pertanto fervide grazie alla divina bontà per averCi concesso di vivere questo straordinario evento, tanto più che forse per la prima volta nella storia della Chiesa la formale santificazione di un Papa è proclamata da chi ebbe già il privilegio di essere al servigio di lui nella Curia Romana.
Fausto e memorando questo dì, non soltanto per Noi, che lo annoveriamo tra i giorni felici del Nostro Pontificato, cui la Provvidenza aveva pur riservato così numerosi dolori e sollecitudini; ma altresì per la intiera Chiesa, che, spiritualmente stretta intorno a Noi, esulta all’unisono in veemente palpito di religiosa commozione.
Il caro nome di Pio X in questo vespro radioso attraversa da un capo all’altro la terra, scandito con gli accenti più diversi; e destando da per tutto pensieri di celestiale bontà, forti impulsi di fede, di purezza, di pietà eucaristica, risuona a perenne testimonianza della feconda presenza di Cristo nella sua Chiesa. Con generoso ricambio, esaltando il suo servo, Dio attesta la eccelsa santità di lui, per la quale, anche più che per il suo supremo Ufficio, Pio X fu in vita inclito campione della Chiesa, e come tale è oggi il Santo dato dalla Provvidenza ai nostri tempi.










