Acque trevigiane, la Procura: «inchiesta archiviata, ma irregolarità ammministrative»

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di Marco Milioni

Parla Dalla Costa: indagine aperta, ma non ha superato lo scoglio del gip. Potrebbe restare aperto l’aspetto sanitario: la palla in Regione Veneto

Ci sono nuovi sviluppi sul caso acque trevigiane di cui si è occupato Vvox. Dalla denuncia del chimico mestrino è scaturita una inchiesta penale archiviata pochi mesi fa, ma le stesse condotte denunciate nell’esposto avrebbero generato contestazioni sul piano amministrativo. A spiegarlo a Vvox è Michele Dalla Costa, procuratore della Repubblica di Treviso. «Il fascicolo è stato archiviato perché all’esito delle indagini è emerso che rispetto alle asserite condotte anomale che erano state segnalate» nel 2014 ai Carabinieri del Noe e poi nel 2016 ai Carabinieri del Nas riguardavano «fatti di carattere amministrativo mentre le ipotesi penalmente rilevanti non avevano trovato alcun elemento di riscontro sia per quanto concerne lo smaltimento dei rifiuti sia per quanto concerne quello delle acque reflue industriali. Per di più anche in relazione al fatto che alcuni episodi erano risalenti addirittura agli anni ‘90 l’ufficio, ovvero il magistrato che ha condotto le indagini, ha chiesto l’archiviazione. Ed il giudice per le indagini preliminari si è espresso nello stesso senso». Continua a leggere

Le decine di diplomatici russi espulsi. Cosa c’è dietro?

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di Maurizio Blondet

Quando il governo USA espelle 60 diplomatici russi e 18 paesi europei, di cui 15 della UE, fanno altrettanto in una mossa clamorosa e concertata basata su  falsità –  la situazione è ovviamente gravissima.  Aspettarsi una minima spiegazione di “cosa c’è dietro” è prematuro. Certo è che chi “c’è dietro” è un potere enorme. Che ha uno scopo di rottura  totale fra Russia e Occidente.

Noi possiamo solo mostrare come il fraseggio usato da tutti i paesi UE per spiegare le espulsioni, anch’esso concordato, sia assurdo sul piano logico, diplomatico, e legale:

Donald Tusk: “E’ altamente probabile che la Federazione Russa sia responsabile di questo attacco [il supporto avvelenamento della spia Skripal] e non c’è altra spiegazione possibile”. Continua a leggere

‘Ignatian Yoga’ desecrates a NYC church

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Yoga in St. Francis Xavier Chirchdi Tradition in Action

‘Ignatian Yoga’ is a group founded by Fr. Bobby Karle, S.J., to practice yoga and to promote spirituality and social justice. Fr. Karle affirms: “I started practicing yoga to deepen my relationship with Christ.” He also says that through yoga he found his Jesuit vocation.

The photos on this page were taken during a yoga session of the group that took place in St. Francis Xavier Church in New York City, NY, on February 2, 2018. The yoga instructor is Alan Haras from Hamsa Yoga Center in Lake Orion, Michigan.

Yoga is incompatible with Catholicism. The yoga poses are designed to imitate the Hindu deities (demons), therefore to be in “union” with them.

We do not need to stress that the initiative of desecrating a church by practicing yoga in it has the full approval of Card. Timothy Dolan.

It also counts on the close support of Fr. James Martin, S.J., who says this about “Ignatian Yoga”: “I think it’s wonderful, and the people that I know who have done it have loved it, their sessions and retreats are almost always sold out, and I would just say, try it.”

In the sixth row below, you see Fr. James Martin, center, embracing Alan Haras, at left in the photo, and Fr. Karle, at right. In the last row is the symbol adopted by Ignatian Yoga, the Jesuit symbol stylized as a Lotus flower.

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F35 pronti a colpire nel Pacifico? Il messaggio degli Stati Uniti a Kim

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150115-F-JB386-037di Davide Bartoccini

A largo di Okinawa, gli F35 B dei marines inclinano i postbruciatori, fanno ruggire i motori e saltano dal piccolo ponte della nave d’assalto anfibia Uss Wasp. L’obiettivo è sempre lo stesso: mostrare ai potenziali antagonisti della regione del Pacifico la sconfinata potenza militare americana. E la Corea del Nord è sempre la prima della lista.

Nonostante la quiete apparente, una settimana prima dell’inizio delle consuete esercitazioni congiunte con l’alleato sudcoreano (Foal Eagle e Key Resolve), gli Stati Uniti hanno espresso la propria forza mettendo in mostra la loro arma più recente. Il cacciabombardiere di quinta generazione F35 Lightning II nella sua versione Stvol  –Short Take-Off and Vertical Landing – si è esibito in un’esercitazione di decollo e atterraggio che ha certificato l’operatività e la capacità offensiva anche se lanciato da un vettore navale che potrebbe incrociare a largo delle coste della penisola coreana.

Nonostante la delicata fase diplomatica attraversata dai due paesi – che sono in attesa di uno storico incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il dittatore nordcoreano Kim Jong Un – i caccia stealth della Usmc hanno dimostrato per la prima volta di poter decollare e atterrare nel bel mezzo del Pacifico dal minuscolo ponte dell’Lhd Wasp senza alcun problema. Gli F35, che hanno già partecipato ad esercitazioni intimidatoria in risposta ai test balistici voluti dal dittatore Kim decollando delle basi di terra giapponesi, sono menzionati come il principale “vantaggio” strategico detenuto dagli Usa nel teorico conflitto che potrebbe scoppiare con la Corea del Nord. Le loro capacità stealth gli permetterebbero di non essere rilevati dai radar di Pyongyang, che non sarebbe capace di intercettarli con le proprie difese antiaeree, quindi di frenare o fermare in alcun modo gli “strike” lanciati sulle piattaforme di lancio dei missili balistici o su ogni altra installazione militare (anche se non sarebbero loro, gli F35, i primi a colpire secondo i piani strategici).   Continua a leggere

La vera storia del Beato Simonino da Trento Innocente e Martire e del suo culto

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Risultati immagini per Simonino da TrentoSegnalazione del Centro Studi Federici

Il 24 marzo la Chiesa ha festeggiato San Simonino di Trento: lo ricordiamo con la recensione di un libro relativo al martirio che subì “crudelissima­mente trucidato dai Giudèi” (Martirologio Romano) nel 1475.
 
di don Ugolino Giugni
 
Molto è stato scritto, in passato, sul beato Simonino da Trento e ancora oggi, malgrado la “soppressione” del suo culto egli è al centro dell’interesse degli studiosi. Nel 2007 fece molto scalpore il libro “Pasque di Sangue” di Ariel Toaff, figlio del gran rabbino di Roma Elio, nel quale l’autore affrontava scientificamente e storicamente la questione della “cultura del sangue” nelle tradizioni e credenze popolari ebraiche nel medioevo. Questa “accusa del sangue”, secondo Toaff, emerge proprio dai verbali dei processi per l’accusa di “omicidio rituale” (di cui proprio quello di Trento del 1475 riguardante il beato Simonino è uno dei più famosi), contro gli ebrei ashkenaziti trentini.
È molto interessante quanto scrive Toaff per spiegare il suo metodo di ricerca, poichè egli non può essere certamente accusato di essere di parte e antisemita: «voglio precisare che nella mia ricerca ho inteso principalmente indagare sul ruolo occupato dalla cosiddetta “cultura del sangue” nel mondo ebraico di lingua tedesca, come nella società circostante. Un ruolo polivalente, terapeutico, magico, scaramantico, alchemico, che prescindeva dal severo, divieto biblico e rabbinico relativo al consumo del sangue. In sostanza, mi sono proposto di verificare come, anche su questo punto, la prassi, modellata dalle influenze esterne, avesse modificato la norma e quali ne fossero state le conseguenze, impreviste o prevedibili, nell’ambito dell’aperto e aspro confronto con le comunità dei cristiani.

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Fico che va alla Camera in bus ci è costato 15mila euro di taxi

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A nostro avviso c’è differenza tra spreco e invidia sociale. Alle volte, quando si parla di politica, soprattutto a causa di chi ha alimentato l’anti-politica dimenticando di dire che meno dell’ 1% del debito è dovuto alle spese della politica, ci si dimentica del fatto che, come in ogni lavoro o professione, chi è bravo debba essere giustamente remunerato per quello che vale. Un ottimo politico potrebbe valere 20.000 euro al mese? A nostro avviso, sì. Un politico scadente? Certamente no. La meritocrazia prescinde dall’anti-politica. L’odio di classe o invidia sociale è robaccia di sinistra…(n.d.r.)

Roberto Fico, neo presidente della Camera, ha rendicontato spese per 15mila euro in taxi in cinque anni di legislatura

di Giuseppe De Lorenzo

Capitolo primo. Roberto Fico scende sorridente dall’autobus a Roma diretto alla Camera dei Deputati di cui è diventato la guida.

Immancabile la foto (prontamente pubblicata su Instagram) che fa il giro dei social network e aizza i sostenitori del sobrio presidente. Capitolo secondo. Sempre Roberto Fico su un mezzo, questa volta Trenitalia, direzione Napoli insieme alla compagna di vita: qualche passeggero lo ritrae col suo cellulare in seconda classe. “Non deve cambiare nulla da questo punto di vista – dice lui – per me molto è importante. Oggi in treno, seconda classe, taxi. Tutto deve rimanere semplice e umile”.

Lodevole, per carità. Sebbene qualcuno storca il naso per la terza carica dello Stato che viaggia assieme ai comuni mortali senza la sicurezza che si confà al ruolo istituzionale (non alla persona), la scelta di Fico è sostenuta da motivazioni politiche. “È la storia del Movimento”, ha detto di lui Luigi Di Maio. E la storia dei 5 Stelle è anche la lotta ai privilegi. È ovvio, tuttavia, che quella di Fico è soprattutto di una mossa di marketing. Il primo presidente dei Cinque stelle non può mica arrivare con la scorta e l’odiata auto blu. Almeno non subito. E così si è adeguato alla propaganda già usata da Renzi e Ignazio Marino con le loro biciclette. Il fatto è che i movimenti da deputato dell’onorevole Fico nell’ultima legislatura, quella passata, non sono stati del tutto gratuiti per i cittadini.

Ecco allora il capitolo terzo, di cui non si hanno fotografie pubblicate sui social. Mezzo protagonista: il taxi. Nei cinque anni di legislatura (2013 – dicembre 2017), il buon Fico ha speso oltre 15mila euro in auto bianca per spostamenti vari. Impossibile ricostruire in quali occasioni abbia chiesto il rimborso agli italiani (consultabili sul sito: tirendiconto.it), di certo lo ha fatto per una media di 281 euro a mese. Spicciolo più, spicciolo meno. Non una cifra sconsiderata, ma simbolicamente significativa. A questi vanno aggiunti anche altri curiosi pagamenti per i biglietti per il bus (e la metro) con cui oggi si fregia di essere arrivato alla Camera. A marzo 2017, per dire, si è preso la briga di rendicontare 1,50 euro di ticket dell’autobus. A maggio sono stati 4,50 euro e ad aprile 7,50. In totale fanno 677 euro e trenta centesimi. Un po’ pochi per chi – scrivevano oggi i cronisti – “non ha cambiato le abitudini” di viaggiare con Atac. Le ipotesi sono due: o si è fatto rimborsare solo alcuni dei biglietti acquistati (e il resto l’ha messo di tasca propria), oppure non è salito così spesso su un pullman.

A dire il vero su Fico già nel 2016 si abbattè una piccola polemica per il suo “telefono d’oro” e le bollette da 12mila euro. In fondo anche per l’alloggio le spese non sono state indifferenti nel suo mandato da “portavoce” grillino a Palazzo. A dicembre 2017 dei 7.582,50 euro dichiarati dal neo Presidente 1.400,00 euro se ne sono andati per il canone di affitto e altri 1.182,59 euro per “utenze, pulizie, manutenzione e altro”.

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Nolte: Stormy Daniels on ’60 Minutes’ Is the Al Capone’s Vault of Trump Scandals

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Segnalazione Breitbart

http://media.breitbart.com/media/2018/03/stormy-daniels-cbs-60-minutes.jpg

After weeks and weeks of relentless hype from the anti-Trump mainstream media, Sunday night’s 60 Minutes interview with ex-porn star Stormy Daniels ended up being the Al Capone’s vault of anti-Trump news.

TO BE CONTINUED:

http://www.breitbart.com/big-journalism/2018/03/26/fizzle-stormy-daniel-60-minutes-al-capones-vault-anti-trump-news/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180326 Continua a leggere

“Facciamoli schiantare”: la folle strategia della sinistra che farà (ancora) la fortuna dei Cinque Stelle

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Segnalazione Linkiesta

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“Facciamoli schiantare”: la folle strategia della sinistra che farà (ancora) la fortuna dei Cinque Stelle

La sinistra ha perso a causa di un continuo atteggiamento snobistico verso il M5S. Cosa potrebbe accadere ora? Potrebbe succedere che qualcuno a sinistra coltivi l’dea di “lasciarli fare perché si vadano a schiantare”. Ecco, è quello che sta succedendo. (di Giulio CavalliLEGGI)

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Le signal politique et religieux du Pays Réel

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L’info libre et sans concession / Antichristianisme / Islamisation / Mondialisme / Lobbies
MPI TV :
• Trad’Histoire – La bataille de Bouvines
• La vertu de justice (cours de catéchisme en vidéo)
• Virginie Vota : “Immigration, les autres avant les nôtres ?”
Notre sélection d’articles :
Politique :

• Marine Le Pen : “Dans le quartier de Redouane Lakdim à Carcassonne, les policiers ont été pris à partie par des jeunes qui chantaient sa gloire !”
• Le succès de la Fête du Pays Réel est un signal politique et religieux
• Reportage en photos à la belle Fête du Pays Réel
• Evénement catholique et nationaliste : la Fête du Pays Réel ce samedi 24 mars 2018
• L’un des fils du président Kadhafi : “J’ai des preuves solides contre Sarkozy”
• Gaël Brustier : encore un « expert » de « l’extrême droite » démasqué
• Le maire de Castres s’inquiète de l’argent public dépensé pour l’accueil des immigrés “alors que la population française se paupérise et se précarise chaque jour davantage”
• Affaire Maurras : Françoise Nyssen humiliée
• Les amitiés d’Emmanuel Macron et Alain Juppé avec Hashim Thaçi, accusé de trafic d’organes
• Affaire Sarkozy-Financement libyen : le juge est-il neutre ?
• Un franc-maçon devient président du Conseil Economique, Social, Environnemental et Culturel de Corse
• Garde à vue pour Sarkozy : explications

International :

• Viktor Orban décrit George Soros
• Trump veut la peine de mort pour les trafiquants de drogue !
• Londres, le visage de Poutine souriant sur la façade du Foreign Office
• XI Jinping : président à vie ?

Société :

• Les artisans à l’honneur à la Fête du Pays Réel (1)
• “Radouane Lakdim n’aurait pas du être français”
• Mort d’un héros assassiné : le lieutenant-colonel Arnaud Beltrame avait pris la place d’une otage à Trèbes
• Attentat islamique à Trèbes près de Carcassonne : prise d’otages et au moins 2 morts et de nombreux blessés
• Le « meilleur des mondes » de Facebook and cie

Bioéthique et Santé :

• « On m’offre la mort assistée mais pas l’assistance pour vivre ! »
• Non, les éoliennes ne sont pas ce bienfait que l’on nous promet
• Le manifeste des médecins : des centaines de mèdecins défendent une mèdecine de la vie
• Le Docteur Alain Scohy met en garde au sujet des 11 vaccins imposés à nos enfants
• Une voiture autonome crée un premier accident mortel
• Des premières naissances de plus en plus tardives

Religion :

Vous pouvez également retrouver l’ensemble de l’actualité religieuse sur medias-catholique.info

• Portugal : un prêtre, devenu père d’un enfant, garde son ministère sacerdotal
• Cardinal Kasper : « il y a des éléments chrétiens dans les unions homosexuelles »
• Suite et fin de l’affaire de la lettre de Benoît XVI censurée : Mgr Viganò démissionne
• Le pré-synode des jeunes ouvert aux autres religions et aux non-croyants
• Le pape François et les « gardiens » de la révolution

Economie :

• Qui détient la dette des Etats-Unis ?
• 5 % des voitures vendues dans le monde sont françaises
• La France, championne d’Europe des grèves
• Toys “R” Us…Toys are us ? No more…
• Medelse, l’assurance tranquillité des médecins

People :

• Une ex-miss Bulgarie devient “Grande Maîtresse” d’une nouvelle obédience franc-maçonne

Culture :

• La condamnation de l’Action française (Philippe Prévost)
• Le start-uper Macron défendant la langue de Molière ? Un joli paradoxe
• Les chrétiens en Iran : histoire et actualité
• Massu (Pierre Pellissier)
• Macron veut faire de la “New France” une “start-up nation” entourée des “helpers” de sa “team love”

Figlia in ospedale con islamica: il papà deve uscire dalla stanza

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In Austria sta facendo discutere il caso di un padre costretto a rinunciare a stare accanto alla figlia morente in ospedale perché la compagna di stanza è musulmana radicale e non accetta la presenza dell’uomo in stanza

di Luca Romano

L’integralismo religioso si trasforma in una punizione per il prossimo. In Austria sta facendo discutere il caso di un padre costretto a rinunciare a stare accanto alla figlia morente in ospedale perché la compagna di stanza è musulmana radicale e non accetta la presenza dell’uomo in stanza.

La figlia dell’uomo ha 20 anni ed è gravemente malata di sclerosi multipla e, nonostante ci fosse una tenda divisoria tra i due letti, il signor Robert Salfenauer è dovuto uscire. Già, perché quando la musulmana si è accorta della sua presenza ha cominciato a urlare. E non ha smesso nemmeno quando il padre della ragazza ha provato a parlare con la figlia dalla soglia, restando nel corridodio. Continua a leggere

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