Tre incontri ProVita con Gabriele Kuby a Rovigo, Bolzano e Verona!

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Rettifichiamo un errore presente nella comunicazione di stamattina sul tour di ProVita con Gabriele Kuby…

In particolare, la conferenza a Rovigo in realtà avrà luogo sabato 14 aprile (non il 13 come precedentemente affermato).

I riferimenti corretti per gli eventi nelle diverse città in cui parlerà Gabriele Kuby sono dunque:

– sabato 14 aprile, a Rovigo, ore 10:00, Aula magna Seminario San Pio X, via Pascoli 51, per la conferenza Diritti civili: una questione antropologica. Interverranno anche il magistrato Pino Morandini e Francesca Romana Poleggi di ProVita.

– sabato 14 aprile, a Bolzano, ore 20:45, Teatro Rainerum Institut, piazza dei Domenicani 15, per la conferenza Uomo nuovo globale. Interverrà anche Francesca Romana Poleggi di ProVita.

– domenica 15 aprile, a Verona, ore 17:00, Circolo Ufficiali di Castelvecchio, in Corso Castelvecchio 4, per la conferenza 1968 – 2018. Dal sessantotto alla dissoluzione della famiglia attraverso l’ideologia gender. Interverrà anche Francesca Romana Poleggi, direttore editoriale di Notizie ProVita, e modererà Alberto Zelger.

Hai chiesto informazioni all’Asl? Obbligo vaccino sospeso

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Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

Hai chiesto informazioni all’Asl?
L’obbligo del vaccino è sospeso

Una sentenza fa riesplodere il caso

di Antonio Amorosi x Affaritaliani

SVOLTA SUI VACCINI/ Una sentenza del Tar di Brescia fa esplodere il caso. L’Asl per legge deve informare i genitori sui problemi. Se non avviene il bambino è reintegrato all’asilo….

Hai chiesto informazioni all'Asl? L'obbligo del vaccino è sospeso Una sentenza fa riesplodere il caso   Continua a leggere

Gaza e Siria: crimini veri e crimini presunti

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A boy waves a Palestinian flag, at the Israel-Gaza border, during clashes with Israeli troops, at a protest where Palestinians demand the right to return to their homeland, east of Gaza City April 1, 2018. REUTERS/Mohammed Salem TPX IMAGES OF THE DAY

Segnalazione del Centro Studi Federici

Mentre l’amministrazione Trump cerca pretesti per colpire il legittimo governo siriano, gli Usa in particolare e l’Occidente in generale chiudono gli occhi davanti  ai crimini di chi da 70 anni occupa la Terra Santa.
 
Gaza: il duro j’accuse di B’tselem
La leadership di Israele sta gradualmente ammettendo una questione basilare di vita e di morte: il controllo permanente di Israele su milioni di palestinesi è impossibile senza commettere crimini di guerra. Questo il senso profondo del dominio su un altro popolo: non è “semplicemente” una questione di depredarlo della sua terra, di imporre un regime fatto di padroni e subordinati, di negare i diritti politici, o di dispiegare un labirinto infinito di norme burocratiche oppressive. È anche un problema di uccisioni reiterate.
Quando il leader di Bayit Yehudi, Naftali Bennett, nell’estate del 2014, allorché centinaia di palestinesi furono uccisi nella Striscia di Gaza dalle bombe “chirurgiche” israeliane, ha dichiarato in un’intervista alla CNN che “Hamas sta commettendo un auto-genocidio di massa”, argomentando in tal modo le effettive implicazioni di politiche fondate sull’uso della forza militare da parte di Israele. Tentò di rendere accettabile il crimine incolpando la vittima, ma il suo riconoscimento delle dimensioni del massacro – e ancor più il suo profondo significato – rifletteva un’interiorizzazione della realtà.

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In Siria si continua a morire. Firma la petizione on-line!

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Segnalazione di Anna

In Siria l’emergenza continua!

Da 6 anni in Siria una terribile guerra distrugge la vita di donne, uomini, bambini e anziani.

Bombardamenti su case e ospedali sono all’ordine del giorno. Il numero di morti, feriti e sfollati è drammatico e c’è un disperato bisogno di cure mediche.

Strutture sanitarie sotto attacco, medici uccisi, feriti o fuggiti dal paese, persone che non vanno in ospedale per paura di essere colpite. Malattie che si possono prevenire o curare, ora portano alla morte. Siamo preoccupati perché a causa dell’intensificarsi del conflitto la maggior parte dei bambini non è stata vaccinata ed è a rischio per malattie come morbillo, rosolia, tetano o polmonite.

Nonostante i limiti di accesso al paese, curiamo feriti di guerra e chi ha subito gravi traumi psicologici, assistiamo chi è affetto da malattie croniche e vacciniamo i bambini per prevenire la diffusione di epidemie.

Aiuta Medici Senza Frontiere ad intensificare i propri sforzi, firma la petizione!

Vuoi darci una mano ancora più grande? Diffondi il più possibile questa petizione, inviando la mail ai tuoi amici o condividendo i link sui tuoi account social.

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Il paradosso dei Cinque Stelle (e non solo): per governare bisogna tradire gli elettori

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Segnalazione Linkiesta

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Il paradosso dei Cinque Stelle (e non solo): per governare bisogna tradire gli elettori

Il ritornello della campagna elettorale: “Avere un premier eletto dal popolo”. Bene, allo stato attuale i partiti devono rassegnarsi a cercare un premier frutto di alchimie politiche, invece. In certi casi governare significa tradire i propri elettori. (di Flavia PerinaLEGGI)

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ULTIMISSIME – Cattolici olandesi in rivolta chiedono ai “vescovi” di ammonire Francesco

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https://image-media.gloria.tv/placidus/g/vc/i33vhm0detsy1pwm0lj2vyns21pwm0lj2vynw.jpg

Il 9 aprile, alcuni importanti Cattolici olandesi hanno inviato una petizione ai loro vescovi contro le “politiche distruttive” di papa Francesco, come riferisce Radio Maria Nederland. Intellettuali e sacerdoti hanno sottoscritto la petizione, tra loro il famoso psichiatra Gerard Aardweg e il professore emerito Wilhelmus Witteman della Technical University di Twente. La petizione elenca i principali scandali di Francesco, tra cui l’Amoris Laetitia, il suo supporto alle politiche pro-morte Emma…

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https://gloria.tv/article/PRC9RzDPbsKo4zQHwVzL3VEcJ Continua a leggere

Il retroscena economico dietro l’avvelenamento di Skripal

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di Michael HudsonMichael Palmieri

Il retroscena economico dietro l’avvelenamento di Skripal.

Fonte: Comedonchisciotte

Left Out, un podcast prodotto da Paul Sliker, Michael Palmieri e Dante Dallavalle, ospita conversazioni approfondite con i più interessanti pensatori politici ed eterodossi economisti di sinistra.

The Hudson Report è una nuova serie settimanale, con il leggendario economista Michael Hudson. In ogni episodio affrontiamo un problema economico o politico che è stato ignorato – o molto dibattuto – sulla stampa in quella settimana.

In questa puntata discutiamo delle implicazioni economiche e politiche del tentato omicidio dell’ex doppio agente russo Sergei Skripal. Facciamo anche un accenno alla lunga storia di collaborazione tra gli oligarchi russi e le banche occidentali, e a come questo si inserisca nel più ampio progetto neoliberista perseguito dopo il crollo dell’Unione Sovietica.

Michael Palmieri: Professor Hudson, bentornato al terzo episodio del The Hudson Report. È un piacere averla qui.

Michael Hudson: Grazie dell’invito.

Michael Palmieri: Allora, nell’ultima settimana si è letto molto del caso di Sergei Skripal e sua figlia. Si dice che i servizi russi abbiano tentato di avvelenarlo, lui che era un doppio agente dell’intelligence britannica. Sebbene gran parte dei media abbia già condannato la Russia, lei ha una prospettiva diversa. Potrebbe dunque spiegarci cosa sta accadendo? Continua a leggere

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