Congelati i beni dell’oligarca russo, ma per noi danni sette volte maggiori

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Segnalazione Quelsi

 

by Eugenio Cipolla

 

OLIGARCA RUSSOTre ville, un appartamento in Sardegna, un albergo a Roma, quote societarie e conti correnti bancari. Beni per un valore di 30 milioni di euro sono stati sequestrati ieri mattina ad Arkadij Rotenberg, 63 anni, oligarca russo amico di Putin, la prima “vittima” colpita in Italia dalle sanzioni Ue nei confronti della Russia a causa della guerra in Ucraina. Compagno di judo del presidente russo, Rotenberg è l’imprenditore che si è aggiudicato quasi tutti gli appalti per le Olimpiadi invernali di Sochi dello scorso febbraio. Un fedelissimo di Vladimir Vladimirovic, insomma.

 

 

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Festeggiano la macellazione di Nicholas Green – rito propiziatorio a nuovi espianti di minori

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Segnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi

 

ESPIANTIAgli arroganti articoli del “Corriere.it” abbiamo risposto con questi interventi.

 Corriere del 22_09_2014: “Italia leader nel settore dei trapianti grazie all’effetto Nicholas Green”

 

 

Nostro intervento:

All’epoca non ci fu solo l’esaltazione propagandistica per la donazione di Nicholas, ci fu anche una condanna radicale e un comunicato stampa diffuso il 03/10/94 dalla Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi dal titolo: “Nicholas Green, 7 anni, ferito dai banditi, non curato, destinato all’espianto”. Perché non hanno tentato neanche l’atto chirurgico di emergenza per togliere il proiettile? Perché temevano che gli si fermasse il cuore e quindi non avrebbero più potuto prelevare gli organi vivi per trapianto.

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Unità 8200

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Segnalazione del Centro Studi Federici

 

 

8200L’obiezione di coscienza di 43 agenti dei servizi segreti israeliani (da ww.terrasanta.net del 17/9/2014)

 (Gerusalemme/n.k.-g.s.) – Reca la data del 12 settembre la lettera che pochi giorni fa 43 riservisti delle forze armate israeliane hanno indirizzato al primo ministro Benjamin Netanyahu, al capo di stato maggiore, generale Benny Gantz, e al responsabile dell’intelligence militare, il generale Aviv Kochavi, per denunciare un «sistema che calpesta i diritti (umani) fondamentali ed espropria ampie porzioni di terre per gli insediamenti israeliani». I firmatari della lettera-denuncia sono tutti veterani dell’Unità 8200 – la più prestigiosa unità dei servizi di sicurezza israeliani – che dichiarano espressamente la propria obiezione di coscienza. Ad essere apertamente messe in discussione, per la prima volta, non sono tanto le operazioni militari sul terreno, ma l’attività di spionaggio contro la popolazione palestinese in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. I 43 refuznik comunicano di non voler più «prender parte ad azioni contro i palestinesi e continuare ad essere strumentalizzati per rafforzare il controllo militare sui palestinesi nei Territori occupati». Pubblicata poche settimane dopo il cessate il fuoco raggiunto il 26 agosto con Hamas, la lettera colpisce.

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Validità o meno dei rituali montiniani d’ordinazione sacerdotale

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Segnalazione di Pietro Ferrari

 

sacerdotini finti

 

 

 

 

 

 

Nota introduttiva di RS: continuiamo, con questo post, la pubblicazione di brevi testi originali (inediti per il pubblico di lingua italiana e tradotti quindi ad hoc per Radio Spada) che provengono da ambienti cattolici romani resistenti alla “rivoluzione conciliare” (e in questo caso sedevacantisti). Questi scritti vogliono fornire nuovi materiali per conoscere i principali dibattiti che da molto tempo attraversano il mondo “cattolico tradizionalista” e approfondire, senza attingere a fonti di seconda mano, le rispettive posizioni. In questo caso il tema dibattuto è quello, complesso e articolato, della validità del rito di ordinazione sacerdotale promulgato da Montini (Paolo VI) e si inserisce nei recenti dibattiti sulla validità dei rituali montiniani e del Novus Ordo Missae.

Una ragione per ordinare condizionalmente tutti i sacerdoti che sono stati ordinati facendo uso del rito moderno di ordinazione.

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Ex generale dei Carabinieri attacca il sistema colluso: “I POLITICI SONO LADRI”

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Riceviamo e pubblichiamo:

GUARDATE fatevi un’idea:

http://www.attivo.tv/player/news-e-informazione/ex-generale-dei-carabinieri-attacca-il-sistema-colluso-i-politici-sono-ladri.html

Ex generale dei Carabinieri attacca “il sistema colluso..non dovete farvi ingannare..non ascoltate la tv..VI INGANNANO…ho provato a mettere i carabinieri e il popolo insieme..mi hanno chiamato golpista”.

Pagina facebook https://www.facebook.com/SapereLaVeritaStopAllingannoDellaTvEDeiGiornali  Continua a leggere

Formazione gender obbligatoria per i dirigenti dell’UE

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Unione-europea_intolleranza_criminidi Notizie ProVita

Che l’ideologia gender abbia preso piede a Bruxelles  e dintorni è cosa evidente: il transgender Conchita Wurst, la “donna barbuta” , è ospite d’onore e canta davanti al Parlamento Europeo.

Ora la fondazione Novae Terrae ci informa delle perplessità sollevate nell’ambito delle istituzioni U.E., dalle raccomandazioni proposte per le assunzioni e la formazione del personale elaborate dalla Commissione delle Donne del Parlamento Europeo. Con la solita scusa di garantire la parità tra uomo e donna, si preme affinché l’ideologia gender si diffonda e sia seguita tra i membri dell’esecutivo dell’UE? Continua a leggere

I debiti PA restano, le imprese chiudono ma Renzi fa il turista negli Usa

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Segnalazione Quelsi

 

by Rosengarten

RENZI SALUTAIeri era il 21 di settembre, giorno in cui i cattolici festeggiano San Matteo. Il premier Matteo Renzi ha festeggiato il suo onomastico andando in vacanza negli Usa. Ma ieri era anche la data che, in un plateale intervento da Vespa a Porta a Porta, il nostro Presidente del Consiglio aveva indicato come il termine ultimo perchè si completassero i pagamenti alle pmi (piccole-medie imprese) dei beni e servizi resi negli ultimi due anni, o prima, alle PA (Pubbliche Amministrazioni), cioè enti locali, uffici, ospedali, scuole e quant’altro. Un impegno che si è rivelato solo l’ennesima promessa tradita da Renzi, pronunciata ben sapendo di non poterla mantenere. Ma Renzi si sa, è un annunciatore, un convinto assertore del “vorrei, ma non posso”, un sofista raffinato di quelli, tanto per intenderci, che adotta la logica che “i ricchi son felici”, per cui chiunque sia felice per lui è anche è ricco. Uno di quelli secondo il quale tutti gli italiani stanno per diventare milionari : basta che uno non si compri una Ferrari da 250mila euro, uno yacht da 2,5 milioni di euro ed un appartamentino a San Babila da 800mila euro, ed eccola là che ti ritrovi in tasca oltre 3,5 milioni perchè non li hai spesi. Non sono facezie queste, ma la logica insensata con cui Renzi ritiene di potere risolvere i problemi del Paese.

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Istat, con nuovo metodo Pil (incluse attività illegali) calano debito pubblico e deficit

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Segnalazione Quelsi

 

by Vittorio Argese

 

verdoni europeiCome per “magia”, con il nuovo calcolo Ue (che include anche le attività illegali) l’ammontare del Pil italiano sale rispetto alla precedente stima di 58,88 miliardi. Come se l’Italia fosse in ripresa. Il tasso di variazione annua resta però sempre lo stesso (-1,9%)

In base al nuovo sistema europeo dei conti (Sec2010), che introduce quindi attività illegali come droga e prostituzione, il livello del Pil nominale per l’anno 2013 è stato rivisto in aumento del 3,8% (ma il tasso di variazione non cambia). Inoltre il debito pubblico 2013, ricalcolato dall’Istat, si attesta al 127,9% del Pil, da 132,6% calcolato secondo il vecchio sistema. Anche il rapporto deficit-Pil 2013 migliora dello 0,2%, fermandosi al 2,8%, invece che al 3,0%.

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La “sinodite” acuta e le vedove ratzingeriane

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Ai cosiddetti conservatori, alle vedove ratzingeriane in generale, fa comodo dimenticare che il Padre delle aperture alla “comunione ai divorziati risposati” fu Joseph Ratzinger, come ricorda, documenti alla mano, l’ottimo articolo sottostante.

di Pietro Ferrari 

PRESINE PORPORADa mesi assistiamo ad una lunga e logorante attesa: il Sinodo d’Ottobre. Il mese non è dei migliori per i conservatori, essendo evocatore di miti e rivoluzioni molto poco ‘cattoliche’. Ormai il mondo cattolico è attraversato da una sorta di ‘sinodite’, un’ansia verso l’evento che potrebbe segnare il Passaggio delle Colonne d’Ercole, il punto di non ritorno verso una ‘chiesa progressista’. A dir la verità però, di questa ansia soffrono più i cosiddetti ambienti ‘motupropristi’,  mentre la stragrande maggioranza dei frequentatori di parrocchie aspettano con vivo interesse le prossime ‘aperture’ ecclesiali. Come spesso accade, i più intransigenti dell’uno e dell’altro schieramento della ormai ‘chiesa hegeliana’, si troveranno in parte delusi e nel contempo rassicurati: qualcosa accadrà (e per certi sarà meglio di niente mentre per altri sarà fastidioso), ma non accadrà nulla di colossale (i primi rimanderanno la vittoria e i secondi penseranno al pericolo scampato). Continua a leggere