di Gianni Toffali
http://www.giornalesm.com/che-cosa-pensavano-i-santi-dei-sodomiti-di-gianni-toffali/
Per diffondere l’ideologia gay a livello planetario, dal 5 al 17 maggio le lobby omosessuali internazionali hanno organizzato in tutte le città del mondo, convegni, seminari, spettacoli e manifestazioni. Come noto, a criticare chi ha scambiato una pulsione per amore vero e a ricordare a chi pratica “diversamente”, che la natura non solo non dona figli, ma “regala” virus e morte , si viene automaticamente tacciati di omofobia. Se è vero che i “critici” contemporanei che ritengono superiore il modello Giulietta & Romeo piuttosto che lo sgraziato prototipo Giulietto & Romeo, vengono sovente accusati di non essere degli stinchi di santi, quindi non in condizione di fare la morale ai “diversamente orientati”, perché non conoscere ciò che i Santi veri pensavano dell’omosessualità? Santa Caterina da Siena, nel Dialogo della divina Provvidenza, così si esprimeva sul vizio contro natura: “Non solo essi hanno quell’immondezza e fragilità, alla quale siete inclinati per la vostra fragile natura (benché la ragione, quando lo vuole il libero arbitrio, faccia star quieta questa ribellione), ma quei miseri non raffrenano quella fragilità: anzi fanno peggio, commettendo il maledetto peccato contro natura.
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