Condannato per pedofilia ex Presidente di lobby gay

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

 

bimboPerché stupirsi? Disordine chiama disordine: infatti l’80% dei pedofili è omosessuale

da Tempi

Questa notizia è difficile da trovare sui media occidentali. Anche perché denuncia una verità scomoda. Ovvero che disordine chiama disordine. Anche in campo morale. E’ la storia di Stefan Johansson (nella foto), 44 anni, ex-presidente dell’RFSL, la Federazione svedese per l’Eguaglianza Sessuale di Halland, fondata nel 1950, con oltre 6 mila aderenti, riconosciuta come Ong con statuto consultivo dopo il 2007 dalle Nazioni Unite. In Svezia, nel 2009, tale organizzazione è stata tra i principali promotori della legalizzazione delle “nozze” gay.

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Dottoressa nella bufera perché non prescrive la pillola del giorno dopo

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

 

PASTIGLIA MANIntervista a Rita Polo: ”Se la gogna che ho subito serve a far sapere che il Norlevo è abortivo, ben venga…”

di Benedetta Frigerio

Dopo il caso dell’infermiera di Voghera che ha deciso di dimettersi in seguito alla bufera mediatica scoppiata per il suo tentativo (riuscito) di convincere due ragazze a non fare ricorso alla cosiddetta pillola del giorno dopo, è toccato alla dottoressa Rita Polo, 51 anni, subire la gogna per lo stesso motivo. Medico di turno al pronto soccorso di Noventa Vicentina (Ulss 6 Vicenza), l’11 ottobre scorso la Polo si è rifiutata di prescrivere il Levonorgestrel (Norlevo) a una giovane che si è rivolta a lei dopo un rapporto non protetto con il fidanzato. E nonostante lo sdegno e le accuse comparse sulla stampa, la dottoressa ribadisce le sue convinzioni, senza vittimismi e senza timore. «Se sono preoccupata? Direi di no», spiega con grande pacatezza e tranquillità a tempi.it. «Anzi, se tutto questo serve a chiarire la verità su quella pillola, che è abortiva, ben venga. Lo scopo del mio lavoro è curare e salvare vite. Ho fatto il medico per questo».

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Treviso: ATTENTI AI VACCINI – Conferenza

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Segnalazione e invito di Alessandro Arboit

L’associazione organizzatrice raggruppa movimenti e circoli identitari del Veneto e non solo, tra cui, dall’estate scorsa anche il nostro “Christus Rex”. L’argomento, che qualche anno fa’ abbiamo avuto modo di trattare a Segusino (TV) con il Presidente di “Corvelva”, viene proposto al Continental di Treviso proprio nel periodo di massima diffusione del “business” dei vaccini anti-influenzali. Ma fanno davvero bene? Sono utili? O sono deleteri e da evitare? L’Associazione tratterà l’argomento su basi scientifiche con due medici. Tutti sono invitati a partecipare, in particolar modo le famiglie. 

 

VACCINI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Eurasia, Vladimir Putin e la Grande Politica – Presentazione a Varese

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        EURASIA                                                     Giovedì 13 novembre, ore 20.45, presso ‘Ra Cà dur Barlich’,
              Paolo Mathlouthi e Max Ferrari presenteranno il libro
       
             “EURASIA, VLADIMIR PUTIN E LA GRANDE POLITICA”
                                                         di
                    ALAIN DE BENOIST e ALEKSANDR DUGIN
                                     (edizioni Controcorrente)

                  Durante la serata sarà possibile acquistare libro.

                 RA CA’ DUR BARLICH – VIA OSLAVIA 1, VARESE
                  (per il navigatore inserire: Via Rienza 2, Varese)
                                               info@cadurbarlich.org

 

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La Croce Rossa britannica si piega al “gender diktat”

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

Bryan BarkleyDalla Gran Bretagna arriva la notizia, pubblicata sul “Daily Mail” del 1 novembre, di un volontario della “Croce Rossa” licenziato in tronco per aver osato manifestare pubblicamente il proprio personale dissenso alla legge nazionale sul matrimonio tra persone dello stesso sesso. Bryan Barkley, 71 anni, dei quali 20 dedicati al volontariato nella “Red Cross” inglese, è stato, infatti, messo improvvisamente alla porta dal momento che le sue idee sono risultate incompatibili con i valori della storica istituzione umanitaria internazionale.

L’imperdonabile colpa del signor Barkley è stata quella di mettere in scena una pacifica protesta solitaria, lo scorso mese di marzo, davanti alla cattedrale di Wakefield, il proprio paese natio nel West Yorkshire, esponendo un cartello con su scritto: “No matrimonio dello stesso sesso”‘ e ‘”No alla ridefinizione del matrimonio”. Continua a leggere

Cei riassume Boffo, salvato da clausola

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 © ANSADa fine ottobre è dipendente “a casa”, fino alla pensione

(ANSA) – ROMA, 12 NOV – L’ex direttore di Avvenire e di Tv2000, Dino Boffo, licenziato lo scorso 14 febbraio dalla tv dei vescovi, è stato riassunto dalla Cei. Da fine ottobre Boffo è stato riassunto come dipendente “a casa”, fino alla pensione. La decisione dopo la verifica dell’esistenza di una clausola di salvaguardia nel contratto, finora ignorata. Intanto, è fissata per il 3 febbraio al Tribunale di Roma l’udienza nella causa per il licenziamento ritenuto “ingiurioso”, in cui Boffo ha citato il vertice della Cei.

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/11/12/cei-riassume-boffo-salvato-da-clausola_74720246-353f-443c-910e-3e813cf332cb.html

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Parroco conciliare ai fedeli in chiesa: mi sposo

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 © ANSAPrete aretino lascia dopo 27 anni, poche ore prima dal vescovo

(ANSA) – AREZZO 12 NOV – Dopo 27 anni di sacerdozio padre Mario Marchinu, 56 anni, dell’ordine dei carmelitani, sardo di origine ma aretino in tutto il cammino vocazionale, lascia l’abito talare e si sposa. Il parroco della chiesa di Santa Maria delle Grazie, una delle parrocchie più importanti di Arezzo, ha confessato direttamente ai parrocchiani, convocati in chiesa via e-mail per un’assemblea, di essersi innamorato e di aver deciso di cambiare vita. Poche ore prima lo aveva detto all’arcivescovo Riccardo Fontana.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/11/12/parroco-ai-fedeli-in-chiesa-mi-sposo_b1ea8558-a1bd-4c33-8930-7fc3b800c79c.html

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La Fede Cattolica nella tradizione contadina

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di Cristian Rossettini

Contadino: Termine che attualmente si riferisce a chi lavora la terra, per conto proprio o per conto del proprietario del terreno. Nella società medievale c. indicava, in opposizione a cittadino, colui che abitava nel contado, che si trovava o sotto la giurisdizione di un conte o in territorio comunale.

La fede ha sempre avuto un posto rilevante nella vita della popolazione contadina. La cultura contadina era impregnata di elementi religiosi, e i momenti di preghiera accompagnavano le varie manifestazioni della vita familiare. Era la fede semplice dei poveri che confidano in Dio e che veniva espressa con la saggezza, con la pazienza, con la solidarietà.

Sono molte le tradizioni della fede che nel tempo si sono mantenute intatte e che sono un tratto peculiare del volto di ogni paese. Continua a leggere

Tor Sapienza, la rabbia degli abitanti: “Troppi immigrati, non ci sentiamo sicuri”. Il video

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Segnalazione Quelsi

by Girolamo Minotto

Immagine 1Da lunedì, a Roma, gli abitanti del quartiere Tor Sapienza, coordinati da un apposito comitato fondato e presieduto dal residente Tommaso Ippoliti, hanno deciso di scendere per strada per contestare il degrado e l’insicurezza della zona. La protesta ha ben presto assunto un carattere “etnico”, in quanto il bersaglio principale è divenuto il centro di accoglienza di viale Morandi, principale causa dell’esasperazione dei cittadini che denunciano trattamenti di favore nei confronti dei “nuovi arrivati” e soprattutto scarso inserimento da parte dei richiedenti asilo e dei migranti.

La maggior parte dei residenti ha accusato gli stranieri del centro d’accoglienza di essere la causa principale dell’aumento della microcriminalità, una donna ha addirittura segnalato di essere stata molestata da alcuni di loro. Continua a leggere

Giudice vieta di chiamare l’ aborto “omicidio”: la Polonia orrore d’Europa!

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Polonia_aborto_sentenza_militanti prolife

Una sentenza del 16 ottobre contro due attivisti pro-vita in Polonia ha scosso l’intera nazione: il Giudice Magdalena Kocój ordina a due attivisti di scusarsi per le loro rimostranze davanti a un ospedale che effettua l’ aborto , affermando che è vietato accusare l’ospedale di “uccidere” bambini.

Lo Specialist Hospital Pro-Familia di Rzeszów ha portato i due attivisti, Jacek Kotula, 48 anni, e Przemysław Sycz, 35 anni, membri del Right to Life Foundation, di fronte al tribunale. Gli attivisti hanno diffuso infatti informazioni sugli aborti effettuati. Continua a leggere