IL MAGISTERO E L’AUTORITA’ DELLA CHIESA E DEL PAPA (Parte 1)

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 di  Frà Leone da Bagnoregio

campos_brasaoMentre scorrevo gli articoli ultimamente pubblicati, ho individuato alcuni spropositi sostenuti anche da brillanti scrittori in ambito tradizionalista come Arnaldo Vidigal Xavier da Silveira e altri al suo seguito in merito alla corretta interpretazione del magistero ecclesiastico e petrino, ultimamente anche Mons. Richard Williamson ha sostenuto tesi non teologicamente fondate, riguardo alle canonizzazioni di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II.

A seguito della convocazione del Vaticano II, sono stati emanati gli atti del concilio e tutta una serie di documenti pontifici e di encicliche che più o meno contengono elementi che si allontanano dalla costante dottrina cattolica esposta dal magistero precedente al concilio.

Al fine di non addivenire a conclusioni logiche sull’autorità emanante gli atti, si sta cercando di sminuire il valore degli atti stessi, consegnandoli ad una specie di limbo “magisteriale” in cui l’ortodossia degli stessi è vagliata dai fedeli cioè dalla “chiesa discente”, quando per sua essenza dovrebbe essere l’atto emanato dalla “chiesa docente” ad essere recepito dai fedeli con religioso assenso! Si stanno in breve invertendo i ruoli.

Se si è nella condizione che deve essere la “chiesa discente” a valutare il magistero ecclesiastico è perché in quel magistero si riscontrano gravi errori se non eresie, pertanto, non deve essere considerato magistero insistono sia da Silveira sia Mons. Richard Williamson. Particolarmente quest’ultimo insiste sul fatto che essendo modernisti o affetti dal modernismo, i documenti del Vaticano II, e tutti i documenti promulgati dai “papi conciliari” non hanno un valore dottrinale. Continua a leggere

1796: quando il Tirolo sì consacrò al Sacro Cuore

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Segnalazione del Centro Studi Federici

 

sacrocuore_med31 maggio 1796: la devozione al Sacro Cuore di Gesù e il voto solenne dei nostri antenati

Penso che tutti noi, nelle nostre case o in quelle dei nostri vecchi, dei nostri nonni, abbiamo notato, su di un altarino nell’angolo della casa, o in un quadro appeso alla parete di una vecchia cucina, con il lumino rosso sempre acceso, l’immagine del Sacro Cuore di Gesù, dolorante, afflitto e sanguinante.
Ė una devozione quella del Sacro Cuore di Gesù, presso di noi, che risale a diversi secoli addietro ed è culminata giusto duecento anni or sono (1796) con un voto solenne di tutte le nostre popolazioni appartenenti al vecchio Tirolo Storico (Trentino-Alto Adige e Tirolo del Nord).

 

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Alain de Benoist: “sull’Europa…” ~ Sa Defenza

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Segnalazione di M. F.

Signore e signori, amici cari,ancora un quarto di secolo fa, l’Europa appariva come la soluzione a tutti i problemi.

ALAINOggi viene invece percepita come un problema che va ad aggiungersi agli altri.

Per effetto della disillusione piovono critiche da ogni dove, e alla commissione europea si rimprovera di tutto e di più: di moltiplicare i contrasti, d’ingerire in questioni che non le competono, di voler punire chiunque, di paralizzare le istituzioni, di essere organizzata in maniera incomprensibile, di mancare di legittimità democratica, di annientare la sovranità dei popoli e delle nazioni, e di non essere più nient’altro che una macchina per non governare.

Nella maggior parte dei paesi, le opinioni positive sull’Unione Europea sono in caduta libera da almeno dieci anni. La proporzione di coloro che, in Francia, ritengono che “l’appartenenza all’Unione sia un male” è perfino salita dal 25 % nel 2004 al 41 % nel 2013. Ancor più di recente, un sondaggio Ipsos rivelava che il 70 % dei francesi desidera “limitare i poteri dell’Europa”.

È un fatto assodato che oggi l’UE attraversi una crisi di legittimità senza precedenti. Ed è un ulteriore fatto che lo spettacolo da essa offerto non abbia nulla di entusiasmante. Ma come siamo arrivati a tutto questo?
La “decostruzione” dell’Europa comincia all’inizio degli anni Novanta, con i dibattiti in merito alla ratificazione del trattato di Maastricht. È a partire da quest’epoca che l’avvenire dell’Europa è apparso altamente problematico e che numerosi europei hanno iniziato a perdere la fiducia. Nel momento in cui la globalizzazione dava origine a ulteriori timori, la gente si è resa conto che “L’Europa non garantiva un miglior poter d’acquisto, un miglior regolamento di scambi commerciali nel mondo, una diminuzione delle delocalizzazioni, un regresso della criminalità, una stabilizzazione di mercati del lavoro o un controllo più efficace dell’immigrazione. Anzi al contrario”.  La costruzione europea è apparsa, dunque, non come un rimedio alla globalizzazione, quanto invece una tappa della globalizzazione stessa. Continua a leggere

Battista e gli “incubi fantapolitici”: chi brucia oggi i libri?

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del Prof. Franco Damiani *

Signor Battista, a p. 151 del suo libro “I libri sono pericolosi, perciò li bruciano”, lei scrive: “Nella ‘Svastica sul sole’, l’incubo fantapolitico di Philip K. Dick, i nazisti al potere dopo la vittoria nella Seconda guerra mondiale danno la caccia terrorizzati a un libro clandestino in cui si descrive come sarebbe migliore il mondo se a vincere fossero stati gli odiati nemici ‘democratici’ “. Questo è, come dice lei, un libro di fantapolitica.  Tutti sappiamo che le cose sono andate esattamente a rovescio: hanno vinto i “democratici” (tra cui quella illuminata democrazia che era l’URSS di Stalin…). Ammettiamo che ci fosse un libro in cui si descrive come sarebbe migliore il mondo se a vincere fossero stati “gli altri”: come crede che si comporterebbero i vincitori? Anzi, guardi, questo libro esiste, anzi ne esistono molti: sono quelli in cui gli storici revisionisti cercano di riportare la verità nel racconto della guerra stessa e dei suoi orrori, dimostrando come i “mostri”, se c’erano, erano distribuiti fra le due parti e forse ce ne fossero di più tra i “democratici”. Sono anche i libri in cui si spiega che se avessero vinto “gli altri”, il mondo non sarebbe sotto il ricatto dell’usurocrazia internazionale. Anzi, qualcuno si spinge a dire che la guerra fu fatta proprio per questo, ossia per garantire che il potere rimanesse saldamente nelle mani degli usurocrati. E che i vincitori hanno, come sempre accade, demonizzato i vinti attribuendo loro tutte le nefandezze possibili e immaginabili, anche per far dimenticare le proprie. Le risulta che questi libri godano di facile e ampia diffusione? Signor Battista, oggi non c’è più bisogno di bruciare i libri: basta metterne in galera gli autori e intimidirne i possibili lettori. Esattamente come fa, con le sue leggi e con la sua prassi, il sistema di cui lei è portavoce. Pensa che si ricorderà di aggiungere questa postilla nella prossima edizione?

* Addetto Stampa del Circolo Christus Rex Continua a leggere

Bergoglio ha già scelto il suo favorito per la Presidenza argentina: è Daniel Scioli

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 Segnalazione di S.T.

BERGOGLIO RONF ROFN

BUENAS NOCHES, CRISTINA! – BERGOGLIO HA GIÀ SCELTO IL SUO FAVORITO PER LA PRESIDENZA ARGENTINA: È DANIEL SCIOLI, GOVERNATORE DI BUENOS AIRES E UOMO SOLIDAMENTE “DE SINISTRA”  Non c’è solo l’attico di Bertone a impensierire il “Santo Padre”: tra pochi mesi l’Argentina vota il suo nuovo presidente. Cristina Kirchner, mai amata da Bergoglio, punta su Sergio Massa, ex peronista diffidente. Ma il favorito è Scioli, ex campione di off-shore e fondatore di Coalicion Civica…

Non avevamo dubbi …

Fonte: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/buenas-noches-cristina-bergoglio-ha-gia-scelto-suo-favorito-78115.htm

 

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VOLONTARI PER LA VITA: ESPOSTO DI “CHRISTUS REX” VS. ASSESSORE LEGHISTA VENETO COLETTO E COMMISSIONE SANITA’

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di Matteo Castagna*

NO ABORTOUna vergogna da bloccare immediatamente!  

Centro-destra e Centro-sinistra presso la Regione Veneto hanno dimostrato di essere unite in nome della “cultura della morte”, nell’assordante silenzio del Patrarcato di Venezia, occupato dai modernisti conciliari e del mondo sedicente cattolico legato alle parrocchie della “fede di Bergoglio”.

I volontari delle varie associazioni che difendono la mamma ed i bambini nascituri non potranno essere presenti negli ospedali  per presentare alle donne che lo richiedono le alternative all’aborto, perché la Commissione Sanità della Regione glielo ha impedito, grazie ai voti favorevoli di PD, IdV, Sinistra Veneta e le determinanti astensioni di Forza Italia e NcD.

Agghiacciante la dichiarazione del’Assessore Regionale alla Sanità, il leghista di “fede tosiana” Luca Coletto, che riesce nell’impresa, già di per sè difficile, di superare Pannella a sinistra: “Le donne costrette a prendere una decisione così dolorosa come l’aborto non vanno torturate.” Nell’immaginario dell’assessore della Lega Nord, evidentemente, i volontari provita non sono persone che, in molti casi, salvano vite umane e gratuitamente aiutano tante donne, attraverso debita informazione ed assistenza, ma una sorta di “sadici”.

Persino la famigerata legge 194/1978 all’art. 2 prevede la “collaborazione volontaria di idonee formazioni sociali di base e di associazioni del volontariato, che possono anche aiutare la maternità difficile dopo la nascita”.

Stiamo, per questo, valutando con i nostri legali, la presentazione di un esposto nei confronti della Commissione Sanità veneta e dell’ Assessore Luca Coletto, in particolare, affinché questa assurda decisione da “Stato sovietico” venga ribaltata. Essa è, infatti, illegittima, perché contrasta perfino con la legge 194 art. 2.

*Portavoce del Circolo Cattolico Triveneto CHRISTUS REX Continua a leggere

India sotto choc: stuprate e impiccate due ragazze Dalit

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

Agenzia AGI – 30 maggio 2014

 

BANDIERA INDIANA

 (AGI) – Lucknow (India), 30 mag. – India sotto choc il giorno dopo l’ennesimo orrore: due ragazzine di 14 e 15 anni sono state stuprate da un branco di cinque uomini che poi le ha impiccate a un albero di mango. È accaduto nel villaggio di Katra, nello Stato settentrionale dell’Uttar Pradesh.

 

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La massoneria e il governo Renzi, parla il leader massone Magaldi

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A cura dello Staff nocensura.com

Matteo-Renzi22- massoneWebRadioNewtork.eu intervista Giole Magaldi sui legami con la massoneria del governo Renzi.

Magaldi è il leader della loggia massonica italiana Grande Oriente Democratico, divenuto celebre alle cronache per aver ammesso candidamente e pubblicamente che Mario Monti è un massone (circostanza mai smentita da Monti, salvo il siparietto con la bilderberghina Lilli Gruberg a Canotto e mezzo, dove il Bilderberghino & trilateralista Monti dichiaro` di non sapere nemmeno cosa sia, la massoneria) e per aver affermato in TV, anche in questo caso senza essere smentito dai diretti interessati, che le tre principali cariche dello stato, Napolitano, Boldrini e Grasso, hanno legami diretti con la massoneria internazionale.

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La crisi ucraina e la verità dei massacri con testimoni diretti

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Segnalazione e invito di Palmarino Zoccatelli

CONFERENZA STAMPA DEL COMITATO LEGITTIMISTA VENETO INDIPENDENTE

UCRAINASui crimini dei nazionalisti ucraini di Piazza Maidan, a Kiev, perpetrati contro le popolazioni russofone dell’Est dell’Ucraina; con testimonianze dal vivo, in collegamento diretto con Stella Khoroshéva, portavoce del Sindaco popolare della città martire di Slaviansk, Vyacheslav Ponomarev, bombardata dal Governo di Kiev con il benestare dell’Unione Europea e degli Usa di Obama, nel silenzio dei media occidentali; video, foto dei massacri e altre testimonianze di cittadini russofoni del Donbass che vivono e lavorano in Italia.

 VERONA – Venerdì 6 giugno 2014 – ore 17,00

Sala conferenze presso il Caffè LISTON 12, in Piazza Bra 12

 Intervengono inoltre:

 – Nicolai Lilin, scrittore russo in Italia;

Oxana Vochtchouk, cittadina di Mariupol, nel Donbass russo in Ucraina, che vive e lavora a Verona;

Palmarino Zoccatelli, Presidente del Comitato Veneto Indipendente Continua a leggere

Il Sindaco di Verona tra voti e tasse

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Ci raccontano di musi lunghi a Palazzo Barbieri tra l’entourage del Sindaco di Verona, che alle Europee prende una batosta nella città che amministra da 7 anni (solo la miseria di 11.000 preferenze) dimostrando di essere apprezzato, anche alla luce delle elezioni amministrative, dove non comanda. Anche una batosta “di partito” perché non gli riesce di superare, come numero di voti, il leader Matteo Salvini, che quindi avrà l’ultima parola sulle candidature alle Regionali del 2015…. (anche se sui media il tutto è stato mascherato dai toni entusiastici dei fedelissimi, che, probabilmente non hanno ben compreso che il loro “tosismo” ha consegnato la città in mano al PD…)

 

Segnalazione di www.veronapulita.it 

 

di Riccardo Pelizzo

 

TOSIIl risultato elettorale riportato dal sindaco di Verona è stato un successo eclatante, anche se non nella città che amministra visto che i consensi nel comune sono stati davvero miseri. L’immagine confezionata è comunque quella di un sindaco che piace in tutte le regioni che fanno parte della circoscrizione elettorale per le elezioni europee. Ha avuto un risultato consono da …

 

 

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Il britannico Nigel Farage e il suo partito UKIP, anti-Unione Europea. Repubblica si straccia le vesti…

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Antigay, sessismo, xenofobia: ecco i nuovi alleati di Grillo in Europa

FARANGENigel Farage pensiero: “Non vorrei avere romeni come vicini”. E su gay, donne…

ROMA – Nigel Farage pensiero: “Non vorrei avere romeni come vicini”. E su gay, donne… “Che c’entriamo noi con l’UKip di Nigel Farage” si chiedeva e chiedeva pubblicamente a Beppe Grillo la deputata 5 Stelle Giulia Sarti, dopo la notizia di un abboccamento (senza consultare nessuno) tra i due leader euroscettici per unire le forze al Parlamento europeo. In effetti, un supplemento di conoscenza su idee, programmi e cultura espressi dall’United Kingdom Indipendence Party tornerebbe utile: cosa sappiamo di quel partito?

Xenofobia. Su Repubblica, una collezione di dichiarazioni di Farage e altri esponenti minori, segnala come abbia più di un fondamento la definizione di “euracist” appiccicata loro da un ex ministro laburista. Del resto, uno che dichiara (Farage) che non vorrebbe avere famiglie di romeni come vicini di casa non ha bisogno di troppe interpretazioni.

Anche se non si può impiccare nessuno agli errori del passato e alle esuberanze giovanili, fa un po’ impressione leggere il rapporto della scuola frequentata nel 1981 del futuro leader dell‘UKip: “Lo studente Nigel Farage professa idee razziste e neo-fasciste ed è stato visto cantare canzoni che inneggiano a Hitler”. Non ci si può stupire se poi a Geoffrey Bloom, membro del partito, scappi una frase di questo tenore: “La Gran Bretagna non dovrebbe dare aiuti economici alle terre del bongo bongo”.

Un po’ rozza come immagine, ma anche se ci si mette un aristocratico, come Lord Pearson, il contesto ideale non cambia troppo: “I musulmani si moltiplicano dieci volte più veloci di noi, un giorno non riusciremo più a resistere alle loro richieste”. Sempre meglio della pasionaria Maggie Chapman: “I musulmani fanno sesso anche con i cammelli”. Continua a leggere

Bergoglio, 26 maggio 2014, sì al microchip? No, si tratta di un fake

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di Redazione

Dichiarazione shock di Bergoglio? Impianteremo il microchip a tutti i fedeli! Siamo già al “segno della Bestia” di cui all’Apocalisse? NO, STAVOLTA E’ UN FAKE DEL SITO www.timmylove.altervista.org

BERGOGLIO CON SALUTO ROMANOUna  notizia sconcertante, se vera: Bergoglio avrebbe dichiarato il suo consenso alla tecnologia microchip RFID.
Il vescovo di Roma: ”impianti RFID obbligatori per tutti i dipendenti e residenti del Vaticano”. Bergoglio definisce l’ innesco sottocutaneo del microchip, come uno ” straordinario aiuto” in favore dell’ umanità.

Le controversie arrivano da quella che è la convinzione di molti evangelici, fondamentalisti e cattolici, che il microchip RFID sia il “marchio della bestia” di cui parla la Bibbia nei capitoli che parlano della fine dei tempi.

Durante l’omelia settimanale, il Pontefice ha esposto alla folla dei fedeli il suo punto di vista sulla tecnologia RFID, assicurando  tutti i fedeli,  che ricevere un impianto di questo tipo non può causare nessun danno spirituale. Questo è quanto Bergoglio ha dichiarato: 
“Abbiamo esaminato attentamente le Scritture, e posso concludere che niente indica che i microchip RFID siano satanici in alcun modo. Semmai, questi dispositivi sono una benedizione di Dio Stesso, elargita all’umanità per risolvere molti dei mali del mondo”.
Il vescovo di Roma, presente all’ omelia, ha dichiarato ai presenti la sua intenzione di rendere gli impianti RFID obbligatori per tutti i dipendenti e residenti del Vaticano. Il Papa, subito dopo ha sollecitato i fedeli ad avere una mentalità più aperta, in questa epoca di grandi progressi della tecnologia. Continua a leggere

“Provvidenziale come Porta Pia”? La smettano i laicisti di farsi interpreti dell’Altissimo!

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 del Prof. Franco Damiani

CUORE DI VANDEADunque, come dicevo, Angiolo Bandinelli si compiace (“Senza Carlo Magno”, “Il Foglio” di giovedì 29 maggio) che nel nuovo Parlamento europeo la presenza cattolica sia evanescente e che gli appelli, peraltro tanto flebili da riuscire quasi inudibili, della “gerarchia” a “votare bene” (e per chi, di grazia?) siano caduti nel vuoto: “Mi pare che i nuovi eletti (o nominati, ma la distinzione qui non conta) non siano più figli delle parrocchie, chierichetti di campagna, devoti di Medjugorje, seguaci di Padre Pio.

Probabilmente non sanno nemmeno chi sia Maria Goretti, e un elenco preciso degli ultimi dieci papi non saprebbero farlo” (Ipotesi, tranne la terza, più che plausibili).

 Nel finale il Nostro non rinuncia a rivendicare la “vittoria laica”, tenendo a precisare che ciò non significa “vittoria dei laici” (distinzione di cui non ci può importare di meno), con queste parole:

“E ci si potrebbe perfino chiedere se non sia una vittoria provvidenziale, uno di quegli eventi della storia che il mondo cattolico ha dapprima deprecato poi accettato, anche serenamente: per dire, da Galileo e Porta Pia”.

E qui voglio essere molto chiaro, anche se è ben difficile che Bandinelli legga questo mio commento. Per quanto ci riguarda, noi cattolici integrali, che non vediamo nell’attuale sedicente gerarchia alcuna guida né morale né spirituale ma solo una banda di infiltrati al servizio dei nemici di Cristo, non abbiamo votato per nessuno perché nessuno, escluse con qualche trucchetto le forze nazionalpopolari, ci avrebbe veramente rappresentato: anzi, qualche “cattolico” in più alla Alfano o alla Roccella avrebbe solo fatto più confusione. Può darsi che la quasi scomparsa del cattolicesimo organizzato dal Parlamento europeo sia un segno provvidenziale: ma solo nel senso che di cattolico esso avrebbe comunque ben poco e che è meglio che l’apostasia dell’Europa appaia in tutta la sua chiarezza. Si tolga invece dalla testa che noi questa apostasia, di cui Porta Pia – giorno di lutto, che solo le false gerarchie hanno “accettato” – fu una tragica avvisaglia (Galileo è un’arma spuntata, giacché morì cattolico e chi lo condannò aveva le sue ragioni )- la “accettiamo”, tanto meno “serenamente”, giacché a denunciarla e a combatterla abbiamo dedicato e dedichiamo la nostra vita. Continua a leggere

Ondata di sbarchi in Sicilia: soccorsi 3.300 migranti al largo delle coste

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Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

SBARCHIContinuano gli sbarchi in Sicilia dove, nelle ultime ore, sono stati soccorsi 3.300 migranti. Sono 266 quelli già a Lampedusa, dove approdano altri 200 salvati dalla nave San Giorgio. A Porto Empedocle sono attesi la nave Euro, con 531 persone a bordo, e il pattugliatore Peluso, con 307 siriani. Altri 2mila arrivi sono previsti nel Ragusano: 450 migranti sono sulla nave Libra, 1.300 sul rimorchiatore Asso 25, 250 sono stati agganciati da un motopesca.

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