Segnalazione di Simone Costa
Strano paese l’Italia, talmente strano che una mattina d’agosto ti svegli, accendi la tv che, per errore, è sintonizzata sulle discutibili ma “canonizzate” reti Rai e senti ciarlare un semisconosciuto, pare giornalista, su alcune vie e scuole d’Italia intitolate (non sia mai!) a presunti fascisti del passato ed alla necessità, urgentissima, di rimuovere tale vergogna.
Così in attesa che il governo Renzi prepari un’azione urgentissima in tal senso (con un nuovo annuncio stile televendita di Mastrota) il signore in questione informava i residenti, a modo suo, di chi fosse la persona che dava il nome alla propria via di casa ottenendo lo sdegno unanime dei passanti facendoci sentire e vedere, come solito in Italia, soltanto ciò che a lui conveniva in totale conformità allo schifo fatto dagli storici (degni di riviste storiche alla “Topolino”) negli ultimi 70 anni.
In giro per l’Italia infatti esistono ancora oggi alcune strade e scuole intitolate a personaggi minori del fascismo, molti morti prima della guerra, esponenti locali notabili o che si sono spesi per la propria comunità e che hanno avuto in cambio una via secondaria intitolata alla loro persona. Continua a leggere