Udine e Verona: militanza, testimonianza, apostolato

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di Simone Costa

CHRISTUS REX A UDINE CHRISTUS REX A UDINE 2

“Così, ogni albero buono produce frutti buoni; ma l’albero cattivo produce frutti cattivi. Un albero buono non può dare frutti cattivi, né un albero cattivo dare frutti buoni.” (Matteo,7,17-18)

Anche il fine settimana trascorso è stato all’insegna della militanza cattolica per la Regalità Sociale di Cristo. A Udine, la pioggia battente non ha fermato la protesta e una nostra delegazione ha partecipato al corteo di Forza Nuova “contro l’accoglienza business” e contro la falsa carità, ossia il buonismo. E’ stata occasione, non solo per conoscere una nuova realtà, ma anche di apostolato, che si è già concretizzato non solo nella manifestazione di interesse da parte di alcuni, verso il cattolicesimo tradizionale, ma già nella partecipazione, per la prima volta, alla Santa Messa di sempre, celebrata ieri a Verona da don Floriano.

RADIO SPADAA Verona, un’altra delegazione del Christus Rex, su invito del Comitato per la celebrazione delle Pasque veronesi ha partecipato alla presentazione del libro sulla crisi nella Chiesa “L’Autodemolizione” Ed. Radio Spada con la partecipazione dell’autore Quirino Maestrello, che con la sua testimonianza di chi ha vissuto il pre-Conciliabolo, il conciliabolo e il post-Conciliabolo ha saputo reagire e porsi delle domande, lasciando certamente interrogativi ma dando anche la risposta della netta discontinuità fra il periodo tra il 1943 e il 1965 in cui militò nell’Azione Cattolica e quello successivo. Cambiamenti dottrinali e pastorali che ha vissuto con dolore sulla sua pelle, che lo hanno disorientato e sconvolto. Ma nello stesso tempo lo hanno fatto reagire e aderire alla Tradizione, nonostante ostacoli di ogni tipo. Il Dott. Nicola Cavedini e il Dott. Luca Fumagalli hanno chiarificato, nei loro interventi, come oggi la crisi sia così drammatica da estendersi all’Autorità massima della Chiesa, ossia il Papa. Cavedini ha chiaramente detto che “senza il Capo c’è la deriva”. Allo stesso tempo, però, non sono mancati messaggi di speranza, ricordando le promesse della Madonna a Fatima sul trionfo del Suo Cuore Immacolato alla fine dei tempi tenebrosi. Non deve far paura far parte del piccolo gregge rimasto fedele, ma con sentimenti di viva Fede, è stata sottolineata la necessità di un cattolicesimo sempre più militante, nelle sue varie forme, tra cui anche la pubblicazione e la diffusione della buona stampa. Anche qui, la manifestazione di interesse di un paio di intervenuti si è tradotta nella partecipazione alla S. Messa tradizionale di Verona di ieri.  Continua a leggere

Bob e Flav, da “via da Roma” a “via dalla Lega”: i barbari traslocanti

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di STEFANIA PIAZZO

Roberto Maroni lancia la candidatura del sindaco uscente di Verona, Flavio Tosi

La Padania era un nome ingombrante e bossiano. Venne sostituito con un punto cardinale più elegante: prima il Nord. Che il padanismo fosse agli sgoccioli, crollato sotto il peso della linea di Gemonio era evidente. I barbari sognanti avevano finalmente in mano partito e sezioni, e il ministro più amato dagli italiani alla guida del nuovo corso. E poi Tosi, il sindaco più amato d’Italia. Una figata, insomma, per essere del Nord. Poi, dopo Pontida 2013, venne l’onda delle espulsioni, dopo che Gemonio non difese nessuno dei suoi colonnelli. Ferraglia vecchia da buttar via. Si sperava in qualcosa di nuovo.

Cosa difendeva Gemonio

Gemonio aveva altro da difendere, la sua scuola identitaria varesina, ad esempio. O la scorta. Voleva sacrificare tutto e tutti per mettere in salvo la piccola barca. I soldatini al fronte vennero infatti immolati, ignari, per mantenere prof e corsi. E autisti. Ma invano, come i fatti avrebbero poi dimostrato. Un fallimento. Nessuno intanto alle politiche fu messo in lista. L’ex capogruppo Reguzzoni, a cui fu chiesto “candidati”, respinse l’invito. Divenne velocemente l’era delle Votino, dei beneventani in Regione Lombardia, dei tecnici made in Calabria al Pirellone, del tentativo di rispolverare Miglio, era il tempo della Lista Maroni, piena di bella società civile, la paraLega presentabile con i professori capolista a disegnare strategie ideali postfederaliste. Si sperava in qualcosa di nuovo.

La fuffa del 75% Continua a leggere

MISTERO D’INIQUITÀ SOTTO LA FORMA DELL’IMPOSTURA RELIGIOSA FINALE

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L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

RABBINO SOKRAA lato IL RABBINO SKORKA, compagno di Bergoglio, predica in Santa Maria di Trastevere (occupata dai sincretisti di Sant’Egidio)

Il cosiddetto «Catechismo della Chiesa Cattolica» CCC. descrive, sotto il nº 675 «L’ultima prova della Chiesa»: «Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti. (Lc 18, 8; Mt 24, 12) La persecuzione che accompagna il duo pellegrinaggio sulla terra (Lc 21, 12; Gv 15, 19-20) svelerà il «Mistero dell’iniquità» sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell’Anti-Cristo», cioè di uno pseudo messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne (Cf. 2Ts 2, 4-12; 1Ts 5, 2-3; 2Gv 7; 1Gv 2, 18-22).»

CCC nº 676. «Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento che al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico, anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del Regno futuro sotto il nome di «millenarismo», soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato «intrinsecamente perverso» (Cf. Lettera enc. «Divini Redemptoris» di Pio XI; «Gaudium et Spes» 20-21 del V2.

Già mi è accaduto di ricevere qualche commento a un mio articolo citando questo testo del CCC per dimostrare quanto esso sia fedele alla Tradizione della Chiesa e perfino fedele alla sua opposizione al comunismo «intrinsecamente perverso».

Ebbene, è dimostrato che la chiesa del Vaticano 2º, che si vuole esprimere in questo suo «catechismo», sia sceso a patti col comunismo e proprio quello sovietico ateo nell’apice del suo anticristianesimo. Si veda l’accordo di Metz e si dica se durante quelle sedute non sia stata avversata ogni denuncia del comunismo e perciò tenuta nel cassetto  la «Divini Redemptoris», come «enciclica proibita» Continua a leggere

Agenzia Italia: Immigrati: Per la Cei aiutano contro gli effetti devastanti denatalita’

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Mascherare l’accettazione e la promozione del mondialismo, business concordato con gli altri poteri forti…  
Sarebbe da chiedere cosa fa la CEI per favorire la natalità autoctona? Sembra evidente che le aperture alla coppie omosessuali non siano un esempio di un impegno in tal senso…

Segnalazione di Raimondo Gatto

 

CEI(AGI) – CdV, 6 nov. – L’apporto positivo in termini di nuovi cittadini che arriva dagli immigrati e’ sottolineato dai vescovi italiani che denunciano gli “effetti devastanti della denatalita’ sul futuro: i bambini che nascono oggi, sempre meno, si ritroveranno ad essere come la punta di una piramide sociale rovesciata, portando su di loro il peso schiacciante delle generazioni precedenti”. E’ questo passaggio il cuore dell’annuale messaggio della Cei per la Giornata della Vita, che sara’ celebrato il prossimo primo febbraio con lo slogan “Solidali per la vita”

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Chesterton: il fondamento della libertà sta in Dio

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Il governo deve governare, ma mai divenire un tiranno; i governati devono obbedire, ma non divenire schiavi

di Paolo Gulisano

MUSINAGilbert Keith Chesterton non è uno scrittore del secolo passato, ma del futuro prossimo. Nella produzione decisamente abbondante, consona al suo autore, che ci ha lasciato, accanto alle ben note opere narrative, tra le quali spiccano i racconti di Padre Brown, nonché i romanzi, ricchi di immaginazione fantastica, da Il Napoleone di Notting Hill a L’Osteria Volante a L’uomo che fu Giovedì, troviamo una produzione saggistica assolutamente eccezionale: il suo talento ebbe modo di sfornare opere come Ortodossia o le biografie di santi come Francesco d’Assisi e Tommaso d’Aquino, e altro ancora.

CHESTERTON LEGGE PROFETICAMENTE LA REALTÀ

Dopo anni di oblio, Chesterton sembra tornato di moda: lo si ripubblica, si offrono (finalmente) al pubblico italiano diversi inediti, e se ne parla in incontri e convegni. Se ne mette in evidenza – e giustamente – lo spirito apologetico del cristianesimo, ma c’è anche un altro fondamentale aspetto da sottolineare del grande giornalista e scrittore inglese: la sua capacità di leggere profeticamente la realtà. Già negli anni 30 scriveva e discuteva di eugenetica, ma non solo: vide in anticipo tutti i guasti che avrebbero prodotto i sistemi politici che a vario titolo soffocavano le libertà autentiche, in particolare giudicando con straordinaria preveggenza i guai di un moderno “stato servile” dove l’uomo è espropriato della sovranità personale, della possibilità di disporre del proprio lavoro, del proprio tempo, persino dei propri talenti.

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Diffamazione o prescrizione. Il dilemma di Travaglio

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

TRAVAGLIOVi immaginate Marco Travaglio «prescritto» come un Andreotti qualunque? Travaglio «prescritto» come un Berlusconi qualunque? Sia chiaro: non accadrà.

Cioè, noi non lo sappiamo, ma non abbiamo motivo di dubitare che il condirettore del Fatto quotidiano farà esattamente quello che ha sempre predicato per gli altri, e rinuncerà alla prescrizione. I fatti risalgono al 2007: l’11 maggio di quell’anno compare su l’Unità diretta da Antonio Padellaro un articolo dal titolo «Di niente di meno» nella rubrica «Uliwood party» di Travaglio.

Il giornalista critica l’allora direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce paragonandolo a un «Re Mida alla rovescia», capace di clamorosi insuccessi con ogni conduttore da lui «sfiorato». Del Noce s’incazza e lo querela, anzi, lo ha già querelato per un precedente articolo cui Travaglio fa riferimento nello scritto incriminato: «Vorrei rassicurarlo (Del Noce, ndr ), il titolo dell’articolo “La prevalenza del Cretino” era tratto da un celebre libro di Fruttero e Lucentini. Potrebbe farselo leggere da qualcuno che ci capisce e poi farselo raccontare. Il mio titolo tentava di descrivere il cretinismo imperante nella rete ammiraglia, elencando tutti i talenti con i quali Noisette è riuscito a scontrarsi nella sua ridicola gestione di RaiUno». Continua a leggere

Eurogendfor, la polizia speciale europea non risponde ai giudici

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Vedi anche: La BUFALA secondo la quale Eurogendfor è una BUFALA

CARABINIEREI Paesi Bassi sono il luogo dove l’Italia ha cambiato la propria storia negli ultimi 25 anni, non solo legandosi al Trattato di Maastricht, con la cessione della sovranità monetaria e legislativa, ma per poter definitivamente abbandonare la veste di Stato sovrano era necessario rinunciare all’esclusività delle funzioni delle forze armate sul proprio territorio, con l’istituzione di una milizia sovranazionale. Questo passaggio è avvenuto nel 2007 a Velsen, piccola municipalità dei Paesi Bassi, dove è stato firmato un trattato congiuntamente a Francia, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo che istituisce la gendarmeria europea, l’Eurogendfor, che andrà ad esautorare le forze dell’ordine nella gestione dell’ordine pubblico. Uno scenario irrealistico, ma che è stato messo nero su bianco con la legge di ratifica numero 84 del 14 maggio 2010, votata dal Parlamento con 443 voti favorevoli su 444 presenti, solamente un astenuto. L’Eurogendfor sarà la milizia che si incaricherà della gestione delle crisi (scioperi, manifestazioni) sul territorio italiano, e non risponderà più direttamente alle istituzioni parlamentari.

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Ecco i dieci motivi che danno ragione allo “zar” Putin

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Segnalazione di Raimondo Gatto

ZAR PUTIN

Il Cremlino è stato costretto a reagire all’intesa tra Ucraina e Unione europea: rischiava di perdere corridoi energetici e approdi nel Mar Nero. La minaccia Usa.

Dietro quell’accordo si celano intese economiche, politiche e strategiche che puntano, di fatto, a ridimensionare l’influenza internazionale della Russia e spostare verso oriente il raggio d’influenza dell’Alleanza Atlantica. Un tentativo davanti al quale un giocatore di scacchi come Putin non può far a meno di reagire. Per almeno 10 ottimi motivi. A Il capitolo politico dell’«Accordo di Associazione tra Kiev e Unione Europea» proposto da Bruxelles e firmato il 27 giugno dal presidente ucraino Petro Poroshenko, nascondeva il tentativo di far entrare l’Ucraina nella Nato. A Putin non erano sfuggiti i punti in cui si accennava alla necessità di «approfondire la cooperazione tra le parti nei campi della sicurezza e della difesa» e «promuovere una graduale convergenza in materia di politica estera e sicurezza, con lo scopo di un coinvolgimento sempre più profondo dell’Ucraina nell’area di sicurezza europea». Come dire strappare Kiev a Mosca e regalarla all’Alleanza Atlantica. Continua a leggere

ENNESIMA BESTEMMIA CONTRO LO SPIRITO SANTO E CONCILIARATA FINALE

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Segnalazione di Gianni Toffali

2014-11-06 Radio Vaticana

BERGOGLIOPapa Francesco ha ricevuto oggi in Vaticano una Delegazione dell’Alleanza Evangelica Mondiale. Di seguito il testo integrale del suo discorso:

Cari fratelli e sorelle in Cristo,

«Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé stesso per i nostri peccati al fine di strapparci da questo mondo malvagio, secondo la volontà di Dio e Padre nostro»  (Gal 1,3-4). L’apostolo Paolo esprime con queste parole la nostra fede comune, la nostra speranza comune. Vorrei che questo mio saluto, che proclama che Gesù Cristo è Signore e Salvatore, raggiungesse anche i membri delle vostre comunità di origine.

Nell’offrire tutta la nostra volontà, con rinnovato amore, al servizio del Vangelo, aiutiamo la Chiesa a diventare sempre più, in Cristo e con Cristo, la vite feconda del Signore «finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all’uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo» (Ef 4,13). Questa realtà ha il suo fondamento nel Battesimo, attraverso il quale partecipiamo ai frutti della morte e risurrezione di Cristo. Il Battesimo è un inestimabile dono divino che abbiamo in comune (cfr Gal 3,27). Grazie ad esso non viviamo più soltanto nella dimensione terrena, ma nella potenza dello Spirito.Il Sacramento del Battesimo ci ricorda una verità fondamentale e molto consolante: che il Signore sempre ci precede con il suo amore e la sua grazia. Continua a leggere

Putin resta il più potente del mondo, lo consacra Forbes (davanti a Obama)

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Segnalazione di Raimondo Gatto

quartetto cetraUno, Barack Obama, ha appena perso le elezioni di metà mandato e si prepara a passare un biennio molto complicato alla Casa Bianca, perdipiù da anatra zoppa, come si usa dire a Washington di un presidente che non può essere rieletto. L’altro, Vladimir Putin, rappresenta per molti osservatori uno degli uomini politici potenzialmente più pericolosi per gli equilibri globali. Eppure la rivista americana Forbes per il secondo anno consecutivo ha preferito il presidente russo a quello degli Stati Uniti.

“Si è annesso la Crimea, ha scatenato un conflitto in Ucraina, ha le fornti energetiche, ha il nucleare, nessuno può dire che sia debole”. Tutt’altro, è il più potente. E da qualche tempo lo fa pesare, con mosse studiate e spesso più efficaci di quelle del suo antagonista. Vedi la gestione della crisi siriana o lo scacco in cui ha messo l’Occidente sul braccio di ferro in Ucraina, sfidandone apertamente la politica delle sanzioni.

Dopo i due leader di Usa e Russia (che non si incontreranno né al summit Apec a Pechino né al G20 di metà novembre a Brisbane, in Australia)nella top ten seguono il presidente cinese Xi Jinping, papa Francesco, Angela Merkel, il presidente della Federal reserve Janet Yellen, Bill Gates, il numero uno della Bce Mario Draghi (il solo italiano presente fra i primi 100 potenti del mondo), e i due fondatori di Google Sergey Brin e Larry Page. (Al.An.)

 Fonte: Il Sole24 Ore: Putin resta il più potente del mondo, lo consacra Forbes (davanti a Obama) http://google.com/newsstand/s/CBIwlN_c3Ro

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Indiscrezione Dagospia: Bergoglio verso le dimissioni. Un altro “emerito”, ma a S. Marta?

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 Tratto da Dagospia:  “Dopo di lui Angelo Scola”

BERGOGLIO COLPO DI TESTA

Dopo Ratzinger, Bergoglio. Un’indiscrezione vaticana dalla portata clamorosa. Parola d’ordine: dimissioni. Anche Papa Francesco potrebbe lasciare il soglio. E’ quanto sostiene Dagospia in un dettagliato report in cui si sostiene che “Oltretevere tira già aria di preconclave”. L’ultimo indizio? L’intervista di Camillo Ruini al Corriere della Sera, in cui negava che i cardinali tradizionalisti si fossero recati da Ratzinger per cercare di ordire una sorta di congiura contro il sinodo di Francesco. Eppure, ricorda Dago, Ruini ha spiegato che da Benedetto XVI ci andò proprio lui, proprio prima del sinodo. Insomma, le manovre “dietro le quinte” di Ruini procederebbero senza soluzione di continuità. E, soprattutto, sostiene il report, “tutti sanno che Bergoglio presto o tardi rinuncerà al soglio”.

Il prossimo Papa – Il passo successivo è il toto-Pontefice. Chi, dopo Francesco? Anche su questo punto ci sarebbe un’ipotesi ben precisa. Un quadro che ricorderebbe quello del 2013, quando fu eletto un Papa – Francesco – bocciato nel precedente Conclave. In questo caso il “bocciato” (nel 2013) che verrebbe “promosso” Papa al prossimo Conclave sarebbeAngelo Scola, quello che Ruini considererebbe “il male minore”, l’ex patriarca di Venezia e oggi arcivescovo di MilanoDago fa notare malizioso come Scola, lo scorso 12 settembre, “ha aperto la campagna elettorale” presentando a Milano il libro di Massimo Franco sul Papa, Francesco. Continua a leggere

L’ultima di Renzi: i debiti P.A. non pagati? Colpa delle imprese

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Segnalazione Quelsi

by Eugenio Cipolla

RENZI WANTED«Io agli 80 euro entro qualche mese ci credo, ma che riusciate a pagare 56 miliardi di debiti della Pubblica Amministrazione francamente…piuttosto vado in pellegrinaggio». «In pellegrinaggio dove?». «Concordiamo». Quando il 14 marzo Matteo Renzi andò ospite da Bruno Vespa a Porta a Porta, la scena che milioni di italiani si trovarono davanti fu questa. Una scommessa politica in piena regola e non una semplice goliardata come molti pensano.

A tal punto che fu lo stesso sindaco di Firenze a spingersi oltre, sfidando il conduttore. «Noi diamo come termine la fine dell’estate, il 21 settembre, il giorno di San Matteo», disse Renzi. «Se noi abbiamo sbloccato e pagato i debiti della P.A. entro quella data, Bruno Vespa fa a piedi Firenze-Monte Senario». Ovviamente, come tante altre cose che doveva realizzare entro i primi cento giorni di governo, Renzi non è riuscito a mantenere quella promessa.

Ad oggi (i dati sono consultabili sul sito del Mef, ndr) i debiti pagati alle imprese dalla Pubblica Amministrazione al 23 settembre sono solo 31,3 miliardi, circa 25 miliardi in meno di quelli promessi dal presidente del Consiglio. Il quale, quando l’opinione pubblica e lo stesso Vespa lo scorso 21 settembre gli chiesero conto del suo fallimento, respinse le accuse, affermando in maniera convinta:«I soldi ci sono, e quindi l’impegno a pagare i debiti 2013 entro il 21 settembre è stato mantenuto. Tutti coloro che devono avere dei soldi dalla pubblica amministrazione possono averli iscrivendosi al sito del ministero dell’Economia. Chi va sul sito del governo trova la pratica per ricevere i denari». Continua a leggere

Solo il 30% capisce ciò che legge

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Segnalazione Quelsi

by Augusto Grandi

SIMMIASecondo il linguista De Mauro, solo il 30% della popolazione italiana sarebbe ormai in grado di leggere e comprendere un testo in italiano di normale complessità. Un dato allarmante, su cui si preferisce glissare. Come se gli effetti negativi ricadessero solo sulle copie di giornali venduti o sui libri letti. Certo, gli editori non faranno salti di gioia, d’altronde la qualità di ciò che pubblicano e’ sempre più misera e non si può pretendere che invogli all’acquisto o alla lettura. Il problema più grave, però, e’ un altro. Gli italiani che non sono in grado di capire un testo, sono gli stessi che dovrebbero confrontarsi con il mondo. Conoscendo le scienze, le tecnologie, l’arte, la medicina, la storia. Un popolo che legge poco e che capisce ancor meno di ciò che legge, e’ un popolo senza futuro. Destinato a seguire, a perdere. Destinato alla marginalizzazione. Non è un problema di congiuntivi e di condizionale.

Gli italiani non capiscono il senso delle frasi che leggono così come di quelle che ascoltano. Il problema non è il “mezzo”, cioè la carta stampata. E’ il contenuto, l’incapacità di capirlo. In pratica il 30% del Paese dovrebbe farsi carico dell’altro 70%, indirizzandolo, guidandolo, convincendolo. Ma non è facile convincere chi non è in grado di comprendere. Ovvio che la situazione piaccia al burattino ed ai suoi padroni. Il colpevole, però, non è solo lui. Che, in fondo, si limita ad approfittare della situazione che ha trovato. Colpevoli sono le famiglie che, di fronte a figli ciucci e che non studiano, se la prendono con i professori che non vorrebbero promuovere con voti altissimi i pargoli ignoranti. Colpevoli sono gli imprenditori che, in nome del risparmio, rinunciano alle professionalità per rivolgersi a ignoranti sottopagati. Continua a leggere

Verona, diffamazione di Report contro il colonnello della Finanza? Il pm chiede l’archiviazione

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ranucciMA ALLORA E’ RANUCCI CON REPORT LA VITTIMA DI UNA “MACCHINA DEL FANGO”? (n.d.r.)

A lato Il giornalista Sigfrido Ranucci di Report

Per il giornalista Sigfrido Ranucci potrebbe arrivare a breve un’altra vittoria, dopo quella sul sindaco Tosi. La Procura ha seri dubbi sull’autenticità delle registrazioni audio raccolte da due persone vicine a Tosi: “Audio tagliato e manipolato”

La registrazione sarebbe stata manipolata e quindi le affermazioni pronunciate non corrisponderebbero al vero. Per il giornalista di “Report”, Sigfrido Ranucci, potrebbe arrivare a breve un altro sospiro di sollievo. La Procura di Padova avrebbe infatti chiesto l’archiviazione della denuncia presentata dall’ex comandante della guardia di finanza di Verona, Bruno Biagi che in estate è stato trasferito a Roma. Il militare aveva infatti querelato il giornalista della trasmissione tv di Rai3 condotta da Milena Gabanelli per diffamazione. Le registrazioni audio risalivano al 13 febbraio 2014 ed erano state raccolte da due persone ritenute vicino al sindaco di Verona, Flavio Tosi, per confermare l’intenzione del reporter di voler “distruggere” l’immagine di alcuni politici scaligeri. Continua a leggere

Saggio sulla Massoneria Americana a Pescara

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Segnalazione di Pietro Ferrari

 

SAGGIO SULLA MASSONIERIAVenerdì 21 Novembre 2014, alle ore 18:00 presso il Circolo Vespucci di Pescara (Via Vespucci n. 105) a cura dell’Associazione Amicizia Cristiana presentazione del saggio di Arthur Preuss.

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 87/14 del 6 novembre 2014, San Severo

 

Saggio sulla Massoneria Americana – Arthur Preuss, Saggio sulla Massoneria Americana, CLS, Verrua Savoia 2014, pagg. 334, euro 18,00.  Per richiedere il libro:

 

http://www.sodalitium.posteecommerce.it/sodalitium_posteecommerce_it/catalog/product/view/id/33392/s/saggio-sulla-massoneria-americana/category/7334/

 

Prefazione dell’edizione francese del 1998 

“Une remarquable étude”: è il giudizio di un esperto, Léon de Poncins (in Christianisme et F∴ M∴) sul libro di Arthur Preuss, A Study in American Freemasonry, che viene ora pubblicato dal Centro Librario Sodalitium. 

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I Cattolici recitano rosari riparatori, mentre in una parrocchia conciliare si celebra Halloween

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QUELLA CATTOLICA E QUELLA CONCILIARE SONO DAVVERO DUE CHIESE DISTINTE E DISTANTI. 

Da notare che “don” Michele Pio Cardone è lo stesso sacerdote che ha difeso la chiacchierata croce di Dozulè, che la rivista CHIESA VIVA ha definito “satanica”. 

Cliccare o copiare qua http://www.chiesaviva.com/croce%20satanica%20dozule%20it.pdf 

Purtroppo la pagina del sottostante link non si può copiare, cliccateci sopra per vedere le foto del prete in compagnia dei bambini travestiti da demonio e soprattutto per leggere il comunicato demenzial di don Michele e dei suoi catechisti.

 

CONCILIARI CON HALLLOWEENIl parroco della Chiesa Madre San Nicola di Mira don Michele Pio Cardone e i suoi catechisti, hanno fatto giungere una lettera a tutte le famiglie di Rodi Garganico sulla festa di Halloween, osteggiata e addirittura considerata satanica da molti ambienti ecclesiastici.

Il parroco – per il quarto anno consecutivo – la sera del 31 ottobre ha organizzato in parrocchia una festa con tutte le famiglie. Parroco e catechisti non propongono, al termine della loro analisi, una scelta educativa di opposizione alla festa. Essa può essere, invece, occasione per una riscoperta degli antichi motivi che hanno dato origine a questa tradizione, liberandola dalla dimensione puramente consumistica e commerciale e soprattutto estirpando la patina di occultismo cupo dal quale è stata rivestita.

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