| by Redazione |
La base italiana ospita 750 uomini appartenenti a esercito, aeronautica e marina Il brindisi del 31 non si ripeterà. I nostri restano solo come supporto alle forze locali L’INTERVISTA «Il nostro scopo era creare forze di sicurezza afghane Ora controllano il territorio»
HERAT – Sul libro all’ingresso della piccola cappella l’ultimo messaggio è datato 30 dicembre 2014. Lo ha scritto Daniele: «Nel giorno del mio rientro a casa voglio augurare la pace e la serenità a tutti i fratelli che restano qui». Le pagine che precedono sono piene di preghiere e pensieri personali. Molti sono stati lasciati prima di partire. Ma questo è diverso. Perché Daniele, che come tanti militari italiani in questi anni è stato chiamato a prestare il suo servizio all’estero, non tornerà più qui ad Herat. Continua a leggere




Vogliamo aprire il 2015 con il discorso di un Presidente vero, che avrà certamente i suoi difetti, ma non si perde in bolsa retorica. Si tratta di un discorso di grande spessore meta-politico e politico, che, purtroppo l’Occidente liberal-democratico ha perduto, almeno dal 1945. Un discorso che dovrebbe far capire da che parte stare…



