Un’analisi strategica sul Populismo

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di Umberto Bianchi

Sono tra quelli che, senza remore di sorta, considera quella del Ministro dell’Interno Salvini, durante il suo ultimo viaggio nel Vicino Oriente, in visita alle nostrane truppe inquadrate nella locale missione Unifil, al confine tra Israele e Libano, una uscita sicuramente poco felice. Il dire che quella degli Hizbollah sia una formazione terroristica, ci pare una forzatura ed una inesattezza macroscopica, non confortata, tra l’altro, da alcun fatto che possa orientarci in tale direzione.

Anzi. In tempi recentissimi Hizbollah si è attivamente impegnato a contrastare il terrorismo stragista qaedista, sponsorizzato ed appoggiato a fasi alterne, proprio da quell’ambiguo “fronte occidentale” (Usa, Gran Bretagna, Francia, Israele… sic!) tanto lesto nell’additare quali terroristi agli occhi del mondo, coloro che non si allineano ai loro desiderata strategici, quanto altrettanto lesto nell’abbandonare certo bon ton, per imporre “manu militari” le proprie scelte strategiche, con tutti i disastrosi annessi politico-militari, come nel caso delle “primavere arabe” e del conflitto siriano. Continua a leggere

Anglicani: secondo “battesimo” per i trans

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Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenzact-transgender-religion-met-20150803
Comunicato n. 98/18 del 17 dicembre 2018, San Lazzaro

Anglicani: secondo “battesimo” per i trans

Inghilterra, iniziativa per ‘confermare’ identità sessuale

In Inghilterra i cristiani che hanno cambiato sesso avranno diritto a un secondo battesimo per confermare la loro nuova identità sessuale

Da anni la Chiesa Anglicana d’Inghilterra per frenare la continua emorragia di fedeli (il Regno Unito è considerato numericamente il paese più ateo dell’occidente) ne inventa sempre di nuove, come le donne prete, i matrimoni tra persone dello stesso sesso e tante altre cose che questa emorragia la fanno solo aumentare. Continua a leggere

Chi si pente può salvarsi. Ddl Anticorruzione,come funziona

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Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

Nelle maglie del Ddl Anticorruzione. Il pilastro è il pentito. Ecco chi è e come “funziona”. Per il governo giallo-verde debellare la corruzione si può.

L’hanno scritto davvero e scavando fra le carte potrebbe essere la novità rilevante nei processi giudiziari dei prossimi anni: chi si pente di un atto corruttivo può salvarsi.

Nasce così il pentito da corruzione. La figura è stata inserita nel ddl Anticorruzione, ed è stata approvata al Senato, per attaccare questo tipo di reato che in Italia, secondo la Corte dei Conti, è un fenomeno “devastante” che incide in modo significativo anche sul debito pubblico.

Nel nostro Paese i sistemi di controllo sono scarsi ed inefficaci, ha spiegato nel 2017 il procuratore generale Claudio Galtieri.  Continua a leggere

INTERVISTA A MAURIZIO BLONDET

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UNA MIA INTERVISTA SULLA RAI – e perché è impossibile migliorarla.

(Riporto  qui  l’intervista che mi ha fatto Polisemantica diverse settimane fa) Oggi risponde alle nostre 5 domande Maurizio Blondet, giornalista e conferenziere che ha collaborato a Gente, il Giornale, l’Avvenire e La Padania, sia come autore ma anche come inviato. E’ stato inviato speciale de Il Giornale (di Montanelli) , in seguito di Avvenire –  occupandosi delle guerre balcaniche e altri teatri di conflitto. ha contribuito al volume “Gli antenati …

Leggi tutto.

fonte: https://www.maurizioblondet.it/una-mia-intervista-sulla-rai-e-perche-e-impossibile-migliorarla/

The Guardian: lo spietato trattamento europeo dell’Italia non fa che rafforzare il risentimento popolare

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theguardian

Francia e Germania violano spesso le regole dell’eurozona, mentre i poveri in Italia ne pagano il prezzo

Domenica 16 Dicembre

Lo stallo con i funzionari europei. Ministri che volano a Bruxelles per negoziare un accordo d’ultimo minuto. Grida di tradimento a casa. Oscuri avvertimenti di calamità economiche e di agitazione sociale.

No, non è il serial della Brexit a Westminster ma la crisi europea che tutti sembrano avere dimenticato: il confronto tra Bruxelles e Roma sul bilancio italiano. Continua a leggere

Il trauma post aborto, la sofferenza dei padri che nessuno conosce

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Se c’è un argomento legato all’aborto, di cui non si parla mai abbastanza, è quello del trauma psicologico che esso produce nei potenziali padri che spesso vedono svanire la possibilità e la gioia di avere un figlio, senza poter fare assolutamente niente per impedirne la  soppressione. L’insolito spunto sull’argomento arriva da dove non ce lo saremmo mai aspettati ovvero da Invece Concita, una rubrica quotidiana online e cartacea di Repubblica su cui risponde Concita De Gregorio, firma storica del quotidiano, alle lettere dall’argomento più disparato. Continua a leggere

Fenomenologia del Trombone

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A due passi dall’Italia e dal mondo sorge Trombon Valley, cittadella mediatica abitata da intellettuali e assediata da fantasmi plebei. La Valle dei Tromboni è a un tiro di schioppo dalla città dove abita la gente comune ma dista anni luce dalla realtà di ogni giorno. Nella Valle dei Tromboni si denuncia ogni giorno un Paese, un Mondo, abitato da razzisti, guidato da fascisti, percorso da mandrie armate di xenofobi, omofobi, sessisti, nazisti. Nella Valle dei Tromboni suona di continuo il campanello rosso dell’allarme. Se i sovranisti reggono sulla paura, i Maestri Tromboni campano sul Terrore. Continua a leggere

“Papa” Francesco: “Gesù fu un profugo, ci ricorda chi fugge da guerre e fame”

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Per Bergoglio, i piccoli migranti sono “incolpevoli vittime delle ingiustizie umane, bisogna spalancare i cancelli dei campi profughi”

Da “Papa” Francesco è arrivato un invito a riflettere sulle condizioni di migranti, profughi e rifugiati. “Il piccolo Gesù ci ricorda che la metà dei profughi di oggi, nel mondo, sono bambini, incolpevoli vittime delle ingiustizie umane“, ha detto agli organizzatori e agli artisti del Concerto di Natale in Vaticano. Bisogna “spalancare i cancelli dei campi profughie consentire ai giovani migranti di inserirsi nelle società nuove”, ha aggiunto. Continua a leggere

Papa: bene Global Compact, solidarietà verso i migranti

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Appello a comunità internazionale.”Responsabilità e compassione”.

Papa Francesco saluta l’approvazione del Global Compact for Migration, elaborato in sede Onu e adottato da 164 Paesi – non dall’Italia – nella Conferenza intergovernativa di Marrakech, e rivolge un ulteriore richiamo alla comunità internazionale perché verso i migranti si operi “con responsabilità, solidarietà e compassione”.

Continua su: ANSA

fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/12/16/papa-bene-global-compact-solidarieta-verso-i-migranti-_468dbeac-378b-431c-89b9-b50bc61c85f0.html

Blitz dei comunisti nel cinema che proietta il film sulle foibe

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Il caso a Pordenone. Il Partito comunista distribuisce volantini giustificazionisti al termine della proiezione del film Red Land – Rosso Istria che racconta il dramma delle foibe.

Non c’è critica meno costruttiva di quella dettata dall’odio politico. Il livore ideologico è un sentimento che allontana dalla realtà e dal buon senso.

È simile ad una febbre con allucinazioni. E allora può capitare di perdere il controllo e che di fronte allo stupro e all’infoibamento di una ragazza inerme qualcuno arrivi persino a pensare: “Beh, era una fascista”. Continua a leggere

Quel partito dei cattolici e le grandi manovre di Chiesa e vescovi che irritano i fedeli

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A 100 anni dall’appello di don Sturzo, Bergoglio vuol rifare una Dc pro migranti ed europeista.

Semplice nostalgia della Democrazia Cristiana o tentativo di fermare la Lega di Matteo Salvini? Forse un po’ di tutte e due, fatto sta che da alcune settimane si riparla con insistenza di un prossimo «partito dei cattolici».

E la cosa più significativa è che la direzione viene tracciata dai vescovi. Il presidente dei vescovi italiani, il cardinale Gualtiero Bassetti, ne aveva già parlato poco dopo le elezioni dello scorso 4 marzo. Allora aveva invocato un impegno più politico da parte della vasta rete di associazioni e movimenti laicali già presenti nella società, ma sull’argomento è tornato di nuovo lo scorso 12 novembre nel discorso all’Assemblea generale dei vescovi italiani, citando anche il beato Giuseppe Toniolo, economista e sociologo che alla fine dell’800 gettò le basi per la Democrazia cristiana, e di cui si è appena celebrato il centenario della morte. Continua a leggere

Anglicani: secondo “battesimo” per i trans

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Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenzact-transgender-religion-met-20150803
Comunicato n. 98/18 del 17 dicembre 2018, San Lazzaro

Anglicani: secondo “battesimo” per i trans

Inghilterra, iniziativa per ‘confermare’ identità sessuale

In Inghilterra i cristiani che hanno cambiato sesso avranno diritto a un secondo battesimo per confermare la loro nuova identità sessuale

Da anni la Chiesa Anglicana d’Inghilterra per frenare la continua emorragia di fedeli (il Regno Unito è considerato numericamente il paese più ateo dell’occidente) ne inventa sempre di nuove, come le donne prete, i matrimoni tra persone dello stesso sesso e tante altre cose che questa emorragia la fanno solo aumentare. Continua a leggere

Putin dichiara guerra al rap: “Porta al degrado la Russia”

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La mossa del Cremlino: sovvenzioni pubbliche per “correggere” i cantanti che esaltano droga e violenza.

«Se è impossibile fermare qualcosa, devi prenderne il controllo». La terza via di Vladimir Putin per affrontare il binomio droghe-concerti rap passa anche da questa tesi, espressa in occasione del consiglio consultivo sulla cultura e le arti.

Allarmato dalla crescente popolarità del rap tra i giovani russi, che porta in dote tutto ciò che riguarda la trasgressione nei locali notturni e il business legato agli stupefacenti, Putin ha smentito i suoi detrattori che già immaginavano un roboante giro di vite con repressione e pugno duro: nulla di tutto ciò. Per affrontare il delicato problema, il presidente propone infatti che i leader culturali escogitino un mezzo per controllare, piuttosto che vietare, la musica popolare. Continua a leggere

Il concerto di Natale interculturale. E in chiesa intonano “Bella ciao”

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Polemiche per il concerto natalizio in una parrocchia a Bologna. In chiesa il coro intona “Bella Ciao”.

Prima il coro dei bimbi sulle note natalizie, poi “bella ciao” e le reprimende per “la limitazione della libertà” che stiamo vivendo “in questo momento storico”.

Potrebbe sembrare tutto normale, se ci trovassimo alla festa di Natale del circolo del Pd o in una vecchia casa del popolo. E invece si tratta di una normale domenica pomeriggio di dicembre nella parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù a Bologna. Due bandiere della pace a sinistra, l’immagine della vergine a destra, il crocifisso al centro. Il gruppo di cantori degli adulti intona (in chiesa) l’inno dei partigiani quando (forse) ci si attenderebbe solo un normale “Tu scendi dalle stelle”. E tutti applaudono.

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SURSUM CORDA N. 143

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Stimati Associati e gentili Sostenitori, abbiamo ancora alcune copie disponibili dei due libri: «L’inferno. Se esiste. Che cos’è. Come possiamo evitarlo» e «Racconti miracolosi». Potete trovarli nella sezione «Sostienici» del nostro sito: https://www.sursumcorda.cloud/sostienici. html.

Sursum Corda Onlus non ha alcun scopo di lucro ed usa tutte le donazioni per perseguire le finalità associative. L’editoriale di oggi è dedicato al ministero di Gesù a Cesarea di Filippo, secondo le preziose informazioni che ci ha lasciato l’Abate Giuseppe Ricciotti.

Qui l’indice del n. 143

Fonte: https://www.sursumcorda.cloud/settimanale/indici-sursum-corda/2026-indice-del-numero-143-di-sursum-corda-16-dicembre-2018.html

 

Il conte zio

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Di Marcello Veneziani

Povera Theresa May. Povera Angela Merkel. Povero Emmanuel Macron. Povero Pedro Gonzales. Tutti inguaiati, in caduta libera, impopolari e messi in croce. E noi? Si, noi stiamo messi male come paese indebitato, messi all’indice come patria dei populisti al governo, saremo pure sotto schiaffo, sotto minaccia di procedura d’infrazione, rispetto agli altri stati europei abbiamo differenti tipi di guai, diversamente gravi. Continua a leggere

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