L’islamica in niqab non tollera il gay: sinistra in tilt

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Buongiorno, oggi vi voglio consigliare la lettura di un articolo uscito sul Giornale e scritto dal mio collega Luigi Mascheroni. Tutto parte da un video postato ieri da Giulio Meotti sul suo account twitter. Siamo in un sobborgo a nord di Londra. Una signora in niqab, dunque musulmana, insulta un militante LGBT avvolto nella bandiera arcobaleno. Alla fine, il militante viene allontanato da uno steward. Nessuno si sogna di dire qualcosa alla signora velata

VIDEO

Morale: le due minoranze coccolate dalla sinistra ben presto entreranno in conflitto e molti scommettono che sarà l’ortodossia religiosa a vincere. Il multiculturalismo ci ha preparato una bella società (in)tollerante… In realtà il video ci dice che è impossibile stare contemporaneamente con l’islam ortodosso e con il movimento LGBT. Presto si imporrà una scelta. Il rischio è che il primo, anche in modo democratico, possa imporre leggi liberticide in cui non c’è spazio per il secondo.

Alessandro Gnocchi, 30 luglio 2019

fonte – https://www.nicolaporro.it/lislamica-in-niqab-non-tollera-il-gay-sinistra-in-tilt/

Proposta di legge leghista: via le onorificenze italiane a Tito

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TRIESTE – Una proposta di legge per revocare le onorificenze italiane conferite al maresciallo Josip Broz Tito nel 1969 dal presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. A presentarla, questo pomeriggio nella sede dell’Unione degli Istriani, a Trieste, il deputato friulano della Lega, Massimiliano Panizzut. «Si tratta di un atto dovuto e doveroso, non alla politica, ma alle vittime riconosciute anche con l’istituzione della Giornata del ricordo» delle vittime delle Foibe. Di iniziative parlamentari, volte a modificare la normativa vigente che non prevede la revoca post mortem dell’onorificenza nei confronti del maresciallo Tito noto – come ricorda l’Unione degli esuli Istriani, «per gli eccidi delle Foibe, che hanno provocato migliaia di morti italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, e che con altre storiche angherie hanno costretto all’esodo 350.000 nostri connazionali che sono dovuti fuggire dalla loro terra» – ve ne sono state diverse, senza però giungere a buon fine.
«Il nostro – spiega Panizzut, nipote e figlio di esuli istriani – è quello di lanciare un segnale» e ha «una doppia valenza: per il territorio e rendere merito all’Unione degli Istriani che si stanno dando molto da fare per la causa». La proposta di legge, precisa, «è solo un primo step affinché si possa giungere alla modifica della legge che ad oggi non permette di revocare una onorificenza a chi è già deceduto. Ma serviranno altri passaggi». Il 10 febbraio scorso, il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, aveva preso parte alla giornata del Ricordo presenziando alla cerimonia ufficiale alla Foiba di Basovizza e visitando successivamente il campo profughi di Padriciano. «Essendo noi al governo – prosegue Panizzut – l’auspicio è riuscire ad arrivare alla modifica della normativa attuale», continuando «a lavorare nel solco della memoria, affinché simili tragedie non si ripetano mai più». «L’auspicio – conclude – è che ci possa essere una convergenza di tutte le forze politiche».

fonte – https://www.ilgazzettino.it/nordest/trieste/proposta_di_legge_leghista_via_onorificenze_italiane_tito-4647341.html

Ora (ri)apre l’inchiesta Veleno: possibile legame con Bibbiano

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L’inchiesta Angeli e Demoni a Bibbiano ha aperto un vaso di Pandora su affidi illeciti e servizi sociali e ha avuto l’effetto di far (ri)aprire anche l’inchiesta Veleno sulla presunta banda di pedofili, i cosiddetti “Diavoli della bassa modenese”.

La Procura di Modena, infatti, dopo che sono stati presentati tre esposti, ha avviato un fascicolo di indagine per riesaminare le vicende dei presunti pedofili della Bassa di ventidue anni fa: in ipotetico legame tra la vicenda del passato e quella del presente potrebbe riguardare il centro studi Hansel e Gretel di Torino – di cui è stato arrestato il responsabile, Claudio Foti – visto che i suoi esperti psicologi avevano interrogato i bambini dell’inchiesta Veleno.

Un’inchiesta che all’epoca portò all’allontanamento di 16 bimbi dalle rispettive famiglie, accusate di pedofilia e di compiere riti satanici.

Il fascicolo conoscitivo è stato aperto su iniziativa del Procuratore capo Paolo Giovagnoli. Al momento non risultano esserci indagati, né sarebbero previsti interrogatori o convocazioni, bensì solo un’attenta analisi della documentazione.

Parlando alla Gazzetta di Modena, Giovagnoli spiega: “Siamo in una fase iniziale. Abbiamo aperto un fascicolo conoscitivo per cercare di ricostruire le vicende di allora. È un fascicolo ancora ad ampio raggio. Trattandosi di fatti di più di vent’anni fa, può darsi pure che eventuali reati siano prescritti”.

fonte – https://fenicenews.wordpress.com/2019/07/29/ora-riapre-linchiesta-veleno-possibile-legame-con-bibbiano/

Roma. I retroscena e le responsabilità che nessuno vuole assumersi

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I retroscena di Roma che nessuno ha raccontato in questi giorni, l’importante silurare e strumentalizzare la questione, nei fatti nessuno sembrerebbe interessato a emettere un decreto in due ore, come fatto precedentemente!

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO

fonte – https://www.amattanza.it/roma-i-retroscena-e-le-responsabilita-che-nessuno-vuole-assumersi/

Sea Watch, l’ex capo dei Servizi Segreti tedeschi: “Dietro Carola c’è Merkel”

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«Clamorosa notizia sulla Sea Watch di Carola Rackete. L’ex capo dei servizi segreti tedeschi, Hans-Georg Maassen sostiene che l’operazione della Sea Watch conclusasi con lo speronamento della motovedetta della Guardia di Finanza, sia stata una iniziativa pianificata e messa in piedi dalla tv pubblica tedesca Ard, quindi di fatto dal governo Merkel. Obiettivo: forzare l’apertura dei porti italiani e causare un incidente che facesse ripartire la propaganda immigrazionista. Fratelli d’Italia chiede chiarezza su queste sorprendenti dichiarazioni. Come primo passo chiederemo la convocazione di Maassen al Parlamento europeo perché possa raccontare la sua versione dei fatti». Così Giorgia Meloni, sui Social, postando l’articolo del quotidiano britannico The Guardian, che ha ricostruito la vicenda.

Massen ha condiviso su Twitter, un articolo del blog di controinformazione Journalistenwatch, critico con le politiche della Merkel, che sostiene come l’operazione Sea-Watch 3, in realtà sia stata finanziata dalla tv di Stato tedesca, per screditare il governo italiano e forzare la mano a Salvini. L’articolo era accompagnato dal commento: “Se questo articolo fosse vero, vorrebbe dire che la tv di Stato tedesca è censurata come ai tempi della Germania comunista dell’Est”.

Successivamente,  l’ex capo dei servizi segreti ha cancellato il tweet. A precisa domanda, ha risposto che il suo account è gestito personalmente da lui e che il profilo non è gli è stato hackerato. Insomma, un messaggio agli utenti del web. Chi vuol capire capisca. Secondo Maassen, che ovviamente ha ancora buone fonti all’interno della struttura di intelligence, la vicenda della Sea Watch e di Carola Rackete è stata una sceneggiata messa in piedi dalla tv pubblica Ard: quindi dal governo Merkel.

Hans-Georg Maassen è stato rimosso un anno fa dalla guida dei «servizi segreti» tedeschi, l’Ufficio federale per la Protezione della Costituzione, dalla Merkel, dopo un suo intervento in cui contraddiceva la stessa Cancelliera su un episodio di «caccia al migrante» a Chemnitz, avvenuto dopo l’omicidio di un tedesco di origine cubana, che aveva difeso la fidanzata dal tentato stupro di alcuni richiedenti asilo. Da tempo l’ex capo dei servizi segreti ha dichiarato guerra all’informazione di regime, nel nome del politicamente corretto.

fonte – http://www.affaritaliani.it/politica/geopolitica/sea-watch-ex-capo-dei-servizi-segreti-tedeschi-dietro-carola-c-e-merkel-618289.html?ref=ig&utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Cretini o delinquenti

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QUINTA COLONNA

di Marcello Veneziani

Se sei di destra sei deficiente o delinquente. La destra è una massa di deficienti guidata da delinquenti. Anzi a volte basta non essere di sinistra per essere proclamato deficiente o delinquente. Prendi il caso di Jerry Calà. O prendi il caso di Salvini, prototipo dei delinquenti politici nella definizione di Roberto Saviano. Cerchiamo di capire le origini di questa teoria razzista.

L’anno scorso, a Macerata, dopo l’orrendo massacro di una ragazza ad opera di spacciatori nigeriani, un giovane fanatico spara alla vetrina di un bar dove ci sono nigeriani. Non ci sono vittime ma il gesto oscura il crimine orrendo che lo ha originato. E non solo. Quel giovane isolato diventa il prototipo dell’uomo di destra, del suprematista bianco o del sovranista nero, diventa l’emblema del mondo di Putin, Trump e Salvini. Gli si dedicano perfino libri per dimostrare che c’è l’uomo “normale” (di destra) dietro il cretino-delinquente.

Voltiamo pagina. A Bibbiano si scopre la storia orrenda di bambini strappati ai genitori tra false accuse, menzogne e lavaggi del cervello, padri a cui vengono sottratti i figli perché considerati omofobi, beatificazioni delle coppie lesbiche, affidi sconcertanti, ecc. Una rete criminale che coinvolge onlus, psicologi, assistenti sociali, attivisti lgbt, sindaci del Pd. Ma guai a parlare di sistema. Perché non si dovrebbe elevare Bibbiano, come nel caso di Macerata, a emblema e prototipo della sinistra radical-progressista, politically correct e famigliofoba? Perché un caso isolato a Macerata diventa la prova del razzismo in Italia e serve a criminalizzare chi è di destra e invece un sistema “collettivo” d’intrusione nelle famiglie dev’essere sottratto a ogni generalizzazione politica, ideologica, antropologica? Perché a sinistra sono solo casi isolati, a destra sono prototipi di genere.

Se sei di destra sei deficiente o delinquente. Se sei di destra, sei per forza di estrema destra, dunque sei fascista, o di CasaPound, e perciò sei razzista, cioè nazista. Nella reductio sommaria a destra rientra tutto ciò che merita pubblico disprezzo: sovranisti, nazional-populisti, leghisti, conservatori, catto-tradizionalisti, e in genere chiunque sia alleato alla destra o simili. Detto con mirabile sintesi a priori: sono tutti carogne. Per la proprietà transitiva, ogni caso Macerata ti vede moralmente e ideologicamente complice nel crimine. Anzi è la prova che il razzismo, il nazifascismo è alle porte, bisogna perciò mobilitarsi contro il pericolo imminente (benché perpetuo).

Nel caso raro e malaugurato tu sia un intellettuale di destra sappi che la definizione è un ossimoro impossibile, inammissibile: se sei intellettuale non puoi essere di destra, e viceversa se sei di destra non puoi essere intellettuale. Dunque sei un impostore o un ignorante. A volte per farti un complimento ti dicono: ma tu sei intelligente, non puoi essere davvero di destra. Sei un fingitore, fingi d’essere di destra per godere di tutti gli svantaggi previsti dalla collocazione. Sei in malafede (e sei per giunta un fesso masochista).

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Disponibile il numero 171 di Sursum Corda del 28 luglio 2019

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Sul sito è disponibile il numero 171  (del giorno 28 luglio 2019) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. Per donare all’Associazione cliccare qui  oppure qui .


Cliccare qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:– Comunicato numero 171. Il convito di Bethania: Giuda il ladro;
– Preghiera a Sant’Apollinare, Vescovo e Martire (23.7);
– Racconti miracolosi n° 88. Il Beato Angelo da Acri «ferma il sole»;
– Preghiere a San Cristoforo, Martire (25.7);
– Racconti miracolosi n° 89. Il Beato Angelo da Acri e la bilocazione;
– Preghiere a San Giacomo Apostolo, il Maggiore (25.7);
– Racconti miracolosi n° 90. Il Beato Angelo da Acri e l’agilità gloriosa;
– Preghiere a Sant’Anna per le madri e le famiglie (26.7);
– Vita e detti dei Padri del deserto: Isacco di Tebe (parte 2);
– Orazione a San Felice II e altri Martiri (29.7);
– Preghiera a Santa Marta, Vergine (29.7).

Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi/e, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla potente intercessione di San Giovanni di Dio

fonte – https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-171.html

Approvata legge contro “l’omotransfobia” in Emilia Romagna. Anche il “Sistema Bibbiano” festeggia!

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Nonostante i 1.500 emendamenti del centro-destra…(n.d.r.)

di Ivan Piedepalumbo

Dopo una seduta ad oltranza presso il consiglio regionale emiliano è stata approvata la legge contro l’omotransfobia, volta a contrastare le discriminazioni sessuali e di genere. Nella rossa e progressista Bologna le associazioni  Lgbt applaudono per quella che considerano una ‘vittoria epocale’. Così Vincenzo Branà, Presidente Circolo Arcigay Il Cassero: “Abbiamo una legge regionale per le meravigliose creature – di ogni genere e orientamento – che abitano e attraversano l’Emilia-Romagna. Grazie a tutte le persone che ci hanno creduto e che si sono battute per ottenerla. E grazie a Roberta Mori che mi ha fatto vedere il lato più bello della politica“.

Eppure il soggetto in questione, la Mori, presidente della commissione regionale Pari Opportunità nonché  relatrice della proposta di legge appena approvata risulta (sebbene non risulti indagata) tra gli sponsor politici di primissimo piano del cosìdetto “Sistema Bibbiano”, Continua a leggere

Perché la sinistra non si scandalizza di Bibbiano

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di Nicola Pasqualato

Sono 100 anni che i comunisti si occupano dei figli degli italiani. Era infatti il 1907 quando San Pio X promulgò l’Enciclica Pascedi Domici Gregis. Il Papa trevigiano profetizzò, e condannò duramente, il male che avrebbero portato le nuove dottrine che si stavano insinuando nella società ai primi del secolo scorso. Queste nuove dottrine iniziavano ad essere mescolate, furbescamente e lentamente alla verità per effetto all’attività dei nuovi pensatori. Questi pensatori iniziarono a contaminare la didattica e la pedagogia con il preciso scopo di soppiantare la regalità sociale di Gesù Cristo, spostando cioè il baricentro educativo progressivamente dalla famiglia come creazione naturale di Dio, all”Uomo fatto da sé, conseguendo così l’effetto della sua decostruzione. Contestualmente al pensiero categorico di Gesù iniziava a farsi strada il Pensiero Politicamente Corretto. Accanto ad espressioni nette e categoriche di Gesù come “…il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno”, iniziavano a prendere piede nuove posizioni possibiliste, concilianti, alternative e relativiste sui diversi temi etici della vita, della morte, dell’amore, del matrimonio e di tanti altri temi. La regalità sociale di Gesù era così minata. Lo stato confessionale, cioè uno stato laico che però privilegiava e tutelava un orizzonte valoriale cristiano, fu messo da parte. Continua a leggere

Disabilità: se sei una famiglia con un figlio autistico

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di Nicola Pasqualato

Sono papà di un bambino autistico di undici anni e conosco bene lo shock che subiscono i genitori quando ricevono una diagnosi di Disordine dello Spettro Autistico per il loro figlio. In Italia il fenomeno riguarda circa 600 mila famiglie e la condizione colpisce un bambino ogni circa 100 nuovi nati. Si tratta di una condizione permanente che accompagna il soggetto per tutta la sua vita. I servizi di psichiatria non preparano agli effetti psicologici sulla famiglia e si può rimanere schiacciati. Lo shock può essere enorme, significa che si sta entrando nel mondo dell’autismo, un mondo che può sembrare alieno, pieno di codici, gerghi, terapie, professionisti, strategie, interventi e servizi.

La condizione autistica può essere enormemente invalidante per il soggetto ed egualmente impattante su tutta la famiglia. Fobie, stereotipie, crisi di sovraccarico sensoriale od emotivo del bambino investono inevitabilmente tutti i famigliari coinvolti, sottoponendoli ad uno stress insopportabile.  Continua a leggere

Emilia Romagna, approvata questa notte la legge contro l’ “omotransnegatività”

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Due giorni fa era iniziato l’esame finale, nell’aula del consiglio regionale dell’Emilia Romagna, del tanto discusso e temuto ddl contro l’omotransnegatività e le discriminazioni legate all’identità di genere e all’orientamento sessuale che aveva impegnato i consiglieri di centrodestra in una lunga e dura battaglia, con un’opera di ostruzionismo veramente significativa (oltre 1700 emendamenti).

Una pressione fortissima per l’approvazione del disegno di legge era stata esercitata dalle forze di centrosinistra, in primis il Pd, forte dell’accordo con il Movimento 5 Stelle, tanto che dopo 39 ore di discussione si è arrivati, questa notte stessa, intorno alle 3.30 all’approvazione della legge: 43 i consiglieri votanti, con 33 favorevoli e 10 contrari. La legge è passata grazie al sì di Partito democratico, Sinistra Italiana, Cinque Stelle e Gruppo misto (Silvia Prodi e Gian Luca Sassi). No da tutta l’opposizione di centrodestra, ovvero Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Il clima in cui si è sviluppata la discussione  è stato a dir poco rovente: la comunità LGBTQI, che ha smosso mari e monti per l’approvazione della legge in questione, non è ancora riuscita a digerire il fatto che rispetto al testo originario sia stato introdotto l’art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sul diritto di priorità educativa della famiglia nelle attività scolastiche e che sia soprattutto rimasto il riferimento esplicito e la negazione all’aberrante pratica dell’utero in affitto, grazie all’introduzione di un emendamento ad hoc. Nell’attuale norma di legge infatti, all’articolo 12, vi è una sostanziale modifica alla legge regionale del 2014 che recita: «La Regione non concede contributi ad associazioni che nello svolgimento delle proprie attività realizzano, organizzano o pubblicizzano la surrogazione di maternità».

Tutto ciò avrebbe generato una certa rabbia e una buona dose di frustrazione nelle associazioni arcobaleno, che vedrebbero, invece, in questo decreto, un’occasione preziosa per farsi spazio, culturalmente e socialmente.

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