Rizzo analizza il movimento delle Sardine: “La televisione, il mainstream, la rete ovviamente moltiplicano. Oggi ci sono centinaia di migliaia di persone perbene che scendono in piazza. Ma per cosa? E’ questo il tema. Oggi il potere è così forte, e anche così in contraddizione, che deve gestire anche il dissenso. Ad esempio, io sabato sarò a Gaeta per una iniziativa contro i 70 anni della Nato. La Nato è una organizzazione militare e politica che nacque nel 1949. Nel 1955 nacque poi il Patto di Varsavia e tutte le persone normali pensano che la Nato sia stata creata per contrastare i cattivoni sovietici del Patto di Varsavia. E’ successo esattamente il contrario sei anni dopo – continua – e oggi il Patto di Varsavia non c’è più, la Nato continua a esistere. Lo stesso presidente Conte tre settimane fa, incontrando il segretario generale della Nato Stoltenberg, ha detto che l’Italia consegnerà nel prossimo anno 7 miliardi di euro per gli aumenti militari della Nato, cioè il triplo di Quota 100 e il doppio del reddito di cittadinanza. Li pagheremo tutti noi, senza avere alcun beneficio da queste spese a favore della Nato. E nessuno lo dice”.
Sardine, Rizzo (Pc): “Non si incazzano per i milioni di giovani sottopagati. E sono col sistema, dalle madamine Sì Tav a Monti, Prodi e Fornero”
“Le Sardine? C’è una piazza costruita bene, ma io non credo all’effetto spontaneo. Peraltro, quando ero piccolo, nel Partito Comunista c’era un vecchio partigiano che ci diceva: ‘Non c’è nulla di più organizzato di un movimento spontaneo’. Ed è vero”. Sono le parole del segretario generale del Partito Comunista, Marco Rizzo, intervenuto nella trasmissione “L’Italia s’è desta”, su Radio Cusano Campus.



