Il ministro del Tesoro greco: “Lascio per aiutare Tsipras nelle trattative dopo il referendum. Io sgradito ai vertici Ue”
Una scelta quella di Varoufakis che di fatto sancisce la fine della sua breve esperienza di governo. È stato da sempre, sin dal primo giorno di negoziati, una spina nel fianco per le trattive. Mal digerito dall’Europa e soprattutto da Berlino, Varoufakis più di una volta non è apparso in sintonia col premier. Probabilmente per il governo greco la sua permanenza nell’esecutivo poterebbe creare qualche problema nei rapporti con gli altri leader europei con cui Tsipras dovrà fare i conti dopo il risultato del referendum. Quel “no” di certo avrà conseguenze pesanti nei neigoziati. Senza Varoufakis, Tsipras prova a adre un’immagine più moderata all’esecutivo che dopo gli slogan e la festa di piazza dovrà sedersi al tavolo delle trattative per salvare, davvero, la Grecia. Al posto di Varoufakis arriva Euclid Tsakalotos, il capo negoziatore della Grecia nei colloqui con i creditori internazionali.
Fonte: http://m.ilgiornale.it/news/2015/07/06/grecia-varoufakis-si-dimette-lascio-il-governo/1148621/


