Dal rimpatrio delle salme dei Reali dall’Egitto, all’esaltazione di “Sciaboletta” come eroe…

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VITTORIO EMANUELA III

Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

http://www.corrispondenzaromana.it/riportiamo-in-patria-gli-ultimi-re-ditalia/

Io sono favorevole al ritorno delle salme in Italia, per un atto di carità; e non ho mai nascosto umana simpatia per Umberto II, il migliore della usurpativa dinastia sabauda al suo tramonto; ma da qui alla santificazione di Vittorio Emanuele III, in odore di massoneria e traditore 2 volte (della Triplice Alleanza prima, della Germania e degl’italiani poi, nonché artefice della catastrofe dell’8 settembre per passare armi e bagagli con gl’invasori alleati) ne corre assai.

Ecco cosa succede ad affidare da parte di De Mattei a una parrocchiana lefebvrista torinese come la Siccardi, quindi con tutto il retaggio subalpino che vi sta a monte, questa delicata questione, con esaltazione persino dell’ignobile pagina dell’unificazione risorgimentalista italiana. Che schifo!

Una Risposta

  • Senza dimenticare che re “gambe di vetro” o “sciaboletta” che dir si voglia, aveva, dal 1941, trasferito presso le banche inglesi il proprio patrimonio finanziario che, detto senza peli sulla lingua, costituì il grosso dei finanziamenti con cui la RAF allestì, più tardi, la flotta aerea che partecipò ai bombardamenti di molte città italiane: Civitavecchia, Foggia ed anche Montecassino. Portatelo pure in trionfo! O memoria italica, come ti sei assottigliata!

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