Segnalazione del Centro Studi Federici
COSTITUZIONE NON AMBIGIMUS (Benedetto XIV, 30 maggio 1741)
L’osservanza della Quaresima è il vincolo della nostra milizia; con quella ci distinguiamo dai nemici della Croce di Gesù Cristo; con quella allontaniamo i flagelli dell’ira divina; con quella, protetti dal soccorso celeste durante il giorno, ci fortifichiamo contro i prìncipi delle tenebre. Se ci abbandoniamo a tale rilassamento, è tutto a detrimento della gloria di Dio, a disonore della religione cattolica, a pericolo per le anime cristiane; né si deve dubitare che tale negligenza non possa divenire sorgente di sventure per i popoli, di rovine nei pubblici affari e di disgrazie nelle cose private (…).
CATECHISMO MAGGIORE DI SAN PIO X – DELLA QUARESIMA
- Che è la Quaresima?
- La Quaresima è un tempo di digiuno e di penitenza istituito dalla Chiesa per tradizione apostolica.
- Per qual fine è istituita la Quaresima?
- La Quaresima è istituita:
- per farci conoscere l’obbligo che abbiamo di far penitenza in tutto il tempo della nostra vita, di cui, secondo i santi Padri la Quaresima è la figura;
- per imitare in qualche maniera il rigoroso digiuno di quaranta giorni, che Gesù Cristo fece nel deserto;
- per prepararci coi mezzo della penitenza a celebrare santamente la Pasqua.
- Perché il primo giorno di Quaresima si chiama il giorno delle Ceneri?
- Il primo giorno di Quaresima si chiama giorno delle Ceneri, perché la Chiesa mette in quel giorno le sacre ceneri sul capo dei fedeli.
- Perché la Chiesa nel principio della Quaresima usa imporre le sacre ceneri?
- La Chiesa nel principio della Quaresima usa imporre le sacre ceneri, affinché noi ricordandoci che siamo composti di polvere, e colla morte dobbiamo ridurci in polvere, ci umiliamo e facciamo penitenza de’ nostri peccati mentre ne abbiamo il tempo.
- Con quale disposizione dobbiamo noi ricevere le sacre ceneri?
- Noi dobbiamo ricevere le sacre ceneri con cuor contrito ed umiliato, e con la santa risoluzione di passare la Quaresima nelle opere di penitenza.
- Che cosa dobbiamo noi fare per passar bene la Quaresima secondo la mente della Chiesa?
- Per passar bene la Quaresima secondo la mente della Chiesa dobbiamo fare quattro cose:
- osservare esattamente il digiuno, e mortificarci non solamente nelle cose illecite e pericolose, ma ancora, per quanto si può, nelle cose lecite, come sarebbe moderarsi nelle ricreazioni;
- fare preghiere, limosine, ed altre opere di cristiana carità verso il prossimo più che in ogni altro tempo;
- ascoltare la parola di Dio non già per pura usanza o curiosità, ma per desiderio di mettere in pratica le verità che si ascoltano;
- essere solleciti a prepararci alla confessione, per rendere più meritorio il digiuno, e per disporci meglio alla Comunione pasquale.
- In che consiste il digiuno?
- Il digiuno consiste nel fare un solo pasto al giorno, e nell’astenersi dai cibi vietati.
- Nei giorni di digiuno oltre l’unico pasto è vietata qualunque altra refezione?
- Nei giorni di digiuno la Chiesa permette una leggiera refezione alla sera, o pure sul mezzogiorno quando l’unico pasto viene differito alla sera.
- Chi è obbligato al digiuno?
- Al digiuno sono obbligati tutti coloro che hanno compito il ventesimo primo anno e non ne sono legittimamente impediti.
- Quelli che non sono obbligati al digiuno sono affatto esenti dalle mortificazioni?
- Quelli che non sono obbligati al digiuno non sono affatto esenti dalle mortificazioni, perché niuno è dispensato dall’obbligo generale di far penitenza e perciò devono mortificarsi in altre cose secondo le loro forze.
DISCIPLINA DEL DIGIUNO E DELL’ASTINENZA
http://www.sodalitium.biz/index.php?pid=47
http://federiciblog.altervista.org




