Alemanno e la sua protetta in Rai

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

ALEMANNO1

 Veleni Rai tra gare pubbliche e luci natalizie

Amicizie particolari e appalti pubblici, addobbi natalizi e programmi televisivi nel palinsesto di Mamma Rai: nelle carte dell’inchiesta sulla tv pubblica.  Amicizie particolari e appalti pubblici, addobbi natalizi e programmi televisivi nel palinsesto di Mamma Rai: nelle carte dell’inchiesta sulla tv pubblica (su cui pende la richiesta d’archiviazione della Procura), c’è uno spaccato italiano dai tratti foschi. In questa confusione di ruoli e competenze, si legge nelle carte dell’inchiesta, capita anche che una soubrette come Eleonora Daniele – legata da una forte, quanto chiacchierata, amicizia con l’ex inquilino del Campidoglio Gianni Alemanno – riesca a rimanere sempre sulla cresta dell’onda, passando da uno show all’altro proprio grazie alla vicinanza con l’ex sindaco. Sono in tanti, tra le persone informate sui fatti ascoltate in Procura, a raccontare di queste dinamiche: dinamiche a cui si aggiungerebbero poi altri benefit (sempre maturati sull’asse Alemanno-Daniele) sganciati dal mondo della televisione pubblica. Ma è sul grande schermo che, secondo il racconto di Guido Paglia, l’amicizia di Alemanno riesce a produrre i suoi effetti. «Nella seconda metà del 2008 accompagnai Fabrizio Del Noce nell’ufficio del sindaco. Arrivati lì, il sindaco raccomandò caldamente la Daniele a Del Noce. Ignoro se poi vi furono contatti diretti tra la Daniele e Del Noce ma sicuramente la Daniele ebbe numerose occasioni, dopo Uno Mattina, voleva passare in prima serata». Ma i rapporti tra Alemanno e Paglia, nel 2009, si incrinano e l’ex sindaco, che alla soubrette venuta fuori dal Grande Fratello tiene molto, torna alla carica, questa volta con l’imprenditore Di Lorenzo. «Di Lorenzo – racconta Paglia – mi riferì che il sindaco gli aveva offerto di procurargli l’incarico di responsabile della comunicazione del Comune per tutto ciò che riguardava gli eventi e gli spettacoli se avesse aiutato la Daniele a crescere in Rai nelle sue produzioni. Vorrei dire che la ricerca di sbocchi professionali in Rai per la Daniele era diventata una vera e proprio ossessione per Alemanno». E se le porte della Rai si aprono per la soubrette grazie anche alle sollecitazioni di Alemanno, la vicinanza della soubrette con Laura Rossi avrebbe aiutato questa ultima, sia a Uno Mattina «programma condotto dalla Daniele, che faceva lavorare la Rossi», sia in un appalto del Campidoglio per le luminarie natalizie del 2012, assegnato alla società della Rossi.

Amicizie particolari e appalti pubblici, addobbi natalizi e programmi televisivi nel palinsesto di Mamma Rai: nelle carte dell’inchiesta sulla tv pubblica (su cui pende la richiesta d’archiviazione della procura) c’è uno spaccato italiano dai tratti foschi. In questa confusione di ruoli e competenze, si legge nelle carte dell’inchiesta, capita anche che una soubrette/presentatrice come Eleonora Daniele – legata da una amicizia con l’ex inquilino del Campidoglio Gianni Alemanno – riesca a rimanere sempre sulla cresta dell’onda.

Chiacchiere, invidie, pettegolezzi, fango e veleni. Sono in tanti, tra le persone informate sui fatti ascoltate a piazzale Clodio, a raccontare di particolari dinamiche, di presunti favoritismi che riguarderebbero più persone all’interno della tv di Stato. Dinamiche a cui si aggiungerebbero poi altri benefit (sempre maturati sull’asse Alemanno-Daniele) sganciati dal mondo della televisione pubblica. Ma è sul grande schermo che, secondo il racconto di Guido Paglia, l’amicizia di Alemanno riesce a produrre i suoi effetti. «Nella seconda metà del 2008 accompagnai Fabrizio Del Noce nell’ufficio del sindaco. Arrivati lì, il sindaco raccomandò caldamente la Daniele a Del Noce. Ignoro se poi vi furono contatti diretti tra la Daniele e Del Noce ma sicuramente la Daniele ebbe numerose occasioni, dopo Uno Mattina, voleva passare in prima serata». Ma i rapporti tra Alemanno e Paglia, nel 2009, si incrinano (anche per via di una storia collegata a un presunto giro di scatti fotografici rubati) e l’ex sindaco torna alla carica, questa volta con l’imprenditore Di Lorenzo, l’autore delle denunce che hanno dato il là all’inchiesta principale. «Di Lorenzo – racconta Paglia – mi riferì che il sindaco gli aveva offerto di procurargli l’incarico di responsabile della comunicazione del Comune per tutto ciò che riguardava gli eventi e gli spettacoli se avesse aiutato la Daniele a crescere in Rai nelle sue produzioni».

E se le porte della Rai si aprono per la soubrette grazie anche alle sollecitazioni di Alemanno, la vicinanza della soubrette con Laura Rossi avrebbe aiutato questa ultima, sia a Uno Mattina «programma condotto dalla Daniele, che faceva lavorare la Rossi», sia in un appalto del Campidoglio per le luminarie natalizie del 2012, assegnato alla società della Rossi Dice Paglia a verbale: «L’appalto del dicembre 2011 per la manifestazione natalizia “Roma si mette in luce, dà 800mila euro, dei quali 200mila pagati dal Comune, ottenuto per illuminare il Natale di Roma da una società di una amica di Eleonora Daniele: Laura Rossi». (continua)

Vincenzo Imperitura

 

 

 

 

Fonte: http://www.iltempo.it/cronache/2015/01/28/la-protetta-di-alemanno-e-le-luminarie-natalizie-veleni-rai-tra-gare-pubbliche-e-luci-natalizie-1.1372520

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