di Maurizio-G. Ruggiero
Il giornalista cattocomunista Panettiere, di Bologna, che ho conosciuto, riporta queste news qui sopra.
Sintesi. Concilione all’opera. Dalla dichiarazione del clero lussemburghese, verbosa e inutile, come tutte quelle prodotte dalle chiaviche vaticanosecondiste, assai poco si capisce, ma leggendo fra le righe miagolanti, ecco cosa salta fuori:
1 – bene il concubinato eterosessuale (Pacs) con timbro di Stato, che si aggiunge, come matrimonio di terza classe, all’altro del c.d matrimonio civile (seconda classe) e a quello canonico e/o concordatatrio (matrimonio di prima classe);
2 – la Chiesa ha imparato ad accettare gli uranisti (vulgo: recchioni o froci) i quali non vanno discriminati;
3 – le relazioni fra invertiti possono essere approvate dallo Stato, sia pure con riconoscimenti da non denominare matrimonio (sub-sub-sub-sub-matrimonio o matrimonio di quarta classe); infatti allo Stato spetta «il compito di sostenere e proteggere le coppie omosessuali che si amano e vogliono quindi essere responsabili uno con l‘altro in modo permanente»; che bello! w il concilio!;
4 – bambini ai sodomiti per ora no; per ora, dal momento che non si discute che i pederasti siano bravi genitori.
Un autentico Atlantikwall opposto alla Rivoluzione.


