Di Redazione
E’ accaduto lo scorso 10 maggio nella Cattedrale di Santo Stefano, a Besançon: acrobati, funamboli e quattro cavalli del Circo PagnoZoo han volteggiato tra le navate davanti ad un folto pubblico stupefatto, ma – secondo il sito diocesano –lasciatosi «trascinare dal Mistero di Dio», senza specificare come questo sia potuto accadere.
Lo spettacolo circense è stato inscenato in modo improprio e dissacrante all’interno di un luogo di culto cristiano, oltre tutto col benestare dell’Arcivescovo, mons. Jean-Luc Bouilleret. A giustificare l’accaduto non basta contestualizzarlo all’interno dell’VIII edizione annuale della “Notte delle Cattedrali”, evento culturale di richiamo europeo. Né bastano gli imbarazzanti pretesti, addotti da don Eric Poinsot, rettore della Cattedrale, che ha spiegato la presenza degli equini in chiesa, dichiarando come «dalla Genesi all’Apocalisse, il cavallo sia un animale ben presente nella Bibbia». Le bestie han girato per mezz’ora in cerchio, occupando uno spazio del diametro d’una decina di metri, nei pressi dell’abside della Sacra Sindone (nella foto).
Un caso analogo era comunque già capitato lo scorso 30 aprile con la coreografia decisamente inadatta (ma più propriamente occorrerebbe definirla scandalosa), rappresentata attorno all’altare consacrato della Cattedrale cattolica di San Pietro a Osnabrück, nella Bassa Sassonia, in Germania: uomini e donne seminudi si sono prodigati in un ballo assolutamente indecente sulle note dell’Agnus Dei di Johann Sebastian Bach. Del resto, il titolo dato alla dissacrante danza non lasciava nulla all’immaginazione: “Corpo d’Anima”. Ciò non ha impedito al Vescovo, mons. Franz Josef Hermann Bode, di invitarli e di tentar poi una difesa d’ufficio nel corso di un’intervista alla televisione tedesca.
Mons. Bode non è nuovo a gesti di questo tipo: secondo quanto dichiarato da Marco Politi, editorialista de Il Fatto Quotidiano, all’ultimo Sinodo dei Vescovi il prelato avrebbe proposto di ordinar le donne diaconesse per coinvolgerle maggiormente nel tessuto ecclesiale. (M.F.) (da Corrispondenza Romana di oggi)




Da me le vetrate della mia chiesa costruita dopo il terremoto, sembrano le visioni di uno strafatto di LSD, di un gusto finto semplice che l’estetica grida vendetta.
individuata la Radio … ora Fase 2
Oh caro Rollo, riesci ancora a spillare soldi con la tua attività di disturbatore professionista?! Certo la disoccupazione è una brutta cosa. Però un pochino di amor proprio te lo dovresti riservare.
Mi rattrista davvero vedere che non riesci a trovare un ruolo, un lavoro dignitoso, che ti/ci consenta di stimarti. Pregheremo per te.7
Le chiese sono state costruite per il culto, le preghiere
ed i riti, attualmente sono diventati teatri, dove si esibiscono spesso musicisti e cantanti, anche qualche
balletto, ora pure il circo, davvero è demenziale, satanico
e blasfemo. Poveri fedeli che accettano tutto in nome
del modernismo, dell’arte, e del divertimento.
Questo è uno solo dei tanti esempi di dissacrazione…Nel Duomo di Milano, l’esimio (si fa per dire)”card.” odierno, nell’occasione della giornata del migrante, fece entrare in chiesa giovani ballerine filippine danzanti, per la gioia di genitori loro e dei pedofili intorno e per lo sgomento dei cattolici (pochi) rimasti.
Questa è la schifezza di quell’apparato che ancora moltissimi ,ignari, chiamano ancora chiesa cattolica