Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:
– Comunicato numero 115. Le nozze di Cana;
– Preghiera ai Santi Marcellino e Pietro;
– Atto di riparazione al Sacratissimo Cuore di Gesù;
– Gli anatemi del Concilio di Costantinopoli II, numeri 7 e 8;
– Preghiera a Sant’Angela Merici, Vergine;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Isidoro di Pelusio;
– Preghiera per la Festa del Corpus Domini;
– San Tommaso: in qualsiasi regno e in qualunque dominio è necessaria moneta propria;
– Dizionario di teologia dommatica. L’idolatria;
– Teologia Politica 104. Coesistenza nella verità. Guerra alla guerra;
– Racconti miracolosi n° 63. Santa Francesca Romana e l’angelo custode.
Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi/e, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla potente intercessione di san Giovanni di Dio.
Successo di letture e discussioni tra persone di varia estrazione per la versione cartacea di “Sursum Corda”, disponibile per la lettura, ogni giorno in sala, all’interno della sede G.S.V.V. di Via Albere 43 (VR)
Molti di noi di “Christus Rex” (ma non tutti!) non potranno partecipare al Pellegrinaggio Osimo-Loreto, cui hanno preso parte in nel corso di altre edizioni. Il nostro responsabile Matteo Castagna ha affidato a don Ugo Carandino alcune intenzioni di preghiera. Virgo Lauretana, Ora pro nobis!
Sul sito è disponibile il numero 112 (del giorno 13 maggio 2018) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. Anche la spedizione del numero 112 è stata fatta in anticipo poiché sabato 12 e domenica 13 maggio, a Dio piacendo, parteciperemo al Pellegrinaggio Osimo – Loreto 2018 (Cliccare qui). Ricordiamo la nostra ultima pubblicazione: Catechismo sul Modernismodel Padre Lemius.
Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:
– Comunicato numero 112. San Giovanni Battista e Gesù;
– Preghiera a San Gregorio di Nazianzo;
– San Tommaso: è necessario che il Re abbia abbondanza di ricchezze;
– Preghiera a San Michele Arcangelo sul Gargano;
– Gli anatemi del Concilio di Costantinopoli II, numeri 1 e 2;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Giovanni Nano (parte 6);
– Preghiera a San Stanislao, Vescovo e Martire;
– Dizionario di teologia dommatica. Il Fine ultimo;
– Preghiera a San Giovanni alla Porta Latina;
– Dizionario di teologia dommatica. I Fraticelli;
– Teologia Politica 101. Il bene comune;
– Racconti miracolosi n° 60. Quello che succede ad un morto senza battesimo.
Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi/e, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla potente intercessione di san Giovanni di Dio.
Presentiamo il Catechismo sul Modernismo(ISBN: 9788890074783 – 186 pagine). Il Modernismo è «sintesi di tutte le eresie». È un «sistema di vaneggiamenti» che «spalanca la via all’ateismo». Il compianto Padre Jean Baptiste Lemius, usando la Pascendi dominici gregis di Papa San Pio X, illustra ai semplici il Modernismo, ne evidenzia i pericoli ed indica i rimedi. Un libro attuale più che mai, composto da 510 articoli nella forma di domanda e risposta, tradotto dal Padre Giuseppe Ioppolo, introdotto dal Card. Merry del Val, benedetto dal Pontefice e dalla Santa Chiesa. Per contribuire alle spese di stampa acquistando alcune copie del libro Cliccare qui.
Papa Leone XIII nella Satis Cognitum afferma: Gesù Cristo istituì nella Chiesa un “vivo, autentico e perenne magistero”, che egli stesso rafforzò col suo potere, informò dello spirito di verità e autenticò coi miracoli; e volle e comandò che i precetti della sua dottrina fossero ricevuti come suoi. Dunque ogni volta in cui questo magistero dichiara che questo o quel dogma è contenuto nel corpo della dottrina divinamente rivelata, ciascuno lo deve tenere per vero, poiché, se potesse essere falso, ne seguirebbe che Dio stesso sarebbe autore dell’errore dell’uomo, il che ripugna: “O Signore, se vi è errore, siamo stati ingannati da te” [Richardus de S. Victore, De Trin., lib. I, cap. 2]. Quindi, rimossa ogni ragione di dubitare, a chi mai sarà lecito ripudiare una sola di queste verità, senza che egli venga per questo stesso a cadere in eresia e senza che, essendo separato dalla Chiesa, rigetti in complesso tutta la dottrina cristiana? Tale è infatti la natura della fede che nulla tanto le ripugna come ammetterne un dogma e ripudiarne un altro. Infatti la Chiesa dichiara apertamente che la fede è una “virtù soprannaturale, con la quale, ispirati ed aiutati dalla grazia di Dio, crediamo che sono vere le cose da lui rivelate, non già per l’intrinseca verità delle medesime conosciuta con il lume naturale della ragione, ma per l’autorità dello stesso Dio rivelante, che non può ingannare né essere ingannato” [Conc. Vat., sess. III, cap. 3]. Se dunque si conosce che una verità è stata rivelata da Dio, e tuttavia non si crede, ne consegue che nulla affatto si crede per fede divina. Infatti quanto Giacomo Apostolo sentenzia a proposito del delitto in materia di costumi, deve affermarsi circa un’opinione erronea in materia di fede: “Chiunque avrà mancato in un punto solo, si è reso colpevole di tutti”. Anzi, a più forte ragione deve dirsi di questa che di quello. Infatti, meno propriamente si dice violata tutta la legge da colui che la trasgredì in una cosa sola, non potendosi vedere in lui, se non interpretandone la volontà, un disprezzo della maestà di Dio legislatore. Invece colui che, anche in un punto solo, dissente dalle verità rivelate, ha perduto del tutto la fede, in quanto ricusa di venerare Dio come somma verità e proprio motivo di fede; perciò Agostino dice: “In molte cose concordano con me, in alcune poche no; ma per quelle poche cose in cui non convengono con me, a nulla giovano loro le molte in cui convengono con me”[S. Augustinus, In Psal. LIV, n. 19]. E con ragione; perché coloro che prendono della dottrina cristiana quello che a loro piace, si basano non sulla fede, ma sul proprio giudizio: e non “riconducendo tutto il proprio intelletto all’obbedienza a Cristo”(1Cor 10,5), obbediscono più propriamente a loro stessi che a Dio. “Voi, diceva Agostino, che nel Vangelo credete quello che volete, e non credete quello che non volete, credete a voi stessi piuttosto che al Vangelo” [S. Augustinus, lib. XVII, Contra Faustum Manichaeum, cap. 3]. Fine della citazione.
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– Comunicato numero 108. I Magi;
– La teologia o dottrina dei Magi;
– Preghiera a San Giustino, Martire;
– Gli anatemi del Concilio di Efeso, numeri 9 e 10;
– Preghiera a Sant’Ermenegildo, Martire;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Giovanni Nano (parte 2);
– Preghiera a San Zeno, Vescovo e Martire;
– San Tommaso: scelta del luogo adatto alla fondazione di una città;
– Preghiere a San Leone Magno, Papa;
– Dizionario di teologia dommatica. L’Illuminismo;
– Teologia Politica 97. L’autorità della Chiesa nella società e le rivendicazioni moderne;
– Racconti miracolosi n° 56. Totila Re degli Ostrogoti e San Benedetto di Norcia.
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– Comunicato numero 107. La Purificazione di Maria;
– Regina Coeli;
– Preghiera a San Vincenzo Ferreri, Confessore;
– Gli anatemi del Concilio di Efeso, numeri 5, 6, 7 e 8;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Giovanni Nano (parte 1);
– Preghiera per il Lunedì dell’Angelo;
– San Tommaso: quali siano le cose che dispongono al ben vivere e quali indispongono;
– San Tommaso: come al re spetta fondare città o castelli e come scegliere la regione;
– Preghiera a Sant’Isidoro, Vescovo e Dottore;
– Dizionario di teologia dommatica. Che cos’è l’Enciclica;
– Dizionario di teologia dommatica. L’Indefettibilità della Chiesa;
– Racconti miracolosi n° 55. L’orazione mentale di San Luigi Gonzaga.
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E’ possibile rinnovare la tessera annuale come Socio o come Sostenitore. Il link per effettuare il rinnovo della tessera è il seguente: clicca qui. Per richiedere una nuova iscrizione è necessario, invece, usare il link: clicca qui. La campagna di rinnovo e di nuove iscrizioni terminerà a fine febbraio 2018. Chi ha sottoscritto o rinnovato l’iscrizione per lo scorso anno negli ultimi quattro mesi del 2017, se lo ritiene opportuno, dovrà comunque rinnovarla entro fine febbraio 2018, tuttavia potrà versare euro 30,00 e non l’intera quota annuale di euro 50,00. Ricordiamo che il Socio riceverà settimanalmente anche il nostro periodico «Sursum Corda» tramite il servizio Stampe di Poste Italiane. All’atto del rinnovo o della nuova iscrizione è possibile versare contestualmente la quota tramite Paypal, Postepay, Carta di credito o Bollettino postale precompilato. Sursum Corda è una Onlus che si finanzia esclusivamente con le quote associative, con le donazioni e con delle sporadiche raccolte fondi. Sursum Corda non utilizza denaro pubblico per svolgere la propria attività associativa e non ha alcuno scopo di lucro.