Quando i grembiulini cinguettano
Segnalazione del Centro Studi Federici
Segnalazione del Centro Studi Federici
„Trenta i partecipanti all’iniziativa promossa da BCsicilia, che la “replicherà” nelle prossime settimane. Dopo la visita al tempio, dibattito su simbolismo, percorsi esoterici, ruolo della libera muratoria e P2. Il maestro venerabile Piccione: “Così smentiamo chi parla di segretezza”“
Continuano le visite guidate alla loggia massonica “Giordano Bruno” di Termini Imerese. Dopo la prima che si è svolta giovedì 23 agosto, nell’ambito dell’iniziativa “Le Notti di BCsicilia”, la seconda si è tenuta ieri sera. Previste almeno altri due momenti d’incontro che saranno organizzati nelle prossime settimane.
La visita ha avuto inizio alle ore 21,30, con l’ingresso nella “Sala dei passi perduti” e nel “Gabinetto di riflessione”, preceduti dal commento di Guido Aguglia e Stefano Giardina. Successivamente i 30 partecipanti (tanti ne può ospitare la piccola struttura) sono stati introdotti nel tempio massonico. Dopo il saluto del maestro venerabile, Ercole Piccione, che ha spiegato le ragioni ideali per cui si fa parte dell’istituzione e la gioia di farla conoscere, anche per smentire coloro che, per ignoranza, parlano ancora di “segretezza”, in linea con la volontà del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi, ha fatto seguito la presentazione di Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia, che ha ringraziato la comunità massonica della loggia “Giordano Bruno” di Termini Imerese di avere, con un atto di coraggio, aperto le porte della loro “casa”, e ha chiarito i motivi per cui l’associazione BCsicilia ha inserito la visita all’interno del proprio programma estivo: “Riteniamo che la cultura sia conoscenza, apertura verso gli altri, dialogo anche con chi è lontano dalla proprie convinzioni e che la cultura serva soprattutto a costruire ponti e non mura”. Continua a leggere
Segnalazione Corrispondenza Romana
di Fabio Cancelli
A Lecce il 24 novembre 2017 si è tenuta la Tavola Rotonda sul tema “Dall’immigrazione all’accoglienza passando per lo Ius Soli”, promossa dall’Ispettorato Regionale di Puglia e Lucania della Massoneria di Rito Scozzese Antico e Accettato (RSAA) di “Palazzo Giustiniani” (Roma).
Si tratta del Rito Scozzese composto da Maestri Massoni del Grande Oriente d’Italia Palazzo Giustiniani (GOI). La Tavola Rotonda ha avuto il patrocinio della Provincia e del Comune di Lecce e della Camera Capitolare (cioè, in gergo massonico, la Loggia del 18° grado) “Giosué Carducci” di Lecce. All’evento hanno preso parte anche Leo Taroni, l’on. Federico Massa del PD, il giornalista Alessandro Cecchi Paone (omosessuale dichiarato, http://pernientecandida.corriere.it/2016/05/23/cecchi-paone-e-il-tg4-fede-mi-odia-pannella-mi-amava/?refresh_ce-cp, massone del GOI, sostenitore di matrimoni omosessuali e unioni civili: https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Cecchi_Paone).
Chi è Leo Taroni ? Imprenditore, iniziato massone nel 1970 nella loggia Dante Alighieri del GOI di Ravenna. Dal 2005 è 33° grado del RSAA, dal 2015 è Sovrano Gran Commendatore del RSAA di Palazzo Giustiniani e Presidente della Confederazione dei Supremi Consigli Europei del RSAA. Al seguente link c’è il ricco curriculum massonico di Leo Taroni: http://www.iskrae.eu/leo-taroni-luomo-dalle-mille-cariche-massoniche/. Illuminante è stato il discorso di Leo Taroni 33° a quella Tavola Rotonda, riportato sul website del RSAA: “Accoglienza: una scelta dettata dall’intelletto”: http://www.ritoscozzese.it/accoglienza-scelta-dettata-dallintelletto/
Il Capo del RSAA di Palazzo Giustiniani traccia una breve storia dell’immigrazione, dall’antichità fino ai nostri giorni. L’immigrazione è da lui ritenuta «un fenomeno fisiologico sovente legato all’evolversi della natura che ci circonda». Dunque un qualcosa di necessario, legato all’evoluzione… Le ragioni dell’immigrazione sono varie: accresciute esigenze alimentari, mutazioni climatiche, guerre. Continua a leggere
Se vogliamo, è curioso ma non nuovo, leggere come le espressioni del Gran Maestro della Massoneria coincidano con quelle di Bergoglio e dei suoi predecessori e amici conciliari, così come della galassia politica di sinistra e liberale. Per non parlare del mondo centrista, che pare abbeverarsi proprio al GOI…(N.d.R.)
Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia: “Ecco cosa significa essere massoni oggi”
di Redazione Blitz Quotidiano
ROMA – Cosa significa essere massoni oggi? A rispondere è Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, giornalista e scrittore italiano, in una intervista a Salerno News 24. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Bisi spiega che al giorno d’oggi si vive in un’epoca di “grandi tensioni e divisioni”, ma essere massoni significa fare parte di una iniziativa che si erge alla difesa del “libero pensiero” e ha l’obiettivo di “unire gli uomini costruendo ponti d’incontro”.
Intervistato da Claudia Izzo, che sottolinea come l’armonia e la perfezione siano elementi a cui si anela nell’obbedienza del Grande Oriente d’Italia, Bisi spiega il significato della massoneria ai nostri giorni:
“Far parte di una straordinaria scuola iniziatica che mira al perfezionamento dell’Uomo e che difende grandi valori universali come la Libertà, la Fratellanza, l’Uguaglianza, la Tolleranza, il dialogo, il rispetto dell’Uomo e dei diritti. Viviamo in un’epoca di grandi tensioni e divisioni a livello globale e i massoni oggi hanno un compito difficile ma esaltante: quello di essere difensori del libero pensiero e di unire gli uomini costruendo ponti d’incontro e non muri invalicabili che portano al disastro dell’Umanità”.
Parlando del sequestro degli elenchi dei massoni calabresi e siciliani da parte della Commissione Antimafia nel 2017, Bisi spiega di ritenere le schedature un pericolo per la democrazia e cosa implicherebbe una schedatura nazionale: Continua a leggere
Segnalazione del Centro Studi Federici
Segnalazione di A.F.
Chiesto l’intervento di Mattarella
Massoneria. La Giunta del Grande Oriente d’Italia ritiene incostituzionali le disposizioni sulla Massoneria contenute nel Contratto stipulato tra le parti del futuro esecutivo. E chiede l’intervento del Presidente della Repubblica
I Massoni del Grande Oriente d’Italia giurano solennemente fedeltà alla Repubblica Italiana. Lo fanno sulla Carta Costituzionale e s’impegnano a rispettarne le norme e le leggi. L’idea di inserire una clausola antimassonica nel contratto stretto tra Lega e M5S è contraria ai principi costituzionali. Ricorda le leggi fasciste che i Massoni hanno sempre denunciato e che sono la conseguenza di una pericolosa deriva liberticida. Gli articoli 2, 3,18 e 21 della Costituzione sono molto chiari e non ammettono patti negoziali che impediscano a categorie di cittadini di esercitare la libertà di partecipazione, d’espressione e d’associazione in tutte le sue forme. Chi pensa per fini politici di sfruttare una campagna contro i Massoni e di impedire l’esercizio dei diritti primari commette un abuso e deve assumersene ogni responsabilità. Continua a leggere
Segnalazione del Centro Studi Federici
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