La teoria del golpe da Malaparte a Luttwak

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di Giuseppe Masala

La teoria del golpe da Malaparte a Luttwak

Fonte: Megachip

Al di là di quelli che possono essere i giudizi politici e di merito sul nascente governo cosiddetto gialloverde targato Lega e Movimento Cinque Stelle fa veramente impressione che nel momento in cui questo sta per essere varato torni di moda il fantasma dello Spread, ovvero l’aumento dei differenziali tra tassi d’interesse sui titoli di stato decennali italiani e quelli tedeschi. Questo aumento dello spread di fatto comporterebbe un aumento dell’esborso che lo Stato Italiano deve pagare per piazzare sul mercato i propri titoli. Una situazione molto delicata visto l’enorme debito pubblico dello Stato che legherebbe mani e piedi al nascente governo inibendone l’azione politica.

La prima cosa che si nota è che questo governo sarebbe in netto contrasto con quelli avuti negli ultimi anni. Infatti sarebbe il primo governo apertamente euroscettico e frutto del voto di un blocco sociale nuovo: quello degli scontenti, delle persone che dalla globalizzazione e dalla costante cessione di sovranità a Bruxelles sono usciti sconfitti, impoveriti e frustrati. Sarebbe anche il primo governo che vede l’élite fino ad ora dominante e da sempre fortemente europeista, passare all’opposizione assieme ai suoi partiti di riferimento.

Una situazione davvero inedita che peraltro ha visto un fuoco di sbarramento violentissimo di giornali e televisioni all’unisono. Non a caso, possiamo notare che questi giornali e queste televisioni sono interamente controllati proprio da quella élite che rischia di essere scalzata. Continua a leggere