Catechesi di “Christus Rex”: l’attualità della battaglia di Lepanto, a cura dell’Ing. Raffaele Amato

Condividi su:

di Redazione

il Circolo Christus Rex-Traditio da circa due anni tiene delle riunioni online sulla piattaforma MEET “Catechesi del Circolo Christus Rex-Traditio” riservate ai suoi militanti, sostenitori e simpatizzanti. Si svolgono ogni primo Mercoledì del mese alle ore 21.00. Chi desiderasse partecipare, può chiamare il Responsabile Nazionale Matteo Castagna al numero +39/3474230340 per un colloquio conoscitivo e, successivamente, partecipare alla formazione cattolica. In alternativa, è possibile scrivere una mail a c.r.traditio@gmail.com indicando i propri dati e la volontà di partecipare alle catechesi, così da poter ricevere il link per accedere.

Stasera, primo mercoledì di Ottobre, l’Ing. Raffaele Amato terrà un’istruzione sull’ “ATTUALITA’ DELLA BATTAGLIA DI LEPANTO DEL 1571”, la cui ricorrenza è domani, 7 ottobre. Seguiranno, la recita del Santo Rosario, guidato sempre dall’ Ing. Amato e poi ci sarà spazio per il dibattito, anche su tematiche di attualità. Le riunioni sono riservate agli iscritti, non sono registrate né vengono diffusi i contenuti, in alcuna forma, al fine di garantire la piena libertà e privacy di tutti ed evitare eventuali imbarazzi nel porgere domande.

Il prossimo Mercoledì 3 Novembre alle ore 21.00 ci sarà un’istruzione di Storia della Dottrina Sociale della Chiesa su “LA VITA ETICO-GIURIDICA DELLA CHIESA PRECOSTANTINIANA” seguita da dibattito anche su temi di attualità.

L’importanza della formazione cattolica è fondamentale per se stessi e per l’apostolato.

Comunicato del Circolo “Christus Rex-Traditio” sul Motu Proprio “Traditionis Custodes”

Condividi su:

COMUNICATO DEL CIRCOLO CHRISTUS REX-TRADITIO CIRCA IL MOTU PROPRIO “TRADITIONIS CUSTODES” DI J.M. BERGOGLIO

Il Motu Proprio “Traditionis Custodes” (visto il contenuto, questo nome sembrerebbe una presa in giro) di Bergoglio sulla “Messa in latino” fa chiarezza: rompe l’ambiguità dei suoi due predecessori, determinando l’impossibilità della convivenza sotto la stessa Chiesa delle due “lex orandi” perché non sono espressione della stessa “lex credendi”.
Noi Cattolici fedeli alla Tradizione riuniti nel Circolo “Christus Rex” lo sosteniamo da sempre: la “s-messa” di Montini, o Novus Ordo, è il rito espressione della fede ecumenista e criptoprotestante del Conciliabolo Vaticano II, mentre la Messa di San Pio V è l’espressione solenne della Fede Cattolica, Apostolica, Romana, come lasciataci da Gesù Cristo e sancita da tutto il Magistero Perenne dei Papi.
Questo Motu Proprio non è per noi cattolici del piccolo gregge rimasto fedele, nonostante lo tsunami conciliare. Per cui, per noi non cambia nulla, né per i sacerdoti che sono o vorranno finalmente dichiararsi “non in comunione” con la “Contro-Chiesa conciliare” e i suoi rappresentanti, seppur occupanti i Sacri Palazzi. La restaurazione arriverà, perché è stato predetto. “Le porte degli Inferi non prevarranno!”
Rompendo duramente l’ambiguità, Bergoglio crea una frattura con coloro che già vivevano col mal di pancia sotto la sua giurisdizione, inducendoli a una scelta coraggiosa ma conforme al Depositum Fidei, che potrebbe dimostrarsi provvidenziale: o con il piccolo gregge rimasto fedele Cattolico Apostolico Romano Integrale o con la “Contro-Chiesa ecumenista conciliare“. Il Signore saprà ricompensare la loro fedeltà, con le Grazie necessarie, spirituali e materiali, di cui non mancano mai i Suoi figli devoti.
Viva Cristo Re, Viva il Papato Romano!
*****************
NOTA IMPORTANTE, A MARGINE DEL COMUNICATO
Ciò che hanno scordato i “novatori”, da Montini a Bergoglio: “…Perciò, affinché tutti e dovunque adottino e osservino le tradizioni della santa Chiesa Romana, Madre e Maestra delle altre Chiese, ordiniamo che nelle chiese di tutte le Provincie dell’orbe Cristiano – dove a norma di diritto o per consuetudine si celebra secondo il rito della Chiesa Romana, in avvenire e senza limiti di tempo, la Messa, non potrà essere cantata o recitata in altro modo da quello prescritto dall’ordinamento del Messale da Noi pubblicato.
Nessuno dunque, e in nessun modo, si permetta con temerario ardimento di violare e trasgredire questo Nostro documento. Che se qualcuno avrà l’audacia di attentarvi, sappia che incorrerà nell’indignazione di Dio onnipotente e dei suoi beati Apostoli Pietro e Paolo.”
Papa San Pio V, Bolla Quo Primum Tempore, 19 luglio 1570 (ad pertetuam rei memoriam!)
17 Luglio 2021
Il Circolo “Christus Rex-Traditio”

“Christus Rex” oggi a Milano contro il DDL ZAN

Condividi su:

di Redazione

Oggi una delegazione del Circolo Christus Rex-Traditio parteciperà alla manifestazione di Pro Vita e Famiglia contro il ddl Zan, che si terrà a Milano, in piazza Duomo, nel pomeriggio.

Il nostro Responsabile Nazionale Matteo Castagna commenta: “ho letto che a teatro è previsto uno sconto, ma solo per chi sostiene il ddl Zan. subito credevo si trattasse di uno scherzo, invece è proprio vero. I paladini dell’ anti-discriminazione che compiono un atto discriminatorio verso chi non la pensa come loro? Beh, è grottesco, ma non stupisce perché è in linea con lo spirito del ddl: discriminare i cattolici e tutti coloro che sono contrari a indottrinamento gender nelle scuole, utero in affitto e adozioni a coppie dello stesso sesso. Mi chiedo cosa succederebbe se vi fossero dei negozi che applicassero sconti solo a chi è contrario all’ideologia arcobaleno: credo che chiederebbero la deportazione in un gulag…. 

A maggior ragione, oggi saremo migliaia di persone a manifestare per la libertà – continua Castagna. Noi per la libertà religiosa di poter continuare ad insegnare ai nostri figli che la famiglia è fatta da mamma, papà e figli, senza che nessuno abbia a soffrire “per colpa” della biologia e perché altre forme di unione non sono diritti ma desideri, che il cattolicesimo chiama peccati. Sicuramente, c’è un punto che mi pare non sia stato ancora sollevato pubblicamente da nessuno e, quindi, lo faccio io – conclude il Responsabile Nazionale di Christus Rex-Traditio: sostenere che il sacerdozio debba continuare ad essere solo maschile costituirà “un’istigazione alla discriminazione” oppure sarà ancora concesso vedere solo preti maschi e suore femmine? Ci sarà qualcuno che pretenderà la figura del “suoro” nei conventi delle clarisse o delle benedettine? Assurdo quanto distopico o prospettiva realistica? 

 

L’atteggiamento giusto del cattolico davanti alla pandemia Covid-19

Condividi su:

 

di Matteo Castagna

L’EQUILIBRIO È LA MISURA DEL BUON CATTOLICO: CI DISTINGUIAMO PER LA FIDUCIA NELLA SCIENZA CHE NON CONTRADDICA LA RAGIONEVOLEZZA  E SANTIFICHIAMO IL MOMENTO PRESENTE!

Possibile che l’atteggiamento del cattolico del Terzo Millennio sia identico a quello del litigioso “no vax” o “no mask”, che passa compulsivamente le giornate da un telegiornale all’altro, da un social al sito che la spara più grossa, quasi a voler far la gara a chi spara per primo la sentenza più roboante e catastrofica, da autentico “profeta” dei nostri tempi? (abbiamo già avuto modo di scrivere sui media e dire in TV che il negazionismo è una posizione idiota! Chi nega l’esistenza del virus, nega la realtà, è un alienato che provoca inquietudine e rischi alla stregua del Pensiero Unico, di cui è il maldestro risvolto della medaglia)

Siamo, davvero, chiamati a fare i cavalieri dell’Apocalisse “de noantri”, senza renderci conto di quanto abbassiamo il livello donatoci dalla fede e di quanto, in tal modo, voliamo basso?

D’altro canto, siamo tenuti, forse, a berci tutto ciò che i media mainstream ci propinano, con lo spirito acritico dell’ebete? Certamente no.

L’equilibrio è la misura del buon cattolico: ci distinguiamo per la fiducia nella scienza che non contraddica la ragionevolezza, che viene dopo l’analisi dei fatti alla luce ed in una prospettiva di fede.

Sant’Agostino insegnava: “Concedimi, Signore, di essere perseverante nel Bene, semplice, ma non incline alla stupidità. Fa’ che non giudichi sulla base di soli sospetti e mantenga una pace sincera, senza indulgere al male”.

Il discepolo prediletto di Gesù, San Giovanni diceva: “Nos ergo diligamus Deum!” (noi, dunque, amiamo Dio!). Anche noi, per poter amare Dio dobbiamo sforzarci di santificare il momento presente.

Non preoccupiamoci, inutilmente, del passato e del futuro, ma concentriamo tutta la nostra buona volontà sul momento presente, il solo che Dio ci accorda, sul quale possiamo appoggiarci e di cui dobbiamo disporre per assicurare il nostro avanzamento, nel cammino che conduce a Dio, nostro fine ultimo, meditando su quanto tutto il resto sia effimero.

Perché queste inquietudini per l’avvenire, a detrimento delle sollecitudini per il presente? Non vedete che a tormentare così la vostra anima, si perde tempo? Santificare il momento presente, vuol dire identificare in qualche maniera la nostra volontà con quella di Dio. Continua a leggere

“Verona’s Family”, parodia omosex dei personaggi più “odiati” del mondo cattolico e politico

Condividi su:

di Lucia Rezzonico

“La cellula sodomita veronese ha imparato l’ironia? Finalmente sono riusciti ad essere simpatici e mi fa piacere. Adoro la satira…se poi riescono a dare un volto a chi rappresenta il loro incubo peggiore, ancor meglio…Peccato che festeggino Halloween, che invece è una festa schifosa e satanica, che non fa affatto ridere, come, invece, la vignetta su di noi”– così Matteo Castagna, responsabile del Circolo christus Rex-Traditio, dopo aver ricevuto la locandina sottostante.

Da destra i volti del Sindaco di Verona Federico Sboarina, dietro di lui quello del Ministro per la Famiglia e la disabilità On. Lorenzo Fontana, poi dei consiglieri comunali veronesi On. Vito Comencini, Alberto Zelger, Carla Padovani (capogruppo Pd dissidente dal suo partito sui temi etici) e Andrea Bacciga, nonché del Responsabile di Christus Rex-Traditio Matteo Castagna:

Continua a leggere

Verona: “L’Islam alla conquista dell’Europa, nella storia e nell’attualità”

Condividi su:

LA TRADIZIONE A VERONA PER COMMEMORARE LEPANTO

di Lucia Rezzonico

“Quando leggo che i miei amici consiglieri comunali Andrea Bacciga e Alberto Zelger, coi quali ho recentemente presentato il mio primo libro, sono stati i promotori, assieme al Sindaco Federico Sboarina di una mozione che vuole dichiarare Verona come la “Patra della Vita”, impegnandosi concretamente, con fondi pubblici nei confronti di chi scoraggia l’aborto e aiuta a salvare i bambini, mi si riempie il cuore di gioia.
E’ un inno alla Vita, che presenta la nostra città al Meeting mondiale dell’anno prossimo con un biglietto da visita meraviglioso: quello dell’Europa che vorremmo, fondato sulla Famiglia, che è una sola, ed è composta da una mamma e da un papà” –  reagisce così Matteo Castagna, Responsabile del Circolo Cattolico “Christus Rex-Traditio”, dopo la votazione della mozione pro life a stragrande maggioranza del Consiglio Comunale di Verona (21 sì e solo 6 no. Nota curiosa: la capogruppo del Pd Carla Padovani ha votato sì).

Ringraziamo – continua Matteo Castagna a nome dei tradizionalisti cattolici – i nostri avi, che in questi giorni si preparavano a salvare le Famiglie da cui discendiamo, durante la gloriosa battaglia di Lepanto del 7 Ottobre del 1571, vinta, nonostante l’inferiorità numerica, per intercessione della Madonna del Rosario, contro l’invasore islamico.
All’epoca fu il grande Papa San Pio V ad indire la Lega Santa e la Santa Crociata per salvare l’Europa e la nostra civiltà, altrimenti oggi saremmo tutti in Piazza Santa Anastasia col sedere per aria, costretti a render lodi ad Allah e al posto del Rengo ci sarebbe un minareto.
Ecco perché siamo lieti, come cattolici tradizionalisti, di accogliere l’invito a partecipare alla conferenza di stasera all’Hotel Due Torri in piazza S. Anastasia organizzata dall’ On. Vito Comencini (Lega) con lo storico Prof. Roberto De Mattei e l’amico Abbondio Dal Bon, che parleranno proprio dell’attualità di quell’esperienza tramite similitudini coi nostri giorni, di quest’epoca buia. Incredibilmente chi dovrebbe essere il successore di San Pio V dice di accogliere il nemico di sempre, mentre è la Lega (magari non Santa, ma sempre Lega…) che rallenta l’invasione con metodi dirompenti ma pacifici”.
 
Infine, Castagna conclude: “Come ogni anno, da tanti anni, siamo soliti ringraziare la Madonna con un’iniziativa di preghiera. Domenica 7 Ottobre alle ore 18.00 reciteremo il Santo Rosario in lingua latina ed assisteremo alla Santa Messa tradizionale, detta di S. Pio V, proprio il Santo Papa di Lepanto che La codificò, che sarà celebrata da un sacerdote cattolico integrista dell’Istituto Mater Boni Consilii in una chiesa di proprietà privata”.
Domenica sera ci sarà un’iniziativa pubblica anche da parte dell’Associazione Politica Fortezza Europa, che condividiamo e sosteniamo.
Articolo ripreso da www.veronanews.net e dall’Agenzia di Stampa romana Consul Press:

Continua a leggere

La linea di “Christus Rex-Traditio” e gli Ordini Sacri

Condividi su:

Risultati immagini per 5 antipapi

di Matteo Castagna

Anche se pochi, a volte divisi o disorganici per miserie umane, forse perché il Diavolo colpisce laddove vi è l’integrità della Fede e, quindi, mette la coda tra i difetti e le mancanze dei figli della Luce, la Tradizione Cattolica è più viva che mai, perché non può morire, perché è militante e presente nel mondo.

Gli attacchi anacronistici, un po’ grossolani, di certo ridicoli ma duri delle sinistre e degli storici nemici di Gesù e della Sua Chiesa, che si stanno concentrando contro di noi ed i nostri amici, proprio in questi giorni, dimostrano come la forza della Verità, testimoniata pubblicamente (e non relegata alla coscienza individuale o nascosta negli oratori) sia dirompente e stia facendo impazzire la bile di atei, liberali, anticlericali, genderisti, figliocci di Stalin.

Come scrivo nel mio libro, anche oggi si deve prendere posizione. Si deve sapere da che parte stare, senza rinchiudersi nell’inutile intellettualismo di chi teme l’azione, nella pavidità del quieto vivere, nell’alienazione dalla realtà, nel calduccio del proprio orticello ben recintato, nella confusione ecumenista, nell’illusione del primato dei numeri sull’unità nella Verità, nel personalismo, nell’egoismo, nella chiusura mentale, nel brandire spade spuntate dall’ambiguità dottrinale o, addirittura, morale. Teosofia ed esoterismo, di ogni ordine e grado sono corpi estranei alla Tradizione, un grave danno per le anime, che ogni integrista ha l’obbligo di non professare né divulgare.

Ieri, come oggi, siamo Cattolici Apostolici Romani Integrali, ovvero integralmente Cattolici. Siamo integristi, come lo voleva la “linea piana” del “Sodalitium Pianum” di Mons. Umberto Benigni, seppur attualizzato dalle mutate circostanze. (trovate il programma del “Sodalitium Pianum” al bottone del sito: “CHI SIAMO”)

Siamo eredi politici di chi, nel XX secolo, si pose a difesa della tradizione (con tutti i dovuti e doverosi distinguo) favorendo la Chiesa Cattolica, costruendo argini al comunismo materialista, all’ateismo, all’americanismo tecnicista, al liberalismo, alla massoneria, ai poteri occulti, all’ “internazionale bianca”, in tutte le sue sfaccettature, all’antifascismo preconcetto o radicale, che oggi si esprimono nel “globalismo europeista”. Continua a leggere

Verona: Matteo Castagna torna ospite della Lega per presentare il suo libro

Condividi su:

L’incontro pubblico è organizzato nella prestigiosa cornice di Castelvecchio a Verona dall’On. Vito Comencini (Lega). Successivamente sarà realizzato un video con intervista, che sarà caricato su Youtube. Inoltre, sabato 15 Settembre all’interno dei TGFlash di TeleNuovo delle 20.30, 23,00 e 01,30 con repliche Domenica 16 Settembre alle 06,15, 07,30 e 08,30 saranno mandati in onda degli spot montati dall’emittente stessa. Lunedì 1 Ottobre alle 17.20 circa, Matteo Castagna sarà ospite della trasmissione di TeleArena “A casa tua” per parlare del libro. Per comprarlo scrivere a christusrex@libero.it lasciando i vostri dati e vi sarà spedito a 17,00 euro comprese le spese di spedizione. 

IMG-20180830-WA0005 Continua a leggere

Consul Press Roma: a Verona “la sfida” dei Cattolici Tradizionalisti

Condividi su:

Risultati immagini per Matteo Castagna canale italiadi  Agenzia di Stampa Consul Press Roma, 12 settembre 2018

“La Sfida” dei Cattolici Tradizionalisti  

A VERONA, Venerdì 14 Settembre alle h. 18.30, avrà luogo la presentazione libro di MATTEO CASTAGNA: “CATTOLICI TRA EUROPEISMO E POPULISMO, la sfida al nichilismo” (Edizioni Solfanelli).

Nella splendida cornice di Castelvecchio, in centro a Verona, l’On. Vito Comencini (Lega) ha organizzato con l’Autore e l’Avv. Andrea Bacciga (Consigliere Comunale – lista “Battiti per Verona”) il primo incontro pubblico in citta’ (come da locandina allegata) ove si parlerà di questo testo, di alto livello culturale, che cerca di rispondere sul piano storico, filosofico, teologico e politico alla domanda: “perché la Chiesa ufficiale è schierata con i globalisti e attacca i sovranisti?

Due anni di ricerche e oltre seicento note in calce, perché non tutto è così semplice e scontato…

LUCIA REZZONICO
Ufficio Stampa di Christus Rex-Traditio

*** *** ***

MATTEO CASTAGNA è Responsabile dell’ Associazione Culturale CHISTUS REX-TRADITIO, il cui banner compare nella home page della Consul Press, che condivide molte  iniziative  di tale Associazione. Con un semplice clik è possibile collegarsi direttamente al relativo Sito Internet.

Il libro sarà prossimamente presentato anche a Roma in una “Tavola Rotonda”.

Continua a leggere

Bacciga: il saluto diventa un caso nazionale

Condividi su:

https://www.repubblica.it/politica/2018/07/27/news/saluto_romano_destra_verona_consiglio_comunale-202795134/

E’ salita agli onori della stampa nazionale la bagarre, con saluto fascista, scoppiata a Palazzo Barbieri durante l’ultima seduta prima della pausa estiva. Un lungo articolo è stato dedicato dal “caso” dall’edizione online del Corriere della Sera.

Casus belli la mozione antoabortista del leghista Zelger che era attesa sulle balconate da un nutrito gruppo di contestatori, in particolare le attiviste di “Non una di Meno” che si sono presentate vestite da suore. Un clima teso, insomma, che è precipitato quando due consiglieri (Bertucco e Gennari) hanno visto Andrea Bacciga rivolgersi al pubblico delle attiviste con il saluto romano. A quel punto è scoppiata la bagarre sui banchi del consiglio comunale con rissa sfiorata, mentre dal pubblico volavano insulti. Alla fine la mozione Zelger non è stata discussa a causa del pandemonio scatenato. Ora le polemiche continuano con le attiviste di Non una di meno che chiedono le dimissioni del consigliere Bacciga e minacciano esposti in Procura e all’Ordine degli Avvocati.

Dal canto suo Bacciga nega “stavo solo salutando con la mano destra”.

Fonte: TGVerona di TeleNuovo

Su Google ampia rassegna stampa

Continua a leggere

1 2 3