Fratellanza massonica, fratellanza modernista

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Sulla scia della dichiarazione “Nostra ætate” e delle giornate interreligiose di Assisi, promosse da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI, Jorge M. Bergoglio è protagonista di due video inneggianti agli stessi errori del relativismo e dell’indifferentismo religioso. Il primo video è del gennaio 2016, il secondo è recente, del gennaio 2021: li segnaliamo entrambi col testo del comunicato dell’Istituto Mater Boni Consilii relativo al video bergogliano del 2016.

Il dialogo interreligioso – Gennaio 2016

Al servizio della fraternità – Gennaio 2021

Tante opinioni, una certezza. Un video e i suoi commenti

Il 6 gennaio scorso è stato diffuso nel mondo intero, in lingua spagnola con sottotitoli in varie lingue, tra le quali l’italiano, un video, detto “Video del Papa”, come “iniziativa globale sostenuta dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa (Apostolato della Preghiera) per collaborare alla diffusione delle intenzioni mensili del Santo Padre sulle sfide dell’umanità”.

Il protagonista del video – ormai a tutti noto – è lo stesso occupante della Sede Apostolica, Jorge Mario Bergoglio; oltre a lui, quattro esponenti di varie religioni: una ‘monaca’ buddista, un rabbino, un sacerdote cattolico, un musulmano, ognuno rappresentato alla fine del video da un simbolo della propria religione: un idolo di Budda, una menorah, un Bambinello e un “rosario” musulmano. Al di là delle diverse religioni e credenze, li accomuna una medesima professione di fede: “Credo nell’amore”.

Non si contano i commenti a queste immagini che diffondono, nel modo più efficace per l’uomo moderno, l’indifferentismo religioso. Il messaggio parla da sé, e per chi ancora non lo conoscesse lo accludiamo al presente comunicato. Ci interessano di più i commenti, anche critici, alle parole e alle immagini diffuse da J. M. Bergoglio. Continua a leggere