Letta vira verso Conte?

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di Alfio Krancic

Io sapevo che il responsabile della caduta di Draghi era stato Giuseppi. Di rinterzo poi si era messo di mezzo anche il CDX. Ora invece, per recuperare il M5S, la colpa della caduta del Drago la si fa ricadere sul “russo” Salvini. Conte quindi è innocente e può rientrare nel “Campo Largo”. E’ solo un’ipotesi, ma chissà?…

 

LE RIVELAZIONI: Mosca a Salvini: “I tuoi ministri hanno fatto cadere Draghi?”. Gabrielli prende le distanze | Video Letta: “Putin dietro la crisi di governo?”

Lo Spettro delle Elezioni si aggira sull’Italia

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A Dio piacendo si voterà Domenica 25 Settembre 2022

di Alfio Krancic

Le dimissioni di Draghi e la sua uscita di scena, hanno causato un’ondata di emozione e di dolore senza precedenti fra le élite atlantiste, eurocratiche e globaliste. Lamentazioni e gemiti si sono levati alti verso il cielo. Sull’Italia e su coloro che hanno causato la caduta del Santo Banchiere sono state auspicate le 10 piaghe d’Egitto. Da Bruxelles la Von der Leyen ha lanciato una fatwa, accompagnata da maledizioni e profezie di sventura. Altri augurano al nostro paese, come sommo castigo, uno spread impazzito e fuori controllo. Gli oligarchi di Bruxelles hanno previsto per l’Italia “pianto e stridor di denti“, sciagure e miseria. e morte.

Tutti i rappresentanti delle euro-oligarchie, hanno tessuto lodi sperticate verso lo scomparso Supermario e si sono uniti alle condoglianze per l’immensa perdita. Giornalisti singhiozzanti e con le lacrime agli occhi hanno intonato un “Magnificat” laico verso il Dimissionario. Paolo Mieli, con grande sprezzo del ridicolo, è arrivato a definire “sublime” il discorso finale al Senato di Draghi. Pare infine che Mattarella, padrino del fu PdC, si aggiri nella sua reggia ovattata e silenziosa, per i solitari corridoi, fra corazzieri silenti, invocando fra le lacrime il nome del perduto Draghi.

Fonte: https://alfiokrancic.com/2022/07/21/lo-spettro-delle-elezioni-si-aggira-sullitalia/

 

Sinistra arcobalenata

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di Alfio Krancic

Come sono buffi quelli di sinistra. Vogliono un mondo open senza confini; vogliono stati senza sovranità dove milioni di “migranti” possano entrare senza documenti e fare ciò che più gli aggrada; vogliono un mondo arcobaleno di pace e di bontà. Poi se qualcuno osa entrare in conflitto con uno stato di cui loro si sono affezionati, scattano come bisce per difenderlo: inviano armi a bizzeffe; strepitano sulla sovranità violata e sui confini sacri profanati dai cattivi etc. Insomma: confini, sovranità e arcobalenate, sono concetti relativissimi per noi, assolutissimi gli amici.

Europa 2030

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SATIRA MA NON TROPPO…

di Alfio Krancic

Terminata la guerra russo-ucraina con la sconfitta di Putin, l’Europa, privata delle fonti energetiche essenziali alla sua economia, con industrie e attività produttive ridotte a zero, collassò e si ridusse in miseria. Fu quindi destinata dai suoi protettori e padroni, USA e GB, a diventare un continente ad economia prevalentemente pastorale. La sua popolazione, ridotta ad 1/5 (il sud Europa era occupato da popolazioni africane e nord-africane) viveva prevalentemente nel centro e nel nord Europa. Gli unici contatti con i padroni anglosassoni avvenivano nel porti che si affacciavano sulla Manica. Da qui venivano esportati verso la GB e poi verso gli USA, lana, formaggi pecorini e caprini, latte e animali da macello in cambio di specchi, perline, spaghi colorati etc. L’economia pastorale ebbe comunque anche risvolti positivi. Fra questi quelli fondamentali che portarono alla realizzazione integrale della Green Economy e all’ Emissione 0 di Anidride Carbonica. Per aver raggiunto questi radiosi traguardi, i pastori europei ebbero il grande onore e la immensa fortuna di avere come Presidentessa e Pastora Suprema, designata dal celebre Forum di Davos (che si era trasferito nel Colorado), la famosa Greta Thunberg. E vissero felici e contenti.

Fonte: https://alfiokrancic.com/2022/05/22/europa-2030/

Moskva è affondato

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di Alfio Krancic

Al di là del colpo al prestigio militare russo, l’affondamento dell’incrociatore a mio parere pone alcuni interrogativi. Sapevo che un’unità come il Moskva era dotata di difese antiaeree e antimissilistiche estremamente efficaci e di un sistema di controllo elettronico e radaristico molto efficiente, ma non è bastato per fermare due missili Neptune di fabbricazione ucraina. Ora noi tutti sappiamo che il know how ucraino in fatto di elettronica applicata agli armamenti non è propriamente il massimo che ci sia in circolazione o perlomeno non è all’altezza di quello russo. Quindi sorge spontanea una domanda. Boris Bojo Johnson nel suo viaggio a Kiev aveva promesso fra gli altri aiuti “umanitari”, quello di inviare i temibili missili anti-nave Harpoon:  “nel tentativo di rompere l’assedio della marina russa ai porti del Mar Nero”. Guarda caso l’assedio momentaneamente si è interrotto. Non solo, ma l’attacco missilistico contro il Moskva avviene all’indomani della resa in massa di militari ucraini a Mariupol. Occorreva risollevare il morale della Nato e delle forze fedeli al dittatore Zelensky. Ci hanno pensato gli “istruttori” inglesi facendo partire due Neptune-Harpoon. Ma i sospetti non finiscono qui. Vogliamo scommettere che l’operazione è stata supportata, come dicono alcuni, dalla Nato-Usa che ha mandato il tilt grazie a interferenze elettroniche la capacità di difesa del Moskva ? Vedremo cosa diranno i russi nei prossimi giorni.

Fonte: https://alfiokrancic.com/2022/04/14/moskva-e-affondato/

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