Documento della massoneria inglese a favore dei trans

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Segnalazione Corrispondenza Romana

Massoneria di nuovo all’attacco sotto il vessillo Lgbt: la Gran Loggia Unita d’Inghilterra, fondata nel 1717 e – aspetto non secondario –  aperta esclusivamente agli uomini, ha deciso di pubblicare appositamente un comunicato, per precisare: «Un massone, che, dopo la propria iniziazione, cessi d’essere uomo, non cessa tuttavia d’essere un massone».

Un transgender dalle parvenze femminili potrà dunque continuare a frequentare la propria loggia, come se nulla fosse. Ma non solo, vale anche l’inverso: una donna transgender dalle fattezze maschili può comunque chiedere l’adesione alla massoneria.

La Gran Loggia Unita d’Inghilterra, che sostiene d’avere oltre 200 mila iscritti, dichiara di tener così conto dei cambiamenti sociali intervenuti ed invita i propri “confratelli” a mostrare maggiore “misericordia” e tolleranza verso i trans.

Fonte: https://www.corrispondenzaromana.it/notizie-brevi/documento-della-massoneria-inglese-a-favore-dei-trans/ Continua a leggere

Fontana: «Sui figli delle coppie gay applico la legge, e alle donne dico non abortite»

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(ImagoEconomica)Il ministro per la Famiglia e le disabilità in un’intervista a La Verità si schiera anche contro l’utero in affitto. E dice di stimare Orbàn e Putin: «Alle europee un terremoto». La replica di de Magistris: «I bambini sono tutti uguali e con gli stessi diritti»

«Non si possono riconoscere i figli di coppie dello stesso sesso nati all’estero grazie a pratiche vietate in Italia come la maternità surrogata. Va fatto rispettare il divieto, evitando che il ricorso a queste pratiche all’estero si traduca in un aggiramento del divieto in Italia». Così Lorenzo Fontana si è espresso in un’intervista rilasciata al quotidiano La Verità fondato e diretto da Maurizio Belpietro. Il ministro per la Famiglia e le disabilità che, sin dall’inizio del suo mandato è stato criticato per le posizioni espresse su omosessualità (quando disse «le famiglie omosessuali non esistono»), famiglia tradizionale (quando si espresse contro il riconoscimento dei figli di famiglie gay») e altri temi, ha affrontato molti argomenti, come l’aborto: per favorire la natalità occorre intervenire «correggendo le storture del sistema fiscale. Non è giusto che le famiglie che hanno figli siano trattate fiscalmente come le famiglie che non ne hanno. Questo penalizza di fatto le famiglie monoreddito e porta a far percepire i figli come un peso, una spesa».

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https://www.corriere.it/politica/18_luglio_30/fontana-sui-figli-coppie-gay-applico-legge-donne-dico-non-abortite-74f7039c-93d0-11e8-827e-24bcbc32092b.shtml Continua a leggere

Verona, mozione anti aborto, Andrea Bacciga saluta le “donne in rosso”

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“Ma, adesso, non posso manco più salutare?” Così il Consigliere Comunale di Verona Avv. Andrea Bacciga, a fronte delle polemiche scatenate dai soliti noti, nel corso del Consiglio di ieri sera, resta stupito davanti ai suoi accusatori. “A Verona mi sento rappresentato al meglio dall’amico consigliere Andrea Bacciga. A Roma apprezzo molto le dichiarazione di un altro amico, il Ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana. Su immigrazione e temi etici non si faranno intimidire dai nuovi stalinisti, neppure se alcuni gironzolano tra i Sacri Palazzi, e tireranno dritto, perché la linea è quella giusta” – commenta così Matteo Castagna.

SCOPPIA IL CASO IN CONSIGLIO COMUNALE

Mozione anti aborto, Bacciga fa il saluto
romano alle donne sulla balconata

Dalla Prima Pagina de L’Arena odierna Continua a leggere

STOP all’omogenitorialità: intervento del ministro Salvini

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Salvini_gaypride_Milano
DUE MAMME O DUE PAPA’ NON ESISTONO: LA LEGGE VIGENTE VA RISPETTATA

ProVita e Generazione Famiglia esprimono soddisfazione per la risposta data dal ministro Salvini all’interrogazione del sen. Pillon circa l’iscrizione allo stato civile di “due mamme” o di “due papà”

Jacopo Coghe (Generazione Famiglia) e Toni Brandi (ProVita Onlus) apprendono con favore del provvedimento annunciato dal ministro Salvini che servirà a porre fine agli abusi dei funzionari preposti ai registri dello stato civile: perché «l’atto di nascita deve corrispondere alla verità biologica», come ha detto il senatore Pillon e ha ribadito Salvini al question time svoltosi oggi a Palazzo Madama. Anche il ministro Fontana ha stigmatizzato le pratiche della vendita dei gameti e dell’affitto dell’utero, nell’odierna audizione alla Commissione Affari sociali.

«Due mamme devono aver comprato il seme per farsi fecondare, due papà devono aver comprato ovuli e affittato l’utero di una donna per poter avere un bambino: si tratta di fattispecie di reato previste dall’art. 12 della legge 40 del 2004», spiega Coghe. «Si tratta di pratiche commerciali che sviliscono come oggetti le donne e i bambini», sottolinea Brandi.

Generazione Famiglia e ProVita plaudono al ministro anche per aver chiarito ancora una volta la posizione del Governo a difesa della famiglia naturale e dei valori che essa esprime, dagli attacchi che le sono rivolti da potenti lobby: queste usano sindaci e giudici per realizzare gli interessi economici che muovono le “fabbriche di bambini” e per favorire la propaganda ideologica e nichilista che vorrebbe cancellare la realtà della natura umana: i bambini nascono da una mamma e un papà e hanno diritto di crescere con la mamma e il papà che li hanno generati.

Lo rendono noto gli uffici stampa di Generazione Famiglia e ProVita Onlus cui si aggiunge anche l’ufficio stampa del Circolo Christus Rex-Traditio

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Fontana sui figli di coppie gay: “Maternità surrogata è vietata, stop riconoscimenti”

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Fontana sui figli di coppie gay: "Maternità surrogata è vietata, stop riconoscimenti"“NOI, FIERI DI UN AMICO MINISTRO, CHE NON CERCA GLI APPLAUSI DEL MONDO, MA VUOLE CONTRIBUIRE AL BENE COMUNE, SECONDO DOTTRINA CATTOLICA” (Matteo Castagna, Responsabile Nazionale del Circolo Christus Rex).

Il ministro della Famiglia ha anche annunciato novità sugli affidamenti. Salvini: “Difenderemo il diritto del bambino ad avere una mamma e un papà”. Vendola: “Nessuno potrà cancellare i nostri figli”. E Appendino: “Continueremo a registrarli”

ROMA –  Stop al riconoscimento dei figli di coppie dello stesso sesso nati all’estero grazie a pratiche vietate in Italia come la maternità surrogata. Lo ha sottolineato il ministro della Famiglia Lorenzo Fontana, ascoltato dalla Commissione Affari sociali della Camera sulle linee programmatiche del suo dicastero: “Rilevo come l’attuale assetto del diritto di famiglia non possa non tenere in conto di cosa sta accadendo in questi ultimi mesi in materia di riconoscimento della genitorialità, ai fini dell’iscrizione dei registri dello stato civile di bambini concepiti all’estero da parte di coppie dello stesso sesso facendo ricorso a pratiche vietate dal nostro ordinamento e che tali dovrebbero rimanere”, ha detto il ministro, che già il giorno del giuramento del governo Conte aveva liquidato la questione dei figli delle coppie omogenitoriali affermando che secondo lui le famiglie arcobaleno “non esistono”Continua a leggere

Il rivoluzionario criterio della morte cerebrale

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Segnalazione Corrispondenza Romana

di Alfredo De Matteo

Storicamente il medico era chiamato a certificare con un atto ufficiale la morte del paziente, ossia a testimoniare ufficialmente un fatto già avvenuto. Negli ultimi decenni invece egli ha cambiato di ruolo: da semplice accertatore di un evento oggettivo e facilmente verificabile a vero e proprio arbitro della vita e della morte delle persone.

Infatti, con l’introduzione del criterio della morte cerebrale non solo si è preteso di fissare il momento esatto del trapasso ma anche di stabilirlo tramite l’utilizzo di sofisticati strumenti diagnostici. In altri termini, oggigiorno sono i soli addetti ai lavori che possono valutare quando un paziente è morto oppure no. La comunicazione massmediatica ha il compito di recepire il nuovo criterio di morte e di presentarlo acriticamente al grande pubblico come un dato di fatto acquisito. Continua a leggere

Vittoria pro-life in tribunale a New York

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Segnalazione Corrispondenza Romana

Vittoria per la vita invece a New York, dove un giudice federale, Carol Bagley Anon, ha liquidato le denunce vomitate contro la «Società Tommaso Moro» e contro gli attivisti pro-life (nella foto), accusati nel giugno dell’anno scorso dall’ex-procuratore generale Eric Schneiderman di svolgere ogni settimana, all’esterno della clinica medica «Scelte» in Giamaica, azioni di propaganda accompagnate da molestie, minacce e violenze, per il solo fatto di presentare alle donne, che stavano per abortire, tutte le alternative possibili all’uccisione del bimbo, che tenevano in grembo.

Niente ingiunzioni, quindi, contro i volontari pro-vita, né tanto meno sanzioni. Continua a leggere

Processo all’amica dottoressa De Mari rinviato al 14 Settembre

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Segnalazione di Redazione BastaBugie
CONCLUSA LA PRIMA FASE DEL PROCESSO ALLA DE MARI
Silvana De Mari, scrittrice fantasy e medico, è attaccata per le sue affermazioni sui rischi dell’omosessualità (se venisse condannata, sarebbero violate tre libertà: di opinione, di divulgazione scientifica e di religione)
di Andrea Zambrano

(LETTURA AUTOMATICA)

“Con questo processo per la prima volta in Italia sono in gioco contemporaneamente le tre libertà principali della nostra civiltà: quella di opinione, quella di divulgazione scientifica e quella di religione”. L’avvocato Mauro Ronco commenta così con la Nuova BQ l’imminente udienza che vedrà come imputato la scrittrice, e medico, Silvana De Mari, trascinata in tribunale da un’associazione Lgbt per aver espresso semplicemente una verità scientifica circa la condizione dell’omosessualità. Diffamazione. Questo è il capo di imputazione per il quale la scrittrice fantasy dovrà comparire il 18 luglio prossimo davanti al giudice del tribunale di Torino.
Sotto accusa le dichiarazioni e le prese di posizione che la De Mari ha fatto nel 2016 su diverse testate (tra cui la Zanzara, la Nuova BQ e la Crocequotidiano) e il suo profilo Fb per mettere in guardia gli omosessuali dal rischio sanitario della loro condotta. Parole dure, ma vere, che la De Mari si è sentita di pronunciare principalmente da medico, dopo essere stata tanti anni a contatto con le conseguenze sanitarie di pazienti omosessuali. Ma parole politicamente scorrette, che oggi è vietato ricordare e per le quali d’ora in avanti bisognerà stare attenti dal pronunciare pena appunto il doverne rispondere di fronte al giudice. Continua a leggere

Il “prete” pro Sodoma al Meeting Famiglie oscurerà tutto il resto

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Segnalazione Redazione BastaBugie

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IL “PRETE” PRO LGBT AL MEETING DELLE FAMIGLIE OSCURERA’ TUTTO IL RESTO
“Padre” Martin come relatore a Dublino in agosto è stato invitato per ingenuità e ignoranza oppure perché tra gli organizzatori c’è qualcuno che odia le famiglie?
Autore: Costanza Miriano – Fonte: Blog di Costanza Miriano
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Il Portogallo introduce il cambio di sesso a 16 anni

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Segnalazione Corrispondenza Romana

di Lupo Gori

Giovedì 12 luglio 2018 il parlamento portoghese, seguendo le orme di Danimarca, Malta, Svezia, Irlanda e Norvegia, ha approvato un disegno di legge che consentirà ai suoi cittadini che hanno compiuto i 16 anni di età di cambiare il proprio sesso e nome sui registri civili, senza il bisogno di presentare alcuna diagnosi medica di “disturbo dell’identità”.

All’indomani del voto, Sandra Cunha, parlamentare di sinistra che si è battuta fortemente per tale legge, sostenendo in aula che «nessuno ha bisogno di terzi per sapere se è un uomo o una donna, un ragazzo o una ragazza», ha espresso la propria soddisfazione, sottolineando come grazie a tale nuova normativa il Portogallo sia divenuto «il sesto paese europeo a concedere il diritto all’autodeterminazione dell’identità transgender … senza la tutela di terzi e senza una diagnosi di interruzione dell’identità». Continua a leggere

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