Ricorso contro legge anti massoneria: “ricevibile” per presidente commissione petizioni Ue

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Ricevibile perché il suo oggetto rientra nell’ambito delle attività dell’Unione europea, conformemente al regolamento del Parlamento Europeo”. Così la presidente della Commissione per le Petizioni dell’Ue, Cecilia Wistrom, sulla petizione di un cittadino italiano contro la legge della Regione Siciliana che prevede “l’obbligo dichiarativo dei deputati dell’Ars, dei componenti della giunta e degli amministratori locali, in tema di affiliazione a logge massoniche o similari”. Lo rende noto il legale del ricorrente, l’avvocato Salvo Ragusa del foro di Catania.

La presidente della Commissione ha “ravvisato l’opportunità di sottoporre le questioni anche alla commissione del Parlamento europeo competente in materia”, e ha deciso di trasmettere la petizione “alla commissione per le Libertà civili, la giustizia e gli affari interni e a quella per la Cultura e l’istruzione per informazione”. Nel ricorso si contesta la violazione di articoli della Costituzione italiana, sul diritto inviolabile dell’uomo e sulla pari dignità sociale ed eguaglianza di fronte alla legge, e di diversi articoli della Carta dei diritti europei.In particolare, si legge nella petizione, “questa legge” regionale “va censurata” perché “sottintende finalità non espresse di controllo sull’individuo confliggenti con gli intangibili principi di libertà dello stesso” e “creerebbe delle liste di proscrizione”, un “censimento lesivo della dignità” delle persone che, si sostiene, verrebbero “indicati al pubblico giudizio e sospetto”.

fonte – https://www.blogsicilia.it/palermo/ricorso-contro-legge-anti-massoneria-ricevibile-per-presidente-commissione-petizioni-ue/477722/

Massoneria: 27 arresti a Castelvetrano

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(ANSA) – TRAPANI, 21 MAR – Operazione contro una loggia massonica segreta a Castelvetrano, il paese natale del boss latitante Matteo Messina Denaro.

I carabinieri, coordinati dalla Procura, stanno eseguendo 27 arresti per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro l’amministrazione della Giustizia nonché associazione a delinquere segreta

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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/03/21/massoneria-27-arresti-a-castelvetrano_a6a62aac-9cd0-4ea1-a8fe-c01396847903.html

 

Il Gran Rabbino impone il test del DNA per provare la Judentum

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FONTE: Ynet Net Nuove prove dimostrano che il rabbino capo aschenazita chiede che i cittadini dell’ex Unione Sovietica provino la loro ebraicità prima che possano sposarsi; in alcuni casi anche i parenti stretti  sonoassoggettati al  test genetico. Moran Azoulay | Pubblicata il: 03.11.19, 13:52 Il rabbinato di Israele ha eseguito test genetici su israeliani dall’ex Unione Sovietica, per verificare se sono “geneticamente ebrei” …

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/il-gran-rabbino-impone-il-test-del-dna-per-provare-la-judentum/

La Massoneria si prepara al voto: e intanto la loggia si sposta su Whatsapp

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Il Grande Oriente d’Italia (Goi) va alle elezioni di domenica 3 marzo senza che i bookmakers possano accettare scommesse. Nei termini del defunto Totocalcio è uno fisso.

Il Gran Maestro uscente, Stefano Bisi. Il giornalista senese guida l’unica lista presente. Non accadeva dal 1985 quando l’assemblea del Goi aveva rieletto in modo plebiscitario il cagliaritano Armando Corona. La principale obbedienza massonica italiana al tempo era ancora scossa dallo scandalo della P2, la loggia coperta di Licio Gelli e Umberto Ortolani. Oggi tra le inchieste della commissione parlamentare antimafia e la fatwa grillina contro la libera muratoria, gli oltre 23 mila iscritti (ma votano solo i 17 mila con il grado di maestro) alle 858 logge del Goi ritengono che il livello di allarme sia simile.

«Non è obbligatorio litigare nella vita», commenta sornione Bisi, «e io non mi sono certo messo davanti alla sede di Villa del Vascello con la pistola a impedire la presentazione di liste concorrenti. È stato un moto spontaneo. Evidentemente i fratelli avranno ritenuto che la giunta uscente abbia fatto bene e che ci sia coesione e serenità all’interno dell’obbedienza». Continua a leggere

Gioele Magaldi: “Casaleggio Sr. era un massone, così come Moavero e Tria”

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“Piaccia o meno ai 5 Stelle, Gianroberto Casaleggio era massone”. Lo afferma Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt e autore del bestseller “Massoni” (Chiarelettere, 2014) che svela i retroscena “supermassonici” del back-office del potere, italiano e internazionale. “Immaginavo che Casaleggio senior fosse un iniziato alla massoneria, ma ne ho avuto conferma solo di recente: sono in possesso dei documenti che lo provano”, ha detto Magaldi, gran maestro del Grande Oriente Democratico, nella diretta web-streaming “Gioele Magaldi Racconta”, su YouTube, il 25 febbraio.

Nel filo diretto settimanale con Fabio Frabetti, conduttore della trasmissione web-radio “Border Nights”, Magaldi confessa di aver avuto “un ottimo rapporto, sia pure aurorale”, con Gianroberto Casaleggio, prematuramente scomparso il 12 aprile 2016, appena due mesi prima dell’elezione di Virginia Raggi come sindaco di Roma: “Sono convinto che Gianroberto Casaleggio avrebbe sviluppato una proficua collaborazione con il Movimento Roosevelt – aggiunge Magaldi – inserendo il nostro vicepresidente, l’economista post-keynesiano Nino Galloni, nella squadra per il Comune di Roma: così saremmo riusciti a rigenerare davvero la capitale, senza costringerla a rinunciare in partenza a una storica opportunità come quella rappresentata dalle Olimpiadi”.

Magaldi esprime un duro giudizio sull’amministrazione Raggi, praticamente impalpabile, e accusa i 5 Stelle di ipocrisia: “Scrivono di non volere massoni nell’esecutivo Conte, che invece vanta svariati appartenenti alla massoneria, come i ministri Giovanni Tria e Enzo Moavero Milanesi”. E aggiunge: “D’ora in poi denunceremo anche legalmente l’assurda discriminazione che colpisce i massoni, con dispositivi e norme incostituzionali”. Nel frattempo, il Movimento 5 Stelle prenda nota: era massone anche il compianto Gianroberto Casaleggio.

 

fonte – https://va.news-republic.com/article/i6662395587352068613?user_id=6608068468213006341&language=it&region=it&app_id=1239&impr_id=6662658018766752005&gid=666239558

Esclusione della massoneria dalla Chiesa: la risposta di Emilio Giuliana a Stefano Bisi

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Sabato abbiamo ospitato l’intervento di Stefano Bisi Gran Maestro del Grande oriente d’Italia che si rivolgeva all’Arcivescovo Metropolita di Palermo Corrado Lorefice, contestando l’esclusione degli affiliati alla massoneria alla pratica della fede con Atto Vescovile.

Oggi ospitiamo la risposta di Emilio Giuliana appassionato studioso della Massoneria.

“L’Arcivescovo Metropolita di Palermo Corrado Lorefici ha sollevato dei personali dubbi in merito a coloro che contemporaneamente sono affiliati alla massoneria e fedeli della Chiesa Cattolica. È bastato così poco per allarmare il Gran Maestro Bisi, il quale ha sentito il dovere di rispondere.

Ma il figlio della vedova sa benissimo che dopo il Concilio Vaticano II le nuove istanze partorite sono state mutuate a piene mani dai principi massonici. Addirittura, per molti il Concilio Vaticano II° è stato proprio una pianificazione massonica.

È certo che già prima del Concilio Vaticano II molti prelati servivano due padroni, Cristo e Mammona, propendendo per quest’ultima, a tal punto che san Pio X° istituii il Sodalitium Pianum, volto a stanare modernisti e massoni in abito talare. Giovanni XXIII, papa che diede inizio al Concilio Vaticano II°, sicuramente modernista edc è quasi certa la sua appartenenza ad una loggia massonica – La rivista 30 giorni [30 days] tenne anche un’intervista, svariati anni or sono, con il capo dei frammassoni Italiani. Continua a leggere

Massoni, “ingiusto escluderci dalla Chiesa”.

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Massoneria e massoni famosi, la lettera del Gran Maestro Stefano Bisi all’arcivescovo di Palermo

Massoni, "ingiusto escluderci dalla Chiesa".Il Gran Maestro attacca la Chiesa

Pubblichiamo la lettera del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi a Corrado Lorefice arcivescovo metropolita di Palermo.

A sua Eccellenza Corrado Lorefice Arcivescovo Metropolita di Palermo

Gentile Eminenza, 

Ci dispiace dover ancora una volta constatare che un vescovo di Santa Romana Chiesa accomuni ipse facto la Massoneria alla stessa stregua di associazioni mafiose o di persone condannate e che, con apposito decreto, neghi a persone oneste e di buoni costumi di far parte di confraternite per il solo ed esclusivo motivo di essere liberi muratori.

Questo suo atto vescovile, per quanto legittimo possa apparire ai suoi occhi nella forma giuridica e nel merito, ci amareggia ed è molto discutibile dal punto di vista morale per la palese discriminazione che innegabilmente investe e colpisce al cuore tanti cittadini e persone specchiate che hanno scelto di compiere anche un cammino religioso all’interno delle Confraternite. Continua a leggere

Sulla Massoneria: intervista molto interessante

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MASSONERIA, OMTI: PARLA LUIGI PRUNETI
di Vanessa Seffer

La Massoneria in Italia, contrariamente ad altri Paesi, è vista in maniera negativa. Quali sono le motivazioni a giudizio del Gran Maestro dell’OMTI?

Le motivazioni sono di carattere squisitamente storico. La Massoneria subisce in Italia la prima scomunica con Papa Clemente XII nel 1738. È subito invisa dalla Chiesa cattolica e le motivazioni che portarono alla scomunica furono diverse, più che altro fu la paura che questa strana fetta del Regno Unito fosse veicolo di eresia.

Ne paese anglicano era stata costituita la prima Loggia fiorentina fra il 1730/1731, soprattutto da residenti stranieri di altra religione che erano nella stessa Loggia, con elementi locali cattolici. Non solo, ma si sapeva benissimo che nelle Logge vi erano, in parità, anche invisi odiati giudei. Continua a leggere

ebrei e massoni si ritrovano a casa nathan, sede del goi, per la visita del rabbino capo

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MANCAVA SOLO ”PLUTO”! – EBREI E MASSONI SI RITROVANO A CASA NATHAN, LA SEDE DEL GRANDE ORIENTE D’ITALIA, PER LA VISITA DEL RABBINO CAPO RICCARDO DI SEGNI. IL GRAN MAESTRO STEFANO BISI HA RICORDATO ERNESTO NATHAN, SINDACO DI ROMA EBREO, MASSONE E ANTICLERICALE – I PREGIUDIZI SUI COMPLOTTI ”PLUTO-GIUDAICO-MASSONICI”? ”LI DIFFUSE LA ‘CIVILTÀ CATTOLICA’, RIVISTA DEI GESUITI, DI CUI IL PAPA CORREGGEVA LE BOZZE. DA LI’, DISCRIMINAZIONE E LEGGENDE. MA OGGI…”

Il Gran Maestro Stefano Bisi, insieme ai Fratelli della Comunione laziale, l’8 gennaio scorso  ha ricevuto  a Casa Nathan il Rabbino capo della Comunità israelitica della capitale, Riccardo Di Segni. Tantissimi i fratelli presenti  all’evento, il primo del genere a svolgersi nel tempio della Casa romana del Grande Oriente intitolata a Ernesto Nathan, ebreo, fratello e sindaco di Roma  e che, come è stato rammentato va ad aggiungersi alle numerose iniziative sul rapporto tra Libera Muratoria e religioni, organizzate dalla Comunione nell’obiettivo di promuovere il dialogo e la tolleranza,  soprattutto in un momento come quello attuale caratterizzato da rinascenti razzismi e pericolosi populismi.

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La massoneria spagnola ringrazia il “Papa” per il dialogo tra religioni

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Un’organizzazione massonica spagnola ha ringraziato il Papa per la sua presa di posizione in materia di dialogo interreligioso. “​Tutti i massoni del mondo si uniscono alla richiesta del papa per ‘la fraternità tra persone di diverse religioni'”.

La massoneria spagnola, plaudendo a quanto fatto sinora da Bergoglio per tutelare e alimentare il dialogo interreligioso, è stata piuttosto esplicita.

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