Danimarca: gli euroscettici in testa ai sondaggi. “L’UE è un problema per qualsiasi popolo libero”

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Di Redazione 

 

PIA GODTDANIMARCA – Gli euroscettici danesi in testa ai sondaggi. La leader del Danish People Party Pia Godt: “L’Unione Europea ci danneggia economicamente e politicamente. E’ onerosa e pratica politiche sbagliate”.

Continua la marcia degli euroscettici nei vari paesi dell’ormai fallita Unione Europea. Oltre che in Francia e in Gran Bretagna, anche i sondaggi in Danimarca danno infatti un partito indipendentista in testa in vista delle prossime elezioni europee.

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SECONDA MOSSA DA SCACCO MATTO DI PUTIN: VISA E MASTERCARD ESPULSE DALLA RUSSIA, NASCE IL CIRCUITO ”PRO100”

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Di Redazione

 

ar_image_2729_lMOSCA – Altra straordinaria mossa da scacco matto di Putin, dopo quella di usare la valuta cinese e non più l’euro o il dollaro americano come valuta di riserva: l’intera Russia esce dal circuito Visa – Mastercard e si organizza per avere le proprie carte di credito! Questa decisione – finanziariamente vantaggiosissima per la Russia – produce un danno clamoroso ai colossi americani del pagamento con carta di credito: perdono in un colpo solo 100 milioni di clienti.

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Renzi rassicura la Merkel: “rispetteremo il fiscal compact”

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di Redazione

BACIAMANO RENZI MERKELRenzi ha rassicurato Angela Merkel: l’Italia non sforerà la fatidica soglia del 3% (che Renzi in passato dichiarava di voler superare, dopodiché aveva annunciato un “leggero sforamento” e alla fine ha rinunciato a questa ipotesi, probabilmente sotto pressione da parte dei “manovratori”. Che Renzi volesse sforare tale parametro, ci crediamo: questo gli avrebbe consentito di ridare un po’ di fiato al paese e ne avrebbe beneficiato in termini consensi. Il fatto che non lo faccia dimostra come in realtà abbia ben poco potere decisionale… non avevamo dubbi in merito.)

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L’UE accelera sull’Unione Bancaria e il fondo salvabanche, con i nostri soldi

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 Segnalazione Quelsi

by Davide Mura

EURIOrmai è un dato quasi certo: fra qualche mese, quando ci saranno le elezioni europee, qualche eurofilo avrà una brutta sorpresa. Il fronte euroscettico sta ingrossando le proprie file e il proprio consenso. Non è affatto escluso, che il prossimo parlamento europeo sia il meno europeista di sempre, con qualche beneficio – si spera – per noi poveri cittadini, costretti a subire le direttive di questa oligarchia burocratica.

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Strozzata da debiti direttrice banca si “autoconcede” prestiti per 700mila euro

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 Segnalazione Quelsi

by Redazione

EURIRoma, 15 mar. (Adnkronos) – I debiti contratti con le varie ricevitorie Si.sal. per il vizio del gioco erano lievitati a tal punto da strozzarla irrimediabilmente e, trovandosi con l'”acqua alla gola”, aveva orchestrato una truffa proprio all’istituto di credito di cui era dirigente. Al termine di indagini lunghe e complesse, dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri, i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, supportati anche da un’indagine interna disposta da Unicredit banca, hanno fatto piena luce sul piano ordito da una donna – direttrice della filiale Unicredit di Segni – che, fra il 2004 al 2009, aveva predisposto e deliberato la concessione di 25 prestiti personali cd. “special-credito” per un totale di circa 700.000 euro, intestandoli a persone inesistenti, attraverso l’alterazione dei documenti di riconoscimento di familiari e clienti della filiale. La liquidità sottratta in tal modo alla banca era poi confluita sui conti correnti dei titolari di ricevitorie Si.sal., a saldo dei crediti vantati per le sue giocate.

Redazione | marzo 15, 2014 alle 8:05 am | URL: http://wp.me/p3RTK9-46K

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La crisi dell’Italia e l’euro: il ciclo di Frenkel

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 Segnalazione di Quelsi

di  Gianni Candotto – Conclusione di Redazione Agerecontra.it 

EURO ROTTOL’economista argentino Roberto Frenkel aveva analizzato, partendo dalla situazione argentina del 2001, ciò che accade agli stati che si legano a una moneta più forte in un contesto di liberalizzazione dei mercati e non ripianamento degli scompensi strutturali con i paesi della moneta forte. Analizzare le sette fasi del ciclo di Frenkel è utile per capire se la situazione italiana, ma anche quella riguardante altri stati della zona euro, sia compatibile con la fase finale del ciclo, ovvero che il paese o i paesi in questione siano obbligati ad abbandonare la moneta forte.

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Cina: le banche ombra fanno tremare il Dragone (e anche l’economia mondiale)

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 Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

 

di Salvo Ardizzone

MONETA CINESEI sistemi bancari son troppo spesso poco chiari, ma quello cinese è proprio un mondo a parte; vizi privati (ma proprio tanti!) e pubbliche virtù strillate al vento. È un sistema che dobbiamo definire binario (per non dover dire schizofrenico o più semplicemente ipocrita): da una parte ci sono gli Istituti regolari, che raccolgono i depositi a tassi non superiori al 3% (fissati dalla Banca Centrale) ed offrono denaro a buon mercato al Governo ed alle aziende di stato (e a quella pletora di grandi strutture nate e pasciute all’ombra del potente di turno, vicino al cuore del potere).

 

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