Della Quaresima
35 D. Che è la Quaresima?
R. La Quaresima è un tempo di digiuno e di penitenza istituito dalla Chiesa per tradizione apostolica.
36 D. Per qual fine è istituita la Quaresima?
R. La Quaresima è istituita:
1. per farci conoscere l’obbligo che abbiamo di far penitenza in tutto il tempo della nostra vita, di cui, secondo i santi Padri la Quaresima è la figura;
2. per imitare in qualche maniera il rigoroso digiuno di quaranta giorni, che Gesù Cristo fece nel deserto;
3. per prepararci coi mezzo della penitenza a celebrare santamente la Pasqua.
37 D. Perché il primo giorno di Quaresima si chiama il giorno delle Ceneri?
R. Il primo giorno di Quaresima si chiama giorno delle Ceneri, perché la Chiesa mette in quel giorno le sacre ceneri sul capo dei fedeli.
38 D. Perché la Chiesa nel principio della Quaresima usa imporre le sacre ceneri?
R. La Chiesa nel principio della Quaresima usa imporre le sacre ceneri, affinché noi ricordandoci che siamo composti di polvere, e colla morte dobbiamo ridurci in polvere, ci umiliamo e facciamo penitenza de’ nostri peccati mentre ne abbiamo il tempo. Continua a leggere


Catechismo Maggiore di San Pio X – Della Quaresima
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Poichè la Costituzione “Poenitemini” del 1966 di Paolo VI e il “Nuovo Diritto Canonico” del 1983 di Giovanni Paolo II non hanno nessun valore giuridico, è ancora in vigore la disciplina osservata sotto il pontificato di Pio XII (secondo i Canoni 1250-1254 del Diritto Canonico piano-benedettino del 1917, modificati dal Decreto dalla S. Congregazione dei Riti del 16 settembre 1955 e dalla S. Congregazione Concilio del 25 luglio 1957).
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
È un dogma di fede proclamato dal IV Concilio Lateranense sotto Innocenzo III che «È unica la Chiesa universale dei fedeli e al di fuori di essa assolutamente nessuno può essere salvato». Come diavolo gli è venuto in mente a Innocenzo III di essere così scortesemente poco inclusivo, così platealmente di parte, così ottusamente certo che esista un vero e un falso, che esistano il bene e il male e che lui li conosca? Il concetto che il bene e il male esistano e come stabilirli in effetti dovrebbe essere l’ABC di qualsiasi religione, senza il quale tanto vale lasciar perdere. Il pilastro su cui si basa la religione si chiama dogma, tutto quello che si costruisce sopra questo pilastro iniziale. Contrariamente alla nuova Chiesa 2.0, tutta panna montata e zucchero filato, il Cristianesimo ha un pilastro iniziale che è fatto di granito, questo pilastro è la figura di Gesù Cristo, che non è opinabile e non è discutibile e non può essere contraddetto. In effetti il Cristianesimo, prima di essere una religione, è stato un evento storico. Cristo, il terzo giorno, è risorto sì o no. Se è risorto abbiamo ragione noi e gli altri hanno torto, se non è risorto gli altri hanno ragione e quelli che hanno preso la cantonata siamo noi. Che possiamo avere ragione tutti e due su un evento che o c’è stato o non c’è stato è contrario al principio di realtà, che è una maniera molto colta per dire che è una corbelleria.
Indice del Numero 148 di Sursum Corda, 17 febbraio 2019
Catechismo Maggiore di San Pio X – Delle domeniche di Settuagesima, Sessagesima e Quinquagesima
• Dopo questi avvenimenti (cfr.