Isolare l’Iran per colpire la Russia: ecco come gli Stati Uniti vogliono tornare a comandare in Medio Oriente

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Segnalazione Linkiesta

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Isolare l’Iran per colpire la Russia: ecco come gli Stati Uniti vogliono tornare a comandare in Medio Oriente

L’atteggiamento nei confronti con Teheran cambia spesso. A seconda del balance of power nella regione, e a seconda della posizione degli alleati, Arabia Sauduta e Israele. Ora Trump, anche per dare un buffetto alla Russia, vira verso l’annullamento dell’accordo nucleare. (di Tommaso CanettaLEGGI)

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Beghe conciliari. Bergoglio attacca i suoi preti

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Papa Francesco ha visitato la parrocchia del Santissimo Sacramento in un quartiere a sud di Roma il 6 maggio. Durante un incontro aperto a domande, una ragazza quindicenne ha detto a Francesco che molti suoi compagni di scuola sono convinti che la Chiesa sia “noiosa” e gli ha chiesto come poterli avvicinare alla Chiesa. Francesco ha risposto che “a volte, i tuoi amici hanno ragione; alcuni pastori, sorelle e laici sono davvero noiosi.” Non ha però spiegato la ragione per cui questo accade: la …

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Le bufale nucleari dei signori della guerra

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FILE PHOTO – U.S. President Donald Trump and Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu shake hands after Trump’s address at the Israel Museum in Jerusalem May 23, 2017. REUTERS/Ronen Zvulun

Segnalazione del Centro Studi Federici

I fondamentalisti neocon e l’Iran
 
Se gli Stati Uniti abbandonano l’accordo sul nucleare stipulato con l’Iran c’è il “rischio reale di una guerra”. A lanciare l’allarme è stato il segretario generale dell’Onu Antonio Gutierres in un’intervista alla Bbc.
Per Gutierres quell’accordo è stata una vittoria diplomatica e per abbandonarlo serve “un’alternativa”.
 
Il nodo non è l’accordo con l’Iran

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Catechismo sul Modernismo e Numero 111 di Sursum Corda

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Presentiamo il Catechismo sul Modernismo (ISBN: 9788890074783 – 186 pagine). Il Modernismo è «sintesi di tutte le eresie». È un «sistema di vaneggiamenti» che «spalanca la via all’ateismo». Il compianto Padre Jean Baptiste Lemius, usando la Pascendi dominici gregis di Papa San Pio X, illustra ai semplici il Modernismo, ne evidenzia i pericoli ed indica i rimedi. Un libro attuale più che mai, composto da 510 articoli nella forma di domanda e risposta, tradotto dal Padre Giuseppe Ioppolo, introdotto dal Card. Merry del Val, benedetto dal Pontefice e dalla Santa Chiesa. Per contribuire alle spese di stampa acquistando alcune copie del libro Cliccare qui .

Sul sito è disponibile il numero 111 (del giorno 6 maggio 2018) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. Segnaliamo il Pellegrinaggio Osimo – Loreto 2018 ( Cliccare qui ).

Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:

– Comunicato numero 111.  La Sacra Famiglia torna a Nazareth;

– Preghiera di Leone XIII alla Madonna del Buon Consiglio;

– Gli anatemi del Concilio di Calcedonia, numeri 2, 3 e 4;

– Preghiera a San Pio V, Papa e Confessore;

– Brevi cenni sull’Astrologia (parte 3);

– Preghiera a Santa Monica, Vedova;

– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Giovanni Nano (parte 5);

– Orazione a Sant’Atanasio, Vescovo e Dottore;

– Dizionario di teologia dommatica. Il Millenarismo;

– Teologia Politica 100. Autorità legittima o di fatto. Dalla Notre consolation;

– Racconti miracolosi n° 59. Il miracolo dei pesci di San Francesco da Paola;

– Alfie Evans, asesinado el 28 de abril de 2018.  Continua a leggere

La morte di Alfie e la nostra coscienza

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UN’OPINIONE

di David Nieri

La morte di Alfie e la nostra coscienza

Fonte: Franco Cardini

Alla fine non ce l’ha fatta, il povero Alfie. Si è spento la notte di sabato 28 aprile, a pochi giorni dal suo secondo compleanno. Personalmente, ci ho sperato fino alla fine. Ho sperato che il piccolo continuasse a respirare, quindi a vivere, dopo che la “spina” dei supporti vitali era stata staccata qualche giorno prima. Ho sperato che almeno la Corte europea si pronunciasse a favore del trasferimento al “Bambino Gesù”, dopo che il governo italiano aveva concesso ad Alfie la cittadinanza italiana per consentirgli l’espatrio. Ho sperato infine nel miracolo – noi cattolici, sapete, ci crediamo – che annichilisse giudici e scienziati d’Oltremanica che intendono sentenziare sulla “vita degna di essere vissuta” stabilendone il confine come una questione di diritto, magari ponendosi pure contro il volere dei genitori – per un bambino di meno di due anni, l’unico possibile. Ma in terra d’Albione – quella del dio degli inglesi in cui non credere mai, e infatti io non ci credo – funziona così: se non c’è accordo tra medici e famiglia, la legge prevede l’intervento di un giudice. Nel caso in questione, i medici dell’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool avevano già dichiarato, lo scorso dicembre, di aver esaurito tutte le opzioni a disposizione per salvare il piccolo, decidendo quindi di sospendere la ventilazione artificiale che lo teneva in vita. Decisione alla quale ovviamente Tom e Kate Evans, i due giovanissimi genitori, si erano opposti, indicando tra le eventualità di cura anche il trasferimento al “Bambino Gesù”. Niente di tutto questo è accaduto. Come nel triste caso di Charlie Gard, la fine della vita di un bambino è stata sentenziata per legge, e a niente sono serviti i ripetuti appelli – anche da parte della Santa Sede – per tentare di salvare il bambino. Continua a leggere

More on the Third Secret of Fatima & a jew talks about jews

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Segnalazione di Tradition in Action

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Was the Third Secret Revealed? – Homer Sweeney offers evidence to support the hypothesis the one-page, 25-line Third Secret published by TIA in 2010 and deciphered by Atila Guimarães in 2017 here, shows all the signs of being authentic. Including the fact that the handwriting was confirmed as belonging to Sister Lucy  by a renowned Spanish handwriting expert.

A negative judgment on religious Jews coming from the pen of a known French Jew, Bernard Lazare. Phillip Mericle reviews Lazare’s bookAnti-Semitism, Its History and its Causes. In it Lazare presents an objective analysis of the flaws of Judaism. These flaws  give basis for the anti-Semitism that has been universal throughout History among differing peoples and circumstances Lazare concludes that the only constant factor contributing towards hostility to the Jews is the behavior of the Jews themselves.

You may have heard about the recent interview of Card. Christoph von Schönborn where he raised the question of women priests as viable.  That is shocking in itself and has been the subject of much talk. This week Atila Guimarães looks at that interview under a different light, showing how Schönborn revealed himself to be heretical under two different titles.

In this month of May, Our Lady’s month, discover Our Lady of Bethlehem and learn an important part of our American Catholic History. The book Discovering Our Lady of Bethlehem: Her Journey with Fr. Serra tells the story of the oldest statue in California, this statue accompanied Father Serra from the very beginning of his apostolate in of Alta California, when he founded the Missions of San Diego and San Carlos Borromeo in Carmel. You will learn how she came to accompany the Sacred Expedition; how she presided over the successful California Missions; how she was exiled during the sad period of secularization and how she was lovingly returned during the Mission restoration in the mid-1900s.

La Chiesa Cattolica condanna il Concilio, ovvero l’ecumenismo e le amenità dei suoi falsi Pastori

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          Benedetto XVI- Assisi 27-10-2011
 – (Copyright L’OSSERVATORE ROMANO –        Servizio Fotografico – photo@ossrom.va)

Segnalazione del Centro Studi Federici

Condanne della Chiesa all’eresia chiamata ecumenismo

Segnaliamo un ottimo lavoro di Sursum Corda, a cura di Carlo Di Piero, sul magistero della Chiesa contro l’ecumenismo.
 
 
Una, Santa, Cattolica ed Apostolica
Papa Leone XIII nella Satis Cognitum afferma: Gesù Cristo istituì nella Chiesa un “vivo, autentico e perenne magistero”, che egli stesso rafforzò col suo potere, informò dello spirito di verità e autenticò coi miracoli; e volle e comandò che i precetti della sua dottrina fossero ricevuti come suoi. Dunque ogni volta in cui questo magistero dichiara che questo o quel dogma è contenuto nel corpo della dottrina divinamente rivelata, ciascuno lo deve tenere per vero, poiché, se potesse essere falso, ne seguirebbe che Dio stesso sarebbe autore dell’errore dell’uomo, il che ripugna: “O Signore, se vi è errore, siamo stati ingannati da te” [Richardus de S. Victore, De Trin., lib. I, cap. 2]. Quindi, rimossa ogni ragione di dubitare, a chi mai sarà lecito ripudiare una sola di queste verità, senza che egli venga per questo stesso a cadere in eresia e senza che, essendo separato dalla Chiesa, rigetti in complesso tutta la dottrina cristiana? Tale è infatti la natura della fede che nulla tanto le ripugna come ammetterne un dogma e ripudiarne un altro. Infatti la Chiesa dichiara apertamente che la fede è una “virtù soprannaturale, con la quale, ispirati ed aiutati dalla grazia di Dio, crediamo che sono vere le cose da lui rivelate, non già per l’intrinseca verità delle medesime conosciuta con il lume naturale della ragione, ma per l’autorità dello stesso Dio rivelante, che non può ingannare né essere ingannato” [Conc. Vat., sess. III, cap. 3]. Se dunque si conosce che una verità è stata rivelata da Dio, e tuttavia non si crede, ne consegue che nulla affatto si crede per fede divina. Infatti quanto Giacomo Apostolo sentenzia a proposito del delitto in materia di costumi, deve affermarsi circa un’opinione erronea in materia di fede: “Chiunque avrà mancato in un punto solo, si è reso colpevole di tutti”. Anzi, a più forte ragione deve dirsi di questa che di quello. Infatti, meno propriamente si dice violata tutta la legge da colui che la trasgredì in una cosa sola, non potendosi vedere in lui, se non interpretandone la volontà, un disprezzo della maestà di Dio legislatore. Invece colui che, anche in un punto solo, dissente dalle verità rivelate, ha perduto del tutto la fede, in quanto ricusa di venerare Dio come somma verità e proprio motivo di fede; perciò Agostino dice: “In molte cose concordano con me, in alcune poche no; ma per quelle poche cose in cui non convengono con me, a nulla giovano loro le molte in cui convengono con me”[S. Augustinus, In Psal. LIV, n. 19]. E con ragione; perché coloro che prendono della dottrina cristiana quello che a loro piace, si basano non sulla fede, ma sul proprio giudizio: e non “riconducendo tutto il proprio intelletto all’obbedienza a Cristo”(1Cor 10,5), obbediscono più propriamente a loro stessi che a Dio. “Voi, diceva Agostino, che nel Vangelo credete quello che volete, e non credete quello che non volete, credete a voi stessi piuttosto che al Vangelo” [S. Augustinus, lib. XVII, Contra Faustum Manichaeum, cap. 3]. Fine della citazione.

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L’orgoglio di Israele per gli omicidi mirati

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di Gideon Levy

L’orgoglio di Israele per gli omicidi mirati

Fonte: Comedonchisciotte

Circa due mesi fa una notizia ha sconvolto il mondo. Sergej Skripal, ex spia russa che faceva il doppio gioco a beneficio del Regno Unito, è stato avvelenato insieme alla figlia Yulia in un parco di Salisbury. Le autorità britanniche hanno subito puntato il dito contro la Russia ed espulso decine di diplomatici russi come forma di ritorsione per il tentato omicidio. A far infuriare Londra è stato il tentato omicidio (si sa che l’occidente è molto sensibile al valore della vita umana), ma soprattutto l’idea che la Russia avesse osato agire su suolo britannico.

Poche settimane dopo si è verificato un altro omicidio, questa volta riuscito. In una strada di Kuala Lumpur, in Malesia, dodici proiettili hanno colpito il dottor Fadi al Batsh, ingegnere elettronico del campo profughi di Jabaliya, a Gaza. I due sicari erano in sella a una moto. Prima è stato detto che si trattava di una Bmw. Poi è arrivata la correzione, era una Kawasaki. Al Batsh aveva tenuto una lezione all’università e, secondo le fonti, si occupava dello sviluppo di armi per conto di Hamas.

Tutti gli occhi si sono rivolti subito verso Israele. Eppure nessuno stato ha pensato di espellere un singolo diplomatico israeliano dal suo territorio e nessuno ha criticato Tel Aviv. Per il mondo non è successo nulla. Al Batsh non stato assassinato. La sovranità della Malesia non è stata violata. In fondo perché dovremmo paragonare una spia russa a un ingegnere palestinese, o la sovranità britannica a quella della Malesia?

Una falsa ambiguità

Il sistema dei due pesi e due misure è apparso ancora una volta in tutta la sua evidenza: quello che va bene per Israele è assolutamente vietato per gli altri, perfino per la Russia. I russi sono famosi per i loro omicidi con il veleno. Israele invece è l’unica democrazia del mondo, quindi può anche usare il veleno (come nel tentato omicidio del leader di Hamas Khaled Meshal nel 1997).

Israele ha mantenuto una falsa ambiguità sulla vicenda, ma le strizzate d’occhio, gli accenni, le allusioni, i sorrisi e le spacconate non lasciano alcun dubbio: i bravi ragazzi del Mossad hanno colpito ancora. Il ministro Yoav Galant ha dichiarato: “Daremo la caccia a tutti, li seguiremo all’altro capo del mondo”.

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