Volete acquistare un bambino? A Bruxelles c’è la fiera dell’utero in affitto
di Leone Grotti

Fonte: Tempi
Con quale coraggio l’Europa parla di diritti? Con che faccia si riunisce per discutere di accoglienza, migranti, trasparenza, integrità, uguaglianza? Ieri e oggi si svolge per il quarto anno consecutivo a Bruxelles, nel cuore dell’Unione Europea, la fiera “Men Having Babies“, dedicata alle coppie gay che vogliono comprarsi un bambino con l’utero in affitto.
I CATALOGHI. All’interno delle sale del lussuoso hotel Hilton, frotte di uomini distinti e facoltosi maneggiano cataloghi stampati su carta lucida e patinata. Scorrono le foto delle donne che porteranno in grembo i “loro” figli, le surrogate, e che firmeranno appositi contratti che le obbligheranno a rinunciare a quei neonati portati in grembo per nove mesi.
SODDISFATTI O RIMBORSATI. Le coppie omosessuali che si recano alla fiera sfogliano le offerte “soddisfatti o rimborsati” per procurarsi bambini su misura a prezzi variabili, a seconda della “qualità”. Si va da un minimo di 95 mila dollari a un massimo di 160 mila. Consultano pacchetti completi con tutti i servizi: accompagnamento psicologico, assistenza legale, fornitura di ovuli e anche sperma (alla bisogna), fornitura di madre surrogata, voli e hotel nei paesi individuati dove farla partorire, eccetera. Continua a leggere
Parigi, rapper nero incita a “impiccare i bimbi bianchi negli asili nido” (video)
OVVIAMENTE, NEL SILENZIO GENERALE DEI MEDIA POLITICALLY CORRECT…
di Leo Malaspina
La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta “per incitazione a delinquere” contro il rapper francese Nick Conrad che esorta a “impiccare i bianchi”. La sua canzone Plb (acronimo di Pendez les blancs, ovvero impiccate i bianchi) è stata pubblicata su YouTube il 17 settembre, ma il video è stato poi ritirato. Il testo del rap è agghiacciante: “entrate negli asili nido e uccidete i bebè bianchi. Acchiappateli e impiccate i loro genitori”.
L’autore nega però l’intento razzista, dicendo che la sua è una provocazione per far riflettere su quanto è accaduto ai neri. Nel frattempo la polemica è montata in Francia. Il ministro dell’Interno Gerard Collomb ha condannato oggi “senza riserve i propositi abbietti e gli attacchi ignobili” del rapper, annunciando su Twitter che le autorità sono impegnate al ritiro del video e dei suoi contenuti in ogni sede. Contro il rapper si scaglia anche il Licra, la Lega internazionale contro il razzismo e l’antisemitismo, una delle più antiche associazioni francesi contro il razzismo. Continua a leggere
Il Vicino Oriente sotto una cattiva stella
Segnalazione del Centro Studi Federici
Gosnell: The movie Hollywood and mainstream media does not want you to see
Segnalazione di Breitbart
BREITBART SPECIAL MESSAGE

Semaforo verde della Vigilanza. Foa è il nuovo presidente Rai
Una grande vittoria per lui e per chi ha creduto nella sua professionalità indiscutibile. Un giornalista molto bravo, allievo di Montaanelli, che dà fastidio a globalisti e mainstream. Attendiamo fiduciosi un Direttore Generale in discontinuità con il politicamente corretto. Buon lavoro Marcello! (Matteo Castagna)
Forza Italia dice sì: Foa è il nuovo presidente Rai
La Commissione di Vigilanza ha dato semaforo verde alla nomina di Marcello Foa alla presidenza della Rai con 27 voti favorevoli, tre contrari, una scheda bianca e una nulla. Giornalista e scrittore, ha la cittadinanza svizzera e quella italiana, essendo nato a Milano e cresciuto a Lugano. Sposato e con tre figli, è laureato in Scienze politiche all’Università degli Studi di Milano. Esperienze significative degli ultimi anni, preceduti da una lunga carriera agli “Esteri” e da una precoce attenzione per multimedialità e giornalismo digitale, sono la direzione del sito web de “Il Giornale” e l’incarico di direttore generale sia di Timedia Holding Sa di Melide (Svizzera) sia del “Corriere del Ticino”, oltre che la fondazione dell’Osservatorio Europeo di Giornalismo e dell’Observatoire arabe du journalisme. Continua a leggere
Decreto sicurezza, stretta su asilo e cittadinanza
Salvini: Italia più sicura, via tutti i campi rom

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto messo a punto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il provvedimento accorpa i due decreti su sicurezza e immigrazione a cui da settimane lavora il responsabile del Viminale. Il testo era stato oggetto negli ultimi giorni di uno stop-and-go legato a dubbi di costituzionalità. «L’obiettivo è chiudere tutti i campi rom entro la fine della legislatura», ha annunciato tra le altre cose Salvini in conferenza stampa.
IL PDF Decreto immigrazione e sicurezza, ecco il testo completo del decreto
Un decreto, aggiunge , «per combattere con più forza mafiosi e scafisti, per ridurre i costi di un’immigrazione esagerata, per espellere più velocemente delinquenti e finti profughi, per togliere la cittadinanza ai terroristi,
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Cari europeisti, è la Merkel che sfascia la UE
Avviso agli Europeisti nostrani: è la MERKEL che sfascia UE
Copio e incollo da L’Unione Sarda, visto che i media “importanti”, progressisti ed europeisti non hanno dato la notizia. La notizia è già nota (sul web). Germania dichiara guerra agli immigrati europei: “Quelli senza lavoro saranno espulsi” Gli italiani e tutti gli europei emigrati e rimasti senza lavoro potrebbero essere espulsi se non trovano un’occupazione entro sei mesi. A sollevare …
Gianluca Versace perseguito perché intervista un fascista. Abolire l’Ordine dei Giornalisti!
Il più grande miracolo di Padre Pio
QUINTA COLONNA
di Marcello Veneziani
Il più grande miracolo di Padre Pio è tuttora in corso: è accendere la fede e la devozione in piena irreligione e in pieno ateismo. E ancora oggi, a cinquant’anni dalla sua morte. È un miracolo che non ha precedenti e che il santo non ha fatto a qualcuno in particolare, ma al popolo intero dei suoi devoti, compresi quelli che credenti e praticanti non sono ma che alla santità di Padre Pio hanno creduto assai prima che lo certificasse la Chiesa.
Il 23 settembre del 1968 si spense una vita e si accese una luce. Quella luce brilla ancora a distanza di cinquant’anni ed è legata al nome, all’immagine, alle mani sanguinanti di quel santo cappuccino dai modi bruschi, dall’italiano rustico e dialettale, dallo spirito che brillava nei suoi occhi veggenti. Continua a leggere




