L’Italia al bivio (dove ci attende lo straniero)
di Gianni Petrosillo
Diceva Carl Schmitt che i concetti stranieri sono peggio delle parole straniere. In verità, gli uni e le altre, a diversi livelli di penetrazione di determinati contesti umani, sono forme di colonizzazione, politica, economica, culturale, ecc. ecc., che segnalano la perdita di autonomia e d’identità di una collettività a vantaggio di modelli estranei esercitanti, precisamente, una pressione egemonica sul modello autoctono.



di Redazione





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