3° giorno di polemiche: oggi Radio Spada su Il Giornale e Avvenire

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Segnalazione di Andrea Giacobazzi

anche-se-non-sembra-giacobazzi-blondet1Non sembra placarsi la polemica sul libro Anche se non sembra e sul manifesto che pubblicizzava la presentazione-dibattito del 29 gennaio in Università Cattolica.

Ormai siamo al terzo giorno di attacchi contro sito e casa editrice. Ma di cosa tratta questo libro così pericoloso?

 

 

 

 

 

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Su Medjugorje il barometro bergoglione volge al brutto

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 Segnalazione di Gianni Toffali

medjugorje-2012 di Sandro Magister

La devozione alla Madonna è un cardine della spiritualità di Jorge Mario Bergoglio.

La sua prima uscita dal Vaticano dopo l’elezione a papa la fece per venerare l’icona della “Salus populi romani” nella basilica di Santa Maria Maggiore. Nella veglia di preghiera per la pace del 7 settembre in piazza San Pietro mise al centro di tutto la stessa icona mariana. In Brasile fu commovente il suo abbraccio dell’effigie della Madonna, nel santuario dell’Aparecida. Il 13 ottobre ha fatto arrivare dal Portogallo in piazza San Pietro la statuetta della Madonna di Fatima.

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Israele nega ogni diritto alle famiglie palestinesi

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

 

FARO SUL MONDOdi Manuela Comito

Secondo un recente rapporto pubblicato congiuntamente da HaMoked e da B’Tselem, due centri di informazione israeliani che operano nell’ambito dei Diritti Umani nei Territori Occupati, le restrizioni che il regime di Tel Aviv impone ai palestinesi violano gravemente il diritto a una serena vita familiare di decine di migliaia di persone. Il rapporto di 42 pagine, raccoglie una serie di testimonianze sulle enormi difficoltà che i palestinesi

incontrano nello spostarsi tra la Cisgiordania, la Striscia di Gaza e Israele, e pone l’accento su quanto la dichiarata politica israeliana di isolamento porti al lento disgregamento di intere famiglie.

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Dal Porcellum al Renzusconi: la spartizione del sistema politico

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di DANIELE VITTORIO COMERO

RENZI BERLUSCONIRenzi e Berlusconi sabato scorso hanno fatto di nuovo il pieno, conquistandosi tutta l’audience, tanto gentilmente concessa loro da RAI, Mediaset e La7. E’ una coppia assortita, un po’ disallineata anagraficamente, che dimostra di essere molto affiatata, nel ripartirsi i compiti, nel non pestarsi i piedi. Nel panorama politico italiano primeggiano, sono bravi, validissimi attori, non c’è che dire: chapeaux! Sul versante politico però il risultato è sconcertante: parole tante, fatti pochi. Anzi, sul piano formale le azioni sono esemplarmente dirompenti, dopo aver visto la direzione PD di lunedì sera 21 gennaio.

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Dal reato di clandestinità alla Masada del Nord

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di GIULIO ARRIGHINI e ROBERTO BERNARDELLI

BOIn principio fu la devolution. Poi il federalismo fiscale e, agli albori, la legge Bossi-Fini col reato di clandestinità. Dovevano essere, questi, autonomia e legalità, i cardini di un sistema alternativo ai decenni di tesorerie uniche, di invasioni barbariche, di moschee luoghi di reclutamento per terroristi e chi più ne ha più ne metta. Dovevano essere i pilastri della giustizia sociale e del riscatto del Nord. Quell’aspettativa generata dalla speranza di cambiamento a portata di mano, il delinearsi di un asse del Nord per gestire con i nostri soldi la nostra sanità, le nostre scuole, le nostre strade.

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Quando la famiglia tradizionale è un successo di pubblico

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di Davide Greco

SPOSIEppure è una storia normalissima, di quelle che una volta formavano lo standard italiano. Una semplice storia di una coppia che si sposa, ha tre figli, e costruisce qualcosa di meraviglioso dal niente. Certo con alti e bassi, ma con continuità, con normalità. Forse anni fa non ci sarebbe stato nemmeno il bisogno di raccontarla, ma adesso ha il sapore di un mondo ordinato che in molti vorrebbero non esistesse più. Sono questi gli ingredienti della nuova fiction di Pupi Avati, un film di 600 minuti, diviso in 6 puntate, la cui ultima puntata è andata in onda il 20 gennaio.

 

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Una disperata richiesta d’aiuto dalla Siria

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Segnalazione di Redazione

 

sono sirianaSono originaria di Homs, in Siria: una città sotto assedio, in cui perfino bambini e neonati sono stati torturati e hanno subito bombardamenti. E’ l’inferno sulla terra, ed è quasi impossibile riuscire ad avere una speranza, ma in questo momento c’è un piccolo spiraglio e abbiamo urgentemente bisogno dell’aiuto di tutti.

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