Il terrorismo dei coloni israeliani nella stagione del raccolto
Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo
di Cristina Amoroso
“In Palestina, come per uno scherzo della natura, l’ulivo, universalmente riconosciuto come il simbolo della pace, trova il clima più adatto per la sua crescita. Se la pace da queste parti è solo un miraggio, anche l’ulivo non se la passa bene; è infatti in via di estinzione, dalla seconda Intifada più di mezzo milione di ulivi sono stati sradicati dalle terre palestinesi. Per mano militare, o di coloni israeliani”. Le parole di Vittorio Arrigoni ci tornano alla mente ogni anno nella stagione della raccolta, quando tocca ai coloni l’attività terroristica di sradicare o bruciare alberi millenari, quasi a voler cancellare dalla loro memoria che occupano una terra che non appartiene a loro, ma è usurpazione, furto, diritto negato… e forse per questo sionisti ed esercito israeliano pare ci provino gusto.



di Matteo Castagna





