L’eccidio partigiano di Porzus

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Segnalazione Quelsi

by Giuseppe Albanese

porzusL’eccidio di Porzus è un argomento caldo, scottante e molto spesso negato o nascosto, come tante altre stragi e crimini compiuti dai partigiani comunisti. I gendarmi della memoria resistenziale, come vengono definiti da Pansa nel suo libro Bella Ciao-Controstoria della Resistenza, considerano Porzus un tabù da non rievocare. E figuriamoci se si può citare o nominare nei libri di storia o raccontarlo nelle scuole.

I fatti sono i seguenti: mercoledì 7 febbraio 1945, nel primo pomeriggio, un centinaio di partigiani della formazione Garibaldi, appartenenti ai gappisti, si mossero contro un obiettivo indicato dal loro comandante Mario Toffanin, detto “Giacca” , 32 anni nato a Padova, operaio nei cantieri di Monfalcone e comunista integrale.
Quel giorno del 7 febbraio guidò i suoi uomini verso le malghe di Topli Uork, successivamente chiamate Porzus. E’ un posto di montagna dove in un paio di baracche viveva un comando di una formazione partigiana non comunista. C’erano cattolici, monarchici ,appartenenti al Partito d’Azione e altri antifascisti, ma per Giacca era tutta gentaglia che aveva rapporti equivoci con comandi repubblichini e tedeschi. La Brigata si chiamava Osoppo e aveva una grande colpa: rivendicava con decisione l’italianità di quei territori. Un affronto imperdonabile per i partigiani comunisti della zona che avevano già fatto diversi accordi con i partigiani di Tito, dove si indicava che alla fine della guerra quelle terre sarebbero andate ai guerriglieri sloveni. Continua a leggere

Centri sociali, il Leoncavallo in Vaticano da Bergoglio. “Parleremo di pace e migranti”

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LEONCAVALLO PER LA SERIE: “DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO’ CHI SEI”:

Una delegazione del centro sociale milanese fra gli invitati all’Incontro mondiale dei movimenti popolari. “Bergoglio ha riportato la Chiesa alle origini, diffondendo il messaggio originale del cristianesimo”. Papa Francesco riceve in udienza martedì 28 ottobre, nell’Aula vecchia del Sinodo, i partecipanti all’Incontro mondiale dei movimenti popolari, promosso a Roma dal Pontificio consiglio di giustizia e pace. “Si tratta di una realtà che riunisce lavoratori precari e dell’economia informale, migranti, indigeni, contadini senza terra e abitanti di zone periferiche”, spiegano in Vaticano. Dove ci sarà anche lo storico centro sociale milanese Leoncavallo per parlare di pace, di diritti dei migranti e portando attenzione agli ‘ultimi della terra’.

“Il Papa – dice Elena Hileg Iannuzzi del Leoncavallo – ha riportato la Chiesa alle origini, diffondendo il messaggio originale del cristianesimo”. Il Leoncavallo, occupandosi da sempre di questi temi, ricorda Iannuzzi, ha “incontrato più volte esponenti della Chiesa in passato”. Le radici di sinistra del Leoncavallo e il cristianesimo sociale, rimarca Iannuzzi, hanno radici comuni. E spesso “ci siamo trovati sulle stesse strade”.

L’incontro mondiale dei movimenti popolari con papa Francesco, secondo il Leoncavallo, è un’occasione per aprire un dialogo in Europa fra realtà laiche e cristiane su temi come la povertà, la pace, i diritti dei migranti e la solidarietà. Nonché per discutere di problematiche legate ai regimi di stati non democratici. Il centro sociale milanese, legato a una tradizione sociale di sinistra, si dice vicino all’attitudine del nuovo pontefice, che ha riportato il cristianesimo al messaggio originario.

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Verona: “missione francescana” dei tradizionalisti con gli islamici e i conciliari

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di Simone Costa

20141027_202218 (2) - Copiail Comitato contro il relativismo religioso, che riunisce i Cattolici fedeli alla Tradizione di Verona, ha distribuito, ieri sera, davanti alla moschea di Via Bencivegna Biondani questo volantino:

http://www.traditio.it/SANPIETRO/2014/ottobre/27/Volantino.pdf (chi non aprisse il link può richiedere il volantino a christusrex@libero.it )

La delegazione Cattolica, nonostante la prima serata gelida dell’anno, ha riscaldato subito gli animi degli islamici, che, in gran parte donne, capitanate dall’ imam di verona, Mohammed Guerfi sono usciti dalla loro struttura per ricevere l’opuscolo.

Visto il nostro Portavoce Matteo Castagna, l’imam e il suo seguito femminile si sono avvicinati con cortesia, ricordando diverbi avuti nel corso degli anni, in altre occasioni ed invitandoci ad entrare per assistere al raduno ecumenico per la “pace” con l’esponente dell’associazione sedicente cattolica, “Pax Christi”. Al rifiuto, motivato dalla proibizione per i Cattolici di partecipare a raduni, assemblee o incontri ecumenici con le false religioni, espressa dall’ Enciclica Mortalium Animos di S.S. Pio XI (1928) ma in questo caso specifico “sconsigliato” anche dalle Forze dell’Ordine presenti, per motivi preventivi di ordine pubblico, Guerfi ha ricordato a Castagna lo “scandalo” delle Crociate. Sorridendo e facendo presente quanto sia rimasto sempre un abile dissimulatore, il nostro Castagna, gli ha risposto leggendo le parole di San Francesco in merito presenti sul volantino e chiedendo la conversione a Cristo, unica Via, Verità e Vita per poter parlare di pace nel mondo, secondo quanto insegnato dal Vangelo e dal Magistero Perenne di Santa Madre Chiesa. “Riconoscete voi Gesù Cristo come Figlio del Dio vivente? – ha chiesto Castagna all’imam di Verona. Non ricevendo risposta da Guerfi, una signora con chador ha risposto a nome di tutti loro:” No! Gesù non è il Figlio di Dio!!”.  E Castagna: “In questo modo lei bestemmia e facendo professione di apostasia, non solo dimostra anche ai conciliaristi, magari in buona fede, qui assiepati incuriositi, che non abbiamo lo stesso Dio, ma che andrete a discutere di aria fritta, perché non vi può essere vera Pace se non nel Regno di Cristo”. Continua a leggere

Verona, coppia lesbica chiede trascrizione delle “nozze”. Cosa farà la Giunta Lega-centro-“destra”?

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di Redazione

MATRIMONIO LESBICOApprendiamo da un articolo di Davide Orsato del Corriere di Verona di oggi, inserto del Corriere della Sera, che due ragazze si sono “sposate” in Portogallo e ora chiedono la trascrizione al Comune e alla Prefettura. Hanno pagato fior fiore di quattrini ad una agenzia specializzata (sapevate che esistessero?) per poter far questo, nella terra di Fatima. In Italia Non avrebbe valore legale alcuno, ma sarebbe un segnale impegnativo, perché già in altre città, come la Milano del comunista Pisapia, questa “parvenza di diritto” viene concessa. Curioso, ma fino ad un certo punto, leggere nell’ articolo che un prete, ovviamente conciliare, sarebbe stato disposto a sposarle qui in Patria, ma non ha potuto perché non gli è ancora permesso… Cosa farà l’Amministrazione monocolore di centro-destra, Tosian-leghista? Si adeguerà alle nuove posizioni di apertura di Berlusconi o a quelle di chiusura di buona parte della Lega 2.0?

http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2014/28-ottobre-2014/noemi-sara-nozze-portogallo-ora-trascrizione-prefettura-230427327389.shtml

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Per Bergoglio il padre dell’uomo si chiamava Cita?

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Segnalazione di Gianni Toffali

Bergoglio: “La teoria del big-bang non contraddice la creazione divina”

EVULUZIONESecondo Bergoglio “l’evoluzione non contrasta con l’intervento creatore di Dio. L’inizio del mondo non è opera del caos ma deriva da un Principio Supremo che crea per amore”

Il Big Bang non esclude l’intervento divino, che comunque ne è la base. Papa Francesco, intervenuto alla Pontificia Accademia delle Scienze nella Casina Pio IV ai Giardini Vaticani, sottolinea che “la teoria scientifica che oggi si pone all’origine del mondo, non contraddice l’intervento creatore divino, ma lo esige. L’evoluzione nella natura non contrasta con la nozione di creazione, perché l’evoluzione presuppone la creazione degli esseri che si evolvono”. Parole che rendono compatibili fra loro creazionismo ed evoluzionismo.

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Verona, 8 novembre Liston 12 ore 17,00 presentazione di un libro sulla Crisi nella chiesa ed. Radio Spada

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Segnalazione di L.M.

Sabato 8 Novembre alle ore 17,00 presso la saletta superiore del Bar Liston 12 Quirino Maestrello presenta il suo nuovo libro dal titolo : ”L’autodemolizione, appunti introduttivi sulla crisi che vive la Chiesa”, Edizioni Radio Spada. sotto, riportiamo la locandina con il programma completo. Il Circolo CHRISTUS REX ringrazia dell’invito e parteciperà con una sua delegazione.

locandinaRS8novembre2014

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“Io, disoccupato invalido senza diritti. Il Comune di Milano? Non mi aiuta”

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NO CENSURA“Ho 57 anni e ho il 67% di invalidità dopo una lunga malattia che mi ha tenuto in ospedale per mesi. Ho perso il lavoro dal gennaio 2013 grazie ai tagli alla sanità del governo Monti. Sto cercando disperatamente un lavoro e nessuno mi tutela, ma allora chi protegge le categorie protette? Ho scritto anche al sindaco di Milano Pisapia, ma non è servito a nulla…”

 

La lettera a Affaritaliani.it

 

Ho 57 anni,sono disoccupato dal 01/01/2013, grazie ai tagli fatti alla sanità dal governo Monti. Dopo una lunga malattia che mi ha tenuto in ospedale per più di due mesi,dal 16/01/2014,sono iscritto nelle liste delle categorie protette,come invalido civile col 67% d’invalidità. Ho lasciato il mio curriculum ad un sacco di agenzie interinali,anche a quelle che si occupano in particolar modo delle categorie protette,sono iscritto a siti web che offrono lavoro,ma al momento ancora niente.

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Creazione monetaria funzionale e inflazione

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LEOPOLDA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dell’ Avv. Marco Della Luna

 

 

Sempre più spesso si parla della possibilità od opportunità di una monetazione funzionale, ossia che lo Stato si metta a creare direttamente, o a far creare dalla banca centrale di emissione (assumendone il governo) tutto il denaro necessario a fare gli investimenti pubblici diretti che producano/inducano occupazione, domanda interna, adeguamento infrastrutturale, innovazione scientifico-tecnologica, assicurando al contempo l’impossibilità del default – cioè per fare quelle cose che appaiono indispensabili per uscire dall’attuale recessione-deflazione, dopo il fallimento ormai visibile delle ricette dell’austerità e del quantitative easing, difese oramai soltanto da soggetti in mala fede e per interesse.

Quando si parla di questa possibilità od opportunità di ricorrere all’uso funzionale della creazione monetaria, vengono sollevate obiezioni aventi il seguente concetto-base: “Non si può immettere moneta a piacimento nell’economia, perché ci deve essere un rapporto tra quantità di moneta e quantità di beni, altrimenti la moneta si svaluta e/o si generano bolle speculative mobiliari e/o immobiliari, e si è visto che ciò effettivamente accade.”

Alcune repliche sono ovvie e le ho già più volte formulate: 1)Se la moneta aggiuntiva viene usata per aumentare la produzione, quindi l’offerta, di beni e servizi, allora non vi sarà, di principio, inflazione monetaria, ossia aumento generalizzato dei prezzi di beni e servizi, mentre vi sarà un aumento della ricchezza prodotta e del reddito oltreché dell’occupazione; certo bisogna spenderla bene, e una classe dirigente avida e idiota, come tale selezionata, non lo può fare. 2)Se la moneta aggiuntiva viene usata per comperare titoli finanziari e immobili, allora vi sarà una salita dei valori delle borse e degli immobili, e questo fa piacere a tutti gli investitori mobiliari e immobiliari. 3)Se anche, come conseguenza dell’immissione monetaria, vi fosse, magari solo inizialmente, una certa inflazione, questa aiuterebbe i debitori (cioè gli Stati, molte imprese, molti privati…) e danneggerebbe i creditori non indicizzati all’inflazione, mentre stimolerebbe le spese  che oggi vengono differite perché si prevede un calo o una costanza dei prezzi, il che alimenta la deflazione; quindi complessivamente, dopo la presente deflazione, una certa inflazione o reflazione sarebbe benefica.

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2015 All Saints Calendar: The Holy Face of Jesus

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Segnalazione di don Anthony Cekada

 

 

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This year we are pleased to feature illustrations from The Holy Face Way of the Cross, drawn by the renowned French painter and musician Jean Raymond Hippolyte Lazerges (1817–1887), together with thematic devotional prayers for each month.

To provide you with the complete set, we have printed the illustrations for The Thirteenth and Fourteenth Stations on the inside covers.

And as in past years, The 2015 All Saints Roman Catholic Calendar:

 

 

  • Follows the pre-1955 rubrics and calendar. (Of course!)
  • Includes all feasts, fasts and observances. (Click sample page on site to view details.)
  • Includes many optional feasts or devotional feasts not on the general calendar.

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Veneto, la proposta dell’assessore: “Una piazza per Mussolini”

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di Redazione

 

 

 

MARCIA SU ROMAUn assessore coraggioso, in un noto comune del Veneto, come leggerete nell’articolo riportato su Il Giornale vuole intitolare una nuova piazza a Benito Mussolini, Duce d’Italia. “Non rispondo a critiche ideologiche” – ha detto a chiare lettere il politico. E “non è una provocazione”, quanto la volontà di ricordare quanto di buono (e fu molto) ha fatto, storicamente, per il nostro Paese tanto che di alcuni benefici ne fruiamo ai giorni nostri. L’iniziativa giunge a ridosso del 92° anniversario della Marcia su Roma, che ricorre proprio oggi, 28 Ottobre. Lo statista, assassinato nel 1945 dai partigiani, riceve ancora gli onori di molti, in tutte le ricorrenze, non solo a Predappio, ove quest’anno, solo Domenica scorsa si sono recate 2.500 persone a rendergli omaggio in cimitero, ma in molte città d’Italia, ove si svolgono commemorazioni, momenti di preghiera e si celebrano Messe di suffragio. Difficile parlare solo di “nostalgismo”, se consideriamo che, esclusi i reduci, la maggior parte degli estimatori hanno tra i 20 e i 50 anni. Forse la “storia dei vinti” potrà avere legittimità e cittadinanza anche tramite il gesto di questo assessore… 

Segnalazione del Prof. Franco Damiani

 

L’assessore ai Lavori Pubblici di Monselice, nel Padovano: “Ormai è tempo di guardare avanti e ricordare quanto di buono ha fatto il Duce”

“Taxista per favore mi porti in piazza Mussolini“: la frase non è tratta da un romanzo storico, ma potrebbe presto essere realtà a Monselice, in provincia di Padova.

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‘Ndrangheta e appalti: 13 arresti. Expo nel mirino: “Contatti con i politici”

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Gli inquirenti: “Gli interessi delle cosche connessi ad Expo 2015. Contatti con esponenti del mondo politico, istituzionale e imprenditoriale”

Di nuovo allarme ‘ndrangheta nel capoluogo milanese, dove i carabinieri hanno eseguito 13 arresti, su richiesta della Procura distrettuale antimafia, nei confronti di altrettanti indagati per associazione di tipo mafioso tra la Lombardia e la Calabria. Gli inquirenti: “Gli interessi delle cosche in speculazioni immobiliari e in subappalti di grandi opere connesse ad Expo 2015“. E poi: “Contatti con esponenti del mondo politico, istituzionale, e bancario da cui ottenevano vantaggi e notizie riservate”. L’indagine è diretta dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini.

APPALETI EXPO – Gli arresti sono stati eseguiti nelle province di Milano, Como, Monza-Brianza, Vibo Valentia e Reggio Calabria. I 13 indagati sono accusati di associazione di tipo mafioso, detenzione e porto abusivo di armi, intestazione fittizia di beni, reimpiego di denaro di provenienza illecita, abuso d’ufficio, favoreggiamento, minacce e danneggiamento mediante incendio.
(Affaritaliani.it ) Continua a leggere

E’ Lega della Terra l’Associazione rivelazione dell’anno 2014

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Segnalazione di Cristian Rossettini

23/10/2014, 10:39 | ATTUALITÀ

Grazie ad una incessante progettazione a sostegno ed al rilancio dell’occupazione italiana è sicuramente “Lega della Terra” l’associazione no-profit rivelazione dell’anno 2014; l’intraprendenza, l’innovazione, la costanza ed il coraggio hanno sicuramente contraddistinto e reso unico il DNA della Lega della Terra. Di grande potenzialità sociale ed economica è apparso il “Regolamento per la tutela e valorizzazione dei prodotti tipici locali e per l’istituzione della De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine)” approvato da alcuni comuni del nord e del sud Italia; il coinvolgimento di tutta la società civile e produttiva locale ha permesso e permetterà di mobilitare risorse culturali ed economiche dormienti oltre ad attrarre capitali umani ed economici dall’esterno. Forte e deciso è il sostegno alle piccole e medie Aziende agricole ed agroalimentari nella difesa contro l’usura bancaria degli Istituti di credito grazie all’attivazione di uno specifico servizio dedicato unicamente ai soci dell’Associazione. Energica e di controtendenza è stata la petizione aperta dalla Lega della Terra per chiedere direttamente al Presidente russo Vladimir Putin di togliere l’embargo economico a tutte le imprese firmatarie che non hanno riconosciuto le decisioni di politica estera adottate dall’UE; la petizione, attualmente ancora aperta, è stata portata dall’Associazione direttamente al Cremlino. Continua a leggere

Festa di Cristo Re: Enciclica “Quas Primas” di Sua Santità Papa Pio XI

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di Redazione

Nel ricordare questa magnifica Festa Cattolica, istituita nel 1925 da Papa Pio XI, vogliamo, come Circolo CHRISTUS REX, che proprio da questi principi trae il nome, mettere in pratica, nonostante la società scristianizzata anche per il tradimento delle gerarchie, il motto di San Filippo Neri: “Studio, Preghiera, Azione” per la Restaurazione del Regno Sociale di Nostro Signore Gesù Cristo. In questa occasione, con lo studio dell’enciclica “Quas Primas” che ne spiega mirabilmente il significato, con la recita del Santo Rosario e l’intenzione della Messa a questa Restaurazione, con l’azione attraverso la testimonianza della Fede Cattolica e della Pace di Cristo, possibile solo nel Regno di Cristo, stasera a Verona davanti alla moschea come” Comitato contro il relativismo religioso”, in occasione del concomitante raduno ecumenico tra “Pax (anti)Christi” e l’imam Mohammed Guerfi.

Introduzione

Nella prima Enciclica che, asceso al Pontificato, dirigemmo a tutti i Vescovi dell’Orbe cattolico — mentre indagavamo le cause precipue di quelle calamità da cui vedevamo oppresso e angustiato il genere umano — ricordiamo d’aver chiaramente espresso non solo che tanta colluvie di mali imperversava nel mondo perché la maggior parte degli uomini avevano allontanato Gesù Cristo e la sua santa legge dalla pratica della loro vita, dalla famiglia e dalla società, ma altresì che mai poteva esservi speranza di pace duratura fra i popoli, finché gli individui e le nazioni avessero negato e da loro rigettato l’impero di Cristo Salvatore. Continua a leggere

Milano, nella festa di Cristo Re corteo per l’abrogazione della legge 194 sull’aborto

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di Redazione – Notizie ProVita

Il “Comitato NO194” ha organizzato un corteo, ieri a Milano, che ha avuto ampio risalto mediatico, locale e nazionale, al quale hanno partecipato anche Forza Nuova e vari movimenti e associazioni cattolici (cui sono seguite le proteste dei collettivi femministi e antifascisti) per “urlare dai tetti” la richiesta di ABROGAZIONE TOTALE DELLA LEGGE 194 che ha introdotto l’aborto in Italia, a causa del tradimento della Democrazia “Cristiana” e delle forze della sovversione dell’ordine naturale e divino. Assieme al Comitato NO194 hanno sventolato le bandiere vandeane, sopra allo striscione: “L’UNICO DIRITTO E’ LA VITA! – NO194” (www.no194.org )

Qui il Video de “Il Fatto Quotidiano“, per cui solo i fascisti e i cattolici (quelli seri) sono rimasti a chiedere l’abrogazione della famigerata legge:

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/10/26/milano-corteo-di-fascisti-e-cattolici-contro-la-194-proteste/305338/

 

 

 

 

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Arriva il “Segreto di Italia” che non piace ai partigiani

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Segnalazione di Loris Zamperoni

L’opera racconta gli orrori di Codevigo nel 1945 dove i comunisti uccisero un centinaio di italiani

Pedro Armocida

Nessuno è contento della guerra. Nessuno è tranquillo quando i tedeschi bussano alla porta di casa. Nessuno però sembra felice neanche per l’imminente liberazione. Insomma, nella primavera del 1945, a Covedigo, paese della bassa padovana, i sentimenti della popolazione sono contrastanti. È su questo clima, di attesa di un ulteriore cambiamento epocale non voluto ma subito come sempre, nei secoli dei secoli, che si muove il film Il segreto di Italia girato da Antonello Belluco. Che, nel soggetto scritto con Gerardo Fontana, l’ex sindaco di Covedigo a cui il film è dedicato dopo la sua scomparsa lo scorso giugno durante le riprese, registra il momento esatto in cui l’Italia non sapeva che cosa essere esattamente. Così, alle forze che si muovevano correttamente per liberare il paese dal nazifascismo, se ne sono unite altre accecate dall’odio o da vendette personali. Continua a leggere

Italia: dalla Leopolda a San Giovanni, lo scontro tra vecchie e nuove establishment sulla pelle del popolo

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Segnalazione di Redazione il Faro sul Mondo

di Salvo Ardizzone

Le oligarchie, i centri di potere piccoli e grandi, il reticolo di relazioni che li unisce, saldandosi in una rete che paralizza il Sistema Italia, hanno radici antiche, ma tutti sono nati e si sono sviluppati in due ambiti politici e culturali: quelli dell’antica Dc e del Pci.

Non staremo qui a farne la storia e di come nei fatti si spartirono il Paese; erano i due attori egemoni di una scena politica che si dividevano in una convivenza un pò forzata ma molto funzionale. Col tempo, disgregatisi quei contenitori, si persero molti, moltissimi dei consensi che raccoglievano un po’ per forza, un po’ per convinzione e molto per convenienza, ma l’establishment che faceva loro capo e riferimento finì per confluire nel partito che di quelli era il naturale erede, il Pd. Continua a leggere

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